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REPAIR FIRE SUPPRESSION/DETECTION SYSTEM, AREA F, AVIANO AB, ITALY
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US Army Corps Of

Engineers Europe District

Preparato e sottomesso da:

SO.IN.CI. S.r.l.

Architecture, Engineering & Consulting Services

Via di Sacco Pastore n. 4 - Roma, Italia Tel. +39.06.97848041 fax +39.06.97848175

E-mail: design@soinci.it

PROGETTO ASHE 08-1066

RIPRISTINO IMPIANTO DI SOPPRESSIONE

E RIVELAZIONE INCENDI

“AREA F”, BASE AEREA DI AVIANO

AVIANO, ITALIA

SPECIFICHE TECNICHE

SOTTOMISSIONE FINALE (100%)

Data: MAGGIO 2009

A/E CONTRACT No.: W912GB-08-D-0003 D.O.: 0004

US Army Corps Of

Engineers Europe District

PROGETTO ASHE 08-1066

RIPRISTINO IMPIANTO DI SOPPRESSIONE

E RIVELAZIONE INCENDI

“AREA F”, BASE AEREA DI AVIANO

AVIANO, ITALIA

SPECIFICHE TECNICHE

SOTTOMISSIONE FINALE (100%)

Data: MAGGIO 2009

A/E CONTRACT No.: W912GB-08-D-0003 D.O.: 0004

DOPO L’ESAME DEL PROGETTO DEFINITIVO E DETTAGLIATO, DICHIARO DI AVER VERIFICATO CHE LE STRUTTURE E GLI IMPIANTI TECNOLOGICI IN ESSO INCLUSI SONO CONFORMI ALLA NORMATIVA ITALIANA VIGENTE”.

FIRMA

DATA: 27 Maggio 2009

FIRMA

ASHE 08-1066

INDICE

SEZIONE PAGINA

AC1 - SCOPO DEL PROGETTO E CONDIZIONI DEL LAVORO 1-10

AF FORM 66 - LISTA DI SOTTOMISSIONE DEI MATERIALI 11-18

SPECIFICHE AGGIUNTIVE 19-44

SPECIFICHE DEL CAPITOLATO GENERALE REVISIONATE 45-72

LISTA DEGLI ARTICOLI DEI LAVORI DA ESEGUIRE 73-92

ASHE 08-1066

PAGINA LASCIATA INTENZIONALMENTE IN BIANCO

ASHE 08-1066 AC1 1

CAPITOLO AC1

SCOPO DEL LAVORO E CONDIZIONI DEL LAVORO

AC1-01 SCOPO DEL PROGETTO:

Lo scopo del presente progetto è l’esecuzione dei lavori di “RIPRISTINO IMPIANTO DI SOPPRESSIONE E RIVELAZIONE INCENDI”, Edifici No. 1000 e 1121 situati nell’Area F, Base Aerea di Aviano, Italia.

Il progetto comprende la esecuzione di opere architettoniche, civili, meccaniche ed elettriche. Le opere, considerata la loro entità, potranno essere compiute in 150 giorni calendariali.

Le opere, sono illustrate nelle tavole di contratto e comprendono ma non sono limitate ai seguenti articoli:

EDIFICIO 1000

Opere Architettoniche e Civili

- Rimozione della struttura metallica prefabbricata del locale tecnico per l’impianto sprinkler a schiuma esistente;

- Demolizione soletta in cemento armato sottostante il locale tecnico di cui sopra;

- Fornitura in opera di basamento in cemento classe C 20/25, altezza 20 cm, armato con rete elettrosaldata 20 x 20 cm Ø6 mm per supporto della nuova struttura prefabbricata del locale tecnico per il nuovo impianto sprinkler a schiuma;

Opere meccaniche

- Demolizione e rimozione delle apparecchiature meccaniche dell’esistente centrale di spegnimento incendi a schiuma;

- Rimozione delle tubazioni degli staffaggi, delle testine erogatrici e degli accessori esistenti dell’impianto idrico antincendio a schiuma all’interno dell’edificio;

- Realizzazione della nuova linea di alimentazione idrica a partire dalla dorsale idrica della base sino alla nuova stazione antincendio;

- Fornitura ed installazione della nuova centrale di spegnimento incendi a schiuma preassemblata a norma UNI 12845, UNI 11292, NFPA16 completa di gruppo di pressurizzazione e valvole di controllo per sistema sprinkler acqua/schiuma del tipo low flow ad umido;

- Fornitura e posa in opera di nuove reti di tubazioni per l’impianto di spegnimento a schiuma comprensivo degli erogatori, conforme alle norme applicabili (NFPA16; NFPA13; UNI12845);

- Disegni del come costruito e certificazioni degli impianti installati.

Opere elettriche

- Rimozione e smaltimento dei rivelatori di fumo, della centrale allarme, dei pulsanti e dei giunti di bloccaggio installati.

- Rimozione ed immagazzinamento della trasmittente Monaco esistente.

- Modifica della tubazione elettrica esistente per realizzare il nuovo impianto di rivelazione incendi.

- Fornitura e posa in opera di nuove tubazioni, nuove scatole di derivazione EEx-d e dei nuovi giunti di bloccaggio e accessori necessari per il cablaggio del nuovo impianto.

- Fornitura e posa in opera di impianto di rivelazione incendi di tipo analogico, rivelatori termovelocimetrici, centrale di allarme

2 AC1 ASHE 08-1066

analogica ad un loop, centrale di spegnimento, pulsanti di allarme, targhe di allarme.

- Reinstalazione della trasmittente Monaco.

- Fornitura e posa in opera della nuova linea di alimentazione dal quadro EEx-d al nuovo quadro elettrico.

- Fornitura e posa in opera di nuovo quadro elettrico per alimentare il sistema a schiuma.

- Prove e messa a punto dell’impianto.

- Disegni as built dell’impianto installato.

EDIFICIO 1121

Opere Architettoniche, Strutturali, e Civili

- Apertura di fori nella muratura per l'installazione di serrande di sovrappressione;

- Rimozione di porta interna esistente in metallo nel locale 003, compreso il telaio e controtelaio;

- Fornitura in opera di recinzione interna perimetrale in grigliato di acciaio zincato "keller", altezza 2,10 m;

- Chiusura del vano porta del locale No.003 con blocchetti di cls;

- Fornitura in opera di intonaco, tipo per interni, da 1,5 cm su un lato della parete in blocchetti di cls di chiusura vano porta e sulla parte interna della muratura esistente di chiusura vano finestra;

- Tinteggiatura di pareti interne;

- Parete interna di lastre in silicato di calcio per compartimentazione

REI120, stanza 003;

- Schiuma poliuretanica REI 120 in canaletta a pavimento esistente per fornire sigillatura resistente al fuoco e a tenuta d'aria tra i locali adiacenti;

Opere meccaniche

- Fornitura e posa in opera di n°3 sistemi di spegnimento incendi ad estinguente gassoso con gas IG-01 (Argon)in accordo con le norme UNI14520-1, UNI14520-12, NFPA72, NFPA2001 per la protezione dei locali contenenti apparecchiature elettroniche ed elettriche locali 001, 002 e 004.

- Fornitura e posa in opera di serrande di sovrapressione per installazione esterna a parete e su canalizzazioni dell'aria esistenti.

- Esecuzione dei test e delle prove sull’impianto di spegnimento a gas secondo la norma UNI ISO 14520:2006 e rilascio del progetto del come costruito e delle certificazioni firmate da tecnico abilitato.

