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Cleaning of kitchen hoods and Exhaust fans for USAG Italy, Vicenza
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W912PF-17-T-0046
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Attachment 4 "Interferences Matrix"

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ALLEGATO I - ANNEX I

Matrice delle interferenze Interference matrix

Solicitation no:

PR&C nr:

W912PF-17-T-0046

MD 00 0245 Rev. 5 pag: 1 / 5

RISCHI /

RISKS L DESCRIZIONE /

DESCRIPTION

MISURE I PREVENZIONE E PROTEZIONE /

PREVENTION AND PROTECTION MEASURES

N L

RESPONSABILE /

RESPONSIBLE

COSTO /

COST

1. LAVORI

ESEGUITI DURANTE

L'ORARIO DI

LAVORO.

M

Le lavorazioni prevedono interferenze (spaziali e temporali) con le normali attività dell’installazione, come co-presenza nei luoghi di lavoro di appaltatori e dipendenti, in orari di lavoro (06.00-22.00).

Le lavorazioni che si svolgono nei locali “mensa americana” prevedono la presenza contemporanea di lavoratori del Comando USA SETAF appartenenti alle unità 173rd ABCT e 405th AFSB-LRC Vicenza e dipendenti dell’Appaltatore

DUSSMANN.

Le lavorazioni che si svolgono nei locali “mensa Italiana” prevedono la presenza contemporanea di lavoratori dipendenti dell’Appaltatore SYBARIS.

Le lavorazioni che si svolgono nei locali “mensa carabinieri” prevedono la presenza contemporanea di lavoratori dipendenti dell’Appaltatore FABBRO.

Le lavorazioni che si svolgono nei locali “scuola” prevedono la presenza contemporanea di lavoratori dipendenti di AAFES.

Ogni attività non precedentemente definita dovrà svolgersi previo informazione delle modalità di lavoro e a seguito di coordinamento tra l’impresa Appaltatrice e i rappresentanti del Committente (COR). L’impresa appaltatrice dovrà informare il proprio personale ed attenersi alle indicazioni specifiche che saranno fornite durante le riunioni di coordinamento.

L

Appaltatore e Committente

Riunione di coordina-mento

2. LAVORI

ESEGUITI FUORI

L'ORARIO

PREPARAZIONE

CIBO

L

Le lavorazioni dovranno essere coordinate per non essere svolte durante l’orario di preparazione del cibo.

Potrebbe presentarsi la necessità di operare dopo le

22.00 o prima delle 06.00

Coordinare con il COR lo sfasamento (temporale) della altre attività.

L

Appaltatore e Committente

Riunione di coordina-mento

3. INTERFERENZA

CON ALTRI

APPALTATORI

L

Le lavorazioni si svolgono in presenza di altri lavoratori (vedi punto 1) in appalto impegnati nello svolgimento di servizi / lavori presso le sedi oggetto del presente appalto.

Coordinare con il COR lo sfasamento (spaziale o temporale) della altre attività.

Predisporre la segnalazione delle aree oggetto degli interventi e segnalare la non accessibilità di tali spazi al personale non autorizzato.

Ove le lavorazioni eseguite dagli altri appaltatori non saranno compatibili con le attività di manutenzione, queste ultime saranno sospese o posticipate.

L

Appaltatore e Committente

Riunione di coordina-mento

Solicitation no:

MD 00 0245 Rev. 5 pag: 2 / 5

4. INTERFERENZE

CON OPERAZIONI

MILITARI O DI

PUBBLICA

SICUREZZA L

Ingresso di agenti / personale militare (MP polizia militare, CC Carabinieri, CID polizia criminale, FD Vigili del fuoco interni) nelle aree di lavoro per esigenze di carattere operativo.

Interrompere le lavorazioni e interpellare/informare il referente della caserma (COR).

L

Appaltatore Riunione di coordina-mento

5. MICROCLIMA

L

Le lavorazioni in cucina e nelle sale di lavaggio si svolgono in condizioni microclimatiche con presenza di calore e forte umidità

Effettuare pause adeguate secondo necessità (A) Idoneo impianto di condizionamento debitamente mantenuto

(C) L

Appaltatore e Committente

6. CADUTE

INCIAMPI e

SCIVOLAMENTI

M

Possibili scivolamenti su superfici scivolose (olio o cibo/bevande) o sconnesse od ostacoli

L'area circostante il posto di lavoro dovrà essere sempre mantenuta in condizioni di ordine e pulizia ad evitare ogni rischio di inciampi o cadute Segnalare al Committente (tramite il COR) problemi o danni alla pavimentazione per la relativa manutenzione (A).

