Attachment 2B_AA1 00150 2P_BLDG 2022_FINAL_ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA.pdf
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- W58D2M24R0003
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This document is an elaborated technical report for the roof of a facility being deconstructed and reconstructed under two federal contracts. It provides details on the roof structure and safety measures. The double-sloped metal-clad roof has a 20% pitch with gutters approximately 6.5 meters from ground level and a ridge height of 8 meters. Access is via an enclosed steel ladder with a roof-level safety anchorage. Workers must use personal protective equipment including a harness, energy absorber, retractable lanyard, two-meter lanyard, and connectors. Fall hazards exist during access, transit, and work near edges and openings. A three-person lifeline and two-person anchorage points are provided, all meeting European standards. Procedures are outlined for safe access, movement, and egress. The report will be supplemented post-construction with certification documents and a maintenance plan.
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PREPARED BY:
THE OK DESIGN GROUP, Srl
ARCHITECTS, PLANNERS, CONSULTING ENGINEERS
VIA ANGELO BARGONI 78 ‐ 00153 ROME, ITALY
PROJECT AA1‐00150‐2P
DECONSTRUCT AND RECONSTRUCT FACILITY IN ASA BLDG 2022
AMMUNITION STORAGE AREA, LIVORNO, ITALY
CONTRACT NO.: W912PF22D0004 ‐ W912PF22F0063
FINAL DESIGN SUBMITTAL MARCH 2023
DEPARTMENT OF THE ARMY
UNITED STATES ARMY GARRISON ITALY
DARBY MILITARY COMMUNITY
PUBLIC WORKS OFFICE
APO AE 09613
ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA
(Decreto del Presidente della Giunta Regionale No. 75/R/2013)
Contract No. W912PF22D0004 ‐ W912PF22F0063 ‐ Project AA1‐00150‐2P
ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA P. 1
PREFAZIONE
1.1 DESCRIZIONE SOMMARIA DELLA COPERTURA
1.2 ANALISI DEI PERCORSI
1.2.1 PERCORSI ORIZZONTALI
1.2.2 PERCORSI VERTICALI
1.2.3 ACCESSI
1.2.4 TRANSITO
1.3 VALUTAZIONE RISCHI
1.3.1 PERCORSO ORIZZONTALE
1.3.2 PERCORSO VERTICALE
1.3.3 ACCESSO
1.3.4 TRANSITO
ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA P. 2
PREFAZIONE
Il presente documento “Elaborato tecnico della Copertura” è parte del progetto “Deconstruct and Reconstruct Facility In ASA” e ne costituisce parte integrante.
Le informazioni contenute in questo documento vanno integrate con quelle riportate sui documenti contrattuali di cui è parte.
Il Coordinatore della Sicurezza in Fase di Esecuzione dovrà completare questo fascicolo entro la fine dei lavori, inserendo:
- Certificati rilasciati dal produttore dei “Ganci di Sicurezza” e della “Linea Vita
“installati, attestanti la rispondenza alla normativa vigente;
- Calcoli a firma di un Ingegnere strutturale sulla resistenza di fissaggio degli ancoraggi;
- Dichiarazione di conformità dell’installatore sulla corretta posa di tutti i sistemi di sicurezza installati;
- Manuale d’uso dei dispositivi di ancoraggio installati;
- Programma di manutenzione degli stessi;
- Caratteristiche tecniche dei materiali impiegati sulle coperture;
- Caratteristiche tecniche e piani di manutenzione delle apparecchiature installate sulle coperture;
‐ Fotografie degli ancoraggi nascosti dai manti di copertura dopo l’installazione;
‐ Programma di manutenzione degli elementi di copertura;
‐ Programma di manutenzione delle apparecchiature in copertura installate in questo progetto;
Il fascicolo completo sarà consegnato alla proprietà che lo metterà a disposizione di tutti i soggetti interessati alle opere di manutenzione ogni qualvolta vengano ad eseguire lavori in copertura.
ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA P. 3
1.1 DESCRIZIONE SOMMARIA DELLA COPERTURA
La copertura a doppia falda è realizzata in Pannelli metallici coibentati prefiniti ancorati alla struttura in acciaio con pendenza di circa il 20%. La quota della grondaia dal piano di campagna è di circa 6.50 metri mentre quella di colmo è di circa 8.00 metri.
A completamento del manto sono presenti opere di lattoneria in acciaio zincato prefinito e grondaie.
Le uniche apparecchiature presenti sono costituite da due estrattori elettrici azionati dall’apertura delle serrande, per evacuare i fumi di combustione dei motori delle macchine operanti nel deposito per la movimentazione del materiale stoccato.
Per assicurare l’esecuzione in sicurezza delle opere di manutenzione, sono presenti:
una linea vita UNI EN 795 C per l’ancoraggio simultaneo di tre operatori e punti di ancoraggio “A1” per l’ancoraggio simultaneo di due operatori.
L’accesso in quota è garantito dalla presenza di una scala a pioli in acciaio con gabbia di sicurezza.
