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This document is a Plan of Safety and Coordination (PSC) for Project ASHE 20-1068A, which involves the repair and upgrade of 44 electrical medium voltage substations at Aviano Air Base in Italy. The PSC outlines the responsibilities of the various parties involved, such as the Coordinator for Safety in the Design Phase, the Coordinator for Safety in the Execution Phase, the Project Designer, and the Contractor. It provides details on the scope of work, which includes demolition, civil works, installation of new equipment, and electrical and mechanical works. The PSC also addresses safety measures, such as personal protective equipment, signage, material handling, and emergency planning, to be implemented by the contractor during the execution of the project. The document emphasizes the importance of coordination and cooperation among the various stakeholders to ensure the safety and health of the workers and to minimize disruptions to the ongoing operations at the air base.

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ASHE 2 0-1068A

U.S. AIR FORCE

31 FIGHTER WING

31 CIVIL ENGINEERING SQUADRON

31 CES/CENM

Aviano Air Base, Italy

PSC

Piano di Sicurezza e Coordinamento

Revisione giugno 2021 Pag. 1 │ 187

PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO

PROGETTO ASHE 20-1068PB

RISTRUTTURAZIONE CABINE ELETTRICHE DI MEDIA TENSIONE

NELL’ANELLO FLIGHTLINE, MULTI

BASE AEREA DI AVIANO, ITALIA

31 FIGHTER WING

31 CIVIL ENGINEERING SQUADRON

31 CES/CENM

Aviano Air Base, Italy

PSC

Piano di Sicurezza e Coordinamento

Revisione giugno 2021 Pag. 2 │ 187

Sommario

SOMMARIO

1 PREMESSA

1.1 GERARCHIA DEL CONTROLLO

1.2 ABBREVIAZIONI

2 SOGGETTI COINVOLTI

3 ATTIBUZIONI, POTERI SANZIONATORI E DISPOSIZIONI ORGANIZZATIVE IN

MATERIA DI TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA DEI LAVORATORI

