B08_RFQ_Atch 9_Preliminary Safety Plan.pdf
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-PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO IN FASE
PRELIMINARE
ES-00299-9
Data giovedì 30 luglio 2020 Pag. 1
Committente
Nominativo DEPARTMENT OF THE ARMY USA Sede VICENZA Città Recapito telefonico
PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO
IN FASE PRELIMINARE
Cantiere
Denominazione REPLACE TWO UNDREGROUND WATER WELLS Ubicazione SUPPLY & MAINTENANZE AREA , CAMP DARBY Località PISA Natura dell'opera PROJECT ES-00299-9
Inizio presunto dei lavori ………….
Durata presunta dei lavori Ammontare presunto dei lavori
Coordinatore per la progettazione
Nominativo ING SAVERIO SAINATO Indirizzo VIA ROSSELLI 28A Località PISA Telefono 3343490018
PISA, agosto,2020
Firme
Coordinatore per la progettazione
Data giovedì 30 luglio 2020 Pag. 2
INTRODUZIONE
Questo documento viene elaborato coerentemente al contenuto dello SCOPE OF WORK redatto da DPW e datato 03 June 2020
Lo scopo è quello di fornire al Progettista esecutivo le linee guida in materia di sicurezza ed identificare i costi di pertinenza.
il successivo PSC sarà redatto e definito contestualmente alle fasi di elaborazio-ne/approvazione del progetto; pertanto è necessario che il Progettista si coordini con il Coordinatore della Sicurezza in Progettazione (CSP) durante le fasi di elaborazione del progetto.
Il PSC finale sarà presentato al Committente, dal CSP per approvazione, in forma definitiva nella fase di approvazione progettuale del 100 %.
Devono essere rispettate,qualora all’avvio del Cantiere siano sempre vigenti, le attuali disposizioni di protezione e contenimento da COVID-19 o comunque ogni altra disposizione che in tal senso do-vesse essere nel frattempo emanata.
Data giovedì 30 luglio 2020 Pag. 3
LUOGO E CONTESTO AMBIENTALE
Allo stato attuale
- VIABILITÀ DI ACCESSO AL SITO
Esiste una rete viaria di accesso al cantiere? SI
Sono presenti restringimenti di carreggiata lungo il percorso viario? NO
Sono presenti curve a corto raggio lungo il percorso viario? NO
Esistono dei limiti di portata della rete viaria? NO
È necessario attraversare zone a traffico limitato? NO
È necessaria la regolamentazione del traffico esterno al cantiere durante l’esecuzione dei lavori?
NO
- CONFINI
Sono presenti recinzioni fisse lungo il perimetro? SI
Esistono altri edifici? SI
Esistono aree pubbliche? SI
È possibile il sorvolo con la gru delle aree esterne limitrofe? SI
Esistono aree esterne che possono consentire, eventualmente, il carico e lo scarico dei materiali?
SI
Esistono alberature ad alto fusto? NO
Sono presenti corsi d’acqua? NO
Sono presenti altri cantieri limitrofi? NO Note: al momento
- FORNITURA ELETTRICITÀ, ACQUA, …
Esiste la possibilità di forniture dell’energia elettrica? SI
Esiste la possibilità di allaccio alla rete dell’acquedotto pubblico? SI
Esiste la possibilità di allaccio alla rete della fognatura pubblica? N.A.
- OROGRAFIA DEL LUOGO
L’area di cantiere è piana? SI
L’area di cantiere è sottocosta? N.A.
L’area di cantiere è sovracosta? N.A.
- SERVITÙ
Esistono servitù di passaggio pubbliche nell’area di cantiere? NO
Esistono servitù di passaggio di privati nell’area di cantiere? NO
- GEOTECNICA
Data giovedì 30 luglio 2020 Pag. 4
È stata redatta la relazione geotecnica? NO Note: al momento, sarà redatta in sede di esecuzione progettazione strutturale
- IDROGEOLOGIA
Sono presenti falde acquifere? N.A.
Sono presenti sorgenti di acque superficiali? N.A.
Sono presenti sistemi di drenaggio naturale? N.A.
Sono presenti sistemi di drenaggi artificiali (canali di scolo, pozzi, …)? N.A.
- OSTACOLI AEREI
Sono presenti linee aeree di energia elettrica sotto tensione? NO
Esistono altri ostacoli fissi aerei? N.A.