Opere elettriche

- Disconnessione dalla centrale allarmi esistente della trasmittente Monaco.

- Rimozione e smaltimento dei componenti dell’impianti di rivelazione incendi esistente esclusa la trasmittente Monaco;

- Fornitura e posa in opera di condutture metalliche tipo taz, scatole di derivazione metalliche ed accessori per il cablaggio dell’allarme incendio.

- Fornitura e posa in opera di impianto di rivelazione incendi di tipo analogico, rivelatori termovelocimetrici, centrale di allarme

ASHE 08-1066 AC1 3

analogica ad un loop, centrali di spegnimento, pulsanti di allarme e pulsanti a doppia azione, targhe di allarme.

- Prove e messa a punto dell’impianto.

- Disegni as built dell’impianto installato.

AC1-02 CAPITOLATO GENERALE: I seguenti Capitoli del Capitolato

Generale per i progetti di costruzione della Base Aerea di Aviano (PN), Italia, datato Novembre 2005 e successive modificazioni, dovranno essere applicati a questo progetto, unitamente alla Lista dei Lavori da eseguire:

02315 SCAVI E RIEMPIMENTI

07212 IMPERMEABILIZZAZIONE BITUMINOSA

07214 PANNELLI ISOLANTI

09250 PANNELLI IN GESSO E CEMENTO

10201 SERRANDE METALLICHE PER PARETI E PORTE

10522 ARMADIETTI PORTA ESTINTORI, MANICHETTA E VALVOLA ED ACCESSORI

15050 MATERIALI E PROCEDURE DI BASE PER IMPIANTI MECCANICI

Vedere Paragrafi AC1-23 e AC1-24 per le altre specifiche applicabili.

AC1-03 SOTTOMISSIONE DI MATERIALI: In conformità al Paragrafo 2.5 della specifica tecnica No. 01100/R, intitolata “CONDIZIONI GENERALI” del Capitolato Generale, i materiali elencati nel Modulo AF 66 dovranno essere sottomessi, secondo i tempi richiesti, per l'approvazione da parte del Rappresentante Tecnico dell'Ufficiale Contraente.

L'Appaltatore dovrà presentare, per tutti i materiali che saranno forniti e posti in opera, una certificazione scritta, corredata da dati di catalogo, dai quali risulti la totale assenza di sostanze tossiche e nocive.

Il numero delle copie dovrà essere quello richiesto nel Modulo AF 66.

AC1-04 RECINZIONE DELL’AREA DI CANTIERE: Tutte le aree di cantiere e le aree di deposito dei materiali dovranno avere una recinzione di sicurezza lungo tutto il perimetro all’interno di una area stabilita dal Rappresentante Tecnico dell’Ufficiale Contraente.

Cartelli bilingue "VIETATO L'INGRESSO - LAVORI IN CORSO/WORK AREA - NO ENTRY" dovranno essere posti all'ingresso del cantiere e su ogni lato della recinzione.

Il tipo di recinzione, l’altezza, ed il colore dello schermo dovranno inoltre essere stabiliti dal Base Civil Engineering (BCE). La recinzione dovrà essere fissata completamente sia alla sommità che alla base per impedire l’accesso. Le recinzioni dovranno essere schermate con un materiale di schermo opaco per impedire la visibilità all’interno dell’area recintata. Le recinzioni e gli schermi dovranno essere adeguatamente fissati con paletti e/o ancorati per prevenire rigonfiamenti in presenza di vento forte. L’Appaltatore non dovrà iniziare la installazione della schermatura dell’area sino a quando non abbia ricevuto l’approvazione scritta dal BCE. L’Appaltatore dovrà sottomettere al BCE foto o campioni del materiale di schermo per l’approvazione. L’Appaltatore dovrà sostituire o riparare prontamente, come stabilito dal BCE, tutte le parti di recinzione o schermo che siano state danneggiate, o che abbiano strappi o buchi sgradevoli alla vista. E’ fatto divieto tassativo di installare cartelloni pubblicitari e/o logo di qualsiasi tipo compreso quello della ditta appaltatrice lungo la recinzione di cantiere. Al termine dei lavori o quando i lavori esterni lo richiedano, la recinzione temporanea dovrà essere rimossa.

Luci di segnalazione ostacoli dovranno illuminare l'area del cantiere dal tramonto all'alba.

AC1-05 INSEGNA DI PROGETTO: L’Appaltatore dovrà installare in cantiere una insegna di progetto conforme alla Sezione 01101/R. L’insegna dovrà essere costruita con materiale resistente e mantenuta in buone condizioni.

Le scritte dovranno essere di smalto bianco lucido per esterni. L’insegna

4 AC1 ASHE 08-1066

e i paletti dovranno essere verniciati con una mano di primer e due mani di smalto marrone scuro lucido per esterni.

L’insegna dovrà essere montata nella ubicazione indicata e dovrà essere mantenuta, dall’Appaltatore, in buone condizioni sino alla ultimazione del contratto. L’insegna rimarrà proprietà dell’Appaltatore e dovrà essere rimossa dal cantiere dopo l’ispezione finale e l’accettazione della infrastruttura. Il nome dell’Appaltatore ed il suo logo saranno permessi soltanto su questa insegna e in nessun altro posto all’esterno del cantiere, ad eccezione dei veicoli della società. In cantiere non ci dovranno essere altre insegne con scopo pubblicitario.

L’Appaltatore dovrà sottomettere al CE una proposta di insegna per l’approvazione.

AC1-06 ALLESTIMENTO DEL CANTIERE: L’Appaltatore dovrà sottomettere al

BCE una proposta schematica dell’area della costruzione e di tutte le aree per il deposito dei materiali in località separate dalla area della costruzione. L’Appaltatore dovrà sottomettere questo piano 14 giorni solari prima di iniziare la costruzione. L’approntamento dei materiali e l’esecuzione dei lavori non potrà iniziare sino a quando il piano non sia stato approvato dalla Base. I collegamenti con le reti di servizio è responsabilità dell’Appaltatore e dovrà essere coordinato con il BCE.

Collegamenti aerei dei servizi sono proibiti. L’Appaltatore dovrà includere, nella sua proposta, un piano per la fornitura dei servizi necessari per il cantiere.

AC1-07 SICUREZZA: L’Appaltatore dovrà fornire barriere, cartelli per il controllo del traffico e cartelli per la sicurezza nelle costruzioni che siano conformi sia agli standard della base che a tutte le leggi applicabili. L’ubicazione definitiva, la dimensione e la configurazione finale dovranno essere discusse e approvate dal BCE prima della installazione. I citati articoli approvati dovranno essere di dimensione, forma e colore uniformi. Tutti i coni, barriere, luci di segnalazione, cartelli temporanei e elementi protettivi dovranno essere conformi ai requisiti vigenti della nazione ospitante e al U.S. Army Corps of Engineers Safety and Health Requirements Manual EM 385-1-1.