4 DOCUMENTI DEL CANTIERE

4.1 BARRIERE LINGUISTICHE

5 ANAGRAFICA DELL’OPERA

5.1 DESCRIZIONE SINTETICA DELL’OPERA

5.2 INQUADRAMENTO DELLE RESPONSABILITÀ SPECIFICHE PER LE FIGURE

PROFESSIONALI COINVOLTE

6 CONTESTO AMBIENTALE E RISCHI CONNESSI CON L’AMBIENTE ESTERNO

6.1 LOCALIZZAZIONE DEL CANTIERE

6.2 VALUTAZIONE IN MERITO ALLA BONIFICA DI ORDIGNI BELLICI

6.3 ZONIZZAZIONE ACUSTICA DELL’AMBITO DI INTERVENTO

6.4 CARATTERISTICHE GEOLOGICHE, MORFOLOGICHE E SISMICHE DEL TERRENO

6.5 IDROLOGIA E METEOROLOGIA TERRITORIALE E LOCALE

6.6 LINEE AEREE E CONDUTTURE SOTTERRANEE

7 SECURITY ED EMERGENZE

7.1 ALCOL, SOSTANZE PSICOTROPE E SICUREZZA

7.2 CONTEMPORANEITÀ O CONTIGUITÀ CON ATTIVITÀ CONDOTTE DAL PERSONALE

IMPIEGATO PRESSO TERZI

7.3 DISCONNESSIONI ELETTRICHE (LOCKOUT – TAGOUT )

7.4 DISCONNESSIONI DI ALTRE RETI INFRASTRUTTURALI (LOCKOUT – TAGOUT II)

7.5 OPERAZIONI CON ATTREZZATURE AD ARIA COMPRESSA

8 ALLESTIMENTO DEL CANTIERE

8.1 ABBIGLIAMENTO MINIMO E DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI)

8.2 SEGNALETICA

8.3 APPROVVIGIONAMENTO, SOLLEVAMENTO E MOVIMENTAZIONE DEI MATERIALI

8.4 SOSTANZE TOSSICHE O NOCIVE

8.5 RISCHI INTRINSECI E INTERFERENZIALI RELATIVI ALLE FUNZIONI OPERATIVE E

TATTICHE DELLA BASE

8.6 RISCHI CONNESSI ALLA PRESENZA DI FAUNA

8.7 MATERIALI PERICOLOSI ED ESPLOSIVI

8.8 SEGNALETICA ORIZZONTALE

8.9 SEGNALETICA VERTICALE

8.10 INDICAZIONI GENERALI SULLE NORME DI CIRCOLAZIONE

8.11 PULIZIA DEL CANTIERE

8.12 SALDATURE E LAVORAZIONI A CALDO

8.13 ESERCIZIO E MANUTENZIONE IMPIANTI ELETTRICI

8.14 PUNTELLI E BANCHINAGGI

8.15 INSTALLAZIONE DI ELEMENTI PREFABBRICATI E MODULARI

8.16 LAVORI TEMPORANEI E OPERE DI RIPRISTINO

8.17 SPAZI CONFINATI

31 FIGHTER WING

31 CIVIL ENGINEERING SQUADRON

31 CES/CENM

Aviano Air Base, Italy

PSC

Piano di Sicurezza e Coordinamento

Revisione giugno 2021 Pag. 3 │ 187

9 PROTOCOLLO DI SICUREZZA CANTIERE ANTICONTAGIO COVID-19

9.1 PREMESSA

9.2 OBIETTIVO DEL PROTOCOLLO

9.3 RIFERIMENTI NORMATIVI

9.4 INFORMAZIONE

9.5 MODALITÀ DI INGRESSO IN CANTIERE

9.6 PULIZIA E SANIFICAZIONE NEL CANTIERE

9.7 PRECAUZIONI IGIENICHE PERSONALI

9.8 DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE

9.9 GESTIONE SPAZI COMUNI (MENSA, SPOGLIATOI)

9.10 ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE: TURNAZIONE, RIMODULAZIONE DEI

