B.08.02.06 CAPITOLATO SPECIALE - TECH SPECS - ITALIAN.PDF

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Upgrade Electrical System, Camp Darby (South), Livorno, Italy
Solicitation number
W912GB21R0030
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This request for proposal solicits bids to upgrade the electrical system at Camp Darby in Livorno, Italy. Contractors must attend an in-person site visit on July 15, 2021 between 10:00-12:00 local time with no more than two personnel. Contractors must submit completed site visit registration forms to three specified Army Corps of Engineers contacts by July 8, 2021 at 3:00pm CEST. The solicitation is issued by the Department of the Army European Command for upgrading the electrical distribution system, replacing transformers and switchgear, installing new conduits and cables, and integrating new monitoring and control systems at the camp. Bids are due by the date specified in the solicitation.

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DEPARTMENT OF THE ARMY

U.S. ARMY GARRISON LIVORNO

DIRECTORATE OF PUBLIC WORKS

APO AE 09613

PROJECT

ED 00176‐8

UPGRADE ELECTRICAL SYSTEM

CAMP DARBY (SOUTH)

LIVORNO, ITALY

CAPITOLATO SPECIALE

Composto da 120 pagine e 1 allegato

IL CAPO UFFICIO PROGETTI

(Ing. Gianluca Lucetti)

Preparato da:

IL DIRETTORE DEI LAVORI PUBBLICI

(Stephen L. Donelly, PE)

THE OK DESIGN GROUP S.r.l.

ARCHITECTS – PLANNERS

CONSULTING ENGINEERS

VIA ANGELO BARGONI, 78

00153 ROME, ITALY

il _November 2020 ___ DATA APPROVAZIONE________________

ED 00176‐8

‐1‐

INDICE

CAPITOLO TITOLO No PAGINE

Ia NORME GENERALI

Ib CONTROLLO DI QUALITÀ DA PARTE DELL'APPALTATORE

IIa DESCRIZIONE DEL LAVORO

IIIa DEMOLIZIONI E RIMOZIONI

IIIb SCAVI E RINTERRI

IIIj RIMOZIONE E SMALTIMENTO MATERIALI CONTENENTI AMIANTO

IVa OPERE IN CALCESTRUZZO ARMATO

IVd CABINE ELETTRICHE

Ve OPERE VARIE IN METALLO

VIIc TINTEGGIATURA E VERNICIATURA

VIIIb IMPERMEABILIZZAZIONE DEL TETTO

VIIIc MATERIALI PER IL MANTO DI COPERTURA

XId RIPARAZIONE DELLE PAVIMENTAZIONI STRADALI

XIIf IMPIANTO DI CONDIZIONAMENTO

XIIIa IMPIANTI ELETTRICI

XIIIb IMPIANTI TELECOMUNICAZIONI

XIIIc IMPIANTI ELETTRICI ESTERNI

Ia‐1

CAPITOLO Ia

NORME GENERALI

1a‐01 CONDOTTA DEI LAVORI.

a. Programma di Lavoro. Ove l'ubicazione del cantiere di lavoro e la natura dell'appalto comportino l'esecuzione di opere in aree assegnate ad attività e servizi non suscettibili di interruzione, l'Appaltatore sarà tenuto a concordare con il COR un programma di lavoro che arrechi il minor disturbo possibile al loro regolare funzionamento. L'Appaltatore proporrà il suo programma di lavoro al COR al momento della riunione di pre‐costruzione.

L'inizio dei lavori sarà subordinato all'approvazione del programma.

b. Interruzioni nei Servizi. La disalimentazione dell'impianto elettrico e degli altri servizi (acquedotto, fognatura, impianto di riscaldamento, ecc.) non è ammessa in via generale. L'Appaltatore dovrà pertanto provvedere alla realizzazione di tutti gli allacciamenti eventualmente necessari per garantire la costante alimentazione. Le eventuali interruzioni necessarie non dovranno superare la durata strettamente indispensabile all'esecuzione degli allacciamenti temporanei e dovranno essere richieste al COR con almeno 15 giorni di anticipo.

c. Impianti di Allarme, Telefonici e Televisivi. È assolutamente vietata la disattivazione di impianti di allarme, telefonici e televisivi. Qualora detti impianti, anche se non mostrati nei disegni, interferiscano con la realizzazione delle opere in contratto essi dovranno essere temporaneamente deviati e rialimentati con allacciamenti temporanei adeguatamente protetti. Prima di iniziare qualsiasi lavoro temporaneo l'Appaltatore dovrà ricevere l'autorizzazione scritta del COR.

d. Riattivazione Impianti. A lavori ultimati tutti gli impianti esistenti, inclusi quelli idrici, elettrici e di riscaldamento, dovranno essere riattivati e ricollocati nelle posizioni originarie.

e. Protezioni Temporanee. Sarà compito dell'Appaltatore provvedere alla fornitura e messa in opera di adeguati teli temporanei per la protezione di pavimenti, moquette ed apparecchiature che non possono essere rimosse. Egli dovrà inoltre fornire ed installare protezioni temporanee allo scopo di consentire, in alcune aree particolari, lo svolgersi di attività che non possono essere interrotte o trasferite altrove. Sarà infine compito dell'Appaltatore la rimozione, la protezione ed il ricollocamento di tutti i mobili, scaffali ed arredi vari che intralcino l'esecuzione dei lavori.

1a‐02 PULIZIA CANTIERE E CONTROLLO POLVERI. L’appaltatore dovrà avere a disposizione contenitori per spazzatura/materiali di risulta sul luogo dei lavori e dovrà tenere pulito il cantiere in modo che tutti i materiali di scarto, le macerie e la spazzatura siano disposti in tali contenitori alla fine di ciascuna giornata lavorativa; i materiali di risulta non dovranno essere abbandonati od accumulati in alcun altro luogo sul cantiere. I contenitori non dovranno mai essere stracolmi e dovranno essere svuotati appena pieni. Le strade di cantiere dovranno essere bagnate adeguatamente in modo da prevenire eccessi di polvere.

Ia‐2

Il cantiere dovrà essere spazzato con regolarità per impedire l’accumulo di macerie. Le attrezzature, i materiali da costruzione ed il terreno derivante dagli scavi dovranno essere stoccati in modo sicuro e corretto sul cantiere, in accordo con il piano di utilizzo dell’area presentato dall’appaltatore ed approvato.

1a‐03 GESTIONE MATERIALE DI RISULTA DERIVANTE DA COSTRUZIONE/DEMOLIZIONE.

