APPENDIX 2.pdf
PDF 5 MB Posted
- Solicitation number
- W912PF24Q0088
About this file
This document is a Study of Implications (SIncA) related to a federal contract opportunity for the "Maintenance of Igloo Cover Lands (ECM), in PASA" at the Darby Military Community (DMC) in Italy. The SIncA is being developed to obtain renewal of a previous environmental impact assessment (VIncA No. 318/2019) prior to continuing the 5-year project to maintain the soil covering on 85 ammunition storage igloos.
The key details are:
- The project involves various maintenance activities such as soil restoration, hydroseeding, and installing ready-grass on the igloos to maintain the minimum 65cm soil cover required for explosive storage safety.
- An analysis of the new project found it to be similar to the previous one, with no significant environmental impacts expected on the protected Selva Pisana conservation area.
- The project is considered "recurring" work, allowing a simplified environmental review process.
- The contract will be maintained by the US Army Directorate of Public Works, Environmental Division in Livorno, Italy.
View the file
Other files
| File | Type | Posted |
|---|---|---|
| Amended Soclitiation.pdf | ||
| Questions and Answers.pdf | ||
| Exhibit C - Pricing.xlsx | XLSX spreadsheet | |
| Solicitation - W912PF24Q0088.pdf | ||
| Attachment 1.pdf | ||
| Attachment 2.pdf |
On GovTribe
Work with this file
- Download the original file
- Contacts named in this file
- Similar government files
- Ask GovTribe AI about this file
Text version
CONSERVATION PROGRAM SUPPORT
SERVICES CONTRACT
AT
US ARMY GARRISON ITALY
DARBY MILITARY COMMUNITY (DMC)
(2023 - 2024)
CONSERVATION SUPPORT
Natural, Cultural Resources and Geographic Information System
Contract number W58D2M22P0011 (Option 1)
Task 1007AA - Assessment of Environmental Impact
STUDIO DI INCIDENZA
Manutenzione delle terre di copertura degli igloo (ECM), in PASA (Art. 88 LR 30/2015 e Allegato 1 DGR 866/2022)
Directorate Public Works (DPW)
Environmental Division (ED)
Livorno Environmental Office
POC - Dr. Jennifer Nader
RNA - Ricerca Natura Api S.r.l.
Dott. Nat. Stefano Franceschini
Ing. Giancarlo Heusch
M D
A B B F
R E G
APPENDIX 2
VINCA Pamphlet
Contratto No. W58D2M22P0011 (Opzione 1) SIncA - Oggetto della Relazione
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 2/35 Novembre 2023
INDICE
OGGETTO DELLA RELAZIONE
PREMESSA
Scopo del precedente progetto Descrizione del lavoro
Sintesi del precedente SIncA Disturbo della fauna
Stato di attuazione del progetto
Descrizione sintetica del nuovo progetto Introduzione Descrizione del lavoro
Verifica delle analogie del nuovo progetto rispetto al precedente
CONCLUSIONI
BIBLIOGRAFIA
Lista delle Figure
Figura 1 - Localizzazione dell’area di intervento all’interno della DMC e del territorio del Parco Figura 2 - Estratto della VIncA No. 318/2019 Figura 3 - Localizzazione area di intervento delimitata dal poligono rosso e a destra i due lotti previsti dal progetto Figura 4 - Planimetria igloo Figura 5 - Scheda tecnica di esempio per idrosemina Figura 6 - Scheda tecnica di esempio per idrosemina Figura 7 - Scheda tecnica di esempio per idrosemina Figura 8 - Scheda tecnica di esempio per idrosemina Figura 9 - Estratto della scheda tecnica di esempio per geo-tessuto Figura 10 - Scheda tecnica di esempio per prato pronto Figura 11 - Cronoprogramma lavori del primo anno (2019) per il lotto 1 Figura 12 - Ubicazione dei punti di misura del rumore nella DMC effettuate da Marzo a Giugno 2010 Figura 13 - Area di circa 14 ha potenzialmente interessata dagli effetti dell'impatto acustico in fase di cantiere.
Figura 14 - Effettiva area di impatto per il 1° anno localizzata all’esterno dell’area di intervento
Lista delle Tabelle
Tabella 1 - Risultati dell'individuazione e quantificazione dei potenziali impatti generati dal Progetto in fase di cantiere ed esercizio
Tabella 2 - Livelli (in dB(A)) di rumorosità causati dall’attività “deposito/stoccaggio” nel 2010. Nei campi “Distanza” e “dB(A)”, è riportata la distanza in metri alla quale il rumore decade al di sotto della soglia di disturbo per la fauna ed il relativo valore calcolato applicando la formula di decadimento dell’onda acustica in campo libero
M D
A B B F
R E G
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 3/35 Novembre 2023
OGGETTO DELLA RELAZIONE
Questo Studio di Incidenza è redatto per la richiesta di rilascio/rinnovo della VIncA No. 318/2019 a supporto del Progetto “Manutenzione delle terre di copertura degli igloo (ECM), in PASA” nella Darby
Military Community (DMC) che prevede la prosecuzione e l’estensione delle opere di manutenzione ordinaria degli ECM per i prossimi 5 anni.
Vista l’imminente scadenza della sopracitata VIncA prima di iniziare le lavorazioni previste dal Progetto si rende necessario il rilascio/rinnovo dell’autorizzazione ambientale da parte dell’Ente Parco come disciplinato dall’art. 13 della Legge 394/1991, dall’art. 20 della Legge Regionale 24/1994 e successive modifiche (LR 62/2008), dall’art. 31 della LR 30/2015 (come modificata dalla LR 48/2016) e dagli art.
52, 53, 54 e 55 del Regolamento del Parco 98/2008 nell’ambito del rilascio di Valutazione di Incidenza
(VIncA) ai sensi dell’art. 88 comma 1 della LR 30/2015 e s.m.i..
Parte integrante di questo SIncA è l’istanza di richiesta VIncA e Nulla Osta del Progetto tramite l’Allegato 1 - Proponente della DGR 866/2022 (ex Allegato C - Proponente della DGR 13/2022). Tale istanza, compilata a cura dallo scrivente, comprende esclusivamente le informazioni tecniche tratte da questo SIncA per tutte le Sezioni richieste, mentre, le altri parti sono di competenza del proponente.
Il presente Studio relativo alla “Valutazione di Incidenza” è redatto in base alla guida metodologica “La gestione dei siti della rete Natura 2000 - Guida all’interpretazione dell’articolo 6 della direttiva «Habitat»
92/43/CEE”. La documentazione completa inerente la localizzazione dell'intervento, la descrizione del sito Selva Pisana della Rete Natura 2000 (Codice No. IT5170002) interessato dal Progetto e il quadro ambientale descrittivo dell'area sono descritti esaustivamente nel precedente SIncA di cui alla VIncA
No. 318/2019 ed aggiornati nell’ultimo SIncA a supporto del Piano dei Progetti 2024.