Note: albeeri di diversa altezza
- SOTTOSUOLO
Si conosce la composizione del terreno ai fini del suo corretto smaltimento? NO Da definire con precise analisi miranti a verificarela eventuale presenza di inquinanti Sono presenti inquinanti nel suolo? NO
Sono presenti linee di energia elettrica nel sottosuolo? SI
È presente rete gas nel sottosuolo? NO
È presente rete fognaria nel sottosuolo? SI
È presente rete dell’acquedotto nel sottosuolo? NO
Sono presenti pozzi, caverne,? NO
Sono prevedibili ritrovamenti archeologici? NO
È richiesta autorizzazione ad eseguire lavori di scavo? SI
- STRUTTURE CONFINANTI
Sono presenti lungo il confine edifici o altre opere interessati da danni strutturali? NO
- COMMITTENTE
Sono stabilite particolari condizioni del Committente che influiscono sulla salute e sicurezza dei lavoratori durante l’esecuzione dei lavori?
- IGIENE DEL LAVORO
È possibile usufruire di servizi igienico-assistenziali da parte degli esecutori messi a disposizione da parte del Committente?
È presente sufficiente aria salubre nei luoghi di lavoro (livello di ossigeno non infe-riore a 17% in volume)?
SI
Data giovedì 30 luglio 2020 Pag. 5
Sono presenti nel luogo agenti inquinanti pericolosi per inalazione per la salute dei lavoratori?
Sono presenti nel terreno agenti inquinanti pericolosi per contatto per la salute dei lavoratori?
L’intervento deve essere effettuato in luoghi con rischio di esposizione ad agenti biologici di cui all’art. 267, del D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.?
chimici di cui all’art. 222, del D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.?
cancerogeni e mutageni di cui all’art. 234, del D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.?
L’intervento deve essere effettuato in luoghi con rischio di esposizione a materiali contenenti amianto di cui all’art. 247, del D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.?
L’intervento deve essere effettuato in luoghi con rischio di esposizione al rumore di cui all’art. 188, del D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.?
L’intervento deve essere effettuato in luoghi con rischio di esposizione a vibrazioni di cui all’art. 200, del D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.?
L’intervento deve essere effettuato in luoghi con rischio di esposizione a campi e-lettromagnetici di cui all’art. 207, del D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.?
N.A.
L’intervento deve essere effettuato in luoghi con rischio di esposizione a radiazioni ottiche artificiali di cui all’art. 214, del D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.?
- INCENDIO
L’intervento deve essere effettuato in luoghi a rischio incendio? NO
- ATMOSFERE ESPLOSIVE
L’intervento deve essere effettuato in luoghi con atmosfera esplosiva di cui all’art.
288, c. 1, del D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.?
- ANTINCENDIO, PRIMO SOCCORSO E RAPIDA EVACUAZIONE
È possibile usufruire di apposito servizio di antincendio, primo soccorso e rapida evacuazione da parte degli esecutori messi a disposizione da parte del Commit-tente?
DESCRIZIONE SOMMARIA DELL'OPERA
Esecuzione di n° due pozzi circa 65 mt per approvvigionamento acqua antincendio, chiusura dei pozzi # 2 e 3, opere meccaniche ed elettriche connesse.
Data giovedì 30 luglio 2020 Pag. 6
VALUTAZIONE DEI RISCHI
Relazione sulla valutazione dei rischi
La presente sezione costituisce adempimento a quanto disposto al punto 2.1.2.c dell'Allegato XV al D.Lgs. 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni, relativamente alla individuazione, analisi e valutazione dei rischi concreti, con riferimento all’area ed all’organizzazione del cantiere, alle lavo-razioni e alle loro interferenze IN FASE DI SCOPO DEL LAVORO.
L'obiettivo primario del presente elaborato è quello di individuare, analizzare e valutare le linee guida necessari in fase di progettazione esecutiva per poter poi indicare, con il PSC allegato al Progetto, le azioni di prevenzione e protezione ritenute idonee, allo stato attuale delle conoscenze (fase pro-gettuale), alla loro eliminazione o riduzione al minimo, entro limiti di accettabilità.
ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE
Si deve intendere “CANTIERE” ogni area comunque interessata alla esecuzione dell’opera com-preso le aree di baracche,servizi, stoccaggio, etc.
Accesso dei non addetti ai lavori.
L'accesso ai non addetti ai lavori è vietato. L'appaltatore dovrà garantire il rispetto di tale obbligo.
Appropriata segnaletica, anche in lingua inglese, in tal senso deve essere installata in corrispon-denza degli accessi al cantiere e ripetuta, ove del caso, in corrispondenza degli accessi alle zone di lavoro, quale:
• Divieto di accesso agli estranei ai lavori;
• Prescrizione per la limitazione della velocità per i veicoli;
• Prescrizione per la circolazione dei veicoli a passo d’uomo;
• Avvertimento per la movimentazione di mezzi meccanici;
• Avvertimento per la presenza di operai al lavoro.