L’appaltatore e’ considerato il generatore del rifiuto per tutto il materiale recuperabile, riutilizzabile, riciclabile ed a perdere che deriva dai lavori di demolizione e rimozione inclusi in questo contratto e dovrà disporre di questi materiali come specificato di seguito.

a. Materiale Recuperabile. Tutti gli elementi recuperabili che siano considerate dal COR in buone condizioni di funzionamento saranno smontate senza danno, ripulite da sporco e da incrostazioni e quindi trasportate al magazzino del DPW, fabbricato 5156, Supply & Maintenance Area, dove esse saranno consegnate senza alcun danno.

b. Materiale Riciclabile. Tutto il materiale di risulta riciclabile e derivante dai lavori di costruzione e demolizione dovrà essere consegnato dall’appaltatore a strutture di trattamento autorizzate.

c. Rifiuti Speciali. Tutto i rifiuti speciali, siano essi pericolosi o no, dovranno essere consegnati dall’appaltatore a strutture di discariche autorizzate.

d. Stoccaggio Materiale di Risulta.Il materiale di risulta da costruzioni e demolizioni sarà stoccato in specifici contenitori adatti a questo scopo e forniti dall’appaltatore. Essi dovranno essere in buone condizioni, senza gravi ossidazioni, rigonfiamenti o difetti strutturali e dovranno essere posizionati dove indicato dal COR. I contenitori saranno rimossi quando pieni o su decisione del COR.

e. Certificati ed Autorizzazioni.

(1) Materiali Riciclabili. Per quanto riguarda i materiali riciclabili, l’appaltatore dovrà sottomettere una copia dell’autorizzazione della struttura di trattamento presso la quale questi materiali sono stati rimossi e certificherà che essi sono stati consegnati in accordo ai requisiti di legge applicabili.

(2) Materiali a Perdere. Per quanto riguarda i materiali da consegnare alle strutture di smaltimento, l’appaltatore dovrà fornire al COR ed al DPW Environmental Office copie dei seguenti documenti:

Autorizzazione al trasporto di materiale di risulta derivante da costruzioni e demolizioni;

Autorizzazione della discarica;

Quarta copia del Formulario di Identificazione del Rifiuto.

(3) Formulario di Identificazione del Rifiuto. Tutto il materiale di risulta trasportato sarà accompagnato dal Formulario di Identificazione del Rifiuto per assicurarne un percorso controllato e completo dall’origine alla discarica.

Ia‐3

La lista dovrà essere prodotta in quattro copie, tutte datate e firmate da chi ha originato il materiale di risulta e controfirmate da chi lo ha trasportato. La prima copia della lista resterà a chi ha originato il materiale; delle altre tre (controfirmate e datate da chi lo riceve) la seconda copia resterà a chi lo ha trasportato, la terza a chi lo riceve e la quarta dovrà essere restituita a chi lo ha generato da chi lo ha trasportato entro tre mesi dallo smaltimento alla struttura di discarica/trattamento.

f. Costi. Tutte le procedure incluse in questo paragrafo devono essere eseguite dall’Appaltatore senza costi aggiuntivi per il Governo Americano.

1a‐04 AUTORIZZAZIONE ALL'INSTALLAZIONE DI MATERIALI E APPARECCHIATURE.

L'Appaltatore, prima dell'installazione di qualsiasi materiale o apparecchiatura menzionata in capitolato, dovrà ricevere l'autorizzazione del COR. L'Appaltatore dovrà sottoporre al COR disegni esecutivi, campioni di materiali, documentazione del fabbricante, ecc., con sufficiente anticipo rispetto all’installazione, tenendo conto di un periodo di revisione di circa 7 (sette) giorni. L’installazione potrà avere inizio solo dopo aver ricevuto autorizzazione scritta del COR.

Tutti i materiali installati senza autorizzazione saranno rimossi.

1a‐05 NORME ISPESL E CEI. Tutti i lavori descritti in questo capitolato dovranno essere eseguiti dall'Appaltatore in piena osservanza delle norme ISPESL (Istituto Superiore di Prevenzione e Sicurezza del Lavoro) e CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano). In particolare, qualora le opere in appalto (ad esempio riparazione di tetti, pitturazione di fabbricati, ecc.)

comportino per il personale della ditta o per estranei il rischio di contatti con linee elettriche non isolate, sarà obbligo dell'Appaltatore proteggere temporaneamente le medesime con tubi plastici a spirale, all'uopo disponibili in commercio.

1a‐06 TRADUZIONI E ABBREVIAZIONI DI TITOLI. I termini COR e "Direzione dei Lavori" utlizzati nella versione in italiano di queste specifiche sono equivalenti al termine Americano "Contracting Officer's Representative," che nella versione inglese è indicato con le lettere

COR.

1a‐07 AUTORIZZAZIONI E ONERI. Prima dell’inizio dei lavori in esame sono necessari le seguenti autorizzazioni o pratiche da richiedere presso enti esterni al Governo degli Stati Uniti:

Autorizzazioni per la ricerca e/o lo sminamento bellico da richiedere alle Autorità

Militari competenti per territorio (5° DGM Padova), vedi capitolo 3b‐04.

Gli oneri per le richieste e il rilascio delle autorizzazioni sopra citate sono totalmente a cura e a carico dell’impresa appaltatrice, la quale deve preventivamente informarsi presso gli enti preposti e fornire tutta la documentazione necessaria nonché pagare tutti gli oneri necessari.

1a‐08 PERMESSO DI SCAVO. L'Appaltatore dovrà ottenere un permesso di scavo per tutte le aree di lavoro di cui al presente contratto (onde assicurare che siano ricevuti tutti i dati "come costruiti" per gli impianti di servizio interrati). Questo permesso ed i relativi disegni devono essere ricevuti dall'Appaltatore prima dell'inizio di qualsiasi lavoro. Dopo il ricevimento del permesso di scavo, l'Appaltatore dovrà informare immediatamente per iscritto il COR dell'avvenuto ricevimento del permesso.

Ia‐4

L'Appaltatore sarà ritenuto responsabile per qualsiasi danno causato agli impianti di servizio esistenti, indicati sul permesso di scavo e sui relativi disegni, e riparerà tali danni a proprie spese.

1a‐09 AMIANTO. In questo progetto non è previsto alcun lavoro su materiale contenente amianto. L'impiego di materiali contenenti amianto è proibito.

1a‐10 PRESCRIZIONE PARTICOLARE PER LAVORI NELLE CENTRALI TERMICHE. Quando nel contratto sono previsti degli interventi all’interno delle centrali termiche, l’appaltatore dovrà provvedere un nuovo cilindro nella serratura della porta, consegnando ai responsabili della manutenzione 2 chiavi del nuovo cilindro ed il cilindro rimosso. A fine lavori l’appaltatore dovrà ripristinare la serratura alle condizioni originali. Il cilindro temporaneo rimarrà di proprietà dell’Appaltatore.