L’area interessata dal Progetto ricade nel Sito di Importanza Comunitaria Selva Pisana (SIC - ai sensi della direttiva “Habitat” 92/43/CEE), Zona di Protezione Speciale (ZPS - ai sensi della direttiva “Uccelli”
2009/147/CEE ex 79/409/CEE) e Sito di Importanza Regionale (SIR 62=62B - ai sensi della LR
30/2015). Ai sensi della direttiva Habitat questo sito è oggi definito come Zona Speciale di
Conservazione (ZSC- Codice Natura 2000 = IT5170002) e nel seguito della relazione verrà denominato semplicemente ZSC o Selva Pisana.
Esso è interamente compreso nel Parco Naturale Regionale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli
(MSRM), il cui Ente rappresenta l’autorità di riferimento per la gestione territoriale e delle risorse ambientali comprese nei suoi confini (L.R. 30/2015 art. 88 comma 4 lettera b) - Autorità competente per la Valutazione d'Incidenza).
L'intervento in oggetto è localizzato nella parte centrale dell’installazione PASA della DMC all’interno dell’area igloo (Figura 1).
D
A B B F
R E G
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 4/35 Novembre 2023
Figura 1 - Localizzazione dell’area di intervento all’interno della DMC e del territorio del Parco.
D
A B B F
R E G
Contratto No. W58D2M22P0011 (Opzione 1) SIncA - Premessa
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 5/35 Novembre 2023
PREMESSA
La precedente VIncA No. 318/2019, di cui si riporta l’estratto nella seguente Figura 2, aveva autorizzato l’esecuzione del precedente progetto di cui si riporta lo scopo del lavoro ed i risultati della SIncA.
Figura 2 - Estratto della VIncA No. 318/2019.
D
A B B F
R E G
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 6/35 Novembre 2023
SCOPO DEL PRECEDENTE PROGETTO
Descrizione del lavoro
Lo scopo principale dei lavori in oggetto è quello di eseguire la manutenzione delle coperture in terra dei magazzini di ricovero munizioni (definiti igloo per la loro copertura a calotte) per i prossimi 5 anni nella zona Munizioni (ASA) del sedime di Camp Darby come mostrato nella seguente Figura 3.
Figura 3 - Localizzazione area di intervento delimitata dal poligono rosso e a destra i due lotti previsti dal progetto.
Questi magazzini, che hanno la caratteristica di essere coperti di terra, dovranno mantenere un'altezza minima dello spessore di terreno di circa cm 61 cm (24 inch) nel rispetto dei regolamenti americani in campo di "sicurezza immagazzinamento esplosivi e munizioni".
D
A B B F
R E G
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 7/35 Novembre 2023
Figura 4 - Planimetria igloo.
Attualmente tutti gli igloo hanno la copertura in terra con il manto erboso in buone condizioni a parte qualche caso in cui sono presenti piccoli fenomeni di dilavamento e zone di grufolamento da parte dei
Cinghiali e brucamento da parte dei Daini.
D
A B B F
R E G
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 8/35 Novembre 2023
Per concetto di “manutenzione” verranno prese in considerazione varie tipologie d’intervento che potranno essere utilizzate a seconda delle necessita`. Qui di seguito elenchiamo tali lavori:
A. Ricarica del terreno.
B. Idrosemina.
C. Posa in opera di geo-tessuto.
D. Posa in opera di prato pronto.
A. Ricarica Terreno. Per interventi limitati di ricarica del terreno saranno utilizzate terre derivanti da scavi eseguiti in ASA di progetti di migliorie alle strade, rifacimenti di pads e adeguamento dei sotto servizi. Per interventi più estesi la terra necessaria alla riparazione sarà acquistata all'esterno della Base con la garanzia di non contenere semi o parti di piante di specie invasive.
B. Idrosemina. A seguito dei piccoli interventi di ricarica dovuti a limitate erosioni, al fine di rinforzare la tenuta alle acque meteoriche del nuovo terreno riportato, saranno eseguite opere di idrosemina impiegando ad esempio la tipologia e dosaggio delle schede tecniche proposte nelle Figura 5, Figura 6, Figura 7 e Figura 8.
C. Posa in opera di geo-tessuto. Per interventi più estesi, sarà effettuata una posa in opera di geo-tessuto ad esempio del tipo VIRESCO SATOR (Figura 9).
D. Posa in opera di prato pronto. Una possibile alternativa al geo-tessuto potrà essere la posa in opera di prato pronto ad esempio del tipo BINDI OLIMPICO ‘09 composto da Tifway II, ibrido di
Cynodon dactylon (Figura 10).
Per tutti i tipi di interventi, preventivamente presentati all’Ente Parco nella riunione del 17 Settembre
2018, dovrà essere garantito una irrigazione sufficiente nel periodo dell’attecchimento dell’apparato radicale secondo le prescrizioni delle schede tecniche potendo inevitabilmente sfruttare tutti i mesi dell’anno. Inoltre, saranno eseguite sporadicamente interventi di sfalcio della vegetazione.
Di seguito si presentano, a titolo di esempio, alcune schede tecniche con la descrizione dei materiali che potrebbero essere utilizzati per i lavori di riparazione del manto erboso degli igloo per i prossimi 5 anni.
M D
A B B F
R E G
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 9/35 Novembre 2023
Figura 5 - Scheda tecnica di esempio per idrosemina.
D
A B B F
R E G
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 10/35 Novembre 2023
Figura 6 - Scheda tecnica di esempio per idrosemina.
D
A B B F
R E G
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 11/35 Novembre 2023
Figura 7 - Scheda tecnica di esempio per idrosemina.
D
A B B F
R E G
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 12/35 Novembre 2023
Figura 8 - Scheda tecnica di esempio per idrosemina.
D
A B B F
R E G
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 13/35 Novembre 2023
Figura 9 - Estratto della scheda tecnica di esempio per geo-tessuto.
D
A B B F
R E G
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 14/35 Novembre 2023
Figura 10 - Scheda tecnica di esempio per prato pronto.
Cronoprogramma lavori
M D
A B B F
R E G
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 15/35 Novembre 2023
Il periodo in cui saranno svolte le lavorazioni di ripristino delle coperture agli igloo è di 5 anni.
Durante i 5 anni di progetto saranno svolte le lavorazioni di ripristino soltanto per gli igloo che presentano la necessità di riparazione.
In base all’esperienza pregressa è stato definito un metodo per classificare lo stato della copertura degli igloo al fine di programmare gli interventi necessari.
