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This is a Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze (DUVRI), or Unified Risk Assessment Document for Interference, required under Italian Legislative Decree 81/08 Article 26 for federal contract W912PF-26-Q-A011. The document establishes safety and occupational health protocols for meal service provision at the Italian Mensa (cafeteria) at Darby Military Community, a U.S. Armed Forces installation in Italy located at Via Aurelia, 56128 Tirrenia (PI).
The contract runs from July 1, 2026 through June 30, 2027, with an optional four-year extension period. Work hours are 7:30 AM to 4:30 PM Monday through Friday, with occasional Saturday/Sunday operations. The document identifies the contracting entity as Forze Armate USA in Italia (USAG Italy, Darby Military Community), with contract oversight by Dott.ssa Arianna Cappetti (COR) and safety oversight by Ing. Chelossi Chiara (RSPP). The document outlines general hazards including armed personnel presence, trained patrol dogs, potential terrorist threats, slips and falls, vehicle traffic, smoking/fire risks, and explosives. Specific facility hazards are addressed in Building 5156, including fire risk classification (LOW), emergency exits, fire suppression equipment (6kg powder extinguishers and external hydrants), emergency lighting, electrical systems, and structural integrity. Section 2.4 references contractor-supplied equipment documented via DA Form 2062 (Hand Receipt). The document establishes emergency procedures with internal contact numbers (911/645-8296 DSN or 050-965-8296 mobile) and external emergency protocols. Worker identification badges with photographs are mandatory. The document includes provisions for coordination meetings, risk matrices, and interference elimination measures, with required initial meeting documentation and periodic safety coordination reviews per Italian safety legislation.
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W912PF-26-Q-A011
Attachment 2
DUVRI Contratto di Appalto n. W912PF-26-Q-A011 Rev.8 Pagina 1 di 22 1
DOCUMENTO UNICO
DI VALUTAZIONE
DEL RISCHIO
DA INTERFERENZE
ai sensi del D.Lgs. 81/08 art. 26
Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze (D.U.V.R.I.)
D.Lgs. 81/08 art. 26
Darby Military Community
FORZE ARMATE USA IN ITALIA
DARBY MILITARY
COMMUNITY
Contratto di Appalto n° : W912PF-26-Q-A011
Fornitura di pasti presso la APF LN Mensa Italiana
Il documento è composto da nr. 22 pagine
Revisione del 16 gennaio 2026
DUVRI Contratto di Appalto n. W912PF-26-Q-A011 Rev.8 Pagina 2 di 22 2
COMMITTENTE
RAGIONE SOCIALE
Forze Armate USA in Italia USAG Italy, Darby Military Community
SEDE LEGALE Via Vecchia Livornese, 788 56128 Tirrenia (PI)
APPALTATORE 1
INDIRIZZO SEDE LEGALE
APPALTATORE 2
SUBAPPALTATORE 1
SUBAPPALTATORE 2
D.Lgs. 81/08 e s.m.i.
avorativa oggetto coordinare gli interventi di prevenzione e protezione dai rischi cui sono esposti i lavoratori.
DUVRI Contratto di Appalto n. W912PF-26-Q-A011 Rev.8 Pagina 3 di 22 3
LISTA DELLE REVISIONI
Rev. Data Descrizione Redatto Approvato
15-09-07
Prima emissione ai sensi della L. 123/07
Safety Office
RSPP
Installation Safety Office
20-10-08
Aggiornamento ai sensi del D.Lgs. 81/08
RSPP
Installation Safety Office
3 10-09-09 Aggiornamento ai sensi del D.Lgs. 106/09 Safety Office
RSPP
Installation Safety Office
4 20-12-10 Aggiornamento ai sensi della L. 136/2010 Safety Office
RSPP
Installation Safety Office
5 21-03-2016 Movement from Bldg 204 (Darby) to Bldg 5156 (Depot) Safety Office
RSPP
Installation
26-04-2016
Aggiornamento ai sensi del D.Lgs. 69/13 convertito in L.98/2013
RSPP
Installation
10-06-2020
Aggiornamento DPCM 26 aprile 2020 Allegato 7 Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del
COVID-19
Safety Office
RSPP
Installation
16-01-2026
Aggiornamento ai sensi del D.Lgs. 81/08
RSPP
Installation
Referente contratto (COR)
RSPP (Responsabile del Servizio di Prev. e Prot.) _________________________________________
DUVRI Contratto di Appalto n. W912PF-26-Q-A011 Rev.8 Pagina 4 di 22 4
Fornitura di pasti presso la mensa italiana Oggetto contratto
- Anagrafica del Committente
Ragione sociale
Forze Armate USA in Italia USAG Italy, Darby Military Community
Legale rappresentante
Garrison Commander, COL Vaughn D. Strong Jr
Sede legale
Via Vecchia Livornese, 788 56128 Tirrenia (PI)
Sede operativa oggetto di appalto (scegliere la sede)
CAMP DARBY-Via Vecchia Livornese,788 56128 Tirrenia (PI)
X DEPOT - Via Aurelia 56128 Tirrenia (PI)
AMMO - Via Vecchia Livornese,788 56128 Tirrenia (PI)
LTA Via Vecchia Livornese 56128 Tirrenia (PI)
Rappresentante della Committenza (COR)
Dott.ssa Arianna Cappetti
Telefono
+39 (050) 9658536 DSN 645-8536
Responsabile del Servizio di Prevenzione e
Protezione (RSPP)
Ing. Chelossi Chiara
Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)
Arianna Cappetti, Michele Bastianelli, Antonio Salsedo
Medico Competente
Dott. Peluso Raffaele
Responsabile Emergenze
DES Fire Department
DUVRI Contratto di Appalto n. W912PF-26-Q-A011 Rev.8 Pagina 5 di 22 5
- Anagrafica dell'Appaltatore (una scheda per ciascun Appaltatore)
Ragione sociale
Legale rappresentante
Sede legale
Sede operativa
Via Vecchia Livornese, 788 Camp Darby
Via Aurelia, 56128 Tombolo (PI)
Telefono
Fax
Codice fiscale
Partita iva
Iscrizione alla C.C.I.A.A
Posizione assicurativa INAIL
Posizione INPS
C.C.N.L. applicato
Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione
(RSPP)
Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)
Medico Competente
Responsabile Prevenzione Incendi
Responsabile Pronto Soccorso
Referente della ditta appaltatrice per il coordinamento e la sicurezza
Ulteriore referente della ditta appaltatrice in caso di assenza del precedente
Periodo di lavoro
PERIODO: 1 luglio 2026 30 giugno 2027
+ eventuale periodo opzionale di 4 (quattro) anni.