1a‐11 ADDESTRAMENTO ANTI‐TERRORISMO. L’Appaltatore dovrà ottemperare ai seguenti requisiti di sicurezza:

a. Addestramento Anti‐Terrorismo (AT) di Livello I. Tutti i dipendenti dell’appaltatore, compresi subappaltatori, che devono entrare in Installazioni, fabbricati e aree dell’Esercito USA soggetti ad accesso controllato, dovranno completare la formazione AT di livello I entro 30 giorni di calendario dalla data di inizio contratto. L’appaltatore dovrà fornire al COR i certificati di completamento per ciascun dipendente interessato, sia della ditta propria che di subappaltatore entro 10 giorni di calendario dal completamento dell’addestramento. Il corso per AT di livello I e’ disponibile alla seguente pagina internet:

http://jko.jen.mil.

b. Addestramento OPSEC. In accordo al regolamento AR 530‐1, i nuovi dipendenti del contrattore dovranno completare l’addestramento OPSEC di Livello I entro 30 giorni di calendario da inizio lavoro. Tutti i dipendenti dell’appaltatore devono completare la formazione OPSEC annuale.

L’appaltatore svilupperà una procedura (SOP) o programma operativo standard entro 90 giorni di calendario dall’aggiudicazione del contratto. Tale procedura/programma dovrà essere revisionato e approvato dal responsabile OPSEC del Governo USA in accordo al regolamento AR 530‐1 e dovrà includere le informazioni critiche, le motivazioni per protezione delle stesse, la loro locazione, la persona responsabile della loro gestione e il tipo di protezione adottata. Inoltre l’appaltatore identificherà una persona come coordinatore OPSEC e si assicurerà che questa ottenga la certificazione OPSEC di Livello II in accordo al regolamento AR 530‐1.

c. Procedure di accesso e di protezione/sicurezza generali. L’appaltatore e tutti i suoi subappaltatori dovranno fornire le informazioni richieste per i controlli di base per i requisiti di accesso alla installazione da parte dell’Ufficio Provost Marshal, Direttorato Emergency Services o Security Office. Il personale dell’appaltatore dovrà ottemperare a tutti i requisiti di verifica di identità personale (FAR clausola 52.204‐9, Personal Identity Verification of Contractor Personnel) come richiesto dal DOD, HQDA e/o da procedure locali.

Ia‐5

In aggiunta ai cambiamenti autorizzati in altro modo dalla clausola sui cambiamenti di questo contratto, in caso di modifica alla Force Protection Condition (FPCON) di una struttura o di una installazione, il Governo USA può richiedere cambiamenti da parte dell’appaltatore in questioni o procedure di sicurezza.

d. Addestramento IWATCH. L’Appaltatore e tutti i suoi subappaltatori dovranno informare tutto il personale sul programma locale iWATCH (standard addestramento fornito dalla richiedente attività ATO). Questo addestramento locale sarà usato per informare i dipendenti sui tipi di comportamento da controllare e per istruirli a riferire attività sospette al COR. Questo addestramento dovrà essere completato entro 30 giorni di calendario dall’aggiudicazione del contratto ed entro 30 giorni di calendario dall’inizio del lavoro dal personale con certificazioni fornite al COR entro 40 giorni di calendario dall’aggiudicazione del contratto.

1a‐12 RELAZIONI AMBIENTALI: L’appaltatore fornirà resoconti due volte l’anno al Governo USA per la pianificazione degli obiettivi di protezione ambientale pertinenti gli obiettivi dell’Environmental Management System dell’USAG di Vicenza. Da sottolineare che i dati riportati sono quelli usati/generati dall’appaltatore indipendentemente dalla fonte (acquisto privato o fornitura del Governo). I resoconti per gennaio‐giugno saranno forniti entro il 15 luglio; quelli per luglio‐gennaio saranno forniti entro il 15 gennaio di ogni anno.

Elementi Elemento Relazione #1 Elemento Relazione #2

Rifiuti solidi non pericolosi Totale rifiuti generati (Kg)

Quantità di rifiuti stornati da discarica (Kg)

Materiali di costruzione, demolizione/macerie

Totale rifiuti generati (Kg)

Quantità di rifiuti stornati da discarica (Kg)

Materiale da compostaggio/organici

Totale rifiuti generati (Kg)

Quantità di rifiuti stornati da discarica (Kg)

Materiali pericolosi Totale usati (Kg)

Rifiuti pericolosi Totali generati (Kg) Totali riciclati (Kg)

Consumo energetico ‐ elettricità

Totale energia consumata (MBtu)

Consumo energetico ‐ combustibile

Totale combustibile consumato (L)

Energia rinnovabile/alternativa

Totale consumato(MW)

Costruzione/ristrutturazione fabbricato

Numero di fabbricati certificati LEED Silver o piu’ alti

Superficie in piedi quadridei fabbricati certificati LEED

Ia‐1

CAPITOLO Ib

CONTROLLO DI QUALITÀ DA PARTE DELL'APPALTATORE

1b‐01 GENERALE. L'Appaltatore dovrà stabilire e mantenere un metodo efficace per il controllo della qualità atto a concretizzare la clausola del contratto intitolata "Ispezioni delle Costruzioni (Luglio 1986)." Il metodo dovrà comprendere piani, programmi, e tipo di organizzazione necessari per la fornitura di materiali, equipaggiamento, esecuzione, fabbricazione, costruzione e operazioni, in conformità alle richieste contrattuali, e dovrà identificare personale e moduli da usarsi. Il metodo dovrà riferirsi ai lavori di costruzione, sia interni che esterni, e dovrà essere in accordo con il programma del lavoro proposto.

1b‐02 CONFERENZE DI COORDINAMENTO. Appena possibile e dopo il ricevimento della Notifica a Procedere e comunque prima di iniziare i lavori, l'Appaltatore dovrà incontrarsi con il Rappresentante dell'Ufficiale Contraente (COR) per discutere il metodo per il controllo della qualità. Durante la riunione si dovrà arrivare ad una reciproca intesa dei dettagli che comprenda gli stampati per registrare le operazioni di Controllo della Qualità da parte dell'Appaltatore (CQC), le attività di controllo, le prove, l'amministrazione del metodo sia per le costruzioni interne che esterne, e il rapporto tra l'ispezione effettuata dall'Appaltatore e l'ispezione effettuata dal Governo. Le minute della riunione dovranno essere preparate dal COR e sottomesse all'Ufficiale Contraente che le incorporerà nel contratto base. Ci potranno essere ulteriori riunioni per la riconferma degli intenti; anche in questo caso le minute compilate dal COR dovranno essere sottomesse all'Ufficiale Contraente.

1b‐03 PIANO PER IL CONTROLLO DELLA QUALITÀ.

a. Prima dell'inizio dei lavori, l'Appaltatore dovrà, tramite il COR, sottoporre il suo piano all'Ufficiale Contraente per ottenerne il consenso. L'inizio dei lavori verrà autorizzato solo dopo che il piano di controllo della qualità dei lavori o parte di esso, riferitosi ad una particolare fase esecutiva, sarà stato approvato dall'Ufficiale Contraente. Il piano proposto dall'Appaltatore dovrà indicare personale, procedure, istruzioni, formulari e, come minimo, dovrà comprendere quanto segue:

(1) Una descrizione dell'organismo per la gestione della qualità.