In sostanza sono state definite 4 classi di intervento sulla base dello stato attuale delle coperture degli igloo:
Classe Stato della copertura Azione richiesta Intervento
Assenza di erosione e uniforme copertura del manto erboso
Nessun intervento -
Piccole fallanze della copertura in terra e/o del manto erboso
Limitata ricarica terreno con idrosemina
A + B
Localizzati fenomeni erosivi e/o danneggiamenti da calpestio ungulati
Localizzata ricarica terreno e ripristino manto erboso
A + C/D
Estesi fenomeni erosivi e/o danneggiamenti da calpestio ungulati
Rifacimento intera copertura igloo
A + C/D
Ad oggi non è possibile avere un cronoprogramma certo in quanto lo stato delle coperture degli igloo e di conseguenza la programmazione degli interventi, dipende da molti fattori, come ad esempio il dilavamento per eventi atmosferici avversi, il calpestio degli ungulati e l’attecchimento del manto erboso.
Per questo motivo ogni anno sarà svolta la verifica dello stato degli igloo al fine di programmare i lavori per l’anno successivo oltre che verificare l’efficacia degli interventi effettuati l’anno precedente.
Questi dati saranno riportati in una relazione annuale che sarà inviata all’Ente Parco nel mese di gennaio.
Per avere una stima delle lavorazioni da effettuare il primo anno di progetto, utile anche per la quantificazione dei possibili impatti, nel mese di settembre è stato svolto un sopralluogo per classificare le coperture degli igloo del lotto 1 e in base alla metodologia sopra esposta sono state programmate le lavorazioni necessarie per il primo anno.
I risultati elaborati in ambito GIS sono mostrati nella seguente Figura 11.
D
A B B F
R E G
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 16/35 Novembre 2023
Figura 11 - Cronoprogramma lavori del primo anno (2019) per il lotto 1.
D
A B B F
R E G
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 17/35 Novembre 2023
SINTESI DEL PRECEDENTE SINCA
Il SIncA del precedente progetto aveva così concluso: “Riguardo a quanto esposto in fase di individuazione e quantificazione degli impatti è emerso che la realizzazione dell'intervento presenta impatti non significativi sui motivi di conservazione della ZSC Selva Pisana.
Anche l'analisi degli effetti cumulativi con altri progetti è risultata non significativa sui motivi di conservazione della ZSC Selva Pisana”.
In fase di individuazione degli impatti per le fasi ci cantiere ed esercizio il precedente SIncA aveva prodotto i seguenti risultati mostrati in Tabella 1.
FATTORE DI IMPATTO CANTIERE ESERCIZIO
Sottrazione diretta di habitat Assente Assente
Variazione di areale e/o popolazioni della fauna Non significativo Assente
Interruzione dei corridoi ecologici Non significativo Assente
Disturbo della fauna Da quantificare Assente
Abbattimento della fauna Non significativo Assente
Interazione con la falda Assente Assente
Inquinamento suolo, sottosuolo, acque e genetico Non significativo Da quantificare
Dispersioni di polveri Non significativo Assente
Impermeabilizzazione del suolo Assente Assente
Tabella 1 - Risultati dell'individuazione e quantificazione dei potenziali impatti generati dal Progetto in fase di cantiere ed esercizio.
Per quanto riguardo l’impatto “Disturbo alla Fauna” il precedente SIncA aveva così concluso:
Disturbo della fauna
Al fine di quantificare l'impatto acustico è necessario valutare la quantità (estensione in m2 o ha) e la conseguente valenza naturalistica (qualità) dell’area in cui si manifestano gli effetti del rumore di cantiere sulla fauna presente.
Come premessa è bene ricordare che le lavorazioni previste dal Progetto in oggetto sono localizzate nell’area igloo dove gli animali si sono sostanzialmente adattati nel tempo a causa del disturbo prodotto dalle attività ricorrenti della missione militare e dal clima acustico presente.
Riguardo a quest’ultimo aspetto si riportano i risultati dello studio del 2010 (Clima Acustico nella DMC
- Allegato 1). Tale studio ha monitorato i livelli di rumore generati dalle attività della Base, nell’arco di quattro mesi, con cadenza bisettimanale e consente di conoscere il livello di pressione sonora cui è sottoposta la fauna all’interno della DMC. Al fine di calibrare l'area interessata dagli effetti del rumore nella maniera più opportuna, sono considerate le stazioni più prossime alla fonte delle emissioni. In via del tutto cautelativo, da queste è estrapolato il valore massimo, che è utilizzato per calcolare la distanza alla quale il rumore si riduce sotto la soglia di disturbo per gli animali, indicata dalla letteratura a 42 dB
(A), mediante l’applicazione della seguente formula di decadimento dell’onda acustica in campo libero:
M D
A B B F
R E G
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 18/35 Novembre 2023
I=W/(4πr^2) [in termini di livelli si ha: LI= LW + 10*log(1/(4πr^2))] dove: I = intensità; W = potenza; r = raggio (per propagazione sferica dell’onda)
Il buffer di disturbo fu calcolato per le “aree di stoccaggio” in PASA (ex ASA). Le stazioni considerate
(Figura 12), i relativi livelli di pressione acustica con la distanza alla quale il rumore decade al di sotto della soglia di disturbo per la fauna (42 dB(A)), sono riportati in Tabella 2.
ISTALLAZIONE
STAZIONE DI
MISURA
MISURA (dB (A))
VALORE
MASSIMO
DISTANZA
(metri) dB (A)
ASA
N3 58,5
68,9 7 41.0
N4 64,6
N5 66,9
N10 64,3
N11 68,9
Tabella 2 - Livelli (in dB(A)) di rumorosità causati dall’attività “deposito/stoccaggio” nel 2010. Nei campi “Distanza” e “dB(A)”, è riportata la distanza in metri alla quale il rumore decade al di sotto della soglia di disturbo per la fauna ed il relativo valore calcolato applicando la formula di decadimento dell’onda acustica in campo libero.
Figura 12 - Ubicazione dei punti di misura del rumore nella DMC effettuate da Marzo a Giugno 2010.
D
A B B F
R E G
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 19/35 Novembre 2023
Estensione area disturbata dal Progetto
Per calcolare l’estensione dell’area potenzialmente interessata dal rumore durante l’esecuzione delle lavorazioni si considerano le peggiori situazioni di progetto applicando il principio della massima precauzione.
Ipotizzando che sarà utilizzato un sollevatore frontale gommato “Merlo” si considera come fonte di emissione sonora prevista per la fase di cantiere il valore massimo del livello di potenza sonora del mezzo pari a 106,1 dB. In campo libero l’onda acustica decade al valore di 68,9 dB(A), soglia di disturbo per la fauna nell’area igloo, dopo circa 64 metri. A questo punto è possibile calcolare in ambito GIS l'area potenziale soggetta agli effetti del rumore utilizzando un buffer di 64 metri intorno all’area di intervento che corrisponde a circa 14 ha (Figura 13).
Figura 13 - Area di circa 14 ha potenzialmente interessata dagli effetti dell'impatto acustico in fase di cantiere.
D
A B B F
R E G
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 20/35 Novembre 2023
In realtà questo potenziale impatto si potrà verificare soltanto per gli igloo oggetto della manutenzione situati sul perimetro esterno dell’area di intervento; considerato invece che gli interventi coinvolgeranno gli igloo posti sul perimetro solamente in minima parte questo impatto acustico nei confronti del bosco circostante è da considerare notevolmente ridotto.