Quando sia previsto che non addetti ai lavori possano accedere ai luoghi di lavoro, devono essere predisposti appositi percorsi protetti e separati dalle lavorazioni, oppure le persone devono essere accompagnate da personale del cantiere incaricato allo scopo, che provvederà a sospendere temporaneamente l'esecuzione dei lavori interessati e sempre adottando le cautele del caso, come l'uso del DPI specifici ( scarpe antinfortunistiche e casco protettivo).
Accesso mezzi in cantiere
Al cantiere sono ammessi esclusivamente i mezzi d’opera e quelli adibiti al trasporto dei materiali.
Cartello di cantiere
All’ingresso del cantiere l’Appaltatore provvederà alla fornitura ed esposizione del “cartello di can-tiere”, in accordo alle indicazioni di contratto
Recinzione di cantiere fissa
L'area interessata dai lavori dovrà essere completamente recintata, allo scopo di garantire il divieto di accesso ai non addetti ai lavori.
Data giovedì 30 luglio 2020 Pag. 7
La recinzione dovrà risultare sufficientemente robusta e visibile.
Allo scopo dovrà avere un'altezza di metri 2,00 da terra;
Per la parte che delimita l’area baraccamenti e deposito sarà obbligatoriamente realizzata con pannelli di rete zincata posti su elementi di cls
Le partizioni devono essere opportunamente controventate, per contrastare efficacemente l'azione del vento e le altre eventuali forze orizzontali accidentali.
Sugli accessi devono essere esposti i cartelli di divieto, pericolo e prescrizioni e il cartello d'identi-ficazione di cantiere, Aspetti generali
Con le presenti prescrizioni si intende disciplinare il sistema generale di impianto e gestione del cantiere, allo scopo di garantire condizioni di base sufficientemente valide a salvaguardare la si-curezza e la salubrità dei lavoratori sin dall’inizio dei lavori.
In linea generale, salvo le più dettagliate specifiche fornite successivamente, con il progetto di can-tiere si intendono raggiungere i seguenti obiettivi:
− garantire la segnalazione e il divieto di accesso agli estranei nel cantiere;
− limitare al minimo le interferenze con la viabilità ordinaria;
− consentire l’accesso e la percorrenza del cantiere da parte dei mezzi e dei pedoni in sicu-rezza;
− allocare le aree di produzione di cantiere in modo da non interferire tra loro e con le altre attività svolte all’interno o all’esterno del cantiere;
− assicurare l'adeguata fornitura di energia, con impianti regolarmente costituiti;
− assicurare il rispetto delle condizioni minime di igiene e salubrità del lavoro;
− assicurare la corretta gestione del primo soccorso e delle emergenze.
Le indicazioni fornite nella presente sezione devono essere lette con l’esame congiunto del layout di cantiere, dove sarà possibile rilevare ulteriori indicazioni sui singoli apprestamenti di cantiere.
Lavori in Quota maggiore di 2 mt
NON PREVISTI
Mezzi, attrezzature e macchine impiegati in cantiere
Il datore di lavoro di ogni impresa esecutrice dei lavori deve mettere a disposizione dei lavoratori attrezzature di lavoro conformi alle specifiche disposizioni legislative e regolamentari di recepimento delle direttive comunitarie di prodotto (direttiva macchine) idonee a svolgere il lavoro a cui sono destinate.
Riferimenti specifici macchine da perforazione: EN 791:1995, pubblicata in Gazzetta ufficiale ad agosto 1996, EN 16228, pubblicate in Gazzetta ufficiale a febbraio 2015.
Tutte le macchine ed i componenti di sicurezza devono riportare almeno le seguenti indicazioni:
nome del fabbricante e suo utilizzo;
marcatura CE;
Data giovedì 30 luglio 2020 Pag. 8 designazione della serie e del tipo;
eventualmente numero di serie;
anno di costruzione.
Le macchine devono essere installate in conformità alle istruzioni dei fabbricanti utilizzate corret-tamente ed oggetto di idonea manutenzione.
Produzione del calcestruzzo con betoniera
Nel montaggio e nell'uso della betoniera dovranno essere osservate scrupolosamente le indicazioni fornite dal produttore.
Le betoniere devono essere provviste di dichiarazione di conformità alla Circolare del Ministero del lavoro N. 103/80.
Le betoniere marcate CE devono essere corredate di dichiarazione di conformità e libretto d'istru-zioni (in lingua italiana).
Depositi temporanei: materiali da costruzione si dovranno rispettare le seguenti regole:
-- vanno costituiti depositi omogenei;
- la costituzione dei depositi deve essere effettuata in maniera ordinata, nella previsione della successione della loro posa in opera;
-i depositi devono essere opportunamente delimitati e segnalati, eventualmente completamente segregati.