(2) I nomi, le qualifiche, i compiti, le responsabilità, e le autorità di ciascuna persona a cui è stata affidata una funzione di controllo della qualità (QC).

(3) Una copia della lettera al manager del QC, firmata da un funzionario autorizzato della ditta, che ne definisca le responsabilità e che ne deleghi l'autorità.

(4) Procedure per esercitare il controllo della qualità delle altre attività inclusi i subappaltatori, i fabbricanti, ed i fornitori di materiale.

(5) Il controllo delle procedure per ciascuna prova specifica.

(6) Procedure per la registrazione del QC con l'inclusione degli stampati.

Ia‐2

b. Dopo l'approvazione del piano, l'Appaltatore dovrà notificare per iscritto all'Ufficiale Contraente ogni cambiamento al piano. Questi cambiamenti sono soggetti all'accettazione da parte dell'Ufficiale Contraente.

c. L'accettazione del piano è condizionata e si concretizzerà con una soddisfacente esecuzione durante le fasi di costruzione. Se si determinerà che il piano del QC, il personale, le istruzioni, i controlli, le prove o la documentazione non forniscono una costruzione in conformità con le richieste contrattuali, il Governo si riserva il diritto di richiedere all'Appaltatore di effettuare delle variazioni al suo piano e alle sue operazioni, come richiesto per ottenere la qualità specificata. Qualsiasi modifica richiesta verrà effettuata senza che il Governo incorra in costi addizionali.

1b‐04 ORGANIZZAZIONE DEL CONTROLLO DELLA QUALITÀ.

a. L'Appaltatore dovrà designare una persona tra la sua organizzazione nel luogo del lavoro che dovrà essere responsabile per la totale gestione del controllo della qualità e dovrà avere l'autorità di agire per l'Appaltatore in tutti i frangenti.

b. Questo manager dovrà avvalersi di personale alle sue dipendenze per provvedere alle attività del QC. L'organico potrà variare durante ogni specifica fase di lavoro per far fronte a necessità createsi a causa di turni e ritmi di presenza. Il personale dovrà essere ampiamente qualificato, avere l'esperienza e l'addestramente tecnico necessari per poter eseguire i compiti assegnati, ed essere assunto e lavorare direttamente per l'Appaltatore.

1b‐05 DOCUMENTAZIONI.

a. L'Appaltatore dovrà sviluppare delle procedure per l'acquisto di materiale e equipaggiamento, per subappaltare e processare disegni, campioni, certificati, e altri documenti. Questa procedura dovrà includere la ratifica di responsabilità per assicurare a ciascun livello una adeguata revisione ed approvazione, una consegna tempestiva inclusiva di procedure di verifica e un magazzinaggio appropriato. La sottomissione di disegni e dati del costruttore dovrà essere, come specificato, in perfetta accordanza con le clausole intitolate "Material and Workmanship (Apr 1984)" e "Specifications and Drawings for Construction (Apr 1984) ‐ Alternate I (Apr 1984)".

b. Si dovranno adottare dei provvedimenti per assicurare che venga acquistato e spedito sul luogo del lavoro o usato in fabbricazioni non sul luogo del lavoro, solo materiale e equipaggiamento che siano conformi alle richieste contrattuali, salvo che, come qui di seguito specificato, non si sia ottenuta una deroga. A discrezione del COR potra’ essere richiesta copia del documento di trasporto del materiale approvvigionato.

c. L'Appaltatore dovrà analizzare le richieste contrattuali e determinare quelle presentazioni atte ad assicurargli una conformità contrattuale. Entro 10 (dieci) giorni dal ricevimento della nota a procedere, l'Appaltatore dovrà sottoporre all'Ufficiale Contraente, per mezzo del COR e in duplice copia, un documento che enumeri e programmi tutte le voci che dovranno essere sottomesse in conformita' al contratto. Questo documento di controllo dovrà includere determinate voci quali programmi di costruzione, rapporti mensili di progresso nella fase costruttiva, disegni di officina, cataloghi della ditta costruttrice, certificati di conformità, campioni di materiale e garanzie.

Ia‐3

Il documento dovrà indicare per ciascuna voce la data stabilita per la presentazione. La tabella delle presentazioni dovrà essere coordinata con il programma approvato di lavoro e le informazioni contenute in detto documento dovranno essere riviste e adattate qualora il programma di lavoro subisse delle variazioni. Si dovrà concedere al Governo un tempo sufficiente per l'approvazione di quelle specifiche presentazioni. L'Appaltatore dovrà rivedere la tabella delle presentazioni ad ogni aggiornamento del programma di lavoro e dovrà sottomettere copie della tabella aggiornata, in quantità specificata, all'Ufficiale Contraente per mezzo del COR. Non verrà pagato all'Appaltatore materiale o equipaggiamento non conformi alle clausole contrattuali.

d. L'organismo che controlla il CQC avrà la responsabilità di certificare che tutte le presentazioni siano in conformità con le richieste contrattuali. Le sottomissioni non certificate e sottoposte egualmente all'attenzione dell'Ufficiale Contraente verranno restituite all'appaltatore per essere risottomesse.

e. L'Appaltatore dovrà sottoporre copie di tutte le presentazioni all'Ufficiale Contraente tramite il COR.

f. Il ritardo nel processo di approvazione non costituirà una base per ottenere un prolungamento dei tempi per l'esecuzione dei lavori qualora detto ritardo sia stato causato dalla mancanza da parte dell'Appaltatore di trasmettere per tempo un'adeguata presentazione, di fare correzioni in conformità con le specifiche o con le osservazioni dell'Ufficiale Contraente o qualora detto ritardo sia stato causato da una ripresentazione resasi necessaria perchè la precedente non era soddisfacente. L'approvazione da parte dell'Ufficiale Contraente non solleverà l'Appaltatore dalle sue responsabilità in conformità con il contratto, ma indicherà solo che il metodo generale di costruzione e sua particolarità è soddisfacente.

g. Ogni richiesta di deroga dalle clausole contrattuali dovrà essere presentata, per iscritto, all'approvazione dell'Ufficiale Contraente.

