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DEPARTMENT OF THE ARMY
U.S. ARMY GARRISON LIVORNO
DIRECTORATE OF PUBLIC WORKS
APO AE 09613
Progetto
MS 00276-5
REPAIR BUILDING 5092 AND CONVERT TO DRESSING/SHOWER FACILITY
S&M AREA, CAMP DARBY, LIVORNO, ITALIA
CAPITOLATO SPECIALE
Composto da 229 pagine e 0 allegati
IL CAPO UFFICIO PROGETTI
(Ing. Paolo Serraglini)
Preparato da:
IL DIRETTORE DEI LAVORI PUBBLICI
THE OK DESIGN GROUP S.r.l.
ARCHITECTS – PLANNERS
CONSULTING ENGINEERS
VIA ANGELO BARGONI, 78
00153 ROMA, ITALY
il_Maggio 2018 ___ DATA APPROVAZIONE________________
INDICE
CAPITOLO TITOLO No PAGINE
Ia NORME GENERALI
Ib CONTROLLO DI QUALITA' DA PARTE DELL'APPALTATORE
IIa DESCRIZIONE DEL LAVORO
IIIa DEMOLIZIONI E RIMOZIONI
IIIb SCAVI E RINTERRI
IIId IMPIANTO ESTERNO DI FOGNATURA
IIIe IMPIANTO IDRICO ESTERNO
IIIf PAVIMENTAZIONI STRADALI
IIIg MANTO ERBOSO
IVa LAVORI IN CALCESTRUZZO
IVc OPERE IN ACCIAIO
Vc MURATURE IN BLOCCHI DI ARGILLA ESPANSA
Ve SCOSSALINE E LAVORI VARI IN METALLO
Vf LAVORI DI SIGILLATURA
VIb PAVIMENTI E RIVESTIMENTI IN GRES PORCELLANATO
VIIb INTONACO PER INTERNI
VIIc TINTEGGIATURA E VERNICIATURA
VIId OPERE DI PITTURA EPOSSIDICA
VIIe ISOLAMENTO TERMICO INTERNO
VIIf ISOLAMENTO ESTERNO E RIVESTIMENTO PLASTICO
VIIIb ISOLAMENTO ED IMPERMEABILIZZAZIONE DEL TETTO
MS 00276-5
- 1 -
CAPITOLO TITOLO No PAGINE
VIIIc MATERIALI PER IL MANTO DI COPERTURA
IXa PORTE E FINESTRE IN ALLUMINIO
IXb PORTE IN LEGNO
IXc PORTE E TELAI IN ACCIAIO
IXd LAVORI IN VETRO
IXe FERRAMENTA PER PORTE
Xa OPERE IN PIETRE NATURALI
Xb CONTROSOFFITTO CON PANNELLI FONOASSORBENTI A
SOSPENSIONE
Xe FALEGNAMERIA FINITA
Xf TENDE ALLA VENEZIANA
Xg ACCESSORI VARI PER TOLETTA
Xh DIVISORI PER TOLETTE
XIIa IMPIANTO IDRICO-SANITARIO
XIIb APPARECCHI SANITARI ED ACCESSORI
XIIc IMPIANTO DI RISCALDAMENTO
XIIe COIBENTAZIONE PER IMPIANTI MECCANICI
XIIf IMPIANTO DI CONDIZIONAMENTO
XIIIa IMPIANTI ELETTRICI
XIIIb IMPIANTI TELECOMUNICAZIONI
XIIIc IMPIANTI RIVELAZIONE E ALLARME INCENDI
XIIId IMPIANTO DIFFUSIONE SONORA DI EMERGENZA
- 2 -
CAPITOLO Ia
NORME GENERALI
1a-01 CONDOTTA DEI LAVORI.
a. Programma di Lavoro. Ove l'ubicazione del cantiere di lavoro e la natura dell'appalto comportino l'esecuzione di opere in aree assegnate ad attività e servizi non suscettibili di interruzione, l'Appaltatore sarà tenuto a concordare con il COR un programma di lavoro che arrechi il minor disturbo possibile al loro regolare funzionamento. L'Appaltatore proporrà il suo programma di lavoro al COR al momento della riunione di pre-costruzione.
L'inizio dei lavori sarà subordinato all'approvazione del programma.
b. Interruzioni nei Servizi. La disalimentazione dell'impianto elettrico e degli altri servizi (acquedotto, fognatura, impianto di riscaldamento, ecc.) non è ammessa in via generale. L'Appaltatore dovrà pertanto provvedere alla realizzazione di tutti gli allacciamenti eventualmente necessari per garantire la costante alimentazione. Le eventuali interruzioni necessarie non dovranno superare la durata strettamente indispensabile all'esecuzione degli allacciamenti temporanei e dovranno essere richieste al COR con almeno 15 giorni di anticipo.
c. Impianti di Allarme, Telefonici e Televisivi. È assolutamente vietata la disattivazione di impianti di allarme, telefonici e televisivi. Qualora detti impianti, anche se non mostrati nei disegni, interferiscano con la realizzazione delle opere in contratto essi dovranno essere temporaneamente deviati e rialimentati con allacciamenti temporanei adeguatamente protetti. Prima di iniziare qualsiasi lavoro temporaneo l'Appaltatore dovrà ricevere l'autorizzazione scritta del COR.
d. Riattivazione Impianti. A lavori ultimati tutti gli impianti esistenti, inclusi quelli idrici, elettrici e di riscaldamento, dovranno essere riattivati e ricollocati nelle posizioni originarie.
e. Protezioni Temporanee. Sarà compito dell'Appaltatore provvedere alla fornitura e messa in opera di adeguati teli temporanei per la protezione di pavimenti, moquette ed apparecchiature che non possono essere rimosse. Egli dovrà inoltre fornire ed installare protezioni temporanee allo scopo di consentire, in alcune aree particolari, lo svolgersi di attività che non possono essere interrotte o trasferite altrove. Sarà infine compito dell'Appaltatore la rimozione, la protezione ed il ricollocamento di tutti i mobili, scaffali ed arredi vari che intralcino l'esecuzione dei lavori.
1a-02 PULIZIA CANTIERE E CONTROLLO POLVERI. L’appaltatore dovrà avere a disposizione contenitori per spazzatura/materiali di risulta sul luogo dei lavori e dovrà tenere pulito il cantiere in modo che tutti i materiali di scarto, le macerie e la spazzatura siano disposti in tali contenitori alla fine di ciascuna giornata lavorativa; i materiali di risulta non dovranno essere abbandonati od accumulati in alcun altro luogo sul cantiere. I contenitori non dovranno mai essere stracolmi e dovranno essere svuotati appena pieni. Le strade di cantiere dovranno essere bagnate adeguatamente in modo da prevenire eccessi di polvere.