CRONOPROGRAMMA DELLE LAVORAZIONI

9.11 GESTIONE DI UNA PERSONA SINTOMATICA IN CANTIERE

9.12 SORVEGLIANZA SANITARIA/MEDICO COMPETENTE/RLS o RLST

9.13 AGGIORNAMENTO DEL PROTOCOLLO DI REGOLAMENTAZIONE

9.14 ALLEGATO 4 DPCM 26 aprile 2020

9.15 SEGNALETICA

9.16 RISOLUZIONE DEI CONFLITTI NORMATIVI

9.17 ELEMENTI DEL PSC E MATRICE DI CORRELAZIONE CON US STANDARDS

10 STIMA DEI COSTI

10.1 VALUTAZIONE COSTI DELLA SICUREZZA

11 LE OPERE

11.1 DEMOLIZIONI E RIMOZIONI

11.2 OPERE CIVILI IN GENERALE

11.3 TRATTAMENTO DI STRUTTURE METALLLICHE CON MATERIALI INTUMESCENTI

11.4 FORMAZIONE E RIPRISTINO DI MASSETTI E SOTTOFONDI

11.5 FORMAZIONE E RIPRISTINO DI PAVIMENTI

11.6 FORMAZIONE E RIPRISTINO DI PARETI IN MURATURA E PARTIZIONI INTERNE TIPO

CARTONGESSO

11.7 FORMAZIONE E RIPRISTINO INTONACI

11.8 NOTE GENERALI SULLE ATTREZZATURE

11.9 NOTE GENERALI SULL’INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI E DEI RELATIVI ACCESSORI

E SUPPORTI

11.10 INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI MECCANICI

11.11 TAGLIO E SALDATURA CON OSSIACETILENE

11.12 SALDATURA A ELETTRODO

11.13 SALDATURA TESTA A TESTA A CALDO PER TUBI E RACCORDI DI POLIETILENE ... 112

11.14 INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI, ELETTRONICI, DI CONTROLLO, DI

COMUNICAZIONE E DI ALLARME

11.15 OPERAZIONI DI COLLAUDO DEGLI IMPIANTI

11.16 SCAVI

11.17 INSTALLAZIONE E MONTAGGIO DI ACCESSORI E FINITURE

11.18 NOTE GENERALI SULLE MISURE ANTICADUTA

11.19 NOTE GENERALI SULL’USO DELLE LE SCALE

12 PRESCRIZIONI DI SICUREZZA DI CARATTERE GENERALE

12.1 ACCESSI AL CANTIERE E RETE VIARIA ALL’INTERNO DEL CANTIERE

12.2 TRASPORTO DEL MATERIALE AL CANTIERE LUNGO LE STRADE COMUNALI E LUNGO

LA RETE VIARIA ENTRO IL CANTIERE

12.3 AREE DI DEPOSITO, MAGAZZINI E AREE DI CONSERVAZIONE DEGLI STRUMENTI DI

LAVORO

31 FIGHTER WING

31 CIVIL ENGINEERING SQUADRON

31 CES/CENM

Aviano Air Base, Italy

PSC

Piano di Sicurezza e Coordinamento

Revisione giugno 2021 Pag. 4 │ 187

12.4 AREE DESTINATE A POSTI FISSI DI LAVORO

12.5 SMALTIMENTO DEI MATERIALI DI RISULTA

12.6 SERVIZI LOGISTICO-ASSISTENZIALI

12.7 SERVIZI DA ALLESTIRE A CURA DELL’IMPRESA AFFIDATARIA

12.8 IMPIANTI DI CANTIERE

12.9 IMPIANTI DI USO COMUNE

12.10 IMPIANTO ELETTRICO DI CANTIERE

12.11 IMPIANTO DI MESSA A TERRA

12.12 IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE ARTIFICIALE

12.13 INSTALLAZIONE E USO DI SISTEMI PER SOLLEVAMENTO DEI MATERIALI

12.14 SOSTANZE E PREPARATI PERICOLOSI

12.15 PREVENZIONE INCENDI

12.16 EVACUAZIONE

12.17 MACCHINE E ATTREZZATURE

12.18 OPERE PROVVISIONALI - IMPALCATURE, TRABATTELLI E ANDATOIE

12.19 ACCERTAMENTI SANITARI PERIODICI

12.20 PRONTO SOCCORSO

12.21 COMPORTAMENTO IN CASO DI INFORTUNIO

12.22 INDIRIZZI E NUMERI TELEFONICI UTILI

13 PRESCRIZIONI

13.1 PRESCRIZIONI GENERALI PER I LAVORATORI AUTONOMI

13.2 PRESCRIZIONI PER TUTTE LE IMPRESE

13.3 PRESCRIZIONI GENERALI PER IMPIANTI, MACCHINE E ATTREZZATURE

13.4 DPI, SORVEGLIANZA SANITARIA E VALUTAZIONE DEL RUMORE PER I LAVORATORI

13.5 DOCUMENTAZIONE

13.6 MODALITÀ PER L’ATTUAZIONE DEL COORDINAMENTO E LA COOPERAZIONE

13.7 REQUISITI MINIMI DEL POS

13.8 MODALITÀ DI CONSULTAZIONE DEL RLS

14 SCHEDE ANALISI PER I RISCHI ALL’INTERNO DEL CANTIERE

14.1 MISURE PREVENTIVE INDIVIDUATE PER I LAVORI ELETTRICI E NON

15 AZIONI GENERALI DI COORDINAMENTO

15.1 RISCHI E MISURE CONNESSI A INTERFERENZE TRA LAVORAZIONI

15.2 PRESCRIZIONI PARTICOLARI E SPECIFICHE

16 DISPOSIZIONI NORMATIVE

ASHE 20-1068

31 FIGHTER WING

31 CIVIL ENGINEERING SQUADRON

31 CES/CENM

Aviano Air Base, Italy

PSC

Piano di Sicurezza e Coordinamento

Revisione giugno 2021 Pag. 5 │ 187

1 PREMESSA

Questo documento costituisce il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) è relativo alle opere civili e impiantistiche necessarie alla riparazione e all’aggiornamento delle cabine di media tensione presso la base militare di Aviano (PN) Le cabine coinvolte nel progetto sono le seguenti:

F03-1362 F06-78270 F09-78030 F11-1217 F13-71196 F14-71198 F15-71192 F16-71121 F17-71193

F18-71189 F19-71188 F20-71183 F21-71098 F23-1065 F29-70905 F32-13040 F33-10789 F34-11731 F35-11607

F36-1396 F42-1448 F921-921

Il progetto comprende la esecuzione di opere architettoniche, civili, meccaniche ed elettriche.

Il PSC è un documento aperto, dinamico, soggetto a future modifiche intese a riflettere la realtà operativa del cantiere. Gli aggiornamenti e le integrazioni saranno apportati a cura del coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione (CSE).

Nel testo sono presenti numerose liste relative a dettagli tecnici, documenti, possibili rischi, misure preventive di sicurezza: si intende che tali liste hanno carattere di indirizzo e non si devono considerare esaustive. Le integrazioni, quando necessarie, potranno essere inserite nelle future revisioni del PSC. In generale si farà riferimento a quanto dettagliato nei Piani Operativi di Sicurezza (POS) dell’impresa affidataria e delle imprese titolari di subappalti.

31 FIGHTER WING

31 CIVIL ENGINEERING SQUADRON

31 CES/CENM

Aviano Air Base, Italy

PSC

Piano di Sicurezza e Coordinamento

Revisione giugno 2021

Pag. 6 │ 187

1.1 GERARCHIA DEL CONTROLLO

L’individuazione delle misure preventive e protettive collegate alle diverse fasi e le lavorazioni specifiche sono concepite secondo lo schema a piramide rovescia della gerarchia del controllo. Si tratta di un approccio metodologico che individua il ruolo preminente delle misure di sicurezza di carattere collettivo rispetto a quelle destinate ai singoli addetti.

Sul piano concettuale, le scelte operative e le corrispondenti misure di sicurezza perdono gradualmente di efficacia scendendo lungo sequenza che dal livello di “eliminazione” arriva all’individuazione dei dispositivi di protezione individuale “DPI”.

La piramide del controllo applicata alle misure di sicurezza

31 CIVIL ENGINEERING SQUADRON

Pag. 7 │ 187

1.2 ABBREVIAZIONI

Nel seguito si adottano, ove opportuno, le seguenti abbreviazioni.

• Committente = CO

• Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione = CSE

• Coordinatore della Sicurezza in fase di Progettazione = CSP

• Direttore Lavori = DL

• Direttore tecnico di cantiere = DTC

• Dispositivi di Protezione Individuale = DPI

• Piano Operativo di Sicurezza = POS

• Piano di Sicurezza e Coordinamento = PSC

• Responsabile dei Lavoratori per la Sicurezza = RLS

• Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione = RSPP

• Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione Impresa affidataria = RSPP IMP

31 CIVIL ENGINEERING SQUADRON

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2 SOGGETTI COINVOLTI

COMMITTENTE 31st FIGHTER WING, US AIR FORCE, Aviano Air Base (PN)

PROGETTISTA, SO.IN.CI S.r.l., Via di Sacco Pastore 4, 00141 Roma

DIRETTORE LAVORI Da determinare secondo le disposizioni del Committente

DIRETTORE CANTIERE Da determinare secondo le disposizioni del Committente

UFFICIALE CONTRAENTE

CONTRACTING OFFICER

COORDINATORE

SICUREZZA IN FASE DI

PROGETTAZIONE

Arch. Massimo Cantagallo

Ordine degli Architetti di Frosinone, n. 338 – Sez. A

COORDINATORE

SICUREZZA IN FASE DI

ESECUZIONE.