AC1-08 CUSTODIA DI MATERIALI E RIFIUTI PERICOLOSI: Prima di introdurre nella base un qualsiasi materiale pericoloso, L’Appaltatore deve contattare il BCE per coordinare l’immagazzinamento e la movimentazione di tutti i materiali pericolosi. L’Appaltatore è responsabile della ottemperanza con tutti i regolamenti e leggi ambientali applicabili relativi allo immagazzinamento, movimentazione e trasporto di materiali e rifiuti pericolosi.

a. Materiali pericolosi: L’Appaltatore dovrà identificare tutti i materiali pericolosi necessari per portare a termine il progetto.

b. Fogli dei Dati per la Sicurezza dei Materiali (MSDS):

L’Appaltatore dovrà fornire al 31° CES/CEV, per approvazione e coordinamento tramite il SEG e SGPB i Fogli dei Dati per la Sicurezza dei Materiali compilati in lingua inglese, relativi ai materiali pericolosi, chimici, tossici e nocivi che verranno impiegati per la realizzazione delle opere. L’Ufficiale Contraente fornirà un campione dello stampato MSDS all’Appaltatore.

c. Piano per la gestione dei rifiuti pericolosi: L’Appaltatore dovrà fornire un piano per la gestione dei rifiuti pericolosi.

d. Sostanze chimiche: L’Appaltatore dovrà garantire che i materiali pericolosi, utilizzati durante la costruzione, non contengono qualsiasi delle sostanze chimiche elencate come tossine EPA 17. Un

ASHE 08-1066 AC1 5

elenco delle tossine EPA 17 è reperibile presso l’Ufficio del 31°

CES/CEV.

e. Sostanze liquide, infiammabili o tossiche: Tutte le sostanze liquide, infiammabili o tossiche necessarie per l’esecuzione dei lavori, dovranno essere conservate in contenitori speciali debitamente etichettati. I dati relativi a queste sostanze (quantità, caratteristiche ed ubicazione) dovranno essere trasmessi al 31° CES/CEF o al 31° CES/CEV attraverso il Direttore dei Lavori.

f. Materiali contenenti amianto: Materiali contenenti amianto saranno rinvenuti durante i lavori di demolizione. Dovrà essere responsabilità dell’Appaltatore raccogliere ed eliminare i materiali contenenti amianto nel modo appropriato, come previsto dalla Legislazione Italiana relativa allo smaltimento di tali materiali, e provvedere a tutta la documentazione, e relativo coordinamento, richiesta per l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni.

La rimozione, il maneggio e lo smaltimento dei materiali contenenti amianto dovrà essere conforme alla Sezione 13281/R di questo Capitolato.

AC1-09 CONSERVAZIONE DELLE CONDIZIONI ESISTENTI: L’Appaltatore dovrà conservare e proteggere tutte le strutture, gli apparati e la vegetazione (alberi, arbusti, aree a prato) nell’area di cantiere e nelle sue vicinanze, che non debbano essere rimossi e che non interferiscono in modo ragionevole con il lavoro previsto in questo contratto. L’Appaltatore dovrà rimuovere gli alberi solo quando specificatamente autorizzato in tal senso dal BCE, e dovrà evitare di danneggiare la vegetazione che deve rimanere in loco. Qualora avvenga la rottura di rami di alberi dovuta alla esecuzione di opere contrattuali, o alla mancanza di attenzione durante il funzionamento di attrezzature, o a causa di lavoratori, l’Appaltatore dovrà tagliare questi rami con un taglio netto e verniciare il taglio con un composto idoneo per la potatura degli alberi. L’Appaltatore dovrà ripristinare, alle condizioni originali, tutte le aree disturbate durante la costruzione, prima della accettazione finale da parte della base.

AC1-10 CONDIZIONI DELL'AREA DI LAVORO: Le aree di lavoro saranno poste a disposizione dell'Appaltatore come segue:

a. Area interna al fabbricato: L’Appaltatore dovrà rimuovere, accantonare e reinstallare, se non diversamente indicato dal Rappresentante Tecnico dell’Ufficiale Contraente, dai locali interessati dai lavori, tutti gli arredi fissati a pavimento e/o a parete. Gli arredamenti mobili saranno rimossi a cura del personale del Governo prima dell’inizio dei lavori.

b. Ubicazione del fabbricato: Il fabbricato è ubicato in area che richiede particolari procedure di accesso, pertanto l’Appaltatore dovrà scrupolosamente attenersi alle disposizioni impartite dall’Ufficiale Contraente. Ritardi dovuti a operazioni o esercitazioni militari potrebbero avere luogo nel momento in cui l’Appaltatore debba entrare nelle aree soggette a restrizioni. In questo caso il tempo improduttivo non sarà a spese del Governo degli Stati Uniti.

c. Container per uffici: I container necessari in cantiere per ragioni amministrative (locali ufficio, sala conferenze, sala ristoro) dovranno essere in ottime condizioni e verniciati con un colore che sia coordinato con il piano architettonico della base e approvato dal BCE, a meno che non vengano nascosti con materiali

6 AC1 ASHE 08-1066

per recinzione non trasparenti. I container per uffici che necessitino di essere verniciati e/o riparati o che siano in condizioni sgradevoli alla vista non saranno ammessi nell’area di cantiere. Una tabella, non più grande di 0,5 metri X 0,5 metri, dovrà essere esposta all’esterno di tutti i trailer e dovrà riportare il nome della società dell’Appaltatore, il punto(i) di contatto (POC) dell’Appaltatore reperibile 24 ore su 24, ed il numero telefonico dove possa essere raggiunto.

d. Magazzino materiali: I container per uso magazzino dovranno essere in ottime condizioni e verniciati con un colore che sia coordinato con il piano architettonico della base e approvato dal BCE, a meno che non vengano nascosti con materiali per recinzione non trasparenti. L’Appaltatore dovrà esporre una tabella all’esterno di tutti i trailer per uso magazzino che dovrà riportare il nome della società dell’Appaltatore, il punto(i) di contatto (POC) dell’Appaltatore reperibile 24 ore su 24, ed il numero telefonico dove possa essere raggiunto. L’immagazzinamento di materiali nell’area di cantiere è a rischio dell’Appaltatore.

L’impiego di guardie di sicurezza private dovrà essere coordinato con le Forze di Sicurezza della Base ed approvato dal Comandante della Installazione. L’Appaltatore non dovrà usare alcuna area per l’immagazzinamento di materiali o attrezzature che non sia stata approvata dal BCE.

e. Carico e scarico dei materiali da costruzione ed apparecchiature:

Lo scarico dei materiali sarà permesso entro il recinto di cantiere.

Il personale, i veicoli ed i macchinari dell'Appaltatore non potranno bloccare le strade di accesso ad altri edifici.

Il parcheggio temporaneo dei veicoli addetti al trasporto dei materiali sarà permesso in prossimità del cantiere per le operazioni di carico e scarico purché queste operazioni non costituiscano ostacolo al traffico.

f. Custodia e pulizia del cantiere: Alla fine di ogni giornata di lavoro, l'Appaltatore è obbligato a provvedere alla pulizia dell'area circostante il fabbricato interessato dai lavori.

Essendo i fabbricati adiacenti frequentati quotidianamente, l'Appaltatore dovrà fare in modo che l'ambiente esterno sia costantemente mantenuto pulito ed accessibile, in tutta sicurezza, e che le infrastrutture non subiscano anche esteticamente alcun danno, anche temporaneo.

Queste funzioni includono lo smaltimento dei materiali di risulta e di scarto accumulati e le altre operazioni necessarie per avere un aspetto pulito in ogni momento. L’altezza dell’erba all’interno delle aree di cantiere e nelle aree adibite a deposito non deve mai superare i 10 cm.

Tutti i materiali di risulta e di scarto dovranno essere depositati entro contenitori forniti dall’Appaltatore.