Ia-1
Il cantiere dovrà essere spazzato con regolarità per impedire l’accumulo di macerie. Le attrezzature, i materiali da costruzione ed il terreno derivante dagli scavi dovranno essere stoccati in modo sicuro e corretto sul cantiere, in accordo con il piano di utilizzo dell’area presentato dall’appaltatore ed approvato.
1a-03 GESTIONE MATERIALE DI RISULTA DERIVANTE DA COSTRUZIONE/DEMOLIZIONE.
L’appaltatore e’ considerato il generatore del rifiuto per tutto il materiale recuperabile, riutilizzabile, riciclabile ed a perdere che deriva dai lavori di demolizione e rimozione inclusi in questo contratto e dovrà disporre di questi materiali come specificato di seguito.
a. Materiale Recuperabile. Tutti gli elementi recuperabili che siano considerate dal COR in buone condizioni di funzionamento saranno smontate senza danno, ripulite da sporco e da incrostazioni e quindi trasportate al magazzino del DPW, fabbricato 5156, Supply & Maintenance Area, dove esse saranno consegnate senza alcun danno.
b. Materiale Riutilizzabile. Tutte le parti rimosse durante l’esecuzione del contratto che non possono essere riutilizzate per costruzioni future ma che hanno tuttavia valore commerciale dovranno essere consegnate al DRMO con il formato DD Form 1348-1a.
Tali materiali includono anche, ma non esclusivamente, teli, tessili di capi di vestiario, pezzi di alluminio compresi porte, finestre e telai, rame, ottone, bronzo ed acciaio inossidabile, cavi, motori elettrici, metalli leggeri e pesanti di diverse dimensioni e spessore gestibili dall’appaltatore del DRMO (lunghezza 3-4 m) ed elettrodomestici. Tutto questo materiale non dovrà contenere sostanze pericolose e dovrà essere separato da altri materiali. Le parti originate nella Supply & Maintenance Area dovranno essere trasportate nel piazzale del DRMO nei giorni di lunedì e martedì dallle 08:00 a.m. alle 15:00 p.m. solo per appuntamento preso tramite il COR. Il materiale originato nelle altre installazioni dovrà essere tenuto sul posto fino a quando il DRMO non ne organizzerà la rimozione. L’appaltatore dovrà tuttavia richiedere una pre-ispezione del DRMO tramite il COR.
c. Materiale Riciclabile. Tutto il materiale di risulta riciclabile e derivante dai lavori di costruzione e demolizione dovrà essere consegnato dall’appaltatore a strutture di trattamento autorizzate.
d. Rifiuti Speciali. Tutto i rifiuti speciali, siano essi pericolosi o no, dovranno essere consegnati dall’appaltatore a strutture di discariche autorizzate.
e. Stoccaggio Materiale di Risulta. Il materiale di risulta da costruzioni e demolizioni sarà stoccato in specifici contenitori adatti a questo scopo e forniti dall’appaltatore. Essi dovranno essere in buone condizioni, senza gravi ossidazioni, rigonfiamenti o difetti strutturali e dovranno essere posizionati dove indicato dal COR. I contenitori saranno rimossi quando pieni o su decisione del COR.
f. Certificati ed Autorizzazioni.
(1) Materiali Riciclabili. Per quanto riguarda i materiali riciclabili, l’appaltatore dovrà sottomettere una copia dell’autorizzazione della struttura di trattamento presso la quale questi materiali sono stati rimossi e certificherà che essi sono stati consegnati in accordo ai requisiti di legge applicabili.
Ia-2
(2) Materiali a Perdere. Per quanto riguarda i materiali da consegnare alle strutture di smaltimento, l’appaltatore dovrà fornire al COR ed al DPW Environmental Office copie dei seguenti documenti:
• Autorizzazione al trasporto di materiale di risulta derivante da costruzioni e demolizioni;
• Autorizzazione della discarica;
• Quarta copia del Formulario di Identificazione del Rifiuto.
(3) Formulario di Identificazione del Rifiuto. Tutto il materiale di risulta trasportato sarà accompagnato dal Formulario di Identificazione del Rifiuto per assicurarne un percorso controllato e completo dall’origine alla discarica. La lista dovrà essere prodotta in quattro copie, tutte datate e firmate da chi ha originato il materiale di risulta e controfirmate da chi lo ha trasportato. La prima copia della lista resterà a chi ha originato il materiale; delle altre tre (controfirmate e datate da chi lo riceve) la seconda copia resterà a chi lo ha trasportato, la terza a chi lo riceve e la quarta dovrà essere restituita a chi lo ha generato da chi lo ha trasportato entro tre mesi dallo smaltimento alla struttura di discarica/trattamento.
g. Costi. Tutte le procedure incluse in questo paragrafo devono essere eseguite dall’Appaltatore senza costi aggiuntivi per il Governo Americano.
1a-04 AUTORIZZAZIONE ALL'INSTALLAZIONE DI MATERIALI E APPARECCHIATURE.
L'Appaltatore, prima dell'installazione di qualsiasi materiale o apparecchiatura menzionata in capitolato, dovrà ricevere l'autorizzazione del COR. L'Appaltatore dovrà sottoporre al COR disegni esecutivi, campioni di materiali, documentazione del fabbricante, ecc., con10 giorni di anticipo rispetto all’installazione e deve procede con l’installazione solo dopo aver ricevuto autorizzazione scritta del COR. Tutti i materiali installati senza autorizzazione saranno rimossi.
1a-05 NORME ISPESL E CEI. Tutti i lavori descritti in questo capitolato dovranno essere eseguiti dall'Appaltatore in piena osservanza delle norme ISPESL (Istituto Superiore di Prevenzione e Sicurezza del Lavoro) e CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano). In particolare, qualora le opere in appalto (ad esempio riparazione di tetti, pitturazione di fabbricati, ecc.)
comportino per il personale della ditta o per estranei il rischio di contatti con linee elettriche non isolate, sarà obbligo dell'Appaltatore proteggere temporaneamente le medesime con tubi plastici a spirale, all'uopo disponibili in commercio.
1a-06 TRADUZIONI E ABBREVIAZIONI DI TITOLI. I termini COR e "Direzione dei Lavori" utlizzati nella versione in italiano di queste specifiche sono equivalenti al termine Americano "Contracting Officer's Representative," che nella versione inglese è indicato con le lettere
COR..
1a-07 PERMESSO DI SCAVO. L'Appaltatore dovrà ottenere un permesso di scavo per tutte le aree di lavoro di cui al presente contratto (onde assicurare che siano ricevuti tutti i dati "come costruiti" per gli impianti di servizio interrati). Questo permesso ed i relativi disegni devono essere ricevuti dall'Appaltatore prima dell'inizio di qualsiasi lavoro. Dopo il ricevimento del permesso di scavo, l'Appaltatore dovrà informare immediatamente per iscritto il COR dell'avvenuto ricevimento del permesso. L'Appaltatore sarà ritenuto responsabile per qualsiasi danno causato agli impianti di servizio esistenti, indicati sul permesso di scavo e sui relativi disegni, e riparerà tali danni a proprie spese.