Da determinare secondo le disposizioni del Committente

IMPRESA AFFIDATARIA Da determinare secondo le disposizioni del Committente

31 CIVIL ENGINEERING SQUADRON

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3 ATTIBUZIONI, POTERI SANZIONATORI E DISPOSIZIONI

ORGANIZZATIVE IN MATERIA DI TUTELA DELLA SALUTE E DELLA

SICUREZZA DEI LAVORATORI

Presso il cantiere sarà individuato un referente che rappresenti l’impresa esecutrice nei rapporti con il CO, con il DL e con il CSE. Di solito questa figura coincide con il DTC ovvero, in alternativa, con il capocantiere: si tratta di persona competente e capace, dotata di adeguati titoli e di provata esperienza.

Tale referente verifica e controlla l’applicazione del PSC e dei POS, agendo in nome e per conto dell’impresa per tutte le questioni inerenti la sicurezza. Opera inoltre quale interlocutore del CSE, riceve e trasmette all’impresa i verbali redatti dal CSE, è sempre presente in cantiere durante le lavorazioni; riceve copia delle modifiche fatte al PSC, ne informa le proprie maestranze e i propri subappaltatori; notifica preventivamente al CSE l’arrivo di nuove maestranze o subappaltatori, coordina le misure di sicurezza aziendale con il RSPP IMP.

Il personale operante in cantiere è tenuto a conformarsi alle disposizioni contenute nel capitolato d’appalto, alle prescrizioni di coordinamento e sicurezza contenute nel PSC, alle indicazioni tecniche e procedurali presentate nei POS delle imprese esecutrici. Il mancato rispetto delle disposizioni relative alla salute e alla sicurezza comporterà sanzioni a carico dei contravventori da parte del CO e del DL. Le sanzioni potranno variare dalla sospensione temporanea all’allontanamento definitivo dal cantiere.

Al CO e al DL è riconosciuta l’autorità di richiedere la sostituzione del DTC nel caso questo non si dimostri in grado di orientare il cantiere secondo la diligente tutela della salute e della sicurezza degli addetti.

Si rileva che il PSC indica misure di prevenzione e coordinamento obbligatorie e vincolanti per le imprese esecutrici: rimangono in capo all’impresa affidataria e alle imprese esecutrici in generale gli oneri e le responsabilità relative alla scelta di soluzioni tecniche alternative a quanto definito nel PSC. Le imprese esecutrici motiveranno nei rispettivi POS le ragioni che hanno determinato l’adozione di misure alternative, comunque soggette ad approvazione del CSE e del

CO.

Al CSE si riconosce l’autorità di interrompere le attività lavorative compiute in situazioni di pericolo imminente o atteso, a seguito di mancati incidenti e in presenza di comportamenti non conformi alle prescrizioni di sicurezza o non rispondenti alle norme di buona tecnica. Al CSE si riconosce inoltre l’autorità di determinare univocamente e insindacabilmente il verificarsi delle condizioni di cessato rischio adeguate alla ripresa delle attività. Le condizioni anomale, i casi di mancati incidenti e le violazioni delle norme di sicurezza saranno verbalizzati dal CSE e notificati a DL e CO per le azioni e le sanzioni del caso. Le notifiche saranno indirizzate anche al RSPP

IMP.

IL CSE ha facoltà di indire presso il cantiere riunioni periodiche e straordinarie di coordinamento, formazione e informazione in materia di prevenzione dei rischi e tutela della

31 CIVIL ENGINEERING SQUADRON

Pag. 10 │ 187 salute e sicurezza degli addetti. L’impresa affidataria metterà a disposizione spazi di riunione adeguati a tale necessità. La presenza a tali riunioni è obbligatoria per tutti gli addetti che operano in cantiere. Il CSE predisporrà verbali che saranno inviati, di massima in versione elettronica, alle parti interessate.

L’impresa affidataria metterà a disposizione del CSE, presso i propri uffici amministrativi, una postazione di lavoro dotata di computer e stampante per la predisposizione di documenti, per l’archiviazione elettronica di verbali e per l’invio di comunicazioni funzionali alla generale azione di coordinamento.

Ai fini della tutela della salute e della sicurezza, il PSC individua nei RSPP delle imprese esecutrici i referenti e gli interlocutori per l’attuazione delle appropriate azioni di coordinamento e per una adeguata gestione delle risorse e delle misure di prevenzione e protezione. I RSPP saranno quindi i punti di contatto primario tra imprese esecutrici e CSE per quanto riguarda lo scambio delle informazioni, la trasmissione di POS, schede di analisi rischi e la documentazione tecnica connessa, in generale, alla sicurezza.

La responsabilità per l’attuazione delle scelte operative ritenute adeguate e necessarie rimane in capo all’impresa affidataria, al suo rappresentante legale, al DTC e ai preposti.