1b‐06 CONTROLLO. Il controllo della qualità da parte dell'Appaltatore rappresenta il mezzo con cui egli si assicura che il lavoro di costruzione sia in conformità ai piani ed alle specifiche di contratto. Il piano inerente al CQC dovrà includere almeno le tre seguenti fasi di controllo e di gestione per tutte le caratteristiche definite del lavoro:

(1) Preparatoria. Questa fase di lavoro dovrà essere eseguita prima dell'inizio di ogni singola definita parte di lavoro. Dovrà includere un'analisi delle richieste contrattuali per assicurare che i materiali, i campioni e l'attrezzatura siano in conformità con le clausole contrattuali e che le procedure di controllo siano già state delineate. Il controllo dovrà anche includere l'ispezione della zona di lavoro per verificare che le strutture già esistenti sopra le quali la nuova opera deve essere posta siano conformi alle richieste contrattuali; dovrà inoltre determinare che il materiale richiesto sia disponibile e propriamente immagazzinato. Il COR dovrà essere notificato almeno 24 ore in anticipo prima di ogni attività preparatoria.

(2) Iniziale. Questa fase di controllo deve essere eseguita subito dopo che una porzione di una particolare fase di lavoro è stata eseguita e dovrà includere l'ispezione della qualità della esecuzione e l'analisi delle prove di controllo per verificarne la conformità con le richieste contrattuali, l'identificazione di materiale difettoso o danneggiato, l'omissione e le richieste dimensionali.

Ia‐4

Il COR dovrà essere informato almeno 24 ore in anticipo prima della ispezione iniziale. Anche questa ispezione dovrà essere registrasta nel piano del CQC.

(3) Successiva. Le fasi successive dovranno essere eseguite in continuazione per verificare che le procedure di controllo forniscano un prodotto finale che sia in conformità con le richieste contrattuali. Accomodamenti delle procedure di controllo potranno rendersi necessari sulla base dei risultati di questa fase.

(4) Completamento. All'atto del completamento di tutto il lavoro o di ogni incremento, il rappresentante del CQC dovrà condurre un controllo assieme al COR. Durante questo controllo, il lavoro e la relativa qualità dovranno essere esaminati, e si dovrà compilare una lista dei lavori non completati propriamente o non conformi ai piani ed alle specifiche.

Questa lista dovrà essere inclusa nella documentazione del controllo della qualità e dovrà indicare una data estimativa in cui i difetti verranno eliminati. L'Appaltatore dovrà assicurarsi che i difetti vengano corretti prima della scadenza del contratto. I pagamenti saranno bloccati fino a che i difetti o le mancanze contrattuali non siano stati corretti, salvo che il contratto non preveda diversamente.

1b‐07 PROVE.

a. L'Appaltatore dovrà effettuare prove specifiche o richieste per veriricare che le misure di controllo siano adeguate per fornire un prodotto conforme alle richieste contrattuali.

L'Appaltatore dovrà avvalersi dei servizi di un laboratorio industriale riconosciuto o potrà istituire un laboratorio sul posto di lavoro. Una lista delle prove che l'Appaltatore intende eseguire dovrà essere fornita al COR. La lista dovrà indicare il nome della prova, il paragrafo delle specifiche contrattuali che descrivono il tipo di prova, il personale e il laboratorio responsabile per l'effettuazione di ciascun tipo di prova. L'Appaltatore dovrà eseguire le seguenti operazioni e fornire dati relativi a:

(1) Verifica che le procedure di prova siano in conformità con le richieste contrattuali.

(2) Verifica che le strutture e le attrezzature di collaudo siano disponibili e in conformità alle prove standards.

(3) Controllo dei dati degli strumenti di taratura contro i dati reali.

(4) Verifica che gli stampati per la registrazione dei dati ed i documenti ad essi pertinenti siano stati preparati.

b. Collaudi.

(1) L'Ufficiale Contraente si riserva il diritto di controllare che l'attrezzatura del laboratorio proposto sia in conformità con i requisiti stabiliti nelle specifiche contrattuali e di verificare le procedure e la tecnica di laboratorio.

(2) L'Ufficiale Contraente si riserva il diritto di utilizzare il laboratorio di controllo dell'Appaltatore e le attrezzature per fare delle ispezioni e per verificare le procedure di controllo dell'Appaltatore, le sue tecniche e i risultati delle prove, senza che il Governo incorra in costi addizionali.

Ia‐5

(3) I costi dovuti al trasporto di campioni o materiali saranno assorbiti dall'Appaltatore.

1b‐08 LAVORO DIFETTOSO. L'Appaltatore non dovrà costruire sopra un lavoro difettoso o celarne l'esistenza.

1b‐09 DOCUMENTAZIONE.

a. L'Appaltatore dovrà mantenere una documentazione corrente, usando gli appositi moduli, delle operazioni di controllo, delle attività e delle prove eseguite anche in riferimento al lavoro eseguito dai subappaltatori e fornitori di materiale. Queste documentazioni dovranno dimostrare che le attività richieste o le prove sono state completate, e dovranno includere, ma non limitarsi a:

(1) Il tipo e il numero delle attività di controllo e le prove coinvolte.

(2) I risultati delle attività di controllo o delle prove.

(3) La natura dei difetti, le cause della non accettazione, ecc.

(4) Le azioni proposte per rimediare.

(5) Le azioni correttive prese.

b. Queste registrazioni dovranno riferirsi ad entrambe le caratteristiche sia conformi e sia difettose o mancanti e dovranno includere una dichiarazione che la fornitura ed i materiali incorporati nel lavoro sono in conformità con il contratto. Copie leggibili di queste registrazioni dovranno essere fornite al COR settimanalmente; queste registrazioni dovranno riferirsi al lavoro svolto durante il periodo di tempo in cui le registrazioni sono fornite e dovranno essere verificate da persone designate dall'Appaltatore.

IIa‐1

CAPITOLO IIa

DESCRIZIONE DEL LAVORO

2a‐01 OGGETTO DELL'APPALTO. Forma oggetto di questo appalto la fornitura di tutte le attrezzature, la manodopera, i mezzi di trasporto e da lavoro occorrenti per la realizzazione delle opere descritte in dettaglio dal presente capitolato e rappresentate graficamente sui disegni, entrambi costituiscono parte integrante e vincolante del contratto di appalto.

2a‐02 DESCRIZIONE DEL LAVORO. Il progetto consiste nella sostituzione del sistema di distribuzione elettrica principale esistente dell'area sud di Camp Darby.

Il Progetto include la fornitura in opera di nuovi cavidotti di comunicazione con cavi a fibra ottica per integrare il sistema di comunicazione esistente.

Il nuovo impianto di controllo delle cabine deve essere collegato alle stazioni di controllo centralizzato esistenti negli edifici N.5012 DCO, N. 5155 e 5140. Queste stazioni saranno integrate con hardware and software per monitorare le cabine incluse in questo progetto.

Un nuovo impianto di monitoraggio sarà anche fornito presso il nodo comunicazioni di Camp Darby Edificio #204 ed installato per monitorare e tele controllare le apparecchiature delle cabine da postazione centralizzata.

Il progetto include la procedura di ispezione BOB per la rimozione degli ordigni bellici inesplosi.