Ia-3
1a-08 AMIANTO. In questo progetto non è previsto alcun lavoro su materiale contenente amianto. L'impiego di materiali contenenti amianto è proibito.
1a-09 PRESCRIZIONE PARTICOLARE PER LAVORI NELLE CENTRALI TERMICHE. Quando nel contratto sono previsti degli interventi all’interno delle centrali termiche, l’appaltatore dovrà provvedere un nuovo cilindro nella serratura della porta, consegnando ai responsabili della manutenzione 2 chiavi del nuovo cilindro ed il cilindro rimosso. A fine lavori l’appaltatore dovrà ripristinare la serratura alle condizioni originali. Il cilindro temporaneo rimarrà di proprietà dell’Appaltatore.
1a-10 ADDESTRAMENTO ANTI-TERRORISMO. L’Appaltatore dovrà ottemperare ai seguenti requisiti di sicurezza:
a. Addestramento Anti-Terrorismo (AT) di Livello I. Tutti i dipendenti dell’appaltatore, compresi subappaltatori, che devono entrare in Installazioni, fabbricati e aree dell’Esercito USA soggetti ad accesso controllato, dovranno completare la formazione AT di livello I entro 30 giorni di calendario dalla data di inizio contratto. L’appaltatore dovrà fornire al COR i certificati di completamento per ciascun dipendente interessato, sia della ditta propria che di subappaltatore entro 10 giorni di calendario dal completamento dell’addestramento. Il corso per AT di livello I e’ disponibile alla seguente pagina internet:
http://jko.jen.mil.
b. Addestramento OPSEC. In accordo al regolamento AR 530-1, i nuovi dipendenti del contrattore dovranno completare l’addestramento OPSEC di Livello I entro 30 giorni di calendario da inizio lavoro. Tutti i dipendenti dell’appaltatore devono completare la formazione OPSEC annuale.
L’appaltatore svilupperà una procedura (SOP) o programma operativo standard entro 90 giorni di calendario dall’aggiudicazione del contratto. Tale procedura/programma dovrà essere revisionato e approvato dal responsabile OPSEC del Governo USA in accordo al regolamento AR 530-1 e dovrà includere le informazioni critiche, le motivazioni per protezione delle stesse, la loro locazione, la persona responsabile della loro gestione e il tipo di protezione adottata. Inoltre l’appaltatore identificherà una persona come coordinatore OPSEC e si assicurerà che questa ottenga la certificazione OPSEC di Livello II in accordo al regolamento AR 530-1.
c. Procedure di accesso e di protezione/sicurezza generali. L’appaltatore e tutti i suoi subappaltatori dovranno fornire le informazioni richieste per i controlli di base per i requisiti di accesso alla installazione da parte dell’Ufficio Provost Marshal, Direttorato Emergency Services o Security Office. Il personale dell’appaltatore dovrà ottemperare a tutti i requisiti di verifica di identità personale (FAR clausola 52.204-9, Personal Identity Verification of Contractor Personnel) come richiesto dal DOD, HQDA e/o da procedure locali.
In aggiunta ai cambiamenti autorizzati in altro modo dalla clausa sui cambiamenti di questo contratto, in caso di modifica alla Force Protection Condition (FPCON) di una struttura o di una installazione, il Governo USA può richiedere cambiamenti da parte dell’appaltatore in questioni o procedure di sicurezza.
Ia-4 http://jko.jen.mil/
d. Addestramento IWATCH. L’Appaltatore e tutti i suoi subappaltatori dovranno informare tutto il personale sul programma locale iWATCH (standard addestramento fornito dalla richiedente attività ATO). Questo addestramento locale sarà usato per informare i dipendenti sui tipi di comportamento da controllare e per istruireli a riferire attività sospette al COR. Questo addestramento dovrà essere completato entro 30 giorni di calendario dall’aggiudicazione del contratto ed entro 30 giorni di calendario dall’inizio del lavoro dal personale con certificazioni fornite al COR entro 40 giorni di calendario dall’aggiudicazione del contratto.
1a-11 RELAZIONI AMBIENTALI: L’appaltatore fornirà resoconti due volte l’anno al Governo USA per la pianificazione degli obiettivi di protezione ambientale pertinenti gli obiettivi dell’Environmental Management System dell’USAG di Vicenza. Da sottolineare che i dati riportati sono quelli usati/generati dall’appaltatore indipendentemente dalla fonte (acquisto privato o fornitura del Governo). I resoconti per gennaio-giugno saranno forniti entro il 15 luglio; quelli per luglio-gennaio saranno forniti entro il 15 gennaio di ogni anno.
Elementi Elemento Relazione #1
Elemento Relazione #2
Rifiuti solidi non pericolosi Totale rifiuti generati
(Kg) Quantità di rifiuti stornati da discarica (Kg)
Materiali di costruzione, demolizione/macerie
Totale rifiuti generati (Kg)
Quantità di rifiuti stornati da discarica (Kg)
Materiale da compostaggio/organici
Totale rifiuti generati (Kg)
Quantità di rifiuti stornati da discarica (Kg)
Materiali pericolosi Totale usati (Kg) Rifiuti pericolosi Totali generati (Kg) Totali riciclati (Kg) Consumo energetico -elettricità
Totale energia consumata (MBtu)
Consumo energetico -combustibile
Totale combustibile consumato (L)
Energia rinnovabile/alternativa
Totale consumato(MW)
Costruzione/ristrutturazione fabbricato
Numero di fabbricati certificati LEED Silver o piu’ alti
Superficie in piedi quadridei fabbricati certificati LEED
Ia-5
CAPITOLO Ib
CONTROLLO DI QUALITÀ DA PARTE DELL'APPALTATORE
1b-01 GENERALE. L'Appaltatore dovrà stabilire e mantenere un metodo efficace per il controllo della qualità atto a concretizzare la clausola del contratto intitolata "Ispezioni delle Costruzioni (Luglio 1986)." Il metodo dovrà comprendere piani, programmi, e tipo di organizzazione necessari per la fornitura di materiali, equipaggiamento, esecuzione, fabbricazione, costruzione e operazioni, in conformità alle richieste contrattuali, e dovrà identificare personale e moduli da usarsi. Il metodo dovrà riferirsi ai lavori di costruzione, sia interni che esterni, e dovrà essere in accordo con il programma del lavoro proposto.