ORARIO: Dalle 07:30 Alle 16:30 ( Include 1 ora pausa pranzo)
DA LUNEDI A VENERDI (Eccezionalmente Sabato o Domenica)
DUVRI Contratto di Appalto n. W912PF-26-Q-A011 Rev.8 Pagina 6 di 22 6
, i datori di lavoro, ivi compresi i subappaltatori:
a) cooperano rà espletato
1 FINALITÀ
Il presente Documento di Valutazione dei Rischi Interferenze viene redatto dal Committente in art. 26, comma 3 del D.Lgs. 81/08 per promuovere la cooperazione ed il coordinamento previsto al comma 2 lettere a) e b) del medesimo articolo al fine di:
a) cooperare all'attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sull'attività lavorativa oggetto dell'appalto;
b) coordinare gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori;
c) informarsi reciprocamente in merito a tali misure al fine di eliminare rischi dovuti alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte nell'esecuzione delle lavorazioni oggetto
Il presente documento, compatibilmente con le informazioni di carattere militare in esso contenute, contestualmente al Contratto di Appalto.
Si concorda espressamente che eventuali inosservanze delle procedure di sicurezza da parte ad un pericolo grave ed immediato, daranno il diritto al
Articolo 26 -
1. Il datore di lavoro propria azienda, o di una singola
a) verifica, con le modalità previs imprese appaltatrici o dei lavoratori autonomi in relazione ai lavori, ai servizi e forniture da affidare in appalto o mediante contratto strazione. Fino alla data di entrata in vigore del decreto di cui al periodo che precede, la verifica è eseguita attraverso le seguenti modalità:
(Arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.423,83 a 6.834,44 euro il datore di lavoro - dirigente)
1) acquisizione del certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria e artigianato;
neità tecnico
47 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445;
b) fornisce agli stessi soggetti dettagliate informazioni sui ri ambiente in cui sono destinati ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività.
(Arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.067,88 a 5.695,36 euro il datore di lavoro - dirigente)
b) coordinano gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, informandosi reciprocamente anche al plessiva.
(Arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.500 a 6.000 euro il datore di lavoro - dirigente)
3. Il datore di lavoro committente promuove la cooperazione ed il coordinamento di cui al comma 2, elaborando un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare o, ove ciò non è possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze. ovvero individuando, limitatamente ai settori di attività a basso rischio di infortuni e malattie professionali di cui all’articolo 29, comma 6-ter, con riferimento sia all’attività del datore di lavoro committente sia alle attività dell’impresa appaltatrice e dei lavoratori autonomi, un proprio incaricato, in possesso di formazione, esperienza e competenza professionali, adeguate e specifiche in relazione all’incarico conferito, nonché di periodico aggiornamento e di conoscenza diretta dell’ambiente di lavoro, per sovrintendere a tali cooperazione e coordinamento. In caso di redazione del documento esso è allegato al contratto di appalto o di opera e deve essere adeguato in funzione dell’evoluzione dei lavori, servizi e forniture. A tali dati accedono il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e gli organismi locali delle organizzazioni sindacali dei lavoratori comparativamente più rappresentative a livello nazionale. Dell’individuazione dell’incaricato di cui al primo periodo o della sua sostituzione deve essere data immediata evidenza nel contratto di appalto o di opera. Le disposizioni del presente comma non si applicano ai rischi specifici propri dell’attività delle imprese appaltatrici o dei singoli lavoratori autonomi. Nell’ambito di applicazione del codice di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, tale documento è redatto, ai fini dell’affidamento del contratto, dal soggetto titolare del potere decisionale e di spesa relativo alla gestione dello specifico appalto.
(Arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.500 a 6.000 euro il datore di lavoro - dirigente)
3- non si applica ai servizi di natura intellettuale, alle mere forniture di materiali o attrezzature, nonché ai lavori o servizi la cui durata non sia superiore ai due giorni, sempre che essi non comportino rischi derivanti dalla presenza di agenti cancerogeni, biologici, atmosfere esplosive o dalla presenza dei rischi .