Ad esempio il primo anno l’impatto risulterà generato soltanto dalle lavorazioni che coinvolgono gli igloo
1082, 1065 e 1068 (in cui saranno effettuate le ricariche del terreno (intervento A, C e/o D), pertanto, considerato che soltanto l’igloo 1082 è ubicato sul perimetro esterno mentre il 1065 e 1069 sono all’interno dell’area di intervento, l’impatto acustico si riduce notevolmente come mostrato nella seguente Figura 14.
Figura 14 - Effettiva area di impatto per il 1° anno localizzata all’esterno dell’area di intervento.
D
A B B F
R E G
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 21/35 Novembre 2023
Considerando i seguenti argomenti.
Per la quantificazione dell'impatto acustico sono stati utilizzati tutti i parametri maggiormente cautelativi (buffer di 64 m in campo libero da una fonte di emissione al centro di ogni singolo igloo 106,1 dB(A) per raggiungere il livello sonoro del clima acustico presente nell’area igloo di 68,9 dB(A)).
L’impatto acustico così quantificato dai dati di Progetto e dalle analisi tecniche si verifica soltanto per le lavorazioni che necessitano l’uso di macchinari e per gli igloo oggetto della manutenzione che si trovano sul perimetro esterno dell’area d’intervento.
L’impatto risulta non significativo per tutti gli igloo situati nella parte interna.
L’impatto è temporaneo perché si può verificare solo durante le 24/25 giornate di lavoro previste per ogni anno di cantiere.
Dalla quantificazione e dalle considerazioni si evince che questo impatto risulta oggettivamente limitato perciò anche per il disturbo alla fauna è ragionevole supporre non significativo tale impatto.
D
A B B F
R E G
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 22/35 Novembre 2023
STATO DI ATTUAZIONE DEL PROGETTO
Dall’inizio dei lavori nel 2019, in conformità con la VIncA rilasciata, ogni anno sono state inviate all’Ente
Parco le relazioni dei lavori annuali svolti e quelli programmati per l’anno successivo a cui si rimanda la lettura per i dettagli tecnici forniti.
D
A B B F
R E G
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 23/35 Novembre 2023
DESCRIZIONE SINTETICA DEL NUOVO PROGETTO
Introduzione
La descrizione del lavoro, la localizzazione degli interventi di progetto e la documentazione fotografica
(foto aeree) di seguito esposti sono tratti dai documenti del PWO (Ufficio dei Lavori Pubblici), sezione
B&G (Buildings and Ground) della DMC.
Descrizione del lavoro
Lo scopo principale dei lavori in oggetto è quello di eseguire la manutenzione delle coperture in terra degli n. 85 magazzini di ricovero munizioni (definiti igloo per la loro copertura a calotte) per i prossimi 5 anni nella zona Munizioni (PASA).
Questi magazzini, che hanno la caratteristica di essere coperti di terra, dovranno mantenere un'altezza minima dello spessore di terreno di circa cm 65 (25 inch) nel rispetto dei regolamenti americani in campo di "sicurezza immagazzinamento esplosivi e munizioni".
D
A B B F
R E G
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 24/35 Novembre 2023
Attualmente tutti gli igloo hanno la copertura in terra con il manto erboso in buone condizioni a parte qualche caso in cui sono presenti piccoli fenomeni di dilavamento ed alcune zone con la terra rimossa a causa della presenza degli animali, quali daini e cinghiali.
La manutenzione che sarà eseguita nel corso degli anni prenderà in considerazione varie tipologie di intervento che potranno essere utilizzate in base allo stato di copertura in terra di ogni singolo ECM.
Elenchiamo di seguito le tipologie di lavori previsti:
A. Ricarica del terreno B. Idrosemina C. Posa in opera di prato pronto.
A. Ricarica Terreno
Per interventi limitati di ricarica del terreno saranno utilizzate terre derivanti da scavi eseguiti in PASA.
Per interventi più estesi la terra necessaria alla riparazione potrebbe essere acquistata all'esterno della
Base con la garanzia di non contenere semi o parti di piante di specie invasive.
B. Idrosemina
La tecnica dell’idrosemina sarà utilizzata come inerbimento per gli igloo, al fine di rinforzare la tenuta della terra contro il dilavamento dovuto alle acque meteoriche e prevenire così il fenomeno dell’erosione.
La tipologia ed il dosaggio del seme dovranno essere sottomesse al governo prima dell’inizio dei lavori.
A titolo esemplificativo di seguito riportiamo le schede tecniche per la miscela di seme per l’idrosemina:
D
A B B F
R E G
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 25/35 Novembre 2023
D
A B B F
R E G
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 26/35 Novembre 2023
D
A B B F
R E G
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 27/35 Novembre 2023
Per la miscela a spessore dell’idrosemina:
D
A B B F
R E G
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 28/35 Novembre 2023
C. Posa in opera di prato pronto
La posa del prato pronto sarà utilizzata per il rifacimento di interi igloo, ad esempio utilizzando un prato del tipo BINDI TIFWAY (macroterma, per l’estate) composto da Ibrido di Cynodon e BINDI ROMA
(microterma, per l’inverno) composto da Festuca arundinacea e Poa pratensis vrs.
M D
A B B F
R E G
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 29/35 Novembre 2023
Per tutti i tipi di interventi dovrà essere garantita una irrigazione sufficiente nel periodo dell’attecchimento dell’apparato radicale secondo le prescrizioni delle schede tecniche. Inoltre, saranno eseguite sporadicamente interventi di sfalcio della vegetazione.
M D
A B B F
R E G
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 30/35 Novembre 2023
VERIFICA DELLE ANALOGIE DEL NUOVO PROGETTO RISPETTO AL PRECEDENTE
Dall’analisi del nuovo progetto presentato rispetto al precedente progetto si evince che non sono presenti variazioni sostanziali. Ne consegue che anche gli effetti degli impatti risultino simili determinando le stesse conclusioni ottenute dalla precedente SIncA come confermate dalla VIncA No.
318/2019.
M D
A B B F
R E G
Contratto No. W58D2M22P0011 (Opzione 1) SIncA - Conclusioni
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 31/35 Novembre 2023
CONCLUSIONI
Questo Studio di Incidenza è redatto per la richiesta di rilascio/rinnovo della VIncA No. 318/2019 a supporto del Progetto “Manutenzione delle terre di copertura degli igloo (ECM), in PASA” nella Darby
Military Community (DMC) che prevede la prosecuzione e l’estensione delle opere di manutenzione ordinaria degli ECM per i prossimi 5 anni.
Vista l’imminente scadenza della sopracitata VIncA prima di iniziare le lavorazioni previste dal Progetto si rende necessario il rilascio/rinnovo dell’autorizzazione ambientale da parte dell’Ente Parco.