1b-02 CONFERENZE DI COORDINAMENTO. Appena possibile e dopo il ricevimento della Notifica a Procedere e comunque prima di iniziare i lavori, l'Appaltatore dovrà incontrarsi con il Rappresentante dell'Ufficiale Contraente (COR) per discutere il metodo per il controllo della qualità. Durante la riunione si dovrà arrivare ad una reciproca intesa dei dettagli che comprenda gli stampati per registrare le operazioni di Controllo della Qualità da parte dell'Appaltatore (CQC), le attività di controllo, le prove, l'amministrazione del metodo sia per le costruzioni interne che esterne, e il rapporto tra l'ispezione effettuata dall'Appaltatore e l'ispezione effettuata dal Governo. Le minute della riunione dovranno essere preparate dal COR e sottomesse all'Ufficiale Contraente che le incorporerà nel contratto base. Ci potranno essere ulteriori riunioni per la riconferma degli intenti; anche in questo caso le minute compilate dal COR dovranno essere sottomesse all'Ufficiale Contraente.
1b-03 PIANO PER IL CONTROLLO DELLA QUALITÀ.
a. Prima dell'inizio dei lavori, l'Appaltatore dovrà, tramite il COR, sottoporre il suo piano all'Ufficiale Contraente per ottenerne il consenso. L'inizio dei lavori verrà autorizzato solo dopo che il piano di controllo della qualità dei lavori o parte di esso, riferitosi ad una particolare fase esecutiva, sarà stato approvato dall'Ufficiale Contraente. Il piano proposto dall'Appaltatore dovrà indicare personale, procedure, istruzioni, formulari e, come minimo, dovrà comprendere quanto segue:
(1) Una descrizione dell'organismo per la gestione della qualità.
(2) I nomi, le qualifiche, i compiti, le responsabilità, e le autorità di ciascuna persona a cui è stata affidata una funzione di controllo della qualità (QC).
(3) Una copia della lettera al manager del QC, firmata da un funzionario autorizzato della ditta, che ne definisca le responsabilità e che ne deleghi l'autorità.
Ib-1
(4) Procedure per esercitare il controllo della qualità delle altre attività inclusi i subappaltatori, i fabbricanti, ed i fornitori di materiale.
(5) Il controllo delle procedure per ciascuna prova specifica.
(6) Procedure per la registrazione del QC con l'inclusione degli stampati.
b. Dopo l'approvazione del piano, l'Appaltatore dovrà notificare per iscritto all'Ufficiale Contraente ogni cambiamento al piano. Questi cambiamenti sono soggetti all'accettazione da parte dell'Ufficiale Contraente.
c. L'accettazione del piano è condizionata e si concretizzerà con una soddisfacente esecuzione durante le fasi di costruzione. Se si determinerà che il piano del QC, il personale, le istruzioni, i controlli, le prove o la documentazione non forniscono una costruzione in conformità con le richieste contrattuali, il Governo si riserva il diritto di richiedere all'Appaltatore di effettuare delle variazioni al suo piano e alle sue operazioni, come richiesto per ottenere la qualità specificata. Qualsiasi modifica richiesta verrà effettuata senza che il Governo incorra in costi addizionali.
1b-04 ORGANIZZAZIONE DEL CONTROLLO DELLA QUALITÀ.
a. L'Appaltatore dovrà designare una persona tra la sua organizzazione nel luogo del lavoro che dovrà essere responsabile per la totale gestione del controllo della qualità e dovrà avere l'autorità di agire per l'Appaltatore in tutti i frangenti.
b. Questo manager dovrà avvalersi di personale alle sue dipendenze per provvedere alle attività del QC. L'organico potrà variare durante ogni specifica fase di lavoro per far fronte a necessità createsi a causa di turni e ritmi di presenza. Il personale dovrà essere ampiamente qualificato, avere l'esperienza e l'addestramente tecnico necessari per poter eseguire i compiti assegnati, ed essere assunto e lavorare direttamente per l'Appaltatore.
1b-05 DOCUMENTAZIONI.
a. L'Appaltatore dovrà sviluppare delle procedure per l'acquisto di materiale e equipaggiamento, per subappaltare e processare disegni, campioni, certificati, e altri documenti. Questa procedura dovrà includere la ratifica di responsabilità per assicurare a ciascun livello una adeguata revisione ed approvazione, una consegna tempestiva inclusiva di procedure di verifica e un magazzinaggio appropriato. La sottomissione di disegni e dati del costruttore dovrà essere, come specificato, in perfetta accordanza con le clausole intitolate "Material and Workmanship (Apr 1984)" e "Specifications and Drawings for Construction (Apr 1984) - Alternate I (Apr 1984)".
Ib-2
b. Si dovranno adottare dei provvedimenti per assicurare che venga acquistato e spedito sul luogo del lavoro o usato in fabbricazioni non sul luogo del lavoro, solo materiale e equipaggiamento che siano conformi alle richieste contrattuali, salvo che, come qui di seguito specificato, non si sia ottenuta una deroga. A discrezione del COR potrà essere richiesta copia del documento di trasporto del materiale approvvigionato.
c. L'Appaltatore dovrà analizzare le richieste contrattuali e determinare quelle presentazioni atte ad assicurargli una conformità contrattuale. Entro 10 (dieci) giorni dal ricevimento della nota a procedere, l'Appaltatore dovrà sottoporre all'Ufficiale Contraente, per mezzo del COR e in duplice copia, un documento che enumeri e programmi tutte le voci che dovranno essere sottomesse in conformità al contratto. Questo documento di controllo dovrà includere determinate voci quali programmi di costruzione, rapporti mensili di progresso nella fase costruttiva, disegni di officina, cataloghi della ditta costruttrice, certificati di conformità, campioni di materiale e garanzie. Il documento dovrà indicare per ciascuna voce la data stabilita per la presentazione. La tabella delle presentazioni dovrà essere coordinata con il programma approvato di lavoro e le informazioni contenute in detto documento dovranno essere riviste e adattate qualora il programma di lavoro subisse delle variazioni. Si dovrà concedere al Governo un tempo sufficiente per l'approvazione di quelle specifiche presentazioni. L'Appaltatore dovrà rivedere la tabella delle presentazioni ad ogni aggiornamento del programma di lavoro e dovrà sottomettere copie della tabella aggiornata, in quantità specificata, all'Ufficiale Contraente per mezzo del COR. Non verrà pagato all'Appaltatore materiale o equipaggiamento non conformi alle clausole contrattuali.
d. L'organismo che controlla il CQC avrà la responsabilità di certificare che tutte le presentazioni siano in conformità con le richieste contrattuali. Le sottomissioni non certificate e sottoposte egualmente all'attenzione dell'Ufficiale Contraente verranno restituite all'appaltatore per essere risottomesse.
e. L'Appaltatore dovrà sottoporre copie di tutte le presentazioni all'Ufficiale Contraente tramite il COR.
f. Il ritardo nel processo di approvazione non costituirà una base per ottenere un prolungamento dei tempi per l'esecuzione dei lavori qualora detto ritardo sia stato causato dalla mancanza da parte dell'Appaltatore di trasmettere per tempo un'adeguata presentazione, di fare correzioni in conformità con le specifiche o con le osservazioni dell'Ufficiale Contraente o qualora detto ritardo sia stato causato da una ripresentazione resasi necessaria perchè la precedente non era soddisfacente. L'approvazione da parte dell'Ufficiale Contraente non solleverà l'Appaltatore dalle sue responsabilità in conformità con il contratto, ma indicherà solo che il metodo generale di costruzione e sua particolarità è soddisfacente.