Depositi temporanei: materiali di rifiuto
La costituzione di depositi temporanei di materiali speciali è regolamentata nel seguente modo:
- il deposito temporaneo deve essere fatto in appositi contenitori e per tipi omogenei quali ferro, plastica, vetro detriti inerti;
- i contenitori devono essere allontanati dal cantiere non appena pieni e comunque non oltre ogni settimana.
- allontanare i materiali di rifiuto derivanti dalle demolizioni con apposite attrezzature di mo-vimentazione meccanizzata dei carichi
- nel caso in cui non è possibile evitare la costituzione di depositi nei pressi degli scavi, provvedere all'armatura delle pareti degli scavi;
- delimitare le aree di deposito e segnalarle con appositi cartelli.
Illuminazione di cantiere
Le attività di cantiere saranno svolte abitualmente durante il periodo di luce diurno.
La delimitazione delle aree di cantiere, come prima definite, devono essere visibili anche di notte
Impianto elettrico di cantiere
Data giovedì 30 luglio 2020 Pag. 9
L'impianto elettrico di cantiere potrà essere derivato dall'impianto fisso esistente, a partire dal quadro situato nei pressi del cantiere ove sarà indicato dalla committenza; o in alternativa sostituito con gruppo elettrogeno fornito dalla Impresa.
Movimentazione manuale dei carichi
I datori di lavoro delle imprese esecutrici delle opere devono procedere alla valutazione del rischio da movimentazione manuale dei carichi al fine di individuare le relative misure per annullarlo o ri-durlo nella massima misura possibile.
Gli operatori esposti al rischio di movimentazione manuale dei carichi devono essere sottoposti a sorveglianza sanitaria obbligatoria (visita iniziale e periodica) da parte del medico competente a-ziendale.
Servizi igienico assistenziali: bagni chimici
Il cantiere dovrà essere dotato di locali per i servizi igienico assistenziali di cantiere del tipo chimico
Servizio mensa di cantiere
Per il servizio mensa si può fare riferimento al locale pubblico della Base o ad altri fuori
COOPERAZIONE E COORDINAMENTO
I Datori di lavoro delle imprese affidatarie
Il Datore di lavoro delle imprese affidatarie, oltre ad adempiere ai compiti delle imprese esecutrici nel caso eseguano lavorazioni per proprio conto, provvede a:
• vigilare sulla sicurezza dei lavori affidati con il contratto d'appalto ed in particolare sull'ap-plicazione delle disposizioni e delle prescrizioni del PSC. La vigilanza è richiesta nei confronti di tutti i lavori appaltati ed eseguiti da parte di propri lavoratori o di lavoratori delle imprese e di lavoratori autonomi sub affidatari (articolo 97, comma 1, D.Lgs. 81/2008 come modificato dal D.Lgs. n. 106/2009);
• attuare quanto disposto dall'articolo 26 del D.Lgs. 81/2008 e successive modificazioni ed integrazioni, salvo quanto disposto all'articolo 96 comma 2, nei confronti delle imprese e lavoratori autonomi suoi subaffidatari (articolo 97, comma 2, DLgs. 81/2008 come modificato dal D.Lgs. n. 106/2009);
• verificare, prima dell'inizio dei rispettivi lavori, la congruenza dei POS delle imprese subaf-fidatarie con il proprio POS e a trasmetterli al CSE in modo tale da consentirne la validazione entro quindici giorni dalla trasmissione.
I Datori di lavoro delle imprese esecutrici
Il Datore di lavoro delle imprese esecutrici provvede a:
Data giovedì 30 luglio 2020 Pag. 10 o prima dell'inizio dei rispettivi lavori ciascuna impresa esecutrice trasmette il proprio piano operativo di sicurezza all'impresa affidataria, la quale, previa verifica della congruenza rispetto al proprio, lo trasmette al coordinatore per l'esecuzione (i lavori hanno inizio dopo l'esito positivo delle suddette verifiche che sono effettuate tempestivamente e comunque non oltre 15 giorni dall'avvenuta ricezione). (Art. 101, comma 3, D.Lgs. n. 81/2008 come modificato dal D.Lgs. n. 106/2009) o redigere il Piano operativo di sicurezza; (Art. 96, comma 1, lettera g), D.Lgs. n. 81/2008 come modificato dal D.Lgs. n. 106/2009) o nel caso di lavori pubblici, in assenza di Piano di sicurezza e coordinamento, redigere anche il Piano sostitutivo di sicurezza; (Art. 131, DLgs. 163/2006) o mettere a disposizione dei Rappresentanti per la sicurezza copia dei Piani di sicurezza 10 giorni prima dell'inizio dei lavori; (Art. 100, comma 4, D.Lgs. n. 81/2008 come modificato dal D.Lgs. n. 106/2009) o prima dell'accettazione del Piano di sicurezza e coordinamento consultare il rappresentante per la sicurezza; (Art. 102, comma 1, primo periodo, D.Lgs. n. 81/2008 come modificato dal D.Lgs. n. 106/2009) o prima di apportare delle modifiche significative al Piano di sicurezza e coordinamento con-sultare il rappresentante per la sicurezza; (Art. 102, comma 1, primo periodo, D.Lgs. n.