Parte integrante di questo SIncA è l’istanza di richiesta VIncA e Nulla Osta del Progetto tramite l’Allegato 1 - Proponente della DGR 866/2022 (ex Allegato C - Proponente della DGR 13/2022).
Considerato che il nuovo progetto in oggetto non presenta variazioni rispetto al precedente progetto, e quindi gli effetti degli impatti risultano simili ai quelli valutati precedentemente determinando le stesse conclusioni ottenute dalla precedente SIncA come confermate dalla VIncA No. 318/2019, si può ritenere che il progetto in oggetto possa essere considerato come un intervento “ricorrente” come definito dal punto due della “Premessa” di cui alla “Delibera_n.13_del_10-01-2022-Allegato-A-pre-valutazioni” e specificato al “punto 4” della predetta Delibera.
Sulla base di quanto esposto in questo Studio di Incidenza è stato possibile stabilire con sufficiente certezza che gli interventi di “Manutenzione delle terre di copertura degli igloo, in PASA” non pregiudicano le finalità di conservazione in uno stato soddisfacente della ZSC Selva Pisana (Codice
Natura2000 - IT5170002) come già confermato dalla VIncA 318/2019.
In conclusione è possibile affermare che non vi sono impatti significativi sulle componenti ambientali tutelate dall’Ente Parco (Habitat, Flora e Fauna) oltre che risultare conforme agli strumenti normativi dell’Ente Parco e della DMC.
M D
A B B F
R E G
Contratto No. W58D2M22P0011 (Opzione 1) SIncA - Bibliografia
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 32/35 Novembre 2023
BIBLIOGRAFIA
AA.VV. (1983) - Dal Calambrone alla Burlamacca. Guida alla natura del Parco Migliarino - S. Rossore
- Massaciuccoli. Nistri-Lischi, Pisa.
AA.VV. (2006) - Programma comune di ricerca tra Comune di Pisa, Università di Pisa e ARPAT
Dipartimento provinciale di Pisa. Cap 5-Componenti biotiche. 5.1 Analisi faunistica. (Giusti P. &
Baldaccini N.E.) - Relazione tecnica inedita.
Agnelli P., Martinoli A., Patriarca E., Russo D., Scaravelli D. e Genovesi P. (2004) - Linee guida per il monitoraggio dei chirotteri: indicazioni metodologiche per lo studio e la conservazione dei pipistrelli in
Italia. Quaderni di conservazione della natura N° 19.
Agnelli P., Vergari S., Guaita C. (2004) - La Chirotterofauna della Tenuta di San Rossore (Pisa)
Relazione all'Ente Parco Regionale di Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli, Pisa, pp. 65.
Agnelli P., Guaita C. e Vergari S. (2005) - Un contributo per la pianificazione degli interventi nella
Tenuta di San Rossore (Pisa): lo studio della Chirotterofauna. Atti V Congresso Italiano Teriologia pag.
80.
ARERA Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (2022) - Relazione Annuale Stato dei
Servizi 2021.
Bibby C. J., Burgess N.D. & Hill D. A. (1992) - Bird Census Techniques. Academic Press Limited.
London.
Böhm S.M., Wells K., Kalko E.K.V. (2011) - Top-Down Control of Herbivory by Birds and Bats in the
Canopy of Temperate Broad-Leaved Oaks (Quercus robur). «PLoSONE», 6 (4), e17857.
doi:10.1371/journal.pone.0017857.
Brichetti P., Massa B. (1998) - Check list degli uccelli italiani aggiornata a tutto il 1997. Riv. Ital, Ornit., A. 68, N.2: 129-152.
Brumm H. (2004) - The impact of environmental noise on song amplitude in a territorial bird. Journal of
Animal Ecology, 2004 - 73: 434-440.
Bulgarini F., Calvario E., Fraticelli F., Petretti F., Sarrocco S. (1998) - Libro Rosso degli animali d’Italia. Vertebrati. WWF Italia, Roma.
Cinzano P. (2004) - La valutazione dell’impatto ambientale dell’inquinamento luminoso. Relazione presentata al Convegno Nazionale Immissioni ed Emissioni, Milano 14 Dicembre 2004 © ISTIL 2004.
Commissione Europea (2018) – Gestione dei siti Natura 2000 – Guida all’interpretazione dell’articolo
6 della direttiva 92/43/CEE (direttiva Habitat). Bruxelles C(2018) 7621 final, 21 novembre 2018.
Conti F., Manzi A., Pedrotti F. (1992) – Libro rosso delle piante d’Italia. WWF Italia, Società Botanica
Italiana, Ministero dell’Ambiente.
Conti F., Manzi A., Pedrotti F. (1997) – Liste rosse regionali delle piante d’Italia. WWF Italia, Società
Botanica Italiana.
Corsi R. (2001) - Lame di Fuori. La flora e la vegetazione. Lungo le rotte migratorie. Quaderni del Padule di Fucecchio n.1. Centro di Ricerca e Documentazione del Padule di Fucecchio.
Della Casa G. (1995) - Gli Scarabeidi Coprofagi (Coleoptera Scaraboidea) e il controllo biologico dello sterco nei pascoli di S. Rossore. Università di Pisa, Tesi di Laurea in Scienze Agrarie, A.A. 1994-'95.
Dondini G., Vergari S., Bartolini A. e Ciuti F. (2014) - Progetto di monitoraggio dei chirotteri, dell’avifauna nidificante e svernante e del lupo nel territorio della Provincia di Pistoia. Relazione Tecnica.
Emlen S. T. & Emlen J. T. (1966) - The technique for recording migratory orientation of captive birds.
Auk 83: 361-367.
Ente Parco Migliarino S. Rossore Massaciuccoli (2002) – Secondo Piano di Gestione delle Tenute di Tombolo e Coltano. Del. Cons. Dir. n° 18, 10 maggio 2002.
European Commission (2005) - LIFE, Natura 2000 and the military. LIFE Focus. LIFE III programme
(2000-2006).
M D
A B B F
R E G
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 33/35 Novembre 2023
Farner D. S. (1985) - Annual rhythms. Ann Rev Physiol 47: 65-82.
Franceschini F. (1998) - Uso dello spazio nel maschio di Tarabuso (Botaurus stellaris), Tesi di laurea presso il Dip. di Etologia, Ecologia ed Evoluzione dell’Università di Pisa.
Franceschini S. (2002) - Censimento floristico dell'Ammunition Area tramite le api mellifiche (Apis mellifera ligustica). Pisa - Base militare di Camp Darby: “Studio Naturalistico” Contributo IV, 30 novembre 2002.
Franceschini S. (2004) - Tecniche di biomonitoraggio con le api mellifiche. “La Ricerca nel Parco”:
secondo convegno sulla ricerca scientifica nel Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli
– Università di Pisa, Aula Magna Storica, 24 maggio 2004.
Franceschini S. (2010) - Indagine delle specie a rischio o in pericolo (T.E.S.). Pisa - Base militare di
Camp Darby: luglio 2010.