Ib-3
g. Ogni richiesta di deroga dalle clausole contrattuali dovrà essere presentata, per iscritto, all'approvazione dell'Ufficiale Contraente.
1b-06 CONTROLLO. Il controllo della qualità da parte dell'Appaltatore rappresenta il mezzo con cui egli si assicura che il lavoro di costruzione sia in conformità ai piani ed alle specifiche di contratto. Il piano inerente al CQC dovrà includere almeno le tre seguenti fasi di controllo e di gestione per tutte le caratteristiche definite del lavoro:
(1) Preparatoria. Questa fase di lavoro dovrà essere eseguita prima dell'inizio di ogni singola definita parte di lavoro. Dovrà includere un'analisi delle richieste contrattuali per assicurare che i materiali, i campioni e l'attrezzatura siano in conformità con le clausole contrattuali e che le procedure di controllo siano già state delineate. Il controllo dovrà anche includere l'ispezione della zona di lavoro per verificare che le strutture già esistenti sopra le quali la nuova opera deve essere posta siano conformi alle richieste contrattuali; dovrà inoltre determinare che il materiale richiesto sia disponibile e propriamente immagazzinato. Il COR dovrà essere notificato almeno 24 ore in anticipo prima di ogni attività preparatoria.
(2) Iniziale. Questa fase di controllo deve essere eseguita subito dopo che una porzione di una particolare fase di lavoro è stata eseguita e dovrà includere l'ispezione della qualità della esecuzione e l'analisi delle prove di controllo per verificarne la conformità con le richieste contrattuali, l'identificazione di materiale difettoso o danneggiato, l'omissione e le richieste dimensionali. Il COR dovrà essere informato almeno 24 ore in anticipo prima della ispezione iniziale. Anche questa ispezione dovrà essere registrasta nel piano del CQC.
(3) Successiva. Le fasi successive dovranno essere eseguite in continuazione per verificare che le procedure di controllo forniscano un prodotto finale che sia in conformità con le richieste contrattuali. Accomodamenti delle procedure di controllo potranno rendersi necessari sulla base dei risultati di questa fase.
(4) Completamento. All'atto del completamento di tutto il lavoro o di ogni incremento, il rappresentante del CQC dovrà condurre un controllo assieme al COR. Durante questo controllo, il lavoro e la relativa qualità dovranno essere esaminati, e si dovrà compilare una lista dei lavori non completati propriamente o non conformi ai piani ed alle specifiche.
Questa lista dovrà essere inclusa nella documentazione del controllo della qualità e dovrà indicare una data estimativa in cui i difetti verranno eliminati. L'Appaltatore dovrà assicurarsi che i difetti vengano corretti prima della scadenza del contratto. I pagamenti saranno bloccati fino a che i difetti o le mancanze contrattuali non siano stati corretti, salvo che il contratto non preveda diversamente.
Ib-4
1b-07 PROVE.
a. L'Appaltatore dovrà effettuare prove specifiche o richieste per veriricare che le misure di controllo siano adeguate per fornire un prodotto conforme alle richieste contrattuali. L'Appaltatore dovrà avvalersi dei servizi di un laboratorio industriale riconosciuto o potrà istituire un laboratorio sul posto di lavoro. Una lista delle prove che l'Appaltatore intende eseguire dovrà essere fornita al COR. La lista dovrà indicare il nome della prova, il paragrafo delle specifiche contrattuali che descrivono il tipo di prova, il personale e il laboratorio responsabile per l'effettuazione di ciascun tipo di prova. L'Appaltatore dovrà eseguire le seguenti operazioni e fornire dati relativi a:
(1) Verifica che le procedure di prova siano in conformità con le richieste contrattuali.
(2) Verifica che le strutture e le attrezzature di collaudo siano disponibili e in conformità alle prove standards.
(3) Controllo dei dati degli strumenti di taratura contro i dati reali.
(4) Verifica che gli stampati per la registrazione dei dati ed i documenti ad essi pertinenti siano stati preparati.
b. Collaudi.
(1) L'Ufficiale Contraente si riserva il diritto di controllare che l'attrezzatura del laboratorio proposto sia in conformità con i requisiti stabiliti nelle specifiche contrattuali e di verificare le procedure e la tecnica di laboratorio.
(2) L'Ufficiale Contraente si riserva il diritto di utilizzare il laboratorio di controllo dell'Appaltatore e le attrezzature per fare delle ispezioni e per verificare le procedure di controllo dell'Appaltatore, le sue tecniche e i risultati delle prove, senza che il Governo incorra in costi addizionali.
(3) I costi dovuti al trasporto di campioni o materiali saranno assorbiti dall'Appaltatore.
1b-08 LAVORO DIFETTOSO. L'Appaltatore non dovrà costruire sopra un lavoro difettoso o celarne l'esistenza.
1b-09 DOCUMENTAZIONE.
a. L'Appaltatore dovrà mantenere una documentazione corrente, usando gli appositi moduli, delle operazioni di controllo, delle attività e delle prove eseguite anche in riferimento al lavoro eseguito dai subappaltatori e fornitori di materiale.
Ib-5
Queste documentazioni dovranno dimostrare che le attività richieste o le prove sono state completate, e dovranno includere, ma non limitarsi a:
(1) Il tipo e il numero delle attività di controllo e le prove coinvolte.
(2) I risultati delle attività di controllo o delle prove.
(3) La natura dei difetti, le cause della non accettazione, ecc.
(4) Le azioni proposte per rimediare.
(5) Le azioni correttive prese.
b. Queste registrazioni dovranno riferirsi ad entrambe le caratteristiche sia conformi e sia difettose o mancanti e dovranno includere una dichiarazione che la fornitura ed i materiali incorporati nel lavoro sono in conformità con il contratto. Copie leggibili di queste registrazioni dovranno essere fornite al COR settimanalmente; queste registrazioni dovranno riferirsi al lavoro svolto durante il periodo di tempo in cui le registrazioni sono fornite e dovranno essere verificate da persone designate dall'Appaltatore.
Ib-6
CAPITOLO IIa
DESCRIZIONE DEL LAVORO
2a-01 OGGETTO DELL'APPALTO. Forma oggetto di questo appalto la fornitura di tutte le attrezzature, la manodopera, i mezzi di trasporto e da lavoro occorrenti per la realizzazione delle opere descritte in dettaglio dal presente capitolato e rappresentate graficamente sui disegni. Quanto disposto od annotato su questi due documenti costituisce parte integrante e vincolante del contratto di appalto.