3- e 2006, n. 163, o in tutti i casi in cui il datore di lavoro non coincide con il committente, il soggetto che affida il contratto redige il documento di valutazione dei rischi da interferenze recante una valutazione ricognitiva dei rischi standard relativi alla tipologia della prestazione che potrebbero
(Arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.500 a 6.000 euro il datore di lavoro - dirigente)
DUVRI Contratto di Appalto n. W912PF-26-Q-A011 Rev.8 Pagina 7 di 22 7 eventuali subappaltatori, per tutti i danni per i quali il lav
4. Ferme restando le disposizioni di legge vigenti in materia di responsabilità solidale per il mancato pagamento delle retribuzioni e dei contributi previdenziali e assicurativi, l’imprenditore committente risponde in solido con l’appaltatore , nonche’ per ciascuno degli per il settore marittimo (IPSEMA). Le disposizioni del presente comma non si applicano ai danni conseguenza dei rischi specifici propri
5. Nei singoli contratti di subappalto, di appalto e di somministrazione, anche qualora in essere al momento della data di entrata in vigore del presente decreto, di cui agli articoli 1559, ad esclusione dei contratti di somministrazione di beni e servizi essenziali, 1655, 1656 e 1677 del codice civile, devono essere specificamente indicati a pena di nullità ai i costi delle misure adottate per eliminare o, ove ciò non sia possibile, ridurre al minimo i rischi in materia di salute e sicurezza sul lavoro derivanti dalle interferenze delle lavorazioni". I costi di cui primo periodo non sono soggetti a ribasso. [...] . A tali dati possono accedere, su richiesta, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e gli organismi locali delle organizzazioni sindacali dei lavoratori comparativamente più rappresentative a livello nazionale.
6. Nella predisposizione delle gare di appalto e nella valutazione dell'anomalia delle offerte nelle procedure di affidamento di appalti di lavori pubblici, di servizi e di forniture, gli enti aggiudicatori sono tenuti a valutare che il valore economico sia adeguato e sufficiente rispetto al costo del lavoro e al costo relativo alla sicurezza, il quale deve essere specificamente indicato e risultare congruo rispetto all'entità e alle caratteristiche dei lavori, dei servizi o delle forniture. Ai fini del presente comma il costo del lavoro e' determinato periodicamente, in apposite tabelle, dal Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, sulla base dei valori economici previsti dalla contrattazione collettiva stipulata dai sindacati comparativamente più rappresentativi, delle norme in materia previdenziale ed assistenziale, dei diversi settori merceologici e delle differenti aree territoriali. In mancanza di contratto collettivo applicabile, il costo del lavoro e' determinato in relazione al contratto collettivo del settore merceologico più vicino a quello preso in considerazione.
o 8, comma 1, della legge 3 agosto 2007, n. 123, trovano applicazione in materia di appalti pubblici le disposizione del presente decreto.
subappaltatrice deve essere munito di apposita tessera di riconoscimento corredata di fotografia, contenente le generalità del
(Sanzione amministrativa pecuniaria da 142,38 a 711,92 euro per ciascun lavoratore)
8-bis. Nell’ambito dello svolgimento di attività in regime di appalto o subappalto, i datori di lavoro appaltatori o subappaltatori devono indicare espressamente al datore di lavoro committente il personale che svolge la funzione di preposto (Arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.500 a 6.000 euro il datore di lavoro - dirigente)
DUVRI Contratto di Appalto n. W912PF-26-Q-A011 Rev.8 Pagina 8 di 22 8
PROTEZIONE PREDISPOSTE DAL COMMITTENTE
Con riferimento all’art. 26 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i., si riportano le informazioni riguardanti i rischi present destinati ad operare i gli addetti e le misure di prevenzione e di emergenza adottate:
2.1 Rischi generali
Presenza di personale armato, cani addestrati per il pattugliamento e rischio attentati
Rischio
Misura di protezione tecnica Misura di protezione organizzativa e procedurale
DPI
Armi da fuoco
Bidoni per scaricamento sicuo
Informazione
Procedure per i possessori
N/A
Cani di pattuglia
Tenere un comportamento adeguato nei confronti
Attentati
Scivolamenti, cadute e inciampo
Scivolare, inciampare e cadere
Calzature adeguate
Pavimentazione adeguata
Illuminazione adeguata
Informazione e formazione
Pulizia
Rimozione di ostacoli
Scivolare e cadere su percorsi bagnati
Tappetini e/o grigliato prima degli ingressi negli edifici
Informazione
Segnalare con cartelli adeguati la presenza di aree
Mantenere asciutti i pavimenti nelle aree di transito e di lavoro.
Scivolare e cadere su percorsi ghiacciati
Pulizia con mezzi e sale marino
DUVRI Contratto di Appalto n. W912PF-26-Q-A011 Rev.8 Pagina 9 di 22 9
Investimento sulla viabilità stradale interna
Investimento sulla viabilità stradale interna
Percorsi pedonali adeguati (marciapiedi ed attraversamenti pedonali)
Limitazione del traffico (in caso di lavori)
Informazione
Limite di velocità per i veicoli a 30 km/h
Vestiario ad alta visibilità (in caso di lavori)
Fumo di sigaretta o fiamme libere
Fumo passivo
Locali adibiti per fumatori approvati dai vigili del fuoco
Cartellonistica
Addetti alla vigilanza
Cartellonistica.