81/2008 come modificato dal D.Lgs. n. 106/2009) o designare gli addetti alla gestione dell'emergenza; (Art. 18, comma 1, lett. b) eart. 104, comma 4 del D.Lgs. n. 81/2008 come modificato dal D.Lgs. n. 106/2009) o inserire nel cartello di cantiere i nominativi dei coordinatori per la sicurezza; (Art. 90, comma 7, D.Lgs. n. 81/2008 come modificato dal D.Lgs. n. 106/2009) o affiggere copia della notifica in cantiere; (Art. 99, comma 2, D.Lgs. n. 81/2008 come modi-ficato dal D.Lgs. n. 106/2009) o partecipare direttamente o tramite delegato alle riunioni convocate dal coordinatore;
o prendere atto dei rilievi del coordinatore per l'esecuzione;
o osservare le misure generali di tutela di cui all'art. 15 del D.Lgs. n. 81/2008 e successive modificazioni ed integrazioni; (Art. 95, D.Lgs. n. 81/2008 come modificato dal D.Lgs. n.
106/2009) o attuare quanto previsto nei piani di sicurezza; (Art. 100, comma 3, D.Lgs. n. 81/2008 come modificato dal D.Lgs. n. 106/2009) o adottare le misure conformi alle prescrizioni di cui all'allegato XIII del D.Lgs. 81/2008 e su-cessive modificazioni ed integrazioni; (Art. 96, comma 1, lettera a), D.Lgs. n. 81/2008 come modificato dal D.Lgs. n. 106/2009) o curare le condizioni di rimozione dei materiali pericolosi; (Art. 96, comma 1, lettera e), D.Lgs.
n. 81/2008 come modificato dal D.Lgs. n. 106/2009) o curare che lo stoccaggio e l'evacuazione dei detriti e delle macerie avvenga correttamente;
(Art. 96, comma 1, lettera f), D.Lgs. n. 81/2008 come modificato dal D.Lgs. n. 106/2009) o sottoporre il cantiere a visita semestrale del Medico competente e del Responsabile del servizio di prevenzione e protezione; (art. 41 e art. 104, comma 2, D.Lgs. 81/2008 come modificato dal D.Lgs. n. 106/2009) o tenere la riunione periodica di prevenzione e protezione dai rischi; (Art. 35 e art. 104, comma 1, D.Lgs. n. 81/2008 come modificato dal D.Lgs. n. 106/2009)
I dirigenti e i preposti
Con i termini di dirigenti e preposti nel cantiere si intendono il direttore tecnico di cantiere e i capi squadra.
I dirigenti provvedono a:
Data giovedì 30 luglio 2020 Pag. 11 o adottare le misure conformi alle prescrizioni di cui all'allegato XIII; (Art. 96, comma 1, lettera a), D.Lgs. n. 81/2008 come modificato dal D.Lgs. n. 106/2009) o attuare quanto previsto nei piani di sicurezza; (Art. 100, comma 3, D.Lgs. n. 81/2008 come modificato dal D.Lgs. n. 106/2009) o esercitare la sorveglianza sull'attuazione di tutte le misure di sicurezza previste nei piani di sicurezza affidati alla sovrintendenza dei suoi preposti nonché dei responsabili delle imprese co-esecutrici o dei fornitori o sub-appaltatori;
o mettere a disposizione dei Rappresentanti per la sicurezza copia dei piani di sicurezza 10 giorni prima dell'inizio dei lavori; (Art. 100, comma 4, D.Lgs. n. 81/2008 come modificato dal D.Lgs. n. 106/2009) o prima dell'inizio dei rispettivi lavori ciascuna impresa esecutrice trasmette il proprio piano operativo di sicurezza all'impresa affidataria. (Art. 101, comma 3, D.Lgs. n. 81/2008 come modificato dal D.Lgs. n. 106/2009) o l'impresa affidataria, ricevuti i POS dalle imprese esecutrici e verificatene le congruenze ri-spetto al proprio, trasmette al coordinatore per l'esecuzione. I lavori hanno inizio dopo l'esito positivo delle suddette verifiche che sono effettuate tempestivamente e comunque non oltre 15 giorni dall'avvenuta ricezione; (Art. 101, comma 3, D.Lgs. n. 81/2008 come modificato dal D.Lgs. n. 106/2009)
I preposti provvedono a:
o adottare le misure conformi alle prescrizioni di cui all'allegato XIII; (Art. 96, comma 1, lettera a), D.Lgs. n. 81/2008 come modificato dal D.Lgs. n. 106/2009) o attuare quanto previsto nei piani di sicurezza; (Art. 100, comma 3, D.Lgs. n. 81/2008 come modificato dal D.Lgs. n. 106/2009) o sorvegliare sull'attuazione di tutte le misure di sicurezza previste nei piani di sicurezza ed affidati alla propria squadra.