2a-02 DESCRIZIONE DEL LAVORO. Il lavoro da eseguire in questo progetto MS 00276-5 “Repair Building 5092 and Convert to Dressing/Shower Facility”, in Camp Darby consiste delle seguenti principali voci di lavoro:
ARCHITETTURA
- Completa demolizione del fabbricato esistente incluso le fondazioni, ad eccezione della centrale termica che resterà in loco. L’Appaltatore dovrà fornire un Piano Delle Demolizioni all’Ufficiale Contraente ed al Coordinatore della Sicurezza in Corso d’Opera per l’approvazione.
Nella Centrale termica saranno provvisti i seguenti lavori:
- Sostituzione della canna fumaria in cemento prefabbricato con una in acciaio come indicato nei disegni meccanici, il lavoro include scossaline sigillature a controventi;
- Sostituzione della pedana in calcestruzzo con una pedana di 20cm con dimensioni adeguate alla nuova caldaia;
- Ripristino della soletta in calcestruzzo e stesura di resina epossidica a pavimento e sulla parete per una altezza di 20cm, resistente agli idrocarburi;
- Ripristino dell’intonaco e della pittura;
- Verniciatura a smalto sulla porta esistente e ogni superficie metallica esposta previo trattamento antiruggine;
- Nuove scossaline in rame sui bordi della copertura;
- Nuovo coprigiunto in rame fra la copertura della centrale termica e la parete del nuovo edificio;
- Sostituzione dell’impermeabilizzazione esistente con due nuovi strati. La nuova impermeabilizzazione è formata da due membrane bituminose da 4mm con quella superiore protetta da scaglie di ardesia.
- Sigillatura continua tra la parete esistente della centrale termica e la nuova parete del fabbricato.
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Nel nuovo fabbricato i lavori principali includono:
- Pacchetto di copertura formato da: 2 strati di membrane bituminose da 4mm con quello superiore protetto con scaglie di ardesia, 12cm isolamento termici rigido in lana di roccia ad alta densità, barriera al vapore bituminosa e primer. Lattone in rame sono incluse;
- Accessori di copertura come: linea vita per ancoraggio di tre operatori, ancoraggi puntiformi per l’utilizzo simultaneo di due operatori, scala di accesso alla copertura con pannello di sicurezza incernierato, camminamento sopraelevato intorno ai pannelli solari.
- Lavori esterni come: rivestimento sintetico dipinto su 9cm di isolamento termico in lana di roccia ad alta densità applicato sulle pareti esterne in calcestruzzo, griglie in acciaio zincato preverniciato con schermo anti volatile, porte scatolate coibentate in acciaio zincato preverniciato incluso ferramenta, finestre e porta in alluminio preverniciato con vetrocamera stratificato e ferramenta, schermi anti insetti e veneziane nelle finestre apribili.
- Tramezzature interne intonacate in blocchi di argilla espansa da 8/12cma tutta altezza e fodere in cartongesso su orditura metallica sulle pareti perimetrali.
- Finitura interna come: pavimenti antiscivolo in gres porcellanato da 30x30cm, pavimenti in calcestruzzo finiti con pittura epossidica, rivestimenti in gres porcellanato levigato da 30x30cm nelle aree docce e bagni, controsoffitto in pannelli fonoassorbenti 60x60cm, resistenti all’umidità dove indicato, pittura a parete e soffitto dove indicato;
- Porte in legno con telai in metallo finite in laminato plastico, ferramenta e griglie in alluminio dove indicato;
- Divisori per bagni in HPL, accessori per toletta come da tabella, cucina in legno, ripiano per lavabi in agglomerato di quarzo, cassette porta estintori e targhette identificazione locali.
STRUTTURA
Nuovo fabbricato
La nuova struttura è realizzata in telai di calcestruzzo armato e pareti perimetrali dimensioni indicate sui disegni.
- Gli scavi per fondazioni avranno una profondità di circa 100cm sotto la quota del piano di campagna dove le fondazioni esistenti dovrebbero essere impostate.
- Gli elementi strutturali principali consistono in:
- Solaio di copertura in calcestruzzo armato da 18cm supportato da travi da 60cm.
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- Soletta a terra in calcestruzzo armato da 10cm su isolamento termico rigido con interposto un foglio di polietilene.
- Pareti perimetrali in calcestruzzo armato da 20cm a filo con le facce interne dei pilastri perimetrali lati Est ed Ovest, mentre sono a filo con le facce esterne dei pilastri sulle testate Sud e Nord.
- I pilastri perimetrali in calcestruzzo armato hanno dimensioni 40x40cmmentre quelli interni di 40x50.
- Le travi di copertura hanno una sezione rettangolare 40x60cm mentre quella centrale è di 50x60cm. Le due travi di testata del fabbricato hanno altezza variabile da 60 a 90 sul colmo.
- Le fondazioni sono realizzate da plinti isolati in calcestruzzo armato collegati da travi
Centrale termica esistente
- Costruzione di nuova pedana da 20cm e soletta a terra.
MECCANICA
- Rimozione dell’intero impianto di climatizzazione esistente compreso il serbatoio gasolio fuori terra e relative tubazioni gasolio, caldaia con bruciatore, canna fumaria e raccordo fumario, pompe di circolazione, vaso d’espansione, aerotermi, radiatori, estrattore da tetto, condotti, bocchette, tubazioni acqua calda di riscaldamento, raccordi, isolamenti, ancoraggi, controlli ed accessori;
- Rimozione completa di tutti gli impianti idrico-sanitari esistenti compresi apparecchi sanitari con rubinetterie, tubazioni acqua calda e fredda, scaldacqua elettrico, tubazioni di scarico e ventilazione sanitaria;
- Rimozione completa delle tubazioni esistenti di aria compressa comprese valvole, raccordi, supporti ed accessori;
- Fornitura e posa in opera di un nuovo impianto di climatizzazione compreso caldaia con bruciatore, canna fumaria e raccordo fumario, unità di trattamento aria primaria di tipo a sezioni con recuperatore di calore integrato, radiatori ad acqua calda, condizionatori tipo split a pompa di calore, pompe di circolazione, vaso d’espansione, condotti, bocchette, griglie, persiane, serrande, tubazioni, raccordi, isolamenti, ancoraggi, controlli ed accessori;
- Fornitura e posa in opera di un nuovo serbatoio gasolio fuori terra, di tipo protetto UL 2085 comprese relative tubazioni di gasolio complete di valvole, raccordi ed accessori. Il serbatoio di gasolio sarà completo di scala metallica, sistema di rilevamento perdite (anche per le tubazioni di gasolio interrate) e rilevamento livello gasolio;
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- Fornitura e posa in opera di un nuovo sistema di reintegro acqua all’impianto di climatizzazione comprese tubazioni con valvole, raccordi, isolamenti e supporti, disconnettore idraulico, filtro a cartuccia ed accessori;
- Fornitura e posa in opera di un nuovo impianto a pannelli solari compresi pannelli solari con struttura di supporto, generatore acqua calda domestica di tipo verticale con due scambiatori di calore e resistenza elettrica, pompe di circolazione, vaso d’espansione, tubazioni, valvole, raccordi, isolamenti, controlli ed accessori;
- Fornitura e posa in opera di nuovi impianti idrico-sanitari compresi apparecchi sanitari con rubinetterie, contatore acqua ad impulsi, gruppo disconnettore idraulico, valvola miscelatrice termostatica, pompa ricircolo acqua calda domestica, vaso d’espansione, tubazioni di acqua fredda, calda e ricircolo, tubazioni di scarico e ventilazione sanitaria, raccordi, valvole, isolamenti, controlli ed accessori.