Il permesso di accesso di terzi al cantiere deve essere oggetto di preventivo coordinamento e viene regolato da disposizioni del CO e del DL. Il DTC predisporrà materiale informativo consistente in brevi istruzioni su volantini, fogli a stampa o poster da mettere a disposizione dei visitatori. Tali documenti forniranno indicazioni sui rischi connessi alle operazioni in corso e sulle misure di sicurezza da adottare.

Date le peculiarità dell’appalto, si rileva che le figure di CO e DL possono essere assimilabili, intercambiabili ovvero coincidenti.

31 CIVIL ENGINEERING SQUADRON

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4 DOCUMENTI DEL CANTIERE

Ai sensi della vigente normativa le imprese che operano in cantiere dovranno custodire presso gli uffici di cantiere la seguente documentazione:

- Notifica preliminare (inviata alla A.S.L. e alla D.P.L. dal committente e consegnata all'impresa esecutrice che la deve affiggere in cantiere - art. 99, D.Lgs. n. 81/2008);

- Piano di Sicurezza e di Coordinamento;

- Fascicolo con le caratteristiche dell'Opera;

- Piano Operativo di Sicurezza di ciascuna delle imprese operanti in cantiere e gli eventuali relativi aggiornamenti;

- Titolo abilitativo alla esecuzione dei lavori;

- Copia del certificato di iscrizione alla Camera di Commercio Industria e Artigianato per ciascuna delle imprese operanti in cantiere;

- Documento unico di regolarità contributiva (DURC)

- Certificato di iscrizione alla Cassa Edile per ciascuna delle imprese operanti in cantiere;

- Copia del registro degli infortuni per ciascuna delle imprese operanti in cantiere;

- Copia del Libro Unico del Lavoro per ciascuna delle imprese operanti in cantiere;

- Verbali di ispezioni effettuate dai funzionari degli enti di controllo che abbiano titolo in materia di ispezioni dei cantieri (A.S.L., Ispettorato del lavoro, INAIL (ex ISPESL), Vigili del fuoco, ecc.);

-. Registro delle visite mediche periodiche e idoneità alla mansione;

- Certificati di idoneità per lavoratori minorenni;

- Tesserini di vaccinazione antitetanica.

Inoltre, ove applicabile, dovrà essere conservata negli uffici del cantiere anche la seguente documentazione:

- Contratto di appalto (contratto con ciascuna impresa esecutrice e subappaltatrice);

- Autorizzazione per eventuale occupazione di suolo pubblico;

- Autorizzazioni degli enti competenti per i lavori stradali (eventuali);

- Autorizzazioni o nulla osta eventuali degli enti di tutela (Soprintendenza ai Beni Architettonici e Ambientali, Soprintendenza archeologica, Assessorato regionale ai Beni Ambientali, ecc.);

- Segnalazione all'esercente l'energia elettrica per lavori effettuati in prossimità di parti attive.

- Denuncia di installazione all'INAIL (ex ISPESL) degli apparecchi di sollevamento di portata superiore a 200 kg, con dichiarazione di conformità a marchio CE;

- Denuncia all'organo di vigilanza dello spostamento degli apparecchi di sollevamento di portata superiore a 200 kg;

- Richiesta di visita periodica annuale all'organo di vigilanza degli apparecchi di sollevamento non manuali di portata superiore a 200 kg;

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- Documentazione relativa agli apparecchi di sollevamento con capacità superiore ai 200 kg, completi di verbali di verifica periodica;

- Verifica trimestrale delle funi, delle catene incluse quelle per l'imbracatura e dei ganci metallici riportata sul libretto di omologazione degli apparecchi di sollevamenti;

- Piano di coordinamento delle gru in caso di interferenza;

- Libretto d'uso e manutenzione delle macchine e attrezzature presenti sul cantiere;

- Schede di manutenzione periodica delle macchine e attrezzature;

- Dichiarazione di conformità delle macchine CE;

- Libretto matricolare dei recipienti a pressione, completi dei verbali di verifica periodica;

- Copia di autorizzazione ministeriale all'uso dei ponteggi e copia della relazione tecnica del fabbricante per i ponteggi metallici fissi;

- Piano di montaggio, trasformazione, uso e smontaggio (Pi.M.U.S.) per i ponteggi metallici fissi;

- Progetto e disegno esecutivo del ponteggio, se alto più di 20 m o non realizzato secondo lo schema tipo riportato in autorizzazione ministeriale;

- Dichiarazione di conformità dell'impianto elettrico da parte dell'installatore;

- Dichiarazione di conformità dei quadri elettrici da parte dell'installatore;

- Dichiarazione di conformità dell'impianto di messa a terra, effettuata dalla ditta abilitata, prima della messa in esercizio;

- Dichiarazione di conformità dell'impianto di protezione dalle scariche atmosferiche, effettuata dalla ditta abilitata;

- Denuncia impianto di messa a terra e impianto di protezione contro le scariche atmosferiche (ai sensi del D.P.R. 462/2001);

- Comunicazione agli organi di vigilanza della "dichiarazione di conformità " dell'impianto di protezione dalle scariche atmosferiche.