I lavoratori autonomi
I lavoratori autonomi provvedono a:
o attenersi a quanto previsto nei piani di sicurezza; (Art. 100, comma 3, D.Lgs. n. 81/2008 come modificato dal D.Lgs. n. 106/2009) o attenersi alle indicazioni fornite dal Coordinatore per l'esecuzione; (Art. 94, comma 1, D.Lgs.
n. 81/2008 come modificato dal D.Lgs. n. 106/2009)
I lavoratori
I lavoratori dipendenti provvedono a:
o osservare le disposizioni e le istruzioni impartite dal datore di lavoro, dai dirigenti e dai preposti, ai fini della protezione collettiva ed individuale; (Art. 20, comma 2, lett. b), D.Lgs. n.
81/2008 come modificato dal D.Lgs. n. 106/2009) o utilizzare correttamente i macchinari, le apparecchiature, gli utensili, le sostanze e i preparati pericolosi, i mezzi di trasporto e le altre attrezzature di lavoro, nonché i dispositivi di sicu-rezza; (Art. 20, comma 2, lett. c), D.Lgs. n. 81/2008 come modificato dal D.Lgs. n. 106/2009) o utilizzare in modo appropriato i dispositivi di protezione messi a loro disposizione; (Art. 20, comma 2, lett. d), D.Lgs. n. 81/2008 come modificato dal D.Lgs. n. 106/2009) o segnalare immediatamente al datore di lavoro, al dirigente o al preposto le deficienze dei mezzi e dei dispositivi di protezione, nonché le altre eventuali condizioni di pericolo di cui si venga a conoscenza; (Art. 20, comma 2, lett. e), D.Lgs. n. 81/2008 come modificato dal D.Lgs. n. 106/2009)
Data giovedì 30 luglio 2020 Pag. 12 o non rimuovere o modificare senza autorizzazione i dispositivi di sicurezza o di segnalazione o di controllo; (Art. 20, comma 2, lett. f), D.Lgs. n. 81/2008 come modificato dal D.Lgs. n.
106/2009) o non compiere di propria iniziativa operazioni o manovre che non sono di propria competenza ovvero che possono compromettere la sicurezza propria o di altri lavoratori; (Art. 20, comma 2, lett. g), D.Lgs. n. 81/2008 come modificato dal D.Lgs. n. 106/2009) o sottoporre ai controlli sanitari previsti nei loro confronti; (Art. 20, comma 2, lett. i), D.Lgs. n.
81/2008 come modificato dal D.Lgs. n. 106/2009) o contribuire all'adempimento di tutti gli obblighi imposti dall'autorità competente o comunque necessari a tutelare la sicurezza e la salute dei lavoratori durante il lavoro; (Art. 20, comma 2, lett. a), D.Lgs. n. 81/2008 come modificato dal D.Lgs. n. 106/2009) o non rifiutare la designazione ad addetto alla gestione dell'emergenza, se non per giustificato motivo; (Art. 43, comma 3, D.Lgs. 812008 come modificato dal D.Lgs. n. 106/2009) o sottoporre ai programmi di formazione e addestramento; (Art. 20, comma 2, lett. h), D.Lgs. n.
81/2008 come modificato dal D.Lgs. n. 106/2009) o utilizzare le attrezzature di lavoro e i DPI conformemente all'informazione, alla formazione ed all'addestramento ricevuti;
o curare le attrezzature e i DPI messi a disposizione;
o non apportare modifiche alle attrezzature di lavoro e ai DPI di propria iniziativa;
o segnalare immediatamente qualsiasi difetto od inconveniente rilevato nelle attrezzature di lavoro o nei DPI messi a disposizione;
o segnalare qualsiasi infortunio o incidente relativo all'uso di agenti biologici;
o abbandonare immediatamente l'area interessata da eventi imprevedibili o incidenti;
Il progettista
La progettazione di un'opera costituisce l'elemento più delicato del processo di realizzazione degli interventi edilizi o di ingegneria civile. Il progettista, pur non entrando specificatamente nel merito della sicurezza, è colui che determina il livello quantitativo e quantitativo dei potenziali rischi nel cantiere, attraverso le scelte tecnologiche, costruttive e a volte anche architettoniche.
Il progettista, dunque, provvede a:
o elaborare il progetto secondo criteri diretti a ridurre alla fonte i rischi per la sicurezza e salute dei lavoratori, tenendo conto dei principi generali di tutela di cui all'art. 15 del D.Lgs. n.