L’Appaltatore dovrà assicurare che tutti i detriti leggeri presenti nell’area di cantiere vengano appropriatamente depositati in contenitori per rifiuti in modo che non vengano trasportati dal vento in altre aree o dentro l’aeroporto. Durante la stesa di conglomerato bituminoso per superfici stradali e/o parcheggi, le aree sporcate dai residui di conglomerato bituminoso dovranno essere ripulite nello stesso giorno.

AC1-11 ADDESTRAMENTO GUIDA/NORME DI SICUREZZA NELL’AREA AEROPORTUALE:

L’Appaltatore dovrà contattare l’ufficio “Airfield Management” della base per ricevere un addestramento sulla guida e norme di sicurezza da

ASHE 08-1066 AC1 7

rispettare nell’area aeroportuale prima dell’inizio di qualsiasi lavoro nella suddetta area.-

AC1-12 PARCHEGGIO: L’Appaltatore o i suoi impiegati, compresi i sub-appaltatori, dovranno rispettare tutte le leggi relative al traffico della base. L’Appaltatore dovrà parcheggiare tutti i veicoli, compresi quelli con attrezzature pesanti, soltanto in luoghi che non costituiscano ostacolo, all’interno della recinzione di cantiere o nelle aree di scarico. Deve essere fatto ogni sforzo per evitare di parcheggiare veicoli o attrezzature pesanti in luoghi facilmente visibili dal pubblico. L’Appaltatore non dovrà parcheggiare al di fuori dell’area di cantiere se non con l’approvazione del BCE. L’Appaltatore dovrà identificare con chiarezza i propri veicoli applicando sugli stessi i logo o i cartelli della società.

AC1-13 STRADE DI ACCESSO: L’Appaltatore dovrà sottomettere al BCE, per l’approvazione, un piano che mostri il percorso da usare per i trasporti.

Per la chiusura di strade o deviazioni l’Appaltatore dovrà sottoporre, per l’approvazione, una richiesta scritta all’Ufficiale Contraente o al suo rappresentante autorizzato, quattro (4) settimane prima dell’inizio programmato dei lavori.

AC1-14 TRASPORTO CON AUTOCARRI E STRADE: Gli autocarri caricati con materiale sciolto che possa creare rischio di polvere, caduta di macerie o altro materiale dovrà essere protetto e coperto. Fissare le coperture idonee, tipo incerate, sopra il carico prima di entrare nelle strade adiacenti. L’Appaltatore è il solo responsabile per la perdita di materiali dai suoi veicoli e tali perdita dovrà essere pulita immediatamente.

Tutte le strade dovranno essere costantemente mantenute pulite dalle macerie. E’ responsabilità dell’Appaltatore garantire che tutti i percorsi da usare per i trasporti e le aree di accesso al cantiere vengano costantemente mantenute pulite ed in ordine, prive di fango, macerie e disordine.

Una attenzione particolare deve essere data ai percorsi da usare per i trasporti che attraversino vie di circolazione in esercizio. Nessuna quantità di macerie dovrà essere tollerata in queste località.

L’Appaltatore dovrà continuamente spazzare queste aree fintanto che la spedizione dei materiali non sia stata ultimata.

AC1-15 CONTROLLO DEL RUMORE: L’Appaltatore dovrà rispettare tutte le leggi, ordinanze e regolamenti nazionali, locali e della base applicabili relativi al controllo del rumore, incluse le applicabili ore di silenzio della base.

AC1-16 SCAVI: Ogni trincea/scavo dovrà essere ripristinata alle condizioni originali entro dieci giorni dall’inizio dello scavo; questo periodo può venire esteso a 30 giorni se approvato dal BCE.

L’Appaltatore dovrà coordinare le operazioni per la esecuzione di trincee e scavi in modo da ottemperare alla disposizione.

Come minimo l’Appaltatore dovrà ripristinare l’area alle condizioni precedenti lo scavo.

Tutti i mucchi di terreno dovranno essere nascosti alla vista nella massima misura possibile.

Se i mucchi di terreno devono rimanere esposti per lunghi periodi di tempo è necessaria l’approvazione preventiva del BCE.

Le misure per il controllo della polvere sono responsabilità dell’Appaltatore e dovranno essere realizzate come disposto dal BCE. Tutti i tagli della pavimentazione stradale dovranno essere approvati dal BCE prima della loro esecuzione.

AC1-17 MANUTENZIONE DELLE AREE A PRATO: Le aree verdi disturbate dai lavori di costruzione, comprese le aree di deposito, di accantonamento delle apparecchiature e spedizione di materiali dovranno essere ricoperte

8 AC1 ASHE 08-1066

di zolle o riseminate, dove richiesto dal BCE. La posa in opera di zolle o la semina dovranno essere effettuate nella più vicina stagione di semina possibile.

L’Appaltatore dovrà essere responsabile della positiva crescita e della manutenzione di tutte le aree inzollate o seminate incluse in questo contratto per un periodo di trenta (30) giorni o tre falciature dopo l’accettazione finale del lavoro.

Tutte le aree a verde, gli arbusti e le piante ornamentali all’interno della recinzione del cantiere dovranno essere mantenute dall’Appaltatore secondo lo standard della base.

AC1-18 IMPIANTO DELLE AREE A VERDE: Entro sette (7) giorni lavorativi dalla effettiva ultimazione dei lavori nell’area di cantiere, l’Appaltatore dovrà preparare, per la posa delle zolle o la semina, tutte le aree disturbate all’interno e all’esterno della recinzione di cantiere, come disposto dalle specifiche contrattuali.

L’Appaltatore dovrà ripristinare l’area ad una condizione e aspetto uguale o migliore di quello esistente prima della realizzazione dei lavori.

Questi lavori di ripristino non saranno considerati ultimati, e la infrastruttura non sarà accettata, sino alla approvazione del BCE.

Inoltre, nessuna semina sarà permessa per l’impianto di aree a verde, nuove o da ripristinare, se non specificatamente autorizzato dal BCE.

AC1-19 RIPRISTINO DELL’AREA DI CANTIERE: Tutto il materiale di proprietà dell’Appaltatore, come, ma non limitato a, picchetti, coni per il traffico/sicurezza, barriere, nastri di avvertimento, recinzioni per il controllo della erosione, che sono stati posti in opera durante la costruzione, dovranno essere completamente rimossi dopo la ultimazione del progetto e entro cinque (5) giorni dalla accettazione del sito delle opere da parte del Governo. L’Appaltatore, a proprie spese, dopo questo periodo di tempo, dovrà tornare per rimuovere qualsiasi oggetto lasciato nell’area di cantiere o nelle sue vicinanze.

Anche tutti i trailer, le apparecchiature ed i magazzini, i materiali da costruzione residui dovranno essere rimossi entro cinque (5) giorni dalla accettazione del sito delle opere da parte del Governo.

AC1-20 ORDINE DI PRECEDENZA E FASI DEI LAVORI: Prima di iniziare qualsiasi lavoro l'Appaltatore dovrà sottomettere un Programma Lavori per l'approvazione dell'Ufficiale Contraente.

AC1-21 MATERIALI DI RECUPERO: In questo contratto sono indicati materiali ed attrezzature che dovranno essere rimosse, accantonate e successivamente reinstallate. Sarà responsabilità dell'Appaltatore procedere alla loro rimozione con la massima cura per evitare danni e trasportare detti materiali nelle aree di deposito che saranno indicate dal Rappresentante Tecnico dell'Ufficiale Contraente.