Eventuale delimitazione e segnalazione con adeguata cartellonistica delle aree. (A)

L

Appaltatore e Committente

Cartellonistica

CADUTE INCIAMPI e

SCIVOLAMENTI L

Rischi legati alle condizioni atmosferiche/ambientali.

In caso di neve o gelo richiedere l’intervento del Committente (tramite il COR) per garantire la pulizia delle zone di transito ed eventuali accessi in quota L

Committente

7. CLIMA ESTERNO

M

Le lavorazioni si svolgono all’esterno, esponendo i lavoratori alle intemperie (sole, pioggia, freddo)

Coordinare con il COR le lavorazioni che eventualmente possano presentare difficoltà’ ad essere eseguite in esterno. L

8. VIABILITA' E

MEZZI IN

MOVIMENTO

L

All'interno delle istallazioni militari il limite di velocità è di 30 km/h. La velocità di approccio al gate è di 10 km/h. I pedoni devono, ove presenti, utilizzare I marciapiedi.

Rispetto dei limiti ed utilizzo, ove presenti dei marciapiedi Presenza di rallentatori

L

9. MECCANICO:

incidenti con mezzi M

Uso di furgoni o auto per la fornitura materiale e spostamento in sedi di lavoro diverse

Informazione e formazione (A) Patente di guida (A) Mezzi adeguati (A) Manutenzione sede stradale e della segnaletica (C)

L

Solicitation no:

MD 00 0245 Rev. 5 pag: 3 / 5

10. CADUTA

DALL’ALTO

H

Le lavorazioni si svolgeranno su scale e sulle coperture, per il cui accesso dove non sono presenti percorsi predisposti dall’appaltatore, si dovrà utilizzare la PLE

Scale a norma (C) Lavoratori informati e formati per i lavori in quota (C) Lavoratori o eventuali sub-appaltatori autorizzati all’uso delle

PLE (C)

Manutenzione delle vie di accesso alla coperture (A)

M

11. FIAMME LIBERE

E SUPERFICI IN

TEMPERATURA M

Fiamme libere presenti in cucina e superfici in temperatura riscaldate elettricamente

Informazione e formazione (A) Procedura di lavoro (A) Manutenzione programmata e straordinaria per garantire l’efficienza dei macchinari e degli impianti (C) Coordinare lo spegnimento dei fuochi o delle piastre per tempo

L

Appaltatore e Committente

Riunione di coordina-mento

12. ELETTRICO:

impianti elettrici presenti nella sede del Committente L

Nelle istallazioni sono presenti due tipi di alimentazione 230 V (stile europeo) e 110 V (stile americano). Prestare massima attenzione al tipo di linea a cui ci si collega.

Si informa l’appaltatore che in generale NON è autorizzato ad operare su impianti elettrici.

Solo persone autorizzate e formate possono aprire i quadri elettrici ove sono presenti parti in tensione. L

Committente

ELETTRICO: impianti elettrici presenti nella sede del Committente

M

Rischio elettrico connesso all’utilizzo degli impianti delle sedi di svolgimento del servizio.

Tutti gli impianti delle sedi oggetto dell’appalto sono conformi alle norme tecniche di riferimento, regolarmente controllati, mantenuti e tenuti in sicurezza (C).

L’appaltatore provvederà a formare opportunamente il proprio personale all’uso degli apparecchi elettrici Segnalare tempestivamente al Committente danni o problemi all’impianto elettrico (A)

L

13. ELETTRICO:

apparecchiature H

Le operazioni di pulizia richiedono il sezionamento elettrico dei motori a servizio dell’estrattore

L’appaltatore è autorizzato al sezionamento e dovrà operare utilizzando procedure LOTO (Lockout-tagout) L

14. CHIMICO

M

Prodotti chimici usati per la pulizia e lo sgrassamento

Identificare in modo appropriato i contenitori utilizzando solo quelli originali Informazione e schede di sicurezza a disposizione Valutazione del rischio chimico a disposizione ed eventuale fornitura di relativi DPI per i prodotti chimici

L

Committente

15. ESPLOSIONE

M Presenza di gas combustibile

Formazione Segnalare tempestivamente al Committente (COR) danni o problemi all’impianto del gas (metano) ove presente

L Appaltatore

16. INCENDIO

MATERIALE

COMBUSTIBILE E

FONTI DI INNESCO

M Possibilità di fonti di innesco e materiale combustibile

Provvedere alla rapida rimozione del grasso e della polvere prodotta. Rispettare le basilari norma antincendio (A) Provvedere alla manutenzione dell'impianto antincendio (C) Utilizzare i prodotti chimici infiammabili in modo appropriato (A)

L

Solicitation no:

MD 00 0245 Rev. 5 pag: 4 / 5

17. INCENDIO

GESTIONE

EMERGENZA

L

Le lavorazioni potrebbero interferire con i soccorsi o durante le evacuazioni

Assicurare spazi sufficienti per i soccorsi e se del caso dare la precedenza a tali mezzi/operatori assicurando un percorso sicuro e libero da ostacoli.