Franceschini F. e Signorini R. (2016) -Sea water intrusion via surface water vs. deep shore line salt-wedge: A case history from the Pisa coastal plain (Italy). Groundwater for Sustainable Development 2-
3 (2016) 73-84.
Gambogi R., Galardini A., Moutier E. & Baldaccini N.E. (2005) - Check-list degli uccelli della Tenuta di San Rossore. In: Il Fiume Morto, il territorio, la storia, i progetti (a cura di B. Baroni & L. Gorreri).
Pacini, Pisa.
Garbari F. (2000) - La flora di S. Rossore (Pisa) aggiornata al 1999. Atti Soc. Tosc. Sci. Nat. Mem, Serie B, 107: 11-42.
Garbari F., Borsatti Von Loewenstern A. (2005) - Flora Pisana: elenco annotato delle piante vascolari della Provincia di Pisa. Atti Soc. Tosc. Sci. Nat. Mem, Serie B, 107: 11-42.
Gariboldi A., Ambrogio A. (2006) – Il comportamento degli uccelli d’Europa. Alberto Perdisa Editore, Bologna.
Giusti P. (2005-2007) – PRogetto di Inanellamento a Sforzo Costante anno2005 (2006,2007): relazione del primo (secondo, terzo) anno di attività della stazione all’interno della Tenuta di San Rossore
(Osservatorio Ornitologico “F. Caterini”). Relazioni tecniche annuali. Dott. Biol. Patrizia Giusti -
Convenzioni annuali (2005, 2006, 2007) per l’acquisizione di consulenza specialistica per l’attività scientifica relativa al progetto PRISCO Ente Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli.
Giusti P. (2008-2009) – Osservatorio Ornitologico “F. Caterini” Rapporto attività 2008 (2009). Relazioni tecniche annuali. Dott. Biol. Patrizia Giusti - Convenzioni annuali (2008, 2009) per l’acquisizione di consulenza specialistica relativa all’osservatorio ornitologico dell’Ente Parco e Progetto PRISCO. Ente
Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli.
Giunchi D. e Baldaccini N. E. (2004) - Orientation of juvenile barn swallows (Hirundo rustica) tested in
Emlen funnels during autumn migration. Behav Ecol and Sociobiol (2004) 56:124-131.
Ioalè P. (1996) - Importanza di San Rossore per la fauna vertebrata. San Rossore. Un territorio, un grande valore ambientale, pp. 33-38.
Lanza B. (2012) - Mammalia V, Chiroptera, Fauna d’Italia, Vol. 46. Edizioni Calderini de “Il Sole 24
ORE”. Milano XIII + 786 pp.
Marchetti C, Bezzi E. M., & Baldaccini N. E. (1998) - Orientation in relation to exposure to the setting sun in some passerine trans-saharian migrants. Ethol Ecol Evl 10: 143-157.
Mazzanti R. (1994) - La pianura di Pisa e i rilievi contermini - La natura e la storia. Provincia di Pisa, a cura di Renzo Mazzanti. Mem. Soc. Geogr. It.- Vol. L. Roma. Edizioni del Cerro.
Monaco Nature Encyclopedia website. https://www.monaconatureencyclopedia.com.
Mongini M., Marcon E., Piacentini D., Baldaccini N.E. (1988) – Cattura standardizzata con mist-nets nel bosco di Migliarino. In: Piano di assestamento faunistico del Parco N. Migliarino-San Rossore-
Massaciuccoli. Rapporto inedito.
Negra O. (1995) - Componenti stabili e transitorie di una comunità ornitica del Litorale Tirrenico
Toscano. Tesi di Dottorato di Ricerca in Biologia Animale (Etologia). Dipartimento di Scienze del
Comportamento Animale e dell’Uomo. Università degli Studi di Pisa.
M D
A B B F
R E G
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 34/35 Novembre 2023
Nimis P.L. & Martellos S., (2008) - ITALIC The Information System on Italian Lichens. Version 4.0.
University of Trieste, Dept. of Biology, IN4.0/1 (http://dbiodbs.univ.trieste.it/).
Pasquinelli P., Puccini F., Caroti V., Pasquinelli J. (2009) - Biodiversità dei licheni nel Parco naturale
Migliarino San Rossore Massaciuccoli. Ente Parco Regionale Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli,
n. 29.
Pignatti S. (1982) - Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
Pinna M. (1969) - Le variazioni del clima in epoca storica e i loro effetti sulla vita e le attività umane. Un tentativo di sintesi, Bollettino della Società Geografica Italiana.
Puglisi L., Franceschini F., Balestri P. C. & Baldaccini N. E. (1999) - Comportamento spaziale di maschi di Tarabuso Botaurus stellaris studiato mediante il radiotracking. Avocetta 23 (1): 70.
Puglisi L. (2006) - Evoluzione del popolamento ornitico del litorale della Tenuta di San Rossore in relazione alla realizzazione di pennelli per la difesa del litorale, Ente Parco Regionale Migliarino San
Rossore Massaciuccoli.
Quaglia F. (1971) - Primo reperimento di Clusioides albimanus (Dipt. Clusidae) nella penisola italiana alla luce della sua distribuzione mondiale. Frustula entomologica, XI (2): 1-24.
Regione Toscana (1989) - Approvazione del Piano Territoriale del Parco Naturale di Migliarino, S.
Rossore e Massaciuccoli. Del. C.R. n° 515, 12 dicembre 1989.
Re.Na.To (Repertorio Naturalistico della Toscana) (2002) - Progetto di approfondimento sulle emergenze floristiche, faunistiche e vegetazionali della Toscana. Banca Dati del Repertorio Naturalistico
Toscano. A.R.S.I.A., Dipartimento delle Politiche Territoriali e Ambientali della Regione Toscana, Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze.
Regione Toscana (2002) - Indicazioni tecniche per l'individuazione e la pianificazione delle aree di collegamento ecologico. Delibera Giunta Rerionale n° 1148 del 21 ottobre 2002.
Regione Toscana (2004) - Approvazione norme tecniche relative alle modalità di tutela dei Siti di
Importanza Regionale (SIR) Delibera Giunta Rerionale n° 644 del 5 luglio 2004.
Regione Toscana (2005) - Norme per il governo del territorio Legge Regionale n. 1 del 3 gennaio
2005.
Regione Toscana (2015) - Norme per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturalistico-ambientale regionale. Modifiche alla l.r. 24/1994, alla l.r. 65/1997, alla l.r. 24/2000 ed alla l.r. 10/2010.
Legge Regionale n° 30 del 19 marzo 2015.
Regione Toscana (2015) - Direttiva 92/43/CE "Habitat" - art. 4 e 6 - Approvazione delle misure di conservazione dei SIC (Siti di Importanza Comunitaria) ai fini della loro designazione quali ZSC (Zone
Speciali di Conservazione). DGR n. 1223 del 15 dicembre 2015.
Regione Toscana (2015) - Misure di conservazione generali (All. A) e sito specifiche (All. B). Delibera
Giunta Regionale n° 1223 del 12 dicembre 2015.