81/2008 come modificato dal D.Lgs. n. 106/2009;
o determinare la durata del lavoro o delle singole fasi di lavoro, al fine di permettere la piani-ficazione dei lavori in condizioni di sicurezza;
o a collaborare e fornire tutte le informazioni, dati e documentazioni necessarie al coordinatore per la progettazione;
o prendere in esame ed, eventualmente, sottoporli al committente le proposte avanzate dal coordinatore per la progettazione che richiedono modifiche al progetto e tesa a migliorare le condizioni di sicurezza e salubrità in cantiere durante l'esecuzione dei lavori;
o prendere in esame nella redazione del progetto ed, eventualmente, sottoporli al committente le proposte del coordinatore per la progettazione avanzate per meglio garantire la tutela della sicurezza e salute durante i lavori di manutenzione dell'opera.
Misure di coordinamento relative all'uso comune da parte di più imprese e lavoratori autonomi di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva
In cantiere si dovrà garantire il corretto uso comune da parte delle imprese e dei lavoratori autonomi dei seguenti apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva. Allo
Data giovedì 30 luglio 2020 Pag. 13 scopo, il soggetto tenuto alla loro messa a disposizione dovrà garantirne l'efficienza e la conformità alle norme di prevenzione infortuni per tutto il periodo in cui saranno necessari all'esecuzione dei lavori
APPRESTAMENTI - ATTREZZATURE -
INFRASTRUTTURE - MEZZI E SERVIZI DI
PROTEZIONE COLLETTIVA D'USO COMUNE
SOGGETTO TENUTO ALLA
FORNITURA E MANUTENZIONE
Depositi materiali Appaltatore principale
Estintori a polvere Appaltatore principale
Estintori a CO2 Appaltatore principale
Illuminazione di emergenza Appaltatore principale
Impianto acqua potabile e di lavorazione Appaltatore principale
Impianti elettrico, di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche
Appaltatore principale
Presidi antincendio Appaltatore principale
Presidi per il primo soccorso Appaltatore principale
Recinzione Appaltatore principale
Segnaletica di sicurezza Appaltatore principale
Servizi di gestione delle emergenze Appaltatore principale
Servizi igienico assistenziali Appaltatore principale
Obblighi di trasmissione dei POS
L'impresa appaltatrice (affidataria), prima dell'esecuzione dei rispettivi lavori, è tenuta a presentare il proprio Piano operativo di sicurezza (POS), da intendersi come piano di dettaglio del PSC, al Co-ordinatore per l'esecuzione. I lavori da parte dell'appaltatore non possono avere inizio se prima non è avvenuta l'approvazione formale del POS da parte del Coordinatore per l'esecuzione, che co-munque dovrà intervenire entro 15 giorni dalla sua consegna.
Aspetti generali di gestione delle emergenze
È necessario far riferimento al documento di gestione emergenze della Base.
L'appaltatore deve inoltre provvedere a:
- organizzare i necessari rapporti con i servizi pubblici d'emergenza;
- informare i lavoratori circa le misure predisposte e le misure da adottare in caso d'emergenza;
- dare istruzioni affinché i lavoratori possano mettersi al sicuro in caso d'emergenza;
- stabilire le procedure d'emergenza da adottare nel cantiere.
Adempimenti
Il datore di lavoro dell'impresa esecutrice deve designare, prima dell'inizio dei lavori, uno o più la-voratori incaricati dell'attuazione delle misure di prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze, o se stesso nei casi previsti dalla norma.
Presidi sanitari: cassetta di pronto soccorso
L'appaltatore, prima dell'inizio effettivo dei lavori deve provvedere a costituire in cantiere, nel luogo indicato nel lay-out di cantiere, in posizione fissa, ben visibile e segnalata, e facilmente accessibile
Data giovedì 30 luglio 2020 Pag. 14 un pacchetto di medicazione.
Il contenuto del pacchetto di medicazione dovrà essere mantenuto in condizioni di efficienza e di pronto impiego, nonché dovrà essere prontamente integrato quando necessario.
L'appaltatore dovrà provvedere, entro gli stessi termini, a designare un soggetto, opportunamente formato, avente il compito di prestare le misure di primo intervento interno al cantiere e per l'attiva-zione degli interventi di pronto soccorso.
Numeri utili
In caso di emergenza chiamare il servizio/soggetto pubblico competente componendo il numero sotto indicato.