Conoscenza del piano di evacuazione e relative procedure Divieto di stoccaggio di materiale infiammabile presso le vie di fuga I mezzi di estinzione portatili a disposizione, forniti dal Committente, non devono essere usati in modo improprio (es come fermaporte) e, in caso di uso, segnati al COR per un pronto ripristino (C)

L

Appaltatore e Committente

Riunione di coordina-mento

18. RISCHI

DELL'AMBIENTE

CUCINA

L Entrata di personale non autorizzato in cucina

Avvertire tramite apposita cartellonistica IL DIVIETO DI

ACCESSO AL PERSONALE NON AUTORIZZATO (C)

Il personale autorizzato deve portare cuffie o cappelli nel rispetto delle norme di igiene alimentare (A)

L

LEGENDA: L basso-low, M medio-medium, H alto-high, EH estremamente alto-extremely high

NEL CASO DI INTERFERENZE NON CONTEMPLATE, È COMUNQUE SEMPRE NECESSARIO CONCORDARE LE OPERAZIONI IN MODO DA ELIMINARE I RISCHI

CON IL COR!

NOTE - Comunicare dalla Ditta appaltatrice al SPP (Installation Safety Office c/o Caserma EDERLE Ed. #28 R 11) della USAG Vicenza tutti gli infortuni subiti dal proprio personale durante lo svolgimento dell’attività oggetto del contratto. DSN 637-8900 MOBILE +39-335-8723451

- Riunioni di coordinamento verranno effettuate a seguito di variazioni (strutturali, di dotazioni tecnologiche, organizzative, ecc) significative per la sicurezza, che intervengano a carico sia della struttura appaltante che dell’appaltatore.

- I verbali di coordinamento, di ispezione e di formazione si ritengono aggiornamento del DUVRI.

COSTI PER LA SICUREZZA

RIF DESCRIZIONE COSTO

1) Apprestamenti previsti nel DUVRI (come ponteggi, trabattelli, etc.).

S1.1. Ponteggi, mantovane, impalcati, ponti a sbalzo, trabattelli, linee vita, parapetti, andatoie, passerelle, puntellature ed altri apprestamenti S1.2. Armatura di pareti di scavi S1.3. Prefabbricati S1.4. Recinzioni, accessi

2) Misure preventive e protettive e dei dispositivi di protezione individuale eventualmente previsti nel DUVRI per lavorazioni interferenti.

S2.1. Protezioni collettive ed individuali S2.2. Dispositivi di protezione individuale per lavorazioni interferenti

Solicitation no:

MD 00 0245 Rev. 5 pag: 5 / 5

3) Eventuali impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche, degli impianti antincendio, degli impianti di evacuazione fumi previsti nel DUVRI.

S3.1. Impianto di terra S3.2. Impianto di protezione contro le scariche atmosferiche S3.3. Impianto antincendio S3.4. Impianto evacuazione fumi

4) Mezzi e servizi di protezione collettiva previsti nel DUVRI (come segnaletica di sicurezza, avvisatori acustici, etc.).

S4.1. Segnaletica di sicurezza S4.2. Avvisatori acustici S4.3. Attrezzature di primo soccorso S4.4. Illuminazione di emergenza S4.5. Mezzi estinguenti l’incendio S4.6. Servizio di gestione delle emergenze S4.7. Monitoraggio di gas nocivi e polveri

40 EUR

5) Procedure contenute nel DUVRI e previste per specifici motivi di sicurezza.

S5.1. Verifica presenze giornaliere in cantiere S5.2. Personale qualificato per particolari procedure

6) Eventuali interventi finalizzati alla sicurezza e richiesti per lo sfasamento spaziale o temporale delle lavorazioni interferenti previsti nel DUVRI.

S6.1. Interventi finalizzati alla sicurezza richiesti per le lavorazioni interferenti

1-2-3-4-11-17

7) Misure di coordinamento previste nel DUVRI relative all'uso comune di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva, informazione al personale dell'Appaltatore – Riunione di Coordinamento congiunta a cadenza semestrale.

S7.1 Relazioni di coordinamento S7.2 Azioni di coordinamento

160 EUR

8) Altro.

TOTALE 200,00 EUR

DATA 18 agosto 2017 Rev. SAFETY OFFICE

2017-08-18T12:11:35+0200
VENIER.PAOLO.1488169102

File details come from the government source that posted it. Updated .