Regione Toscana (2022) - Aggiornamento delle disposizioni di cui alla D.G.R. n. 13/2022. Delibera
Giunta Regionale No. 13 del 10 gennaio 2022.
Regione Toscana (2022) - Atto di indirizzo e coordinamento per l’armonizzazione e la semplificazione dei procedimenti relativi alla valutazione di incidenza in recepimento delle Linee guida nazionali.
Delibera Giunta Regionale No. 866 del 25 luglio 2022.
Rich C., Longcore T. (2006) - Ecological consequences of artificial night lighting. Island Press © 2006.
Rivosecchi L., Raspi A. (1984) - Nuovi dati sugli Sciomyzidae (Diptera Acalyptera) di S. Rossore
(Pisa). Frustula entomologica, n.s., 6 (19): 3-13.
Romaõ C. (1996) - Interpretation Manual of European Union Habitats, vers. EUR 15. Commission of the European Communities, Brussel.
Sanfilippo N. (1982) - Agabus (Gaurodites) striolatus Gill. Nuovo per la fauna italiana (Coleoptera
Dytischidae). Doriana, Genova, 5, n. 245: 1-4.
Sani A. (2005) - La diversità vegetale nella Tenuta di San Rossore. Le ricerche naturalistiche nel Parco
Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli: dalla ricerca alla gestione - Seminario 2005, 24.05.05.
M D
A B B F
R E G
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 35/35 Novembre 2023
Santini L. (1997) - L'entomofauna. La Tenuta di San Rossore, pp. 121-134.
Santini L. (1996) - Peculiarità entomologiche dell'area di San Rossore. San Rossore. Un territorio, un grande valore ambientale, pp. 19-32.
Santini L. (1997) - Contributo alla conoscenza dei Micetofilidiitaliani. II. Osservazioni condotte in
Toscana sull'etologia di Keroplatus tipuloides Bosc (Diptera, Mycetophilidae, Keroplatinae). Frustula entomologica., n.s., 2(15): 151-174.
Schmidt-Koenig K. (1979) - Avian orientation and navigation. Accademic Press Inc. London.
Silvestri N., Gorreri L. (2008) - Il monitoraggio delle acque ad uso irriguo nel Parco Regionale
Migliarino San Rossore Massaciuccoli Tenute di Tombolo e Coltano. Pacini Editore S.p.A., pp. 120.
Sindaco R., Doria G., Razzetti E. & Bernini F. (Eds.), (2006) - Atlante degli Anfibi e dei Rettili d’Italia
/ Atlas of ItalianAmphibians and Reptiles. SocietasHerpetologica Italica, Edizioni Polistampa, Firenze, pp.792.
Tellini Florenzano G., Arcamone E., Baccetti N., Meschini E., Sposimo P. (1997) - Atlante degli uccelli nidificanti e svernanti in Toscana. Centro Ornitologico Toscano. Quaderni del Museo di St. Nat.
Di Livorno, Monografie 1-1997.
Tomei P.E. Bertacchi A., Sani A., Consiglio M. O. (2004) - Note esplicative della Carta della vegetazione della Tenuta di San Rossore 1:10.000. Ente Parco Regionale Migliarino San Rossore
Massaciuccoli. S.EL.CA., Firenze - Pacini Editore, Pisa.
Trevisan L., Tongiorgi E. (1953) - Le acque del sottosuolo della pianura pisana. La provincia pisana, 9-10.
Tucker G. M. e Heath M. F. (1994) – Birds in Europe. Their conservation Status. “Birdlife Conservation series, 3”. Birdlife International- Cambridge, U.K.
Vagge I., Biondi E. (1999) - La vegetazione delle coste sabbiose del Tirreno settentrionale italiano.
Fitosociologia 36(2): 61-95.
Vanni S. & Nistri A. (2006) - Atlante degli Anfibi e dei Rettili della Toscana. Regione Toscana e Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze Sez. di Zoologia “La Specola”, pp. 379.
Wilson D.E.e Reeder D. M. (2005) - A Taxonomic and Geographic Reference. Chiroptera, in Mammal
Species of the World, 3ª ed. Johns Hopkins University Press.
D
A B B F
R E G
CONSERVATION PROGRAM SUPPORT
SERVICES CONTRACT
AT
US ARMY GARRISON ITALY
DARBY MILITARY COMMUNITY (DMC)
(2023 - 2024)
CONSERVATION SUPPORT
Natural, Cultural Resources and Geographic Information System
Contract number W58D2M22P0011 (Option 1)
Task 1007AA - Assessment of Environmental Impact
SUMMARY
Survey of Implications for the VINCA request
“Maintenance of igloos soil covering (ECM), PASA“
Directorate Public Works (DPW)
Environmental Division (ED)
Livorno Environmental Office
POC - Dr. Jennifer Nader
RNA - Ricerca Natura Api S.r.l.
Dott. Nat. Stefano Franceschini
Ing. Giancarlo Heusch M D
A B B F
R E G
Contract No. W58D2M22P0011 (Option 1001) Task 7 - VIncA request
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 2/22 November 2023
INTRODUCTION
This Study of implications is developed to obtain the issuance/renewal of VIncA No. 318/2019 in support of the Project "Maintenance of Igloo Cover Lands (ECM), in PASA" in the Darby Military Community
(DMC), which provides for the continuation and extension of routine maintenance works of ECMs for the next 5 years.
Given the imminent expiration of the aforesaid VIncA, before starting the work under the Project, it is necessary for the Park Authority to issue/renew the environmental permit.
The site involved is included in the Site of Community Importance (SCI -under the directive "Habitat"
92 /43/EEC), Special Protection Area (SPA - under the the Directive "Birds" 2009/147/EC formerly
79/409/EEC) and Site of Regional Importance (“Sito di Importanza Regionale” SIR 62 and 62b, under the Regional Tuscany Law No. 30/2015) “Selva Pisana” (Code Natura2000 IT5170002).
The work site is located in the DMC PASA installation (Figure 1).
Figure 1 - Localization of the project within the DMC and the Park territory.
M D
A B B F
R E G
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 3/22 November 2023
The previous VIncA No. 318/2019, the excerpt of which is shown Figure 2. below, had authorized the execution of the previous project whose scope of work and the SIncA results are reported.
Figure 2 - Extract of the VIncA No. 318/2019.
M D
A B B F
R E G
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 4/22 November 2023
SUMMARY OF THE PREVIOUS PROJECT
Introduction
The work description, the location of project work site, and photo documentation (aerial photos) below are taken from the documents of the PWO (Public Works Office) of the DMC, B&G
(Buildings and Ground) section.
Description of the Work
The main purpose of this work is to maintain the soil covering of warehouses for munition storage
(named igloos because of their calotte shaped covering) for next five (5) years in the Pisa Ammunition Storage Area (PASA), Camp Darby as shown in the figure below. This Contract will be maintained by the PWO.