4.1 BARRIERE LINGUISTICHE

Nel corso della gestione complessiva del progetto, le barriere linguistiche si devono considerare possibili motivi di rischio. La presenza di mediatori linguistici, ovvero di persone in grado di scambiare efficacemente informazioni in italiano in inglese, si ritiene misura di prevenzione efficace dei rischi.

L’impresa affidataria utilizzerà presso il cantiere propri rappresentanti con capacità di comunicazione scritta e verbale adeguata allo svolgimento della funzione di mediatore linguistico.

L’impresa affidataria provvederà alla risoluzione delle questioni relative alla formazione e informazione dei lavoratori con carenze linguistiche (lavoratori non parlanti italiano).

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5 ANAGRAFICA DELL’OPERA

Descrizione:

PROJECT ASHE 20-1068

REPAIR ELECTRICAL MEDIUM VOLTAGE SUBSTATIONS IN FLIGHT LINE LOOP.

Ubicazione: Aviano AB (PN), Italy.

Durata presunta dei lavori: 700 giorni Ammontare complessivo presunto dei lavori: € 1,715,000.00 Numero massimo presunto dei lavoratori: 8 Entità presunta Uomini/Giorno 3002

Calcolo U/G:

Entità uomini giorno (edilizia/impianti) = € 200.00 Importo lavori = € 1,715,000.00 Incidenza manodopera (35% importo lavori) = € 600,250.00 600,250.00€/200€ = 3001,25 U/G arrotondato = 3002 U/G

31 CIVIL ENGINEERING SQUADRON

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5.1 DESCRIZIONE SINTETICA DELL’OPERA

Il progetto prevede la riparazione e l’aggiornamento di quarantaquattro cabine elettriche di media tensione site nella base militare di Aviano (PN). L’eterogeneità delle lavorazioni presenti nell’opera prevede un’analisi dei rischi che contempla i casi maggiormente soggetti ad interferenze ed ha, come obiettivo, di determinare le lavorazioni che possono essere svolte in una contemporaneità temporale e spaziale avendo cura di fornire prescrizioni da seguire per eliminare o, qualora non sia possibile, di minimizzare i rischi che tali lavorazioni comportano: a tal proposito viene fornito un piano di sicurezza relativo al caso più gravoso per la contemporaneità dei rischi presenti all’interno del cantiere.

Le lavorazioni analizzate possono essere brevemente riassunte nel seguente elenco.

Rimuovere tutte le apparecchiature e gli impianti elettrici;

Pulizia interne delle cabine, verniciatura e pulizia delle trincee;

Creare nuove trincee in conformità con la disposizione delle nuove attrezzature, realizzare nuovi condotti di connessione a tombini esterni.

Realizzare nuove pavimentazioni;

Installare nuove centralina MV composte da ingresso loop, uscita loop e pannello di alimentazione con trasformatore (sensori TV e TA);

Installare trasformatori chiusi a secco MV/LV da 1000 kVA con centraline termiche;

Installare nuovi pannelli LV con interruttori di alimentazione per carichi esistenti;

Installare nuovi sistemi di compensazione del fattore di potenza;

Installare nuove unità caricabatterie e installazione di nuove batterie;

Installare nuovi impianti ausiliari LV;

Installare nuovi collegamenti cavi e collegare le giunzioni dei cavi esistenti;

Installare nuovi generatori di backup LV dedicato e pannelli di distribuzione al fine di fornire puntualmente i carichi esistenti durante i lavori;

La predisposizione dell'SPI per l'espansione futura con sistema di produzione di rinnovo energetico secondo la legge IAW CEI 0-16;

Realizzazione di nuovi condotti delle centraline ed i relativi sistema di messa a terra;

31 CIVIL ENGINEERING SQUADRON

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Lavori civili interni ed esterni tra cui riparazione di membrane del tetto, restauro e verniciatura di pareti e passerelle, grondaie e verniciatura o sostituzione di elementi vetusti.

5.2 INQUADRAMENTO DELLE RESPONSABILITÀ SPECIFICHE PER LE

FIGURE PROFESSIONALI COINVOLTE

Ruolo Responsabilità e competenze

COORDINATORE PER LA

PROGETTAZIONE

Il Coordinatore per la progettazione è il soggetto incaricato dal Committente o dal Responsabile dei lavori, se designato, per lo svolgimento dei compiti di cui all'art.

91 del D. Lgs. 81/08 e s.m.i.

Il Coordinatore per la progettazione provvede a:

• redigere il piano di sicurezza e coordinamento di cui all'articolo 100 del D. Lgs. 81/08 e s.m.i. con i contenuti riportati sull'Allegato XV dello stesso decreto (Art. 91, comma 1, lettera a, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• riportare sul piano di sicurezza e coordinamento la stima analitica dei costi della sicurezza

• valutare, in collaborazione con il progettista, la congruità dell'importo di progetto in relazione all'ammontare dei costi per la sicurezza

• eventualmente, sottoporre al committente o al responsabile dei lavori, previa comunicazione al progettista, integrazioni da apportare al progetto al fine di renderlo comprensivo dei costi della sicurezza

• predisporre il Fascicolo con i contenuti definiti dall'Allegato XVI allo stesso decreto (Art. 91, comma 1, lettera b, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

COORDINATORE PER

L'ESECUZIONE

Il Coordinatore per l'esecuzione è il soggetto, diverso dal datore di lavoro dell'impresa esecutrice dei lavori, da un suo dipendente o dal responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP) da lui designato, incaricato dal Committente o dal Responsabile dei lavori se designato, dell'esecuzione dei compiti di cui all'art. 92 del D. Lgs. 81/08 e s.m.i.