Rispetto della procedura Army Regulation 600 63 7 May 2007/RAR 20 September
2009 : DIVIETO DI FUMO
AL
PROSSIMITÀ (15 m) DEGLI
INGRESSI
Esplosione di sorgenti potenzialmente esplosive
Verificare ogni giorno che non esistano perdite di gas dagli impianti o dai macchinari e che gli impianti elettrici siano in sicurezza. Inserire la verifica della sicurezza degli impianti nella manutenzione ordinaria ricorrente.
Non fumare in prossimità (15 metri) delle entrate principali di ogni edificio.
Non fumare in prossimità (15 metri) degli edifici che contengono esplosivi (classe 1.4).
Costituisce parte integrante del presente documento, il verbale di sopralluogo, redatto nel modulo MD 00 0267
DUVRI Contratto di Appalto n. W912PF-26-Q-A011 Rev.8 Pagina 10 di 22 10
2.2 Rischi
Costituisce a tutti gli effetti parte integrante del presente documento:
il modulo MD 00 0075 Valutazione rischi edificio , Installation Safety Office, debitamente compilato per ogni edificio oggetto dei lavori di appalto. Edificio #5156.
In aggiunta alle informazioni contenute nella Scheda precedente si ritiene necessario fornire ulteriori informazioni rigurado a:
Pavimenti, aree di transito e scale fisse
Il pavimento risulta essere conforme, non scivoloso e si presenta senza buche o dossi.
Gli ambienti di lavoro sono oggetto di pulizia effettuata da personale del contrattore che esegue il servizio Mensa (cucina, sala mensa, ). Tutte le superfici calpestabili verranno mantenute pulite, libere da nsabile di segnalare adeguatamente tali aree e
I dislivelli presenti (scale) sono corredati di idonee rampe per i disabili.
Porte e portoni
Le porte rispettano le dimensioni minime previste dalla normativa vigente.
Le vie di fuga si presentano libere dalla presenza di materiale in deposito e senza intralci dovuti alle tavolate o carrelli e portavivande.
Gli addetti al servizio devono garantire che le vie di fuga non vengano intralciate da tavoli spostati.
Servizi igienici e spogliatoi
E separati dal pubblico.
I lavoratori hanno a disposizione armadietti con due scompartimenti, per abiti da lavoro e civili.
Classificazione rischio incendio luogo di lavoro, presenza mezzi di estinzione, uscite di emergenza
Analisi del rischio incendio.
specifiche di
Le ispezioni vengono svolte regolarmente
RISCHIO INCENDIO
Gli edifici destinati alla funzione mensa (Bldg 5156 ) sono classificati a rischio BASSO, in quanto non eserciscono attività normate dal
D.M. 16/02/82, Certificato Prevenzione Incendi.
VIE DI FUGA E USCITE DI SICUREZZA
Le vie di fuga e le uscite di sicurezza di tutte le aree si presentano sgombre da ostacoli.
Stante il numero di addetti presenti e la loro allocazione lavorativa, il deflusso è comunque garantito nell’edificio #5156 da diverse entarte/uscite e nello specifico: dalle due porte situate all’entrata principale dell’edificio, tutte apribili verso l’esterno, di fronte alla linea di servizio pasti, una di fianco alla sala mensa e sul retro, dalla porta a due ante della stanza di carico/scarico e dalla porta ad anta singola della zona di lavaggio, entrambe quetse ultime accessibili dalla cucina e dalla sala mensa, tutte aperte verse
MEZZI DI ESTINZIONE
Nella sede sono presenti i seguenti mezzi di estinzione:
Aree lavorative interne: estintori a polvere da 6 kg tipo 34 A 233 BC
Cucina: 1 estintore a polvere da 6 kg tipo 34 A 233 BC
Aree esterne: idranti soprassuolo UNI 70
Aree esterne: attacco motopompa UNI 70
DUVRI Contratto di Appalto n. W912PF-26-Q-A011 Rev.8 Pagina 11 di 22 11
ILLUMINAZIONE DI EMERGENZA
Tutte le uscite di emergenza sono equipaggiate
ALLARMI E SQUADRA PRONTO INTERVENTO
Nella sede è presente un sistema di allarme di tipo sonoro comandato centralmente, collegato al sinottico del Fire Department.
Rischio impianti (elettrici, termici, ascensori, ecc.)
Il DPW-Electrician d esegue regolare manutenzione.
Rischi strutturali (calcinacci, muffe, caduta cornicioni o soffitto, ecc..)
Tutte le pareti dell’edificio #5 1 5 6 sono in buono stato di conservazione e non presentano rischi strutturali.
In alternativa si allega la seguente documentazione:
2.3 Rischi legati svolta
Sono presenti attività del Commitente NO SI
NOTE: il Committente non svolge delle attività in senso stretto legate alla produzione, bensì usufruisce come cliente dei locali e dei servizi di ristorazione.