ARCHITETTURA

Tutte le attrezzature esistenti all'interno delle sottostazioni, anche attraverso il ventilatore a parete e la feritoia, saranno riparate per sostituzione e quindi le pareti interne dovranno essere riparate per riparare buchi e crepe e verniciate con due mani di vernice bianca. Le opere includeranno:

‐ Tutti i lavori di architettura necessari per la costruzione delle nuove sottostazioni prefabbricate in cemento SS # 118 e SS # 776;

‐ Rasatura e verniciatura di tutte le sottostazioni e riparazione delle carenze architettoniche e / o strutturali di tutte le sottostazioni rinnovate;

‐ Tutte le attrezzature esistenti all'interno delle sottostazioni, anche i ventilatori a attraverso le pareti, devono essere riparate mediante sostituzione, quindi le pareti e i soffitti interni devono essere rattoppati per riparare le crepe ed i fori dei ventilatori non più utilizzati e dipinti con due mani di vernice bianca lavabile;

‐ Le pareti esterne devono inoltre essere rattoppate e verniciate con vernice al quarzo con resine sintetiche, polveri di quarzo e additivi;

IIa‐2

‐ Il tetto di tutte le sottostazioni rinnovate deve essere ripristinato mediante la completa rimozione delle membrane impermeabilizzanti esistenti e l'applicazione sugli elementi prefabbricati in cemento armato di due membrane impermeabilizzanti bituminose a strati, quella superiore autoprotetta con scaglie di ardesia. Anche la scossalina esistente verrà sostituita, o verrà fornita una nuova scossalina se mancante;

‐ Anche i pavimenti in calcestruzzo delle sottostazioni rinnovate devono essere ripristinati mediante l'applicazione di un prodotto in resina idoneo;

‐ Tutte le porte delle sottostazioni devono essere pulite e riparate.

STRUTTURALE

‐ Il lavoro strutturale comprende principalmente il tampone in cemento armato per la nuova sottostazione prefabbricata e le piccole opere strutturali che supportano l'installazione di canaline elettriche.

MECCANICO

‐ Il lavoro meccanico comprende principalmente la fornitura di nuovi sistemi di condizionamento all'interno di tutte le sottostazioni di trasformazione.

ELETTRICO

‐ Il lavoro elettrico comprende principalmente la fornitura di due nuove cabine di trasformazione completamente nuove (#118 and #776), la sostituzione di tutti i cavi di media tensione con nuovi cavi installati entro cavidotti, la sostituzione di tutti i quadri di media e bassa tensione, la sostituzione di tutti i trasformatori media/bassa tensione, nuovi gruppi di compensazione del fattore di potenza, nuovi relè e sistema di telecontrollo e accessori in tutte le cabine.

Le opere richieste sono, ma non sono limitate alle seguenti:

‐ Convertire l'attuale sistema di distribuzione a 10kV dell'area di Darby South in un nuovo circuito chiuso a 15kV; modificare / integrare i quadri MT in edificio n.807 e nell’edificio n.808 di conseguenza.

‐ Sostituire tutti i cavi MT esistenti con nuovi cavi adatti per il funzionamento a 15kV. I nuovi cavi devono passare nei nuovi condotti interrati e, o in quelli nuovi indicati, nei condotti esistenti. Rimuovere i cavi da 10 kV esistenti ove possibile.

‐ Sostituire tutti i pannelli MT esistenti in tutte le sottostazioni. I nuovi pannelli devono essere adatti al nuovo livello di tensione (15kV). Gli interruttori MT devono essere motorizzati e completi di relè elettronici adatti per essere collegati a una rete di comunicazione, per consentire il controllo remoto dell'interruttore (apertura / chiusura), l'impostazione remota di ciascun interruttore (impostazione di scatto) e il monitoraggio remoto di tutte le caratteristiche elettriche (tensione, amplificatori, potenza attiva, potenza reattiva, fattore di potenza, ecc.).

IIa‐3

‐ Sostituire tutti i trasformatori esistenti attualmente con avvolgimento primario a 10kV; i nuovi trasformatori devono essere di tipo isolato in resina, avvolgimento primario 15kV; gli avvolgimenti secondari devono essere 400 V e autotrasformatori idonei devono essere forniti per alimentare i carichi a 230V trifase.

‐ Sostituire i pannelli BT di tutte le sottostazioni. I nuovi pannelli BT devono essere composti da interruttori automatici con relè elettronici, con funzioni di protezione e misura.

Gli interruttori BT principali devono essere motorizzati. Gli interruttori BT devono essere idonei per essere collegati a una rete di comunicazione, per consentire il controllo remoto di ciascun interruttore (impostazione di scatto) e il monitoraggio remoto di tutte le caratteristiche elettriche (Tensione, Amp, Potenza attiva, Potenza reattiva, Fattore di potenza, eccetera.). I nuovi pannelli BT devono essere idonei per essere alimentati attraverso generatori di emergenza (l'acquisto e l'installazione di generatori è escluso dall'ambito di lavoro).

‐ Sostituire il sistema elettrico interno per i servizi di ciascuna stazione di trasformazione (illuminazione, alimentazione, arresto di emergenza, ecc.)

‐ Sostituire i compensatori di fattore di potenza fissi e automatici in ciascuna stazione di trasformazione come indicato.

‐ Fornire la separazione fisica dei cavi MT e dei cavi BT. Installare nuovi pozzetti e canaline per cavi per evitare che i cavi MT e BT condividano gli stessi pozzetti o condotti.

‐ Se necessario, installare nuovi condotti e cavi di cavi BT per far alimentare ciascun edificio con 1 interruttore dedicato e 1 cavo dedicato. Ricollegare il più possibile i cavi esistenti ai nuovi pannelli BT. Converti tutta la distribuzione TN‐C esistente in TN‐S.

‐ Verificare il sistema di messa a terra esistente di ogni sottostazione e integrarlo / aggiornarlo / modificarlo se necessario.

‐ Collegare ciascuna sottostazione al sistema di canali di comunicazione esistente; i nuovi condotti dei cavi devono essere installati dai pozzetti di comunicazione esistenti fino a ciascuna sottostazione.

‐ Installare una nuova architettura di comunicazione dedicata al sistema elettrico rinnovato. La nuova architettura di comunicazione deve essere composta da nuovi cavi in fibra ottica dedicati, da installare all'interno dei cavidotti dei cavi di comunicazione esistenti e in quelli nuovi nuovi e da nuove apparecchiature di comunicazione all'interno di ciascuna sottostazione, al fine di:

‐ Controllare gli interruttori motorizzati MT e BT ‐ Monitorare i parametri elettrici misurati dagli interruttori MT e BT, nonché gli allarmi relativi ai guasti ‐ Monitorare le temperature e gli allarmi dei trasformatori ‐ Monitorare lo stato e gli allarmi dell'UPS ‐ Monitorare lo stato e gli allarmi delle unità di condizionamento dell'aria

IIa‐4

Una workstation dedicata per il monitoraggio e il controllo dell'impianto elettrico è attualmente presente in bldg 5155 (PWO) e una in bldg. 5140 (Officina elettrica), installato con un progetto simile che coinvolge le sottostazioni elettriche dell'area di deposito. Queste stazioni di lavoro devono essere aggiornate per includere tutte le sottostazioni oggetto del presente progetto, integrando adeguatamente l'hardware e il software esistenti al fine di disporre di un sistema operativo completo.