Il Coordinatore l'esecuzione provvede a:

• verificare, tramite azioni di coordinamento e controllo, l'applicazione del Piano di sicurezza e coordinamento e la corretta applicazione delle relative procedure di lavoro (Art. 92, comma 1, lettera a, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.), garantendo la frequenza delle visite in cantiere sulla base della complessità dell'opera e del grado di affidabilità delle imprese e assicurando la sua presenza in cantiere nelle fasi di maggiori criticità

• verbalizzare ogni visita in cantiere, ogni disposizione impartita per il rispetto del Piano di sicurezza e coordinamento, ogni verifica degli avvenuti adeguamenti e, in generale, ogni comunicazione trasmessa alle imprese o da queste ricevute, dandone comunicazione scritta al committente o al responsabile dei lavori

• verificare l'idoneità dei Piani operativi di sicurezza, presentati dalle imprese esecutrici, e la loro coerenza con quanto disposto nel Piano di sicurezza e coordinamento (Art. 92, comma 1, lettera b, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• adeguare il Piano di sicurezza e coordinamento e il Fascicolo (Art.

92, comma 1, lettera b, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• verificare che le imprese esecutrici adeguino i rispettivi Piani operativi di sicurezza (Art. 92, comma 1, lettera b, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• organizzare la cooperazione e il coordinamento tra le imprese e i lavoratori autonomi (Art. 92, comma 1, lettera c, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

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• verificare l'attuazione di quanto previsto negli accordi tra le parti sociali al fine di realizzare coordinamento dei Rappresentanti per la sicurezza, finalizzato al miglioramento della sicurezza in cantiere (Art.

92, comma 1, lettera d, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• segnalare al Committente o al Responsabile dei lavori le “gravi” inosservanze (violazioni agli art. 94, 95 e 96 e alle prescrizioni contenute nel piano di sicurezza e coordinamento) da parte delle imprese e ai lavoratori autonomi, previa contestazione scritta, e proporre la sospensione dei lavori, l'allontanamento delle imprese o dei lavoratori autonomi dal cantiere o la risoluzione del contratto (Art. 92, comma 1, lettera e, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• comunicare, nel caso in cui il Committente o il Responsabile dei lavori non addotti alcun provvedimento in merito alla segnalazione di cui al punto precedente, senza fornire idonea giustificazione, le “gravi” inosservanze all'Azienda USL e alla Direzione provinciale del lavoro competenti per territorio (Art. 92, comma 1, lettera e, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• sospendere le singole lavorazioni in caso di pericolo grave imminente direttamente riscontrato, fino alla verifica degli avvenuti adeguamenti effettuati dalle imprese interessate (Art. 92, comma 1, lettera f, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

DIRETTORE DEI LAVORI

Il Direttore dei lavori è il soggetto designato dal Committente per controllare la corretta esecuzione dei lavori.

Il Direttore dei lavori provvede a:

• dirigere e controllare sotto l'aspetto tecnico, contabile e amministrativo, per conto della committenza, la corretta esecuzione dei lavori, nel rispetto del contratto d'appalto e dei suoi allegati

• curare che i lavori siano eseguiti a regola d'arte e in conformità al progetto e al contratto

• verificare periodicamente, nel caso di lavori pubblici, il possesso e la regolarità da parte dell'appaltatore della documentazione prevista dalle leggi in materia di obblighi nei confronti dei dipendenti

• dialogare con il coordinatore per l'esecuzione, in particolare riferisce tempestivamente nuove circostanze tecniche (per esempio, le varianti al progetto) che possono influire sulla sicurezza

• non interferire nell'operato del coordinatore per l'esecuzione;

• sospendere i lavori su ordine del Committente e a seguito di segnalazione del coordinatore per l'esecuzione dei lavori

• consentire la sospensione delle singole lavorazioni da parte del coordinatore per l'esecuzione, nel caso in cui quest'ultimo riscontri direttamente un pericolo grave e immediato per i lavoratori e fino a quando il coordinatore medesimo non verifichi l'avvenuto adeguamenti da parte delle imprese interessate

PROGETTISTA

Il Progettista è il soggetto incaricato dal Committente per la progettazione delle opere.

Il Progettista, in sintesi, provvede a:

• elaborare il progetto rispettando i principi generali di prevenzione in materia di salute e sicurezza sul lavoro al momento delle scelte progettuali e tecniche e scelgono attrezzature, componenti e dispositivi di protezione rispondenti alle disposizioni legislative e regolamentari in materia (art. 22, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• elaborare il progetto secondo criteri diretti a ridurre alla fonte i rischi per la sicurezza e salute dei lavoratori, tenendo conto dei principi generali di tutela di cui all'art. 15 del D. Lgs. 81/08 e s.m.i.