Qualora fossero presenti rischi legati alle attività del Commitente questi sono comunicati tramite la seguente tabella:
Rischio Misura di protezione tecnica Misura di protezione
In alternativa i rischi legati alle attività del Commitente questi sono comunicati tramite uno dei seguenti Allegati:
Estratto del Cap 7 del DVR aziendale; Activity
Hazard Analysis (AHA);
Job Hazard Analysis;
altro:
2.4 Rischi legati ad attrezzature, macchine e opere provvisionali fornite attrezzature, macchine e opere provvisionali fornite dalla Committente (Comando Militare di Livorno) tramite:
la seguente tabella:
Attrezzature, macchine, opere provvisionali
Di proprietà o a noleggio
Misure di prevenzione e protezione
Il DA Form 2062, Hand Receipt and GFP list, allegato
DUVRI Contratto di Appalto n. W912PF-26-Q-A011 Rev.8 Pagina 12 di 22 12
Misure di prevenzione e protezione generali
Tutte le macchine sono dotate di tutti i dispositivi di protezione e sicurezza previsti in materia dalla normativa vigente ed installati dal produttore.
I dispositivi di sicurezza delle macchine sono sottoposti periodicamente a manutenzione tecnica e controllo al fine di garantirne il corretto funzionamento e mantenere le stesse in sicurezza
Qualora macchinari addizionali o sostitutivi venissero forniti d lo stesso che tali macchinari
Government.
iali, dei macchinari addizionali o sostitutivi forniti impianti ed i macchinari secondo un piano di manutenzione ordinaria ricorrente, eseguibile a livello de (pulizia, verifica di corretto funzionamento etc.) che abbia come primo scopo la verifica della sicurezza.
Manutenzione, riparazione e rimoz
DUVRI Contratto di Appalto n. W912PF-26-Q-A011 Rev.8 Pagina 13 di 22 13
3 MATRICE DELLE INTERFERENZE, DELLE MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE ADOTTATE E DEI COSTI DELLA
SICUREZZA
Costituisce a tutti gli effetti parte integrante del presente documento il modulo MD 00 0245 che si riporta di seguito in allegato.
Per rischi interferenti, in generale, si intendono:
rischi derivanti da sovrapposizioni di più attività svolte ad opera di appaltatori diversi;
rischi esistenti nel luogo di lavoro del committente, ove è previsto che debba operare rischi derivanti da modalità di esecuzione particolari (che comportano rischi ulteriori rispetto , richieste esplicitamente dal committente.
Matrice delle interferenze e delle misure di prevenzione e protezione adottate riportate le misure per eliminare i rischi singoli lavoratori autonomi, ma solo i rischi derivanti dalle interferenze della prestazione.
attività, può presentare proposte di integrazione, ove ritenga di poter meglio garantire la sicurezza del lavoro, sulla base della propria esperienza.
Matrice delle interferenze e delle misure di prevenzione e protezione adottate indicate e quantificati anche i costi della sicurezza.
Sono quantificabili come costi della sicurezza tutte quelle misure preventive e protettive rischi interferenti individuate, così come indicativamente riportato di seguito:
gli apprestamenti previsti nel DUVRI (come ponteggi, trabattelli, etc.);
le misure preventive e protettive e dei dispositivi di protezione individuale eventualmente previsti nel DUVRI per lavorazioni interferenti;
gli eventuali impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche, degli impianti antincendio, degli impianti di evacuazione fumi previsti nel DUVRI;
i mezzi e servizi di protezione collettiva previsti nel DUVRI (come segnaletica di sicurezza, avvisatori acustici, etc.);
le procedure contenute nel DUVRI e previste per specifici motivi di sicurezza;
gli eventuali interventi finalizzati alla sicurezza e richiesti per lo sfasamento spaziale o temporale delle lavorazioni interferenti previsti nel DUVRI;
le misure di coordinamento previste nel DUVRI relative all'uso comune di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva.
La stima, analitica per voci singole, a corpo o a misura (quindi NON A PERCENTUALE), viene riferita ad elenchi prezzi standard o specializzati, oppure basata su prezziari o listini ufficiali vigenti nell'area interessata, o sull'elenco prezzi delle misure di sicurezza del committente; nel caso in cui un elenco prezzi non sia applicabile o non disponibile, si farà riferimento ad analisi costi complete e desunte da indagini di mercato.
Utilizzare solo le area autorizzate Non accedere in altri locali o edifici
Non presentarsi sul luog
Non manomettere e/o escludere protezioni, dispositivi di sicurezza o sistemi di segnalazione e controllo.
Non oltrepassare o disattivare le protezioni.
Non usare fiamme libere in azienda se non ESPRESSAMENTE AUTORIZZATI (tramite form MD 00
DUVRI Contratto di Appalto n. W912PF-26-Q-A011 Rev.8 Pagina 14 di 22 14
È
È vietato
È vietato arrampicarsi su scaffali, ripiani, macchinari e comunque su qualsiasi altra postazione
È obbligatorio:
gate;
furgoni mezzi ed esporre il pass sul mezzo;
camminare percorrendo solo le aree pedonali segnalate;
rispettare la segnaletica orizzontale e verticale (percorsi pedonali e carrabili, aree di stoccaggio merci, vie di evacuazione, utilizzare esclusivamente Vs. macchine o attrezzature, previa Ns. autorizzazione scritta, conformi ai requisiti antinfortunistici;
rispettare le procedure di sicurezza aziendali;
mantenere ordinate e pulite le zone di passaggio, deposito e lavoro riprestinando le condizioni presenti p degli interventi;
provvedere in proprio al trasporto e smaltimento dei rifiuti decadenti dallo svolgimento del/i Vs. incarico/i, salvo Ns. diversa disposizione da comunicarvi per iscritto;
segnalare a Ns. addetto qualsiasi situazione ritenuta a rischio, oltre che di altre condizioni di pericolo di cui si è a conoscenza;
prendersi cura della propria sicurezza e della propria salute e di quella delle altre persone presenti, conformemente alla propria formazione ed alle istruzioni e ai mezzi forniti dal datore di lavoro.