‐ Il lavoro elettrico include anche uno studio dettagliato e calcoli basati sulle apparecchiature selezionate di:

adeguati TA e TV, in accordo con CEI 0‐16 collegamenti punto‐punto e programmazione dei relè calcolo correnti di corto circuito (configurazione radiale, con alimentazione principale a neutro compensato e a neutro isolato, correnti capacitive) eseguito da un tecnico esperto designato dal Fabbricante dei Relè di protezione studio delle selettività delle protezioni, inclusa cabina principale supervisione del collaudo di funzionamento delle protezioni.

Lo studio delle selettività deve essere eseguito in conformità ad una lettera ufficiale della Società Fornitrice dell’Energia con data non anteriore a tre mesi prima dello studio.

CIVILE

‐ Il lavoro civile comprende principalmente lo scavo e il livellamento lungo la nuova condotta per la canalizzazione dei cavi e alcune opere minori.

LAVORI DI MITIGAZIONE DELL’IMPATTO AMBIENTALE

‐ Lavori di mitigazione sono provvisti in questo progetto di migliorie elettriche; la mitigazione include la demolizione di tre edifici abbandonati esistenti per compensare la perdita di area per la costruzione di due nuove sottostazioni più grandi e nuovi pozzetti e un'attenzione speciale per ridurre il rumore, ecc.

‐ L’Appaltatore deve prestare particolare attenzione alle istruzioni previste nel Programma Lavori allegato al Piano si Sicurezza e Coordinamento.

2a‐03 FASI DI LAVORO.

1. Prima dell'inizio dei lavori l'appaltatore deve eseguire un accurato controllo dei documenti di contratto, deve sottomettere all'approvazione i materiali, le apparecchiature e i disegni esecutivi; deve richiedere i permessi per lo scavo. L'appaltatore deve richiedere la lettera ufficiale dei parametri elettrici al punto di consegna dell’energia alla compagnia elettrica commerciale (ENEL) e deve sottomettere il curriculum e le qualifiche del tecnico che deve eseguire lo studio delle protezioni e della selettività della rete di media tensione.

2. L'appaltatore deve investigare l'ubicazione delle linee di servizio sotterranee, sottomettere all'approvazione una planimetria delle trincee, e deve quindi predisporre la segnaletica per le trincee dei cavidotti tramite appositi contrassegni. L’Appaltatore deve identificate i cavi del sistema TNC dalle cabine ai carichi per la successiva integrazione con i cavi necessari per ottenere il sistema TNS.

IIa‐5

3. Il lavoro deve essere iniziato con la procedura "BOB" e secondo i requisiti di "VINCA" circa i periodi nei quali la costruzione è consentita. I lavori in tutte le aree non possono essere iniziati fino al completamento della procedura "BOB" e la ricezione della notifica di approvazione ufficiale dal quinto dipartimento infrastrutture di Padova.

4. Iniziare la trincea dalla cabina #808 come indicato sui disegni, provvedere una cabina temporanea adiacente ogni cabina, collegare il carico esistente alla cabina temporanea, scollegare i carichi esistenti e provvedere rimozioni e demolizioni come indicato sui disegni di contratto. Eseguire tutti i lavori architettonici, strutturali, elettrici e meccanici nelle cabine ed installare i cavi di media tensione, bassa tensione (estensione dei cavi esistenti e integrazione per ottenere il sistema TNS) e di segnale nei cavidotti dalla cabina n.808 e a, e da tutte le cabine e chiudere il loop nella cabina 808. Provvedere i collegamenti dei segnali dei relè e dei dispositivi di comunicazione ed eseguire la taratura temporanea dei relè di protezione. Eseguire i test di messa a terra e sottomettere i risultati al c.o.

5. Eseguire le fasi di lavoro come descritto nel disegno di contratto E‐3 "Note sulle fasi di lavoro".

Al completamento dei lavori in tutte le cabine provvedere la regolazione della taratura dei relè ed eseguire il test finale dell'intera rete alla presenza del tecnico designato dal fabbricante dei relè di protezione. Provvedere i disegni come‐costruito e le certificazioni secondo i requisiti dei documenti di contratto.

2a‐04 SICUREZZA NELLA COSTRUZIONE. Il progetto è eseguito basandosi sull’assunzione della eventuale presenza sul cantiere, anche non contemporanea, di più di una impresa, secondo quanto previsto ai comma 3 e 4 dell’art. 90 del D. Lgs. 81/2008. Il “Piano di Sicurezza e Coordinamento” è incluso come parte dei documenti contrattuali. L’Appaltatore dovrà presentare il suo “Piano Operativo di Sicurezza” ed adempiere a quanto richiesto dalla Legge suddetta in ogni sua parte applicabile.

Tutte le operazioni di collegamento e scollegamento dei cavi elettrici devono avvenire in ottemperanza alle procedure contenute nel D.Lgs 81/08 art. 82 ‐ Lavori Sotto Tensione. Un requisito speciale riguarda il distacco dei cavi di media tensione che deve essere effettuato solo da personale esperto munito di certificazione come da requisiti del Decreto 04/02/2011. I cavi, una volta aperti i sezionatori in ingresso ed arrivo, devono essere messi a terra per scaricare la carica residua capacitiva prima di qualsiasi manipolazione.

L’appaltatore sarà tenuto a ottenere l'approvazione per eseguire l'indagine BOB, eseguire l'indagine BOB e avere i risultati certificati dalla 5a divisione a Padova, in conformità con tutte le leggi italiane vigenti e le prescrizioni che figurano nel piano di sicurezza in fase di progetto (vedere anche il PSC). L'ispettore deve essere certificato nei ruoli italiani autorizzati a svolgere questo lavoro. Tutti i pacchetti di richiesta e certificazione devono essere preparati dall’Appaltatore, compreso il pagamento di eventuali onorari per la presentazione alle autorità italiane competenti e trasmesse attraverso il COR.

IIa‐6

2a‐05 SITUAZIONI DI EMERGENZA. L’Appaltatore dovrà mantenere disponibile ed utilizzabile sul luogo dei lavori la seguente documentazione, che sarà fornita dal COR:

- Una copia del Piano di Emergenza di Camp Darby, al quale dovrà attenersi nel caso del verificarsi di situazioni di emergenza indicate nel piano stesso.