ELETTRICITA’
- Rimozione degli impianti luce e forza esistenti;
- Rimozione degli impianti speciali;
- Utilizzo di interruttore automatico esistente e lavori vari nella cabina di trasformazione esistente edificio No. 5099 per la nuova connessione a 400V;
- Fornitura in opera di nuovo cavo di alimentazione e nuovo cavidotto dalla cabina esistente;
- Riattestazione e riconnessione di cavi di comunicazione esistenti dal pozzetto esterno esistente;
- Fornitura in opera di nuovi impianti di illuminazione e forza nell’edificio;
- Reinstallazione e riconnessione di contatore di energia esistente;
- Fornitura in opera di nuovo impianto di messa a terra;
- Fornitura in opera di nuovo impianto comunicazioni;
- Fornitura in opera di nuovo impianto di allarme incendio e notifica generale.
- Lavori vari come indicato nei disegni.
CIVILE
- Demolizione e ricostruzione di pavimentazione in ascfalto e calcestruzzo, demolizione di rampe;
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- Demolizione di tubi interrati incluso lavori di terra;
- Demolizione di basamento in calcestruzzo del serbatio gasolio incluso rivestimento metallico;
- Costruire linea idrica compresi tubi in polietilene, valvole, blocchi reggispinta, lavori in terra;
- Costruire linea di fognatura compresi tubo in PVC, pozzetti, lavori in terra;
- Livellare, mettere terreno vegetale e seminare ad erba;
- costruzione di pedana in calcestruzzo per il nuovo serbatoio gasolio incluso scaletta metallica, recinzione e cancello;
- Tutte le altre voci di demolizione, rimozione, riparazione e costruzione come necessario e come indicato sui disegni e sul capitolato.
2a-03 SICUREZZA NELLA COSTRUZIONE. Il progetto è eseguito basandosi sull’assunzione della eventuale presenza sul cantiere, anche non contemporanea, di più di una impresa, secondo quanto previsto ai comma 3 e 4 dell’art. 90 del D. Lgs. 81/2008. Il “Piano di Sicurezza e Coordinamento” è incluso come parte dei documenti contrattuali. L’Appaltatore dovrà presentare il suo “Piano Operativo di Sicurezza” ed adempiere a quanto richiesto dalla Legge suddetta in ogni sua parte applicabile.
2a-04 SITUAZIONI DI EMERGENZA. L’Appaltatore dovrà mantenere disponibile ed utilizzabile sul luogo dei lavori la seguente documentazione, che sarà fornita dal COR:
- Una copia del Piano di Emergenza di Camp Darby, al quale dovrà attenersi nel caso del verificarsi di situazioni di emergenza indicate nel piano stesso.
- Planimetria dell’installazione con reticolo di coordinate, con evidenziato il luogo dei lavori.
- Elenco numeri telefonici di emergenza.
2a-05 CARTELLO IDENTIFICAZIONE PROGETTO. L’appaltatore dovrà fornire ed installare un cartello per l’identificazione del progetto. Il cartello deve essere costruito in legno ad alta resistenza tipo compensato (uso esterno) pitturato di bianco. Le dimensioni saranno di 1200x2400x12 mm. Le lettere dei testi dovranno essere maiuscole di colore nero, altezza 5 cm, ad eccezione delle lettere che compongono il nome del progetto che saranno di 10 cm. Il cartello dovrà essere fissato ad una struttura realizzata con qualsiasi materiale purchè risulti duratura nel tempo e rispetti tutti i requisiti di antinfortunistica.
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Il cartello dovrà essere ben visibile, posizionato ad un’altezza di 1,2 m misurata dal bordo inferiore a terra.
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CAPITOLO IIIa
DEMOLIZIONI E RIMOZIONI
3a-01 Prima di iniziare i lavori di demolizione l’appaltatore deve sottomettere un Piano delle Demolizioni secondo il Dls n 81/2008 in accordo con il Piano di Sicurezza, all’Ufficiale Contraente e al Coordinatore della Sicurezza in Corso d’Opera per l’approvazione.
Durante il sopralluogo non è stata rilevata la presente di amianto esposto. Qualora durante le demolizioni si dovessero riscontrare elementi contenenti amianto i lavori devono essere interrotti e ripresi soltanto dopo lo smaltimento che sarà eseguito da personale specializzato secondo la normativa vigente.
3a-02 NORME GENERALI. Le rotture a misura e le demolizioni parziali o totali di murature, calcestruzzi, pavimenti, recinzioni, ecc., devono essere eseguite a regola d'arte e con le necessarie precauzioni o puntellature, in modo da non danneggiare le strutture destinate a rimanere in opera, da prevenire qualsiasi infortunio e da evitare incomodi o disturbo. Rimane pertanto vietato di gettare dall'alto i materiali di risulta. Questi, invece, devono essere trasportati o guidati in basso, previo inumidimento onde non sollevare polvere. Durante le demolizioni o rimozioni l'Appaltatore deve adottare ogni accorgimento atto ad evitare deterioramenti dei manufatti che debbano essere reinstallati o che possano essere, in seguito a giudizio della Direzione dei Lavori, reimpiegati utilmente. Questi ultimi dovranno essere puliti, custoditi, trasportati ed ordinati nei luoghi di deposito che verranno indicati dalla Direzione stessa. Le demolizioni dovranno limitarsi alle opere o loro parti ed alle dimensioni prescritte. Ricostruzioni di strutture demolite in eccesso dei quantitativi previsti e ripristini di opere danneggiate per difetto od omissione di precauzioni o puntellamenti saranno eseguiti dall'Appaltatore. Tutti i materiali di scarto provenienti dalle demolizioni e rimozioni devono essere trattati dall’appaltatore in accordo al paragrafo 1a-02 di queste specifiche tecniche.