Descrizione Lavorazioni
Elenco Fasi Inizio Fine Luoghi di lavoro Impresa
Servizio Mensa (Somministrazione Pasti)
1 luglio 2026
30 giugno 2027
Se 4 opzioni verranno esercitate, la fine delle giugno 2031
Edificio # 5156
Appaltatore Servizio Mensa
Fasi Inteferenti
DUVRI Contratto di Appalto n. W912PF-26-Q-A011 Rev.8 Pagina 15 di 22 15
4 GESTIONE DELLE EMERGENZE
installazione militare comporre il:
911 or 645-8296 da telefoni interni (linea DSN), o il
050 965-8296 da cellulari o da linee non DSN.
Il centralino provvederà a smistare la telefonata e a coordinare la scorta della Military Police e/o Carabinieri per l’accesso dei mezzi di soccorso
TELEFONI DI EMERGENZA INTERNI
(050) 965-8296
Camp Darby Emergency DES / Fire Department
SETAF
645-8824
(050) 988-900
Comando Carabinieri SETAF
TELEFONI DI EMERGENZA ESTERNI
OSPEDALE
Numero Unico Emergenza
NB: Coordinare sempre le emergenze tramite il numero unico interno 911 o (050) 965-8296; altrimenti i mezzi di soccorso verrebbero fermati al cancello dell’installazione
DUVRI Contratto di Appalto n. W912PF-26-Q-A011 Rev.8 Pagina 16 di 22 16
NCENDIO FUGHE DI GAS:
4.1 Comportamenti da tenere in caso di emergenza
I dipendenti degli appaltatori o lavoratori autonomi devono comportarsi in modo da:
non mettere a repentaglio la propria incolumità;
non intralciare gli interventi della squadra e del personale che gestisce le emergenze;
non recarsi nella zona dove hanno parcheggiato la propria auto o in bagni e/o spogliatoi fino al ricevimento del permesso da parte del Ns referente.
INFORTUNIO DI UN APPALTATORE:
mantenere la calma;
attuare le Vs. p . addetti al primo soccorso:
ù breve tempo possibile e comunque prima di abbandonare il luogo di lavoro, il Ns referente di
INFORTUNIO DI UN NS. ADDETTO:
Nel caso in cui un Vs. a re di altra ditta, dovrà:
mantenere la calma;
referente o ad un lavoratore in genere;
non intervenire se non richiesto dagli addetti al Primo Soccorso.
IN CASO DI I
Nel caso in c principio di incendio e/o di una fuga di gas, dovrà:
mantenere la calma;
addetto ed attendere istruzioni;
informare immediatamente il proprio Responsabile, precisando quanto successo:
attendere istruzioni;
suono della sirena, se la situazione lo consente, i Vs. addetti dovranno:
mettere in sicurezza le attrezzature loro affidate spegnendo le proprie macchine, se del caso spostare eventuali ostacoli da computer e/o di spegnimento delle macchine;
attendere istruzioni al proprio posto di lavoro se non presenti pericoli in loco;
recarsi alla più vicina uscita di sicurezza abbandonando i locali e recandosi al punto di raccolta più vicino, secondo le indicazioni del proprio coordinatore di emergenze;
attendere istruzioni;
quando fosse presente un Ns. referente obbedire alle sue istruzioni.
IN CASO DI SVERSAMENTO DI AGENTI CHIMICI PERICOLOSI:
allontanarsi dalla zona interessata;
addetto che provvederà alla bonifica e a bloccare eventuali uscite qualora le stesse si verificassero;
à indicato.
IN CASO DI ALLAGAMENTO:
IN CASO DI SEGNALAZIONE DI SABOTAGGIO O ATTENTATO TERRORISTICO:
nel caso in cui un Vs. a della Ns. struttura dovrà immediatamente segnalare tale evento al Comando Carabinieri Setaf o alla Military Police.
5 PLANIMETRIE DI ESODO, INDICAZIONE ACCESSI E PRESIDI ANTINCENDIO
voro assegnate.
addetto ed attendere istruzioni;
tarsi come sopra già indicato;
DUVRI Contratto di Appalto n. W912PF-26-Q-A011 Rev.8 Pagina 17 di 22 17
6 TESSERA
È obbligatorio per tutte le imprese che operano in regime di appalto e subappalto di fornire al proprio personale una tessera di riconoscimento che il personale inoltre è tenuto ad esporre. Nel caso di personale con funzioni di Manager o Leader andhce il titolo
Fac simile tessera di riconoscimento lavoratore Dipendente e lavoratoreAutonomo
D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.