Sarà responsabilità dell'Appaltatore fornire container per l'eliminazione dei materiali di scarto e/o per il trasporto dei materiali da recuperare.

Tutti i materiali di scarto dovranno essere trasportati alla pubblica discarica autorizzata da Legge Regionale o Nazionale a seconda del tipo del materiale.

Il trasporto dei materiali di scarto dovrà essere esteso ad una discarica autorizzata, anche se la discarica è ubicata al di fuori dei limiti del territorio comunale di Aviano.

AC1-22 DISEGNI COSTRUTTIVI: I seguenti Disegni Costruttivi sono a completamento di questo Capitolato Tecnico e fanno parte integrante dei documenti di progetto:

DISEGNO No. FOGLIO No. TITOLO

GENERALI

ASHE 08-1066 AC1 9

1 di 18 T-1 TAVOLA TITOLO DEL PROGETTO E MAPPE 2 di 18 T-2 ELENCO DISEGNI E LEGENDE

ARCHITETTONICO

3 di 18 A-1 FABBRICATO No.1000 – PIANTA CONDIZIONE ESISTENTE E

NUOVA

4 di 18 A-2 FABBRICATO No.1121 – PIANTA CONDIZIONE ESISTENTE E

PROTEZIONE ANTICENDIO

5 di 18 FP-1 FABBRICATO No.1000 – NOTE GENERALI E LEGENDA 6 di 18 FP-2 FABBRICATO No.1000 – PIANTA E CONDIZIONE ESISTENTE 7 di 18 FP-3 FABBRICATO No.1000 – PIANTA E SEZIONE NUOVA

CONDIZIONE

8 di 18 FP-4 FABBRICATO No.1000 – SCHEMI SISTEMA SCHIUMA/ACQUA 9 di 18 FP-5 FABBRICATO No.1000 – STAZIONE SCHIUMA E PARTICOLARI 10 di 18 FP-6 FABBRICATO No.1000 – LINEA IDRICA DI ADDUZIONE

ESTERNA

11 di 18 FP-7 FABBRICATO No.1121 - NOTE GENERALI E LEGENDA 12 di 18 FP-8 FABBRICATO No.1121 - PIANTA CONDIZIONE ESISTENTE E

13 di 18 FP-9 FABBRICATO No.1121 - SCHEMA E PARTICOLARI

IMPIANTO ELETTRICO

14 di 18 E-1 LEGENDA 15 di 18 E-2 FABBRICATO No.1000 - ALLARME ANTINCENDIO CONDIZIONE

ESISTENTE E NUOVA

16 di 18 E-3 FABBRICATO No.1000 - NUOVA CONDIZIONE SCHEMA

MONTANTI IMPIANTI ALLARME INCENDIO

17 di 18 E-4 FABBRICATO No.1121 - ALLARME ANTINCENDIO CONDIZIONE

ESISTENTE E NUOVA

18 di 18 E-5 FABBRICATO No.1121 - NUOVA CONDIZIONE SCHEMA

MONTANTI IMPIANTI ALLARME INCENDIO

AC1-23 SPECIFICHE AGGIUNTIVE: In aggiunta alle Norme ed alle

Specifiche contenute nel Capitolato Generale ed elencate nel Capitolo AC1-02 delle presenti Specifiche Tecniche, a questo progetto si dovranno applicare le seguenti Specifiche Integrative:

13931 IMPIANTO ANTINCENDIO AD AGENTE PULITO

211324.0010 SISTEMA ANTINCENDIO ACQUA/SCHIUMA FILMANTE (AFFF)

AC1-24 SPECIFICHE REVISIONATE: In aggiunta alle Norme e alle

Specifiche contenute nel Capitolato Generale ed elencate nel Capitolo AC1-02 delle presenti Specifiche Tecniche, a questo progetto si dovranno applicare le seguenti Specifiche del Capitolato Generale Revisionate:

01100/R CONDIZIONI GENERALI

01101/R INSEGNA DI PROGETTO

02220/R DEMOLIZIONI IN SITO

02510/R IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE ACQUA

02630/R DRENAGGIO ACQUA PIOVANA

03300/R C.A. GETTATO IN OPERA

04200/R MURATURA IN BLOCCHI

05500/R FABBRICAZIONI IN METALLO

07112/R IMPERMEABILIZZAZIONE BITUMINOSA

07600/R SCOSSALINE E LAMIERA METALLICA

07840/R MATERIALE TAGLIAFUOCO

09220/R INTONACI PER INTERNI

09250/R PANNELLI IN GESSO E PANNELLI IN CARTONCEMENTO

09900/R PITTURE E RIVESTIMENTI

10 AC1 ASHE 08-1066

13855/R IMPIANTO INDIRIZZABILE/ANALOGICO DI RIVELAZIONE ED ALLARME

INCENDIO PER INTERNI

15070/R SISTEMI ANTISISMICI, ANTIVIBRANTI E RUMORE

16050/R METODI E MATERIALI ELETTRICI DI BASE

16316/R QUADRI

16402/R IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE INTERNA

AC1-25 NORME E STANDARD AGGIUNTIVI: Le opere previste dal presente progetto dovranno inoltre essere in accordo, quando applicabili, con le Norme e gli Standard NFPA, ASTM, UL, HANDBOOK, i cui manuali e regolamenti sono disponibili per la visione presso l'Ufficiale Contraente.

AC1-26 COLLAUDI FINALI E CERTIFICAZIONI:

a. Tutte le apparecchiature meccaniche ed elettriche installate dovranno avere il Marchio Italiano di Qualità ed essere conformi al D.P.R. No. 459 del 24 luglio 1996 con marchio "CE" e tre copie delle relative certificazioni dovranno essere fornite all'Ufficiale Contraente per ciascun tipo di equipaggiamento installato. Inoltre le apparecchiature elettriche dovranno essere conformi al Decreto Legislativo No. 81/08 e successive modifiche che applicano la Direttiva 93/68/CEE.

b. A fine lavori, l'Appaltatore dovrà fornire al Governo, in triplice copia, la seguente documentazione:

1. Dichiarazione di Conformità con la Legge No. 37 del 22 Gennaio 2008, di realizzazione degli impianti elettrici e meccanici alla regola dell'arte, firmata dall'Appaltatore.

2. Certificati di Collaudo Finale per gli impianti elettrici e meccanici firmati da un Collaudatore abilitato che verrà scelto tra una terna di candidati proposta dall'Appaltatore all'Ufficiale Contraente.

3. Certificato di Collaudo statico delle strutture firmato da un

Ingegnere abilitato al collaudo in zona sismica scelto tra una terna di candidati proposta dall’Appaltatore all’Ufficiale Contraente (se strettamente necessario).