SERVIZIO/SOGGETTO TELEFONO
Polizia 113 Carabinieri 112 Comando provinciale dei Vigili del Fuoco 115 Pronto soccorso ambulanza 118
Principi generali di prevenzione incendi e’ fatto divieto assoluto di fumare nel caso di uso di gruppi elettrogeni le riserve di carburante devono essere tenute in apposite ta-niche metalliche munite di chiusura a tenute devono essere sempre disponibili nei pressi del lavoro almeno due estintori a polvere nel caso di lavorazione con fiamma libera deve essere comunicata/approvata anche dai VF della Base
Aspetti generali di cooperazione e coordinamento
Nella elaborazione del Progetto deve essere tenuto presente che Non si dovranno prevedere la-vorazioni diverse nell’ambito della stessa area sia questa considerata in orizzontale che in verticale;
qualora non fosse possibile rispettare questo principio nel PSC e nel POS saranno regolamentate le gestioni delle interferenze che comunque devono essere di carattere eccezionale (es., collegamenti di impianti diversi, assistenze murarie, prove e collaudi, ed analoghe)
LINEE GUIDA DEL PSC PER IL PROGETTO PER LE PRINCIPALI
LAVORAZIONI
I due nuovi pozzi dovranno essere trivellati entro il raggio massimo di mt 5 da quelli esistenti che vanno a sostituire (prescrizione Regione Toscana 1417 del 15/06/20).
I Pozzi si trovano all’interno del perimetro della Centrale Acque Industriali Area Depot; nel tempo in questa area sono stati eseguiti scavi, anche profondi e ampi, per la realizzazione di diversi edifici e dei tre serbatoi, la trivellazione dei pozzi e numerosi scavi per la posa in opera di linee interrate sia idrauliche che elettriche.
È una area quadrata di circa 70 mt di lato che è stata soggetta a molti e significativi lavori di scavo, a frequenti movimenti di mezzi pesanti, a vibrazioni nel terreno indotte da trivellazioni.
Inoltre non risulta alla Committenza che si siano mai verificati casi di ritrovamento di ordigni inesplosi nell’intera Area Depot.
Data giovedì 30 luglio 2020 Pag. 15
Assunte quindi le necessarie informazioni,eseguiti i sopralluoghi (30/07/20) le valutazioni di compe-tenza del CSP portano a ritenere che non vi siano oggettive e realistiche motivazioni per richiedere al Committente di eseguire le procedure UXO.
DEMOLIZIONI IN GENERE
Prescrizioni
Vietare l'accesso all'area d'intervento ai non addetti ai lavori.
Prima d'iniziare qualsiasi lavoro, il dirigente di cantiere e i preposti devono sempre accertarsi del buon funzionamento delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di sicurezza d'adoperare.
Utilizzare con cautela il martello elettrico al fine di non arrecare danni a murature e impianti sottostanti.
E' consentito l'uso, in deroga al collegamento di terra, di utensili elettrici portatili e di attrezzature elet-triche mobili purché dotati di doppio isolamento e certificati tali da istituto riconosciuto.
Le attrezzature da utilizzare dovranno essere leggere e poco ingombranti.
L'allontanamento dei materiali deve essere curato al fine di evitare pericolosi accatastamenti su strut-ture interne.
Predisporre idonea segnaletica di delimitazione ed interdizione area lavoro.
In questa fase i lavoratori devono indossare casco, guanti, scarpe di sicurezza, occhiali o visiera di protezione degli occhi, respiratore con filtro specifico.
RIMOZIONI DI ELEMENTI INTERFERENTI
Prescrizioni
La rimozione deve avvenire con cautela (adoperando utensili adeguati al lavoro da svolgere ed idonei ai fini della sicurezza e salute, accertarsi del buono stato di conservazione e di efficienza degli utensili e delle attrezzature).
E' vietato eseguire lavori su elementi in tensione e nelle loro immediate vicinanze quando la tensione supera i 25 volts verso terra se alternata.
Effettuare i tagli o le saldature con fiamma ossiacetilenica rispettando le misure di sicurezza.
Prima d'iniziare qualsiasi lavoro, il dirigente di cantiere e i preposti devono sempre accertarsi del buon funzionamento delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di sicurezza d'adoperare.
Ogni qualvolta il carico è superiore a 30 Kg, devono essere messe a disposizione dei lavoratori addetti alla movimentazione manuale dei carichi idonee attrezzature o devono esser adoperate opportune procedure (pesi trasportati da più operai).
RIMOZIONE/SPOSTAMENTO DI IMPIANTI
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E' vietato eseguire lavori su elementi in tensione e nelle loro immediate vicinanze quando la tensione supera i 25 volts verso terra se alternata.
USO SOSTANZE CHIMICHE IN GENERE
Il maneggio e l’impiego del prodotto deve avvenire nel rispetto della relativa Scheda di Sicurezza
IMPIANTI ELETTRICI
Operazioni preliminari
Il lavoro s'intende eseguito sempre “fuori tensione”
File details come from the government source that posted it. Updated .