- Planimetria dell’installazione con reticolo di coordinate, con evidenziato il luogo dei lavori.

- Elenco numeri telefonici di emergenza.

2a‐06 CARTELLO IDENTIFICAZIONE PROGETTO. L’appaltatore dovrà fornire ed installare un cartello per l’identificazione del progetto. Il cartello deve essere costruito in legno ad alta resistenza tipo compensato (uso esterno) pitturato di bianco. Le dimensioni saranno di 1200x2400x12 mm. Le lettere dei testi dovranno essere maiuscole di colore nero, altezza 5 cm, ad eccezione delle lettere che compongono il nome del progetto che saranno di 10 cm. Il cartello dovrà essere fissato ad una struttura realizzata con qualsiasi materiale purchè risulti duratura nel tempo e rispetti tutti i requisiti di antinfortunistica. Il cartello dovrà essere ben visibile, posizionato ad un’altezza di 1,2 m misurata dal bordo inferiore a terra.

IIIa‐1

CAPITOLO IIIa

DEMOLIZIONI E RIMOZIONI

3a‐01 NORME GENERALI. La demolizione e la rimozione devono essere eseguite in conformità con le prescrizioni del D.Lgs n. 81, del 9 aprile 2008 e del U.S. Army Corps of Engineers “Safety and Health Requirements” Manual EM 385‐1‐1. Le rotture a misura e le demolizioni parziali o totali di murature, calcestruzzi, pavimenti, recinzioni, ecc., devono essere eseguite a regola d'arte e con le necessarie precauzioni o puntellature, in modo da non danneggiare le strutture destinate a rimanere in opera, da prevenire qualsiasi infortunio e da evitare incomodi o disturbo. Rimane pertanto vietato di gettare dall'alto i materiali di risulta.

Questi, invece, devono essere trasportati o guidati in basso, previo inumidimento onde non sollevare polvere. Durante le demolizioni o rimozioni l'Appaltatore deve adottare ogni accorgimento atto ad evitare deterioramenti dei manufatti che debbano essere reinstallati o che possano essere, in seguito a giudizio della Direzione dei Lavori, reimpiegati utilmente.

Questi ultimi dovranno essere puliti, custoditi, trasportati ed ordinati nei luoghi di deposito che verranno indicati dalla Direzione stessa. Le demolizioni dovranno limitarsi alle opere o loro parti ed alle dimensioni prescritte. Ricostruzioni di strutture demolite in eccesso dei quantitativi previsti e ripristini di opere danneggiate per difetto od omissione di precauzioni o puntellamenti saranno eseguiti dall'Appaltatore. Tutti i materiali di scarto provenienti dalle demolizioni e rimozioni devono essere trattati dall’appaltatore in accordo al paragrafo 1a‐02 di queste specifiche tecniche. I trasformatori dell'olio devono essere svuotati, prima del trasporto, seguendo la procedura prevista dalla normativa Italiana e dai regolamenti della Base. Tutte le aree che circondano le sottostazioni dei trasformatori e lungo la canalizzazione dei cavi devono essere lasciate pulite e come condizione precedente.

3a‐02 RIMOZIONE E TAGLIO DELLE PIANTE ESISTENTI. Il taglio di vegetazione deve essere effettuato manualmente con l’impiego di attrezzi da taglio, motoseghe, decespugliatori, manovrati direttamente dall’uomo. Il taglio dovrà avvenire il più possibile rasente al suolo con successiva cernita, accumulo del materiale di risulta, carico, trasporto e scarico come indicato dal COR, a cura dell’impresa. Successivamente dovrà essere rimosso anche l’impianto radicale.

IIIb‐1

CAPITOLO IIIb

SCAVI E RINTERRI

3b‐01 SCAVI.

a. Disposizioni Generali. Durante i lavori di scavo i materiali suscettibili di riutilizzo per riempimento saranno accumulati lungo i margini dello scavo ad una distanza tale da evitare smottamenti. Tutto il materiale terroso eccedente o non adatto al riempimento dovrà essere recapitato in località indicata dal COR, entro il raggio di 10 Km dal luogo dei lavori. Questa prescrizione non vale per detriti e macerie di qualsiasi tipo, dei quali dovrà essere liberato il materiale di scavo, e che dovranno essere recapitati a discarica secondo quanto prescritto al paragrafo 1a‐02. Particolare attenzione è richiesta durante le stagioni autunnali ed invernali e in caso di particolari eventi temporaleschi quando l’acqua è affiorante sul terreno e le operazioni di scavo devono comunque avvenire con opportune tecniche attuate dall’Appaltatore nel rispetto delle norme di sicurezza e con spese a carico dell’Appaltatore. Qualora gli scavi avvengano in presenza di acqua, ma il livello di questa non superi i 20 cm, l'Appaltatore è tenuto a provvedere a suo carico all'allontanamento dell'acqua con i mezzi che ritiene opportuni. Qualora l'acqua di falda raggiunga livelli superiori l'esaurimento sarà ancora a carico dell'Appaltatore solo nel caso che la presumibile presenza di acqua sotterranea sia indicata nei disegni o in questo capitolato, e nella misura riportata.

L'impresa è tenuta peraltro ad impedire l'ingresso negli scavi di acqua proveniente dall'esterno: qualora questa si accumulasse nello scavo, il suo allontanamento sarebbe a carico dell'Appaltatore. Sarà provveduto alle sbadacchiature e puntellature ove necessario per protezione dello scavo e del personale. Opportune precauzioni dovranno essere prese in corrispondenza di tubazioni o cavi elettrici sotterranei esistenti. Piante dei vari servizi sotterranei nelle quali si indica approssimativamente la ubicazione di tali impianti saranno fornite all'Appaltatore dietro sua richiesta prima di dare inizio agli scavi. L'Appaltatore dovrà provvedere a sistemare in prossimità degli scavi caprette, tavolame per passaggi e segnali visibili di giorno e notte per evitare incidenti che possano recare danni alle persone, secondo quanto prescritto dal regolamento ISPESL.

b. Trincee. Avranno la larghezza adatta per la posa in opera dei tubi e cavi elettrici ed i fianchi saranno il più possibile verticali. Il fondo dovrà essere spianato con cura in modo che il tubo possa appoggiare su terreno consistente. Lateralmente al tubo non dovrà essere lasciato uno spazio superiore a 20 cm. In corrispondenza dei giunti sarà necessario un ulteriore scavo per l'alloggiamento e la sigillatura dei giunti. Gli scavi dovranno essere eseguiti esclusivamente a mano in vicinanza dei fabbricati, dei servizi sotterranei esistenti e dovunque sia specificatamente richiesto in altri capitoli o note sul disegno.

c. Scavo per Strutture di Fondazione e Accessorie. Lo scavo avrà dimensioni tali da lasciare uno spazio…

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