Figure 3 - Location of the intervention area delimited by the red polygon and on the right the two lots planned by the project.
These warehouses are required to be covered by soil at least at a minimum height (24 inch) in compliance with the US regulations for "explosive and munitions storage safety". M
D
A B B F
R E G
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 5/22 November 2023
Figure 4 - Igloo plan, existing grade.
Currently, all igloos have an earth cover with the turf in good condition except for a few cases where minor runoff has occurred or decreased site due to rooting by ungulates (boar and deer).
M D
A B B F
R E G
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 6/22 November 2023
The scope of work of this “maintenance work” includes various types of activities to be used based upon need. Below are the activities that could take place during the maintenance actions:
A. Restoration work.
B. Hydro-seeding.
C. Furnishing and installation of geo mats.
D. Furnishing and installation of ready-grass.
A. For small restoration work, the soil will be taken from excavation activities recently performed in adjacent areas. For more bigger restoration works new soil may be purchased from outside DMC with provisions that it does not contain dangerous seeds.
B. Minor restoration actions due to erosional activity on the roof will include hydro-seeding, using approved type and quantity, in order to reinforce the roof in the event of heavy rain water.
C. For bigger restoration works geo-mats, type: VIRESCO SATOR composed by autochthonous seeds, will be installed.
D. An alternative to geo-mats is the installation of ready grass, type: BINDI ROMA composed by Festuca arundinacea vrs. + Poa pratensis vrs.
For all restoration works, as previously agreed with Natural Park during the meeting held on 17 September 2018, sufficient watering during the rooting period will be provided in accordance with the approved Forest Management Plan.
M D
A B B F
R E G
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 7/22 November 2023
SUMMARY OF THE PREVIOUS SINCA
The SIncA of the previous project had concluded as follows, "With regard to what was presented in the identification and quantification of impacts, it was found that the implementation of the project presents non-significant impacts on the conservation goals of the Selva Pisana SAC.
The analysis of cumulative effects with other projects was also found to be not significant on the conservation targets of the Selva Pisana SAC."
When identifying impacts for the construction and operation phases, the previous SIncA had produced the following results shown in Table 1.
IMPACT FACTOR WORK PHASE OPERATION
Direct subtraction of habitat Absent Absent
Variation in range and/or populations of fauna Not significant Absent
Disruption of ecological corridors Not significant Absent
Disturbance of fauna To be quantified Absent
Culling of fauna Not significant Absent
Interaction with the water table Absent Absent
Soil, subsoil, water and genetic pollution Not significant To be quantified
Dust dispersions Not significant Absent
Soil sealing Absent Absent
Table 1 - Results of the identification and quantification of potential impacts generated by the Project during construction and operation.
Regarding the "Disturbance to Fauna" impact, the previous SIncA had concluded as follows.
Disturbance of fauna
In order to quantify the noise impact, it is necessary to assess the quantity (extent in sm or ha) and the resulting naturalistic value (quality) of the area where the effects of construction noise on the present fauna occur.
As a preface, it is worth mentioning that the work under this Project is located in the igloo area where the animals have substantially adapted over time due to the disturbance produced by the recurrent activities of the military mission and the acoustic climate present.
Regarding the latter, the results of the 2010 study (Acoustic Climate in the DMC - Annex 1) are reported. This study monitored the noise levels generated by DMC activities, over a four-month period, on a bi-weekly basis and allows us to know the sound pressure level to which the fauna within the
DMC is subjected. In order to calibrate the area affected by noise effects in the most appropriate manner, the stations closest to the source of emissions are considered. As a complete precaution, the maximum value is extrapolated from these, which is used to calculate the distance at which the noise is reduced below the threshold of disturbance to animals, indicated in the literature at 42 dB (A), by applying the following free-field acoustic wave decay formula:
M D
A B B F
R E G
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 8/22 November 2023
I=W/(4πr^2) [in terms of levels you have: LI= LW + 10*log(1/(4πr^2))] where: I = intensity; W = power; r = radius (By spherical propagation of the wave)
The noise disturbance buffer was calculated for "stocking areas" in PASA (former ASA). The stations considered (Figure 12), their sound pressure levels with the distance at which the noise decays below the disturbance threshold for fauna (42 dB(A)), are provided.
INSTALLATION
MEASURING
STATION
MEASUREMENT
(Db (a)) Maximum value
DISTANCE
(meters) dB (A)
ASA
N3 58,5
68,9 7 41.0
N4 64,6
N5 66,9
N10 64,3
N11 68,9
Table 2 - Levels (in dB(A)) of noise produced by the "storage" activity in 2010. In the fields "Distance" and "dB(A)," the distance in meters at which the noise decays below the disturbance threshold for fauna and the corresponding value calculated by applying the free-field acoustic wave decay formula is given.
Figure 5 - Location of noise measurement points in the DMC carried out from March to June 2010.
M D
A B B F
R E G
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 9/22 November 2023
Extent of area disturbed by the Project
To calculate the extent of the area potentially affected by noise during the execution of the work, worst-case project situations are considered by applying the principle of maximum precaution.
Assuming that a "Merlo" type wheeled front hoist will be used, the maximum value of the sound power level of the vehicle equal to 106.1 dB is considered as the expected source of noise emission during the construction phase. In free field the sound wave decays to the value of 68.9 dB(A), the threshold of disturbance for fauna in the igloo area, after about 64 meters. At this point, the potential area subject to noise effects can be calculated in GIS using a 64-meter buffer around the intervention area, which corresponds to about 14 ha (Figure 6).
Figure 6 - Area of about 14 ha potentially affected by the effects of noise impact during the construction phase.
M D
A B B F
R E G
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 10/22 November 2023
In reality, this potential impact may occur only for the igloos under maintenance located on the outer perimeter of the working area; therefore, considering that the work will involve the igloos located on the perimeter only to a small extent,this acoustic impact is to be considered significantly reduced.
For example, in the first year, the impact will result only from work involving igloos 1082, 1065, and 1068
(where soil recharging will be carried out (work type A, C, and/or D).
Therefore, considering that only igloo 1082 is located on the outer perimeter while 1065 and 1069 are within the intervention area, the noise impact is greatly reduced as shown in Figure 7 below.
Figure 7 - Effective impact area for the first Year outside the working area.
M D
A B B F
R E G
RNA - Ricerca Natura Api - S.r.l. 11/22 November 2023
Considering that:
All the most precautionary parameters were adopted to quantify the noise impact (buffer of 64 m in free field, emission source at the center of each individual igloo 106.1 dB(A) to achieve the sound level of the noise climate present in the igloo area of 68.9 dB(A)).
The noise impact thus quantified, from the Project data and technical analysis, occurs only for the work requiring the use of machinery and for the serviced igloos that are located on the outer perimeter of the work area.
The impact has been found non-significant for all igloos located on the inner part.
The impact is…
This is the start of the file's text. The full file is on GovTribe.
File details come from the government source that posted it. Updated .