AF Form 66, OCT 89

LISTA DI SOTTOMISSIONE DEI MATERIALI

PROGETTO NUMERO

ASHE 08-1066

TITOLO PROGETTO

RIPRISTINO IMPIANTO DI SOPPRESSIONE E RILEVAZIONE INCENDI

NUMERO COMMESSA O PROGETTO

DA COMPLETARE A CURA DEL DIRETTORE DI PROGETTO DA COMPLETARE A CURA DELL'AMMINISTRATORE DEL CONTRATTO

NUMERO DELLE COPIE RICHIESTE

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E RIFERIMENTO AL CONTRATTO

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DATA DI NOTIFICA

ALL'APPALTATORE

NOTE

APPROVATO NON

APPROVATO

PARTE II

A. LAVORI ARCHITETTONICI

Edificio No. 1121

1 Fogli dati per la sicurezza dei materiali

2 Recinzione Impianto gas Parte IIa Art. 1

1 1 4 30

3 Intonaco per muri interni Parte IIa Art. 2

1 1 4 1 30

4 Idropittura latex lavabile Parte IIa Art. 3

1 1 2 1 4 1 30

5 Lastre in silicato Parte IIa Art. 4

1 1 1 1 4 30

6 Sigillatura REI 120 Parte IIa Art. 5

1 1 1 1 4 1 30

PARTE II

B. LAVORI CIVILI

Edificio No. 1000

7 Fogli dati per la sicurezza dei materiali

8 Cemento Classe C20/25 Parte IIc Art. 7

4 4 30

ASHE 08-1066

TITOLO PROGETTO

DA COMPLETARE A CURA DEL DIRETTORE DI PROGETTO DA COMPLETARE A CURA DELL'AMMINISTRATORE DEL CONTRATTO

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NOTE

PARTE III – OPERE MECCANICHE

Edificio No. 1000

9 Fogli dati per la sicurezza dei materiali

10 Valvole Parte III Art. 1

4 4 4 4 60

11 Tubazioni in PEAD Parte III Art. 1

4 4 4 4 4 60

12 P.I.V.

Parte III Art. 1

4 4 4 4 4 60

13 Giunti di transizione Parte III Art. 1

4 4 4 4 60

14 Centrale antincendio preassemblata completa Parte III Art. 2

4 4 4 4 4 4 4 60

15 Tubazioni in acciaio zincato / nero Parte III Art. 2

4 4 4 4 4 60

16 Disconnettore Parte III Art. 2

4 4 4 4 4 60

17 Valvole Parte III Art. 2

4 4 4 4 60

18 Filtri acqua Parte III Art. 2

4 4 4 4 4 60

ASHE 08-1066

TITOLO PROGETTO

DA COMPLETARE A CURA DEL DIRETTORE DI PROGETTO DA COMPLETARE A CURA DELL'AMMINISTRATORE DEL CONTRATTO

TE

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NOTE

19 Valvole regolatrici di pressione a valle

4 4 4 4 4 60

20 Interruttori antimanomissione, pressostati e flussostati Parte III Art. 2

4 4 4 4 4 60

21 Gruppo di pressurizzazione antincendio

UNI 12845

Parte III Art. 2

4 4 4 4 4 4 60

22 Serbatoio carburante Parte III Art. 2

4 4 4 4 4 60

23 Attacco UNI70 / AWAA Vigili del Fuoco Parte III Art. 2

4 4 4 4 4 4 60

24 Testine sprinkler Parte III Art. 2

4 4 4 4 4 60

25 Serbatoi schiumogeno Parte III Art. 2

4 4 4 4 4 4 60

26 Trim serbatoi Parte III Art. 2

4 4 4 4 4 4 60

27 Valvola a controllo di pressione Parte III Art. 2

4 4 4 4 4 4 60

28 Trim valvola a controllo di pressione Parte III Art. 2

4 4 4 4 4 4 60

29 Complesso ILBP Parte III Art. 2

4 4 4 4 4 4 60

30 Valvola di controllo dello schiumogeno

4 4 4 4 4 4 60

ASHE 08-1066

TITOLO PROGETTO

DA COMPLETARE A CURA DEL DIRETTORE DI PROGETTO DA COMPLETARE A CURA DELL'AMMINISTRATORE DEL CONTRATTO

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NOTE

31 Trim valvola di controllo dello schiumogeno

4 4 4 4 4 4 60

32 Stazione di controllo ed allarme ad umido Parte III Art. 2

4 4 4 4 4 4 60

33 Trim stazione di controllo ed allarme ad umido Parte III Art. 2

4 4 4 4 4 4 60

34 Schiumogeno AFFF-MS Parte III Art. 2

4 4 4 4 4 60

35 Termoconvettore elettrico Parte III Art. 2

4 4 4 4 60

36 Gruppo di continuità UPS Parte III Art. 2

4 4 4 4 4 60

37 Estintore Parte III Art. 2

4 4 4 4 4 60

38 Tubazioni in acciaio zincato / nero Parte III Art. 3

4 4 4 4 4 60

39 Testine sprinkler Parte III Art. 4

4 4 4 4 4 60

40 Testine sprinkler Parte III Art. 5

Edificio No. 1121

41 Ugelli gas Parte III Art. 6

ASHE 08-1066

TITOLO PROGETTO

DA COMPLETARE A CURA DEL DIRETTORE DI PROGETTO DA COMPLETARE A CURA DELL'AMMINISTRATORE DEL CONTRATTO

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NOTE

42 Tubazioni in acciaio SC 40

4 4 4 4 4 60

43 Bombole gas estinguente e pilota Parte III Art. 6

4 4 4 4 4 60

44 Valvole automatiche Parte III Art. 6

4 4 4 4 4 60

45 Valvole di sicurezza Parte III Art. 6

4 4 4 4 4 60

46 Manometri Parte III Art. 6

4 4 4 4 4 60

47 Manichette flessibili Parte III Art. 6

4 4 4 4 4 60

48 Valvole di non ritorno Parte III Art. 6

4 4 4 4 4 60

49 Attuatori elettrici Parte III Art. 6

4 4 4 4 4 60

50 Attuatori pneumatici Parte III Art. 6

4 4 4 4 4 60

51 Attuatori manuali Parte III Art. 6

4 4 4 4 4 60

52 Rastrelliere Parte III Art. 6

4 4 4 4 4 60

53 Collettori gas Parte III Art. 6

4 4 4 4 4 60

54 Orifizi tarati

4 4 4 60

ASHE 08-1066

TITOLO PROGETTO

DA COMPLETARE A CURA DEL DIRETTORE DI PROGETTO DA COMPLETARE A CURA DELL'AMMINISTRATORE DEL CONTRATTO

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NOTE

55 Unità di spegnimento UDS

4 4 4 4 4 4 60

56 Pannelli ottico-acustici e pittogrammi Parte III Art. 6

4 4 4 4 60

57 Contatti magnetici Parte III Art. 6

4 4 4 4 60

58 Pulsanti di comando Parte III Art. 6

4 4 4 4 60

59 Serrande di sovrapressione Parte III Art. 8

PARTE IV – OPERE ELETTRICHE

60 Fogli dati per la sicurezza dei materiali

61 Tubazioni Metalliche, cavi Parte IV Art. 1

4 4 4 4 4 60

62 Impianto automatico e manuale d’incendio Parte IV Art. 2

4 4 4 4 4 60

63 Programmazione della centrale Parte IV Art. 3

4 4 4 4 4 4 60

64 Disegni as built Parte IV Art. 4

4 60

ASHE 08-1066

TITOLO PROGETTO

DA COMPLETARE A CURA DEL DIRETTORE DI PROGETTO DA COMPLETARE A CURA DELL'AMMINISTRATORE DEL CONTRATTO

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NOTE

65 Tubazioni Metalliche, cavi Parte IV Art. 5

4 4 4 4 4 60

66 Impianto automatico e manuale d’incendio Parte IV Art. 6

4 4 4 4 4 60

67 Linea di alimentazione quadro Parte IV Art. 7

4 4 4 4 4 60

68 Nuovo Quadro di B.T.

Parte IV Art. 8

4 4 4 4 4 4 60

69 Programmazione della centrale Parte IV Art. 9

4 4 4 60

70 Disegni come costruito Parte IV Art. 10

P A G I N A

L A S C I A T A

I N T E N Z I O N A L M E N T E

I N

B I A N C

ASHE 08-1066 19

SPECIFICHE AGGIUNTIVE

SEZIONE 13931 IMPIANTO ANTINCENDIO AD AGENTE PULITO

SEZIONE 211324.0010 SISTEMA ANTINCENDIO ACQUA/SCHIUMA FILMANTE (AFFF) ... 32

Sezione 13931 21

SEZIONE 13931

IMPIANTO ANTINCENDIO AD AGENTE PULITO

PARTE 1 – GENERALITA’

1.1 PUBBLICAZIONI APPLICABILI

Le pubblicazioni di seguito elencate costituiscono parte di questa specifica.