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CAPITOLO IIIb
SCAVI E RINTERRI
3b-01 SCAVI.
a. Disposizioni Generali. Durante i lavori di scavo i materiali suscettibili di riutilizzo per riempimento saranno accumulati lungo i margini dello scavo ad una distanza tale da evitare smottamenti. Tutto il materiale terroso eccedente o non adatto al riempimento dovrà essere recapitato in località indicata dal COR, entro il raggio di 10 Km dal luogo dei lavori. Questa prescrizione non vale per detriti e macerie di qualsiasi tipo, dei quali dovrà essere liberato il materiale di scavo, e che dovranno essere recapitati a discarica secondo quanto prescritto al paragrafo 1a-02. La falda acquifera sarà incontrata; in base al variare delle stagioni essa potrebbe essere incontrata tra i 0.80 e 1.50 m sotto il piano di campagna. Prima di scavare al di sotto della falda d'acqua, mettere in funzione il sistema di rimozione dell'acqua. Abbassare il livello della falda almeno 30 cm al di sotto della parte inferiore e delle scarpate degli scavi. Utilizzare filtri e ghiaia a seconda delle necessità nel sistema di rimozione per prevenire la rimozione del fino dal terreno. Far funzionare il sistema di rimozione acqua in maniera continuativa, 24 ore al giorno, 7 giorni per settimana, fintantoché i lavori di costruzione sotto il livello esistente dell'acqua è completo. Misurare e registrare il comportamento del sistema di rimozione dell'acqua nello stesso momento di ogni giornata tramite utilizzo di pozzetti di osservazione e piezometrici installati unitamente al sistema di rimozione dell'acqua. Dopo l'installazione delle prime solette e del rinterro, può essere permesso al livello dell'acqua di risalita ma in nessun caso dovrà risalire al di sopra di 30 cm sotto il livello prevalente di scavo o rinterro. Tenere a disposizione una pompa di riserva e relativo sistema per un uso immediato. Sarà provveduto alle sbadacchiature e puntellature ove necessario per protezione dello scavo e del personale. Opportune precauzioni dovranno essere prese in corrispondenza di tubazioni o cavi elettrici sotterranei esistenti. Piante dei vari servizi sotterranei nelle quali si indica approssimativamente l’ubicazione di tali impianti saranno fornite all'Appaltatore dietro sua richiesta prima di dare inizio agli scavi. L'Appaltatore dovrà provvedere a sistemare in prossimità degli scavi caprette, tavolame per passaggi e segnali visibili di giorno e notte per evitare incidenti che possano recare danni alle persone, secondo quanto prescritto dal regolamento ISPESL.
b. Trincee. Avranno la larghezza adatta per la posa in opera dei cavi elettrici ed i fianchi saranno il più possibile verticali. Il fondo dovrà essere spianato con cura in modo che il cavo possa appoggiare su terreno consistente. Lateralmente al cavo non dovrà essere lasciato uno spazio superiore a 20 cm.
IIIb-1
Gli scavi dovranno essere eseguiti esclusivamente a mano in vicinanza dei fabbricati, dei servizi sotterranei esistenti e dovunque sia specificatamente richiesto in altri capitoli o note sul disegno.
c. Scavo per Strutture di Fondazione e Accessorie. Lo scavo avrà dimensioni tali da lasciare uno spazio di 30 cm. fra la superficie esterna della struttura da costruire e l'armatura per sostegno dei fianchi dello scavo.
3b-02 RINTERRI. Dopo che le opere di fondazione, i cavi saranno state ispezionate ed approvate, gli scavi verranno riempiti. Qualora a giudizio della Direzione dei Lavori la rimozione delle sbadacchiature possa causare danni, esse saranno lasciate in loco. Come materiale di riempimento sarà usato, ove giudicato idoneo, quello di scavo che dovrà essere esente da grosse zolle di terra, da pietre e radici. Il materiale eventualmente scartato dalla Direzione dei Lavori dovrà essere sostituito con altro per essa accettabile, ricavato da cave di prestito fuori della base militare. Il riempimento sarà effettuato a strati di 15 cm., ben costipati e bagnati ove occorra, finché la fossa venga coperta completamente.
3b-03 RIPARAZIONI. Tutte le superfici pavimentate o asfaltate da attraversare dovranno essere tagliate con tagli netti e rettilinei. A lavoro ultimato la pavimentazione e i marciapiedi saranno ripristinati alla condizione originale. Le zone erbose dovranno essere riseminate mentre le piante danneggiate saranno sostituite con altre dello stesso tipo. Tutti i danni che saranno prodotti durante l'esecuzione dei lavori saranno riparati da e a spese dell'Appaltatore, il quale sarà responsabile anche di quelli prodotti a persone, in seguito alla mancata osservanza delle norme ISPESL.
NOTA. In aggiunta a quanto precedentemente richiesto, l'Appaltatore, prima di iniziare lo scavo, dovrà inoltre rintracciare con un rivelatore metallico di sua proprietà l'ubicazione delle tubazioni dei servizi sotterranei, vale a dire i cavi elettrici o di comunicazione, le tubazioni dell'acqua, i cavi TV o qualsiasi altro impianto che non sia indicato sui disegni relativi alle condizioni esistenti, al fine di prevenire danni o interruzioni agli stessi. L'indagine verrà eseguita alla presenza della Direzione dei Lavori. Prima dell'indagine dovranno essere eseguiti alcuni test su linee conosciute alla presenza di un rappresentante della Direzione dei Lavori.
L'indagine avverrà dopo l'approvazione del rivelatore metallico da parte dalla Direzione dei Lavori. L'Appaltatore dovrà annotare su una copia dei disegni delle condizioni esistenti l'esatta ubicazione delle linee degli impianti rintracciati durante le operazioni di scavo. Detta copia sarà poi consegnata alla Direzione dei Lavori. I lavori di scavo nelle vicinanze di impianti di servizio esistenti dovranno essere eseguiti manualmente entro il raggio di 1 metro.
IIIb-2
CAPITOLO IIId
SISTEMA ESTERNO DI FOGNATURA
3d-01 DESCRIZIONE DEL LAVORO. Il lavoro comprende la costruzione di un nuovo sistema di fognatura. Il sistema deve essere fornito completo e funzionante.
3d-02 TUBI. I tubi saranno in PVC, a parete solida, tipo SN8 SDR34, conformi ad UNI EN 1401-1.
I gomiti e le flange saranno conformi ad UNI 7449. I giunti saranno a bicchiere con sigillante elastomerico.
3d-03 TELAI, COPERCHI E GRIGLIE. I telai, i coperchi e le griglie saranno in ghisa sferoidale, UNI ISO 1083, in base ad UNI ISO EN 124, Classe D400 salvo diversa indicazione, con coperchio rotondo, non ventilato, diametro come indicato, con apertura a rotola.
3d-04 MALTA. La malta per connessioni alle altre strutture di…
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