Art. 18. - Obblighi del datore di lavoro e del dirigente
1. Il datore di lavoro, che esercita le attività di cui all'articolo 3, e i dirigenti, che organizzano e dirigono le stesse attività secondo le attribuzioni e competenze ad essi conferite, devono:
u) nell'ambito dello svolgimento di attività in regime di appalto e di subappalto, munire i lavoratori di apposita tessera di riconoscimento, corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore 1e l'indicazione del datore di lavoro;
Art. 20. - Obblighi dei lavoratori
3. I lavoratori di aziende che svolgono attività in regime di appalto o subappalto, devono esporre apposita tessera di riconoscimento, corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l'indicazione del datore di lavoro. Tale obbligo grava anche in capo ai lavoratori autonomi che esercitano direttamente la propria attività nel medesimo luogo di lavoro, i quali sono tenuti a provvedervi per proprio conto
Art. 26. - Obblighi connessi ai contratti d'appalto o d'opera o di somministrazione
8. Nell'ambito dello svolgimento di attività in regime di appalto o subappalto, il personale occupato dall'impresa appaltatrice o subappaltatrice deve essere munito di apposita tessera di riconoscimento corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l'indicazione del datore di lavoro.
Art. 5 - Identificazione degli addetti
La tessera di riconoscimento di cui all'articolo 18, comma 1, lettera u), del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, deve contenere, oltre agli elementi ivi specificati, anche la data di assunzione e, in caso di subappalto, la relativa autorizzazione. Nel caso di lavoratori autonomi, la tessera di riconoscimento di cui all'articolo 21, comma 1, lettera c), del citato decreto legislativo n. 81 del 2008 deve contenere anche l'indicazione del committente.
Dati minimi della tessera di riconoscimento del lavoratore automono fotografia di riconoscimento;
generalità del lavoratore e titolo indicazione del DdL;
data di assunzione;
in caso di subappalto la relativa autorizzazione.
fotografia di riconoscimento generalità del lavoratore (nome, cognome, data di nascita, [luogo]) e titolo;
indicazione del committente.
1 Vedi Interpello 41/08 del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali DIREZIONE GENERALE
Prot. 25/I/0013426 Dati da riportare sul tesserino di riconoscimento per il personale occupato nei cantieri edili e rispetto del Codice in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. n. 196/03)
W912PF-20-R-0005
DUVRI Contratto di Appalto n. W912PF-26-Q-A011 Rev.8
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7 PRIMO VERBALE PER NE DI COORDINAMENTO E COOPERAZIONE
(aggiornamento del D.U.V.R.I. ad inizio lavori)
Il giorno / / presso .
alle ore : , si incontrano al fine di:
promuovere la cooperazione per zione delle misure di prevenzione e protezione dei rischi relativi allappalto;
coordinare gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi al fine di eliminare nuovi rischi dovuti alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte ea;
presentare delle novità/variazioni al documento DUVRI;
altro:
il Responsabile del Committente Sig. ..
e i seguenti Appaltatori / Subappalttatori / Lavoratori Autonomi:
Sig. . .. per esa
Sig. .......... per esa
Sig. . per esa
Sig. . per esa
Sig. . per esa
Sig. . per esa per la realizzazione dei lavori di da effettuarsi presso
Dopo analisi e discussione, le risultanze emerse sono le seguenti (rilievo punti critici, proposte, disposizioni del Committente):
Si evidenzia, inoltre, quanto segue:
Ulteriori misure adottate per ridurre i rischi derivanti da interferenze:
Prescrizioni particolari per utilizzo in sicurezza di impianti, macchinari, apparecchiature, ambienti di proprietà del governo americano:
Prescrizioni particolari per i percorsi al interno delle strutture o della base:
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Scambio di notizie, informazioni nel corso dell appalto, utili ai fini della prevenzione e protezione dai rischi interferenti:
Scambio di informazioni su incidenti, infortuni, malattie, problemi vari e atri episodi occorsi nel corso dell appalto:
L'incontro termina alle ore : con pprovazione delle risultanze emerse da parte delle rappresentanze presenti incontro.
Per Accettazione, i partecipanti:
Allegati:
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8 ALTRI VERBALI PER L AZIONE DI COORDINAMENTO E COOPERAZIONE
Costituiscono parte integrante del presente documento, eventuali altri verbali di sopralluogo per l azione di coordinamento e cooperazione, redatti nel modulo MD 00 0279 erbale per zione di coordinamento e cooperazione .
n° prog.
Data Motivo del sopralluogo
Pagina 21 di 22 le informazioni t di aver preso atto delle dettagliate inf
9 CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE
le informazioni per evitare inutili rischi e per lavorare in sicurezza in relazione alla contemporanea presenza sul luogo di lavoro o nelle immediate vicinanze di altre imprese appaltatrici e sui rischi specifici relativi.
La ditta appaltatrice / subappaltatrice attesta:
i prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro, incidenti parti, in quanto è avvenuto, attraverso i documenti di cui si allega copia, uno scambio reciproco di informazioni al fine di eliminare i rischi dovuti alle eventuali interferenze tra i lavori svolti dalle parti;
che rimane a carico della ditta appaltatrice / subappaltatrice la v protezione inerenti i rischi della propria attività.
nuova iniziativa di coo comportare. Sarà comunque impegno dello stesso committente riproporre il coordinamento e la cooperazione a cadenza periodica o comunque quando ritenuto necessario.