UNI 14520-1 (2006) Gaseous fire extinguishing system – Physical properties and system design - Part 1: General requirements.

UNI 14520-12 (2006) Gaseous fire extinguishing system –

Physical properties and system design - Part 12: IG-01 extinguishant.

UNI 9795 (2005) Automatic fire detection and fire alarm systems - Systems fitted with smoke and heat detectors and manual call points.

AMERICAN NATIONAL STANDARDS INSTITUTE (ANSI)

ANSI/ASME B1.20.1, Standard for Pipe Threads, General

Purpose.

ANSI/ASME B16.3, Malleable Iron Threaded Fittings Class

300.

ANSI/ASME B16.9, Factory Made Wrought Steel Buttwelding

Fittings.

ANSI/ASME Section IX, Welding and Brazing Qualifications.

AMERICAN SOCIETY OF MECHANICAL ENGINEERS (ASME)

ASME B31.1, Power Piping Code.

AMERICAN SOCIETY FOR TESTING AND MATERIALS (ASTM INTERNATIONAL)

ASTM A53/A53M, Specification for Pipe, Steel, Black and

Hot Dipped Zinc Coated, Welded and Seamless.

ASTM A106, Seamless Carbon Steel Pipe for High

Temperature Service.

ASTM A197/A197M, Specification for Cupola Malleable Iron.

ASTM A234/A234M, Pipe Fittings of Wrought Carbon Steel and

Alloy Steel for Moderate and Elevated Temperatures.

22 Sezione 13931

NATIONAL FIRE PROTECTION ASSOCIATION (NFPA)

NFPA 2001: Standard on Clean Agent Fire Extinguishing

Systems.

NFPA 70, National Electrical Code.

1.2 SOTTOMISSIONI

1.2.1 Sottomettere i disegni d’officina che indichino:

a) Layout dettagliato dell’impianto.

b) Descrizione dei componenti e dei luoghi.

c) Diagrammi di controllo.

d) Diagrammi di cablaggio.

e) Sequenza scritta delle operazioni di funzionamento.

1.2.2 Sottomettere gli schemi elettrici e il diagramma delle tubazioni che descrivano l’impianto antincendio completo.

1.2.3 Sottomettere i dati di prodotto per quanto segue:

a) Cilindri di immagazzinamento.

b) Valvole di controllo e controlli pilota.

c) Pannelli di controllo.

d) Ugelli.

e) Pulsantiere.

f) Rivelatori.

g) Suonerie o sirene di allarme.

h) Interruttori.

i) Segnalatori.

1.2.4 Sottomettere verbali delle prove di quanto segue:

a) Prove di integrità del locale.

b) Prove di pressione.

c) Prova di flusso.

d) Ogni altra prova prevista dalle norme UNI 14520 ed NFPA 2001

1.3 CAMPIONI

1.3.1 Sottomettere campioni dei seguenti materiali:

a) Ugelli.

b) Segnali ed etichette delle valvole.

c) Tubazioni

d) Pendini e supporti delle tubazioni

1.4 REQUISITI DI PROGETTO INGEGNERISTICI

1.4.1 Progettare l’impianto in accordo con la norma UNI 12450 utilizzando I seguenti parametri:

1.4.1.1 Pericolo:

1.4.1.1.1 Presenza persone: come indicato.

1.4.1.1.2 Pericolo:

a) Combustibile: come indicato e da verificare.

b) Volume lordo: come indicato e da verificare

Sezione 13931 23

c) Volume netto: come indicato e da verificare

d) Temperatura minima: come indicato da verificare

e) Temperatura massima: come indicato e verificato e da verificare.

1.4.2 Sottomettere i calcoli di progetto per quanto segue:

a) Pressioni terminali dell’impianto.

b) Velocità di flusso degli ugelli.

c) Numero di codice del foro calibrato.

d) Perdite di pressione delle tubazioni.

e) Dati di flusso dei componenti.

f) Dimensioni dei tubi.

g) Concentrazione di progetto minima.

h) Quantità minima di progetto dell’agente.

i) Quantità attuale dell’agente.

j) Concentrazione attuale massima accettata.

k) Tempo di scarico.

l) Tempo di mantenimento della concentrazione.

m) Sfiato di pressione dell’ambiente chiuso.

1.4.3 Sottomettere schemi e diagrammi che descrivano il sistema di soppressione (antincendio) e l’interfaccia con gli impianti dell’edificio.

1.5 CONSEGNA, SPEDIZIONE E MOVIMENTAZIONE

a) Consegnare, immagazzinare e movimentare i componenti in accordo con le istruzioni scritte del fabbricante.

b) Consegnare i materiali nei contenitori originali del fabbricante, non aperti e non danneggiati, con le targhette di identificazione intatte.

c) Immagazzinare i materiali protetti dalle condizioni atmosferiche e nelle condizioni raccomandate dal fabbricante.

1.6 GARANZIA

a) Garantire l’impianto per quanto riguarda le parti e il lavoro per non meno di un periodo di 12 mesi dalla data del Completamento Sostanziale.

b) Garanzia dal Falso Scarico: Garantire la sostituzione e il relativo costo dell’agente pulito nel caso di un falso scarico attribuibile a difetti di installazione di parti per un periodo di 12 mesi dalla data del Completamento Sostanziale.

c) Garantire la capacità di rimettere completamente l’impianto in condizioni di funzionamento entro 24 ore in caso di attivazione dell’impianto.

1.7 DATI DI FUNZIONAMENTO E MANUTENZIONE

1.7.1 Fornire dati completi sul funzionamento e la manutenzione.

1.7.2 I dati di funzionamento e manutenzione devono includere:

1.7.2.1 Schemi elettrici dei circuiti.

1.7.2.2 Descrizione scritta del progetto del sistema.

1.7.2.3 Disegni che illustrino la logica di controllo e l’ubicazione delle apparecchiature.

24 Sezione 13931

1.7.2.4 Documentazione scritta per:

a) Procedure di emergenza.

b) Funzioni di interruzione.

c) Funzionamento del pannello di controllo dell’impianto.

d) Procedure di guasto.

e) Requisiti di sicurezza.

1.8 MATERIALI EXTRA

1.8.1 Fornire dati di manutenzione per l’impianto e i suoi componenti.

1.8.2 Fornire parti di ricambio separate per quanto segue:

a) Ugelli.

1.9 SERVIZIO DI MANUTENZIONE

1.9.1 Servizio di manutenzione

1.9.1.1 Fornire un regolare servizio di manutenzione all’impianto in accordo con le raccomandazioni scritte del fabbricante dell’agente pulito e del manuale di manutenzione per un periodo di 12 mesi dal Completamento Sostanziale.