1.2 ANALISI DEI PERCORSI
1.2.1 PERCORSI ORIZZONTALI
La copertura può essere raggiunta attraverso percorsi sicuri e privi di ostacoli individuati nell’area antistante il fabbricato, da dove è possibile avvicinarsi al punto di accesso verticale. L’assenza di ostacoli rende possibile l’avvicinamento al fabbricato di automezzi di sollevamento per la movimentazione delle apparecchiature.
1.2.2 PERCORSI VERTICALI
Il percorso verticale in dotazione all’opera per accedere alla copertura è costituito da una scala a pioli in acciaio, ancorata alla parete, provvista di gabbia di sicurezza e sportello alla base, per impedire l’utilizzo alle persone non autorizzate.
1.2.3 ACCESSI
L’accesso in sicurezza sulla copertura è garantito dal prolungamento della scala di un metro oltre la quota di sbarco e da un punto di ancoraggio posizionato sul montante del parapetto della scala stessa per permettere all’operatore di agganciarsi prima di lasciare la scala per collegarsi ai punti di ancoraggio A1 verso la Linea Vita. Soltanto dopo essersi assicurati all’ancoraggio Puntiforme A1 gli operatori potranno sganciarsi da quello di accesso.
ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA P. 4
1.2.4 TRANSITO
Il transito sulla copertura principale è reso sicuro e consentito con aggancio alla linea vita flessibile a norma UNI EN 795 classe C (per tre operatori in simultanea), posizionata sul colmo della copertura che garantisce agli operatori di lavorare in sicurezza lungo i lati del perimetro.
Per operare in sicurezza sui lati corti sono presenti ganci tipo UNI EN 795 A1 (per due operatori) con un cordino della lunghezza di 2.00 metri
DPI obbligatori per transitare sulla copertura: imbracatura UNI EN 361, assorbitore di energia UNI EN 355, dispositivo anticaduta retrattile UNI EN 360, doppio cordino Lmax 2m UNI EN 354, connettori (moschettoni) UNI EN 363.
L’altezza di caduta sui quattro angoli del fabbricato è di 6.50m.
Tutti gli ancoraggi A1 sono posizionati nel raggio di due metri per permettere l’ancoraggio in sicurezza nella misura dei cordini in dotazione.
Gli operai adibiti alla manutenzione devono essere addestrati all’uso di questi presidi e muoversi esclusivamente lungo questi percorsi predisposti.
Al termine delle operazioni di manutenzione gli operai procederanno in modo inverso a quello di accesso: raggiunta l’area di sbarco prima di sganciarsi dal punto di ancoraggio si dovranno assicurare a quello vicino alla scala che lasceranno soltanto quando si saranno posizionati ed assicurati alla scala.
La resistenza minima garantita da ogni punto di ancoraggio e dalla linea vita sarà quella richiesta dalla normativa CEN TS 16415. (minimo 12 KN + 100kg per ogni operatore in più)
1.3 VALUTAZIONE RISCHI
1.3.1 PERCORSO ORIZZONTALE
L’avvicinamento alla copertura avviene con percorso orizzontale a quota campagna privo di ostacoli dove è possibile l’avvicinamento con automezzi.
Durante questa fase non si rilevano rischi per gli operatori se non quelli relativi alla sicurezza stradale, alla movimentazione dei carichi e alla presenza di animali selvaggi presenti nell’area.
ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA P. 5
1.3.2 PERCORSO VERTICALE
L’unico percorso verticale per raggiungere la copertura è costituito dalla scala ancorata in parete. Lungo questo percorso gli operatori sono soggetti al pericolo di caduta dall’alto, per cui devono essere provvisti di DPI individuali: imbracatura UNI EN 361, doppio cordino Lmax 2m UNI EN 354, connettori (moschettoni) UNI EN 363 e procedere con ancoraggi successivi.
1.3.3 ACCESSO
L’accesso in copertura presenta il pericolo di caduta nel vuoto. Gli operatori prima di sganciarsi dalla scala devono essere agganciati ai presidi A1 verso la linea vita. Tutte queste operazioni saranno rese possibili dall’utilizzo dei cordini.
1.3.4 TRANSITO
Il transito relativo alle operazioni di controllo e manutenzione per:
apparecchiature meccaniche (estrattori); revisione e manutenzione dei sistemi di sicurezza anticaduta; manutenzione dei componenti di copertura, presenta il pericolo di caduta nel vuoto.
L’altezza di caduta sugli angoli della copertura rispetto al terreno è di 6.50m, non sufficiente ad assicurare che l’operatore in caso di caduta non subisca l’impatto con l’ostacolo (terreno) per questo motivo lungo tutto il perimetro della copertura gli operatori dovranno muoversi in trattenuta, ossia non devono cadere dalla copertura. Gli operatori dovranno essere equipaggiati con DPI obbligatori per transitare sulla copertura e i cordini di trattenuta devono avere una lunghezza massima di 2 metri.
Tutta l’area adiacente alla copertura a quota terreno è facilmente raggiungibile dai mezzi di soccorso (vigili del fuoco) che sono presenti all’interno della base ed operano 24 ore al giorno.
ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA P. 6
| COVER |
| ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA |
File details come from the government source that posted it. Updated .