USAG Italy, Darby Military Community, Data: 16 Gennaio 2026
FIRME
Per la Committenza (COR)
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10 ALLEGATI
MD 00 0266 Informazioni s documentazione da allegare E) VALUTAZIONE FINALE (A CURA DEL SPP) approvata e firmata dal SPP
MD 00 0267 Verbale di sopralluogo
MD 00 0075 Valutazione rischi edificio
Estratto del Cap 7 del DVR aziendale
Activity Hazard Analysis (AHA)
Job Hazard Analysis
Elenco attrezzature del Committente HAND RECEIPT (DA Form 2062)
MD 00 0245 Matrice delle interferenze e delle misure di prevenzione e protezione adottate
MD 00 0279
| RAGIONE SOCIALE_2: | |
| INDIRIZZO SEDE LEGALE: | |
| RAGIONE SOCIALE_3: | |
| INDIRIZZO SEDE LEGALE_2: | |
| RAGIONE SOCIALE_4: | |
| INDIRIZZO SEDE LEGALE_3: | |
| RAGIONE SOCIALE_5: | |
| INDIRIZZO SEDE LEGALE_4: | |
| Ragione sociale_2: | |
| Legale rappresentante_2: | |
| Sede legale_2: | |
| Via Vecchia Livornese 788 Camp Darby Via Aurelia 56128 Tombolo PITelefono: | |
| Via Vecchia Livornese 788 Camp Darby Via Aurelia 56128 Tombolo PIFax: | |
| Via Vecchia Livornese 788 Camp Darby Via Aurelia 56128 Tombolo PICodice fiscale: | |
| Via Vecchia Livornese 788 Camp Darby Via Aurelia 56128 Tombolo PIPartita iva: | |
| Via Vecchia Livornese 788 Camp Darby Via Aurelia 56128 Tombolo PIIscrizione alla CCIAA: | |
| Via Vecchia Livornese 788 Camp Darby Via Aurelia 56128 Tombolo PIPosizione assicurativa INAIL: | |
| Via Vecchia Livornese 788 Camp Darby Via Aurelia 56128 Tombolo PIPosizione INPS: | |
| Via Vecchia Livornese 788 Camp Darby Via Aurelia 56128 Tombolo PICCNL applicato: | |
| Via Vecchia Livornese 788 Camp Darby Via Aurelia 56128 Tombolo PIResponsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione RSPP: | |
| Via Vecchia Livornese 788 Camp Darby Via Aurelia 56128 Tombolo PIRappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza RLS: | |
| Via Vecchia Livornese 788 Camp Darby Via Aurelia 56128 Tombolo PIMedico Competente: | |
| Via Vecchia Livornese 788 Camp Darby Via Aurelia 56128 Tombolo PIResponsabile Prevenzione Incendi: | |
| Via Vecchia Livornese 788 Camp Darby Via Aurelia 56128 Tombolo PIResponsabile Pronto Soccorso: | |
| Via Vecchia Livornese 788 Camp Darby Via Aurelia 56128 Tombolo PIReferente della ditta appaltatrice per il coordinamento e la sicurezza: | |
| Via Vecchia Livornese 788 Camp Darby Via Aurelia 56128 Tombolo PIUlteriore referente della ditta appaltatrice in caso di assenza del precedente: | |
| RischioRow1: | |
| Misura di protezione tecnicaRow1: | |
| DPIRow1: | |
| Row1: | |
| Attrezzature macchine opere provvisionaliRow1: | |
| Di proprietà o a noleggioRow1: | |
| Misure di prevenzione e protezioneRow1: | |
| n progRow1: | |
| DataRow1: | |
| Motivo del sopralluogoRow1: | |
| n progRow2: | |
| DataRow2: | |
| Motivo del sopralluogoRow2: | |
| n progRow3: | |
| DataRow3: | |
| Motivo del sopralluogoRow3: | |
| n progRow4: | |
| DataRow4: | |
| Motivo del sopralluogoRow4: | |
| n progRow5: | |
| DataRow5: | |
| Motivo del sopralluogoRow5: | |
| n progRow6: | |
| DataRow6: | |
| Motivo del sopralluogoRow6: | |
| n progRow7: | |
| DataRow7: | |
| Motivo del sopralluogoRow7: | |
| n progRow8: | |
| DataRow8: | |
| Motivo del sopralluogoRow8: | |
| n progRow9: | |
| DataRow9: | |
| Motivo del sopralluogoRow9: | |
| n progRow10: | |
| DataRow10: | |
| Motivo del sopralluogoRow10: | |
| n progRow11: | |
| DataRow11: | |
| Motivo del sopralluogoRow11: | |
| n progRow12: | |
| DataRow12: | |
| Motivo del sopralluogoRow12: | |
| n progRow13: | |
| DataRow13: | |
| Motivo del sopralluogoRow13: | |
| n progRow14: | |
| DataRow14: | |
| Motivo del sopralluogoRow14: | |
| n progRow15: | |
| DataRow15: | |
| Motivo del sopralluogoRow15: | |
| n progRow16: | |
| DataRow16: | |
| Motivo del sopralluogoRow16: | |
| n progRow17: | |
| DataRow17: | |
| Motivo del sopralluogoRow17: | |
| 2026-01-19T17:29:27+0100 | |
| CAPPETTI.ARIANNA.1468165062 |
| 2026-01-16T15:13:11+0100 | |
| CHELOSSI.CHIARA.1462956963 |
Text3:
File details come from the government source that posted it. Updated .