1.9.1.2 Il personale di ispezione dovrà essere autorizzato dal produttore dell’agente pulito.

1.9.1.3 Ispezionare l’impianto dopo 4 mesi e dopo 10 mesi

dall’installazione.

1.9.1.4 Condurre ispezioni in accordo con le linee guida del fabbricante e le raccomandazioni delle norme UNI 14520 ed NFPA 2001.

1.9.1.5 Le ispezioni includono, ma non si limitano a, quanto segue:

b) Determinazione dei contenuti dell’agente pulito e della sua pressione.

c) Corretto ordine di lavoro dei sistemi di controllo, rivelazione ed allarme.

1.9.1.6 Sottomettere documenti che certificano le condizioni soddisfacenti dell’impianto dopo le ispezioni.

PARTE 2 - PRODOTTI

2.1 AGENTE DI SOPPRESSIONE

2.1.1 Agente di Soppressione:

a) Designazione UNI 14520-1-12: IG01 (Argon)

2.2 IMMAGAZZINAMENTO DELL’AGENTE

2.2.1 Capacità: determinate dal fornitore in cilindri di lega d’acciaio per alte pressioni senza saldature.

2.2.2 Fornire un insieme completo di cilindri di riserva caricati.

Sezione 13931 25

2.2.3 Standard:In accordo col fabbricante dell’agente di soppressione.

2.2.4 Sistema cilindro:

2.2.4.1 Valvola del tipo con sede a pressione o solenoide, fornita di manometro.

2.2.4.2 Interruttore di supervisione della pressione del cilindro che fornisce un segnale al pannello di controllo se la pressione nel cilindro scende sotto il livello minimo di pressione.

2.2.4.3 Cappuccio di protezione

Di acciaio, filettato anti-contraccolpo.

2.2.4.4 Installazione

Intelaiature di supporto libere in acciaio su pareti piene.

2.2.4.5 Alette di sollevamento

I cilindri più grandi di 97 kg dovranno essere provvisti di alette di sollevamento per facilitarne la movimentazione.

2.2.4.6 Mensole

Dovranno essere fornite mensole integrali per un montaggio sicuro.

2.2.4.7 Valvola di scarico

a) Materiale: ottone lavorato a macchina per forgiatura.

b) Progetto: Sede a pressione, con progetto per flusso ad alta velocità che incorpori un pistone di ottone con guarnizione, rilascio di pressione per il funzionamento della valvola, assemblaggio del disco di sicurezza, porta di uscita con attuazione a pressione e manometro.

2.3 DISPOSITIVO DI RILASCIO

2.3.1 Rivelazione

Rilascio automatico comandato da sistema centrale di rivelazione incendi.

2.3.2 Allarmi

a) Tipo: tromba/stroboscopio.

2.3.3 Luoghi:

b) Per allertare il personale situato nelle aree protette.

c) Alle entrate delle aree protette.

2.3.4 Funzionamento:

26 Sezione 13931

a) Valvola attivata da solenoide o pressione a rilascio automatico sul cilindro che produce la scarica dell’agente dai contenitori di immagazzinamento nell’impianto.

b) Pannello di controllo a programma per fornire un periodo di allarme pre-scarica regolato al momento del collaudo dell’impianto per assicurare la sicurezza del personale .

2.3.5 Supervisione

Ciascuno dei dispositivi di rilascio dovrà essere supervisionato in serie separatamente e attivato da una uscita direttamente dal pannello di controllo.

2.3.6 Caratteristiche

a) Il dispositivo di rilascio dovrà essere facilmente rimovibile dalla valvola del contenitore senza dover svuotare il contenitore stesso.

b) Una volta rimosso dalla valvola del contenitore, il dispositivo di rilascio dovrà essere capace di funzionare, senza che sia necessaria alcuna sostituzione di parti dopo questo funzionamento.

2.4 MECCANISMO DI INTERVENTO MANUALE

2.4.1 Attuatore a leva manuale per applicazioni di intervento a mano.

2.5 VALVOLA DI RITEGNO

2.5.1 Per ciascuno dei cilindri collegati ad un comune manicotto.

2.6 INTERRUTTORE DI FUNZIONAMENT MANUALE

2.6.1 Funzionamento: manuale.

2.7 INTERRUTTORI DI LINEA

2.7.1 Su ciascuna linea di scarico.

2.8 RIDUTTORE DI PRESSIONE

2.8.1 Orifizio

a) Acciaio inossidabile.

b) Dimensione dell’orifizio come necessario.

2.9 INTERRUTTORI AUSILIARI

2.9.1 Generalità

A norma ANSI/NFPA 13/UNI 14520 elencati ed ULC per servizio antincendio.

2.9.1.1 Tipo

a) A contatti normalmente aperti e normalmente chiusi con capacità di supervisione, funzionamento a pressione su rilascio dell’agente pulito nelle tubazioni di scarico.

b) Per funzionamento pesante, bipolari, ad una via, due per ciascuna unità.

Sezione 13931 27

c) Completi di operatore manuale per la prova e il riposizionamento.

2.9.1.2 Segnalazioni

a) Distacco dell’alimentazione elettrica al sistema di ventilazione.

b) Distacco delle apparecchiature alimentate elettricamente in caso di pericolo.

c) Un allarme.

2.10 RILASCI FUNZIONANTI A PRESSIONE

2.10.1 Funzione

Rilasciare dispositivi di chiusura automatica di porte, serrande, finestre, persiane, sportelli, valvole.

2.11 UGELLI DI SCARICO

2.11.1 Copertura

In accordo con la norma UNI 14520.

2.11.2 Dimensioni

Come necessario.

2.11.3 Lobo di dispersione

180° o 360° come necessario.

2.11.4 Materiale

Costruzione in alluminio o in ottone resistente a corrosione e progettato specificatamente per applicazione specifica di agente pulito.

2.11.5 Contrassegni

Marcato permanentemente con il numero di tipo della parte e la dimensione dell’orifizio.

2.11.6 Filettatura del tubo

Filettatura standard femmina corrispondente alla dimensione dell’ugello per l’attacco al tubo di scarico.

2.11.7 Standard

Elencati UL.

2.12 TUBO E RACCORDI DI DISTRIBUZIONE

2.12.1 Materiale

Acciaio zincato in accordo con la norma UNI 14520.

2.12.2 Spessore della parete del tubo

A norma ASME B31.1.

28 Sezione 13931

2.12.3 Giunzioni del tubo

a) NPS 2 e inferiori, da filettare.

b) Maggiori di NPS 2 da saldare o scanalare.

2.12.4 Progetto delle tubazioni:

a) A norma UNI 14520.

b) Percorso: Posare i tubi per dar loro il massimo flusso ed evitare possibili danni meccanici, chimici o di altro tipo.

2.12.5 Filettature dei tubi

A norma ANSI B1.20.1.

2.12.6 Riduzioni dei tubi

Riduttori concentrici saldati di testa, nippli stampati o weld-o-let.

2.12.7 Riduzioni per tubi da avvitare

Raccordi di riduzione concentrici a vite o nippli stampati.

2.12.8 Tubi non corrosivi

Zincati a caldo dentro e fuori.

2.13 MANICOTTI PER TUBI

2.13.1 Fornire le tubazioni di manicotti per attraversamenti di muri di edifici, tramezzi, solette di pavimenti, solette di copetura.

2.13.2 Materiali

Tubi di acciaio Schedule 40, di due misure (min.) più grandi del tubo che va provvisto di…

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