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• determinare la durata del lavoro o delle singole fasi di lavoro, al fine di permettere la pianificazione dei lavori in condizioni di sicurezza

• collaborare e fornire tutte le informazioni, dati e documentazioni necessarie al coordinatore per la progettazione al fine della redazione del PSC e del fascicolo

• prendere in esame, ed eventualmente sottoporre al committente, le proposte avanzate dal coordinatore per la progettazione che richiedono modifiche al progetto e tese a migliorare le condizioni di sicurezza e salubrità in cantiere durante l'esecuzione dei lavori

• prendere in esame nella redazione del progetto, ed eventualmente sottoporre al committente, le proposte del coordinatore per la progettazione avanzate per meglio garantire la tutela della sicurezza e salute durante i lavori di manutenzione dell'opera

IMPRESA

Il Datore di lavoro è il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che, secondo il tipo e l'organizzazione dell'impresa stessa ovvero dell'unità produttiva -intendendosi per tale lo stabilimento o struttura finalizzata alla produzione di beni o servizi dotata di autonomia finanziaria e tecnico-funzionale -abbia la responsabilità dell'impresa o dello stabilimento, in quanto titolare dei poteri decisionali e di spesa (art.

2, comma 1, lett. b), del D. Lgs. n.

81/08 e s.m.i.)

Il Datore di lavoro delle imprese esecutrici provvede in particolare a:

• per l’impresa aggiudicataria (appaltatrice), trasmettere, prima dell'inizio dei lavori, il Piano di sicurezza e coordinamento alle imprese esecutrici e ai lavoratori autonomi (Art. 101, comma 2, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• nel caso di lavori pubblici, in assenza di piano di sicurezza e coordinamento, redigere anche il piano sostitutivo di sicurezza (Art.

131, D. Lgs. 163/06)

• prima dell'inizio dei rispettivi lavori redigere e trasmettere il proprio Piano operativo di sicurezza al Coordinatore per l'esecuzione;

(Art. 96, comma 1, lettera d e art. 101, comma 3, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• mettere a disposizione dei Rappresentanti per la sicurezza copia dei piani di sicurezza 10 giorni prima dell'inizio dei lavori (Art. 100, comma 4, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• prima dell'accettazione del Piano di sicurezza e coordinamento, consultare il rappresentante per la sicurezza (Art. 102, comma 1, primo periodo, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• prima dell'accettazione delle modifiche significative al Piano di sicurezza e coordinamento, consultare il rappresentante per la sicurezza (Art. 102, comma 1, primo periodo, D. Lgs. n. 81/08 e s.m.i.)

• designare gli addetti alla gestione dell'emergenza (Art. 18, comma

1, lettera b e art. 104, comma 4, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• inserire nel cartello di cantiere i nominativi dei coordinatori per la sicurezza (Art. 90, comma 7, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.);

• affiggere copia della notifica in cantiere (Art. 99, comma 2, D.

Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• partecipare direttamente o tramite delegato alle riunioni convocate dal coordinatore

• prendere atto dei rilievi del coordinatore per l'esecuzione;

• osservare le misure generali di tutela di cui all'art. 15 del D. Lgs.

81/08 e s.m.i. (Art. 95, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• attuare quanto previsto nei piani di sicurezza (Art. 100, comma 3, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• adottare le misure conformi alle prescrizioni di cui all'Allegato

XIII (Art. 96, comma 1, lettera a, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

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• predisporre l'accesso e la recinzione del cantiere con modalità chiaramente visibili e individuabili(Art. 96, comma 1, lettera b, D. Lgs.

81/08 e s.m.i.)

• curare la disposizione o l'accatastamento di materiali o attrezzature in modo da evitarne il crollo o il ribaltamento(Art. 96, comma 1, lettera c, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• curare la protezione dei lavoratori contro le influenze atmosferiche che possono compromettere la loro sicurezza e la loro salute(Art. 96, comma 1, lettera d, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• curare le condizioni di rimozione dei materiali pericolosi (Art. 96, comma 1, lett. e, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• curare che lo stoccaggio e l'evacuazione dei detriti e delle macerie avvenga correttamente (Art. 96, comma 1, lettera f, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• sottoporre il cantiere a visita semestrale da parte del Medico competente e del Responsabile del servizio di prevenzione e protezione (Art. 41 e art. 104, comma 2, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• tenere la riunione periodica di prevenzione e protezione dai rischi

(Art. 35 e art. 104, comma 1, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

DIRETTORE TECNICO DI

CANTIERE

Il Direttore tecnico di cantiere è il dirigente apicale del cantiere, designato dall'appaltatore, con compiti di organizzare ed eseguire i lavori nel rispetto dei patti contrattuali e delle norme di sicurezza e salute sul lavoro.

Il Capo cantiere è una figura immediatamente gerarchicamente inferiore al direttore tecnico di cantiere con compiti analoghi a costui.

Il Direttore tecnico di cantiere e il Capo cantiere, secondo le attribuzioni e le competenza a essi conferite dal datore di lavoro, provvedono a:

• richiedere l'osservanza da parte dei singoli lavoratori delle norme vigenti e delle prescrizioni previste nei piani di sicurezza (Art. 18, comma 1, lettera f, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• adottare le misure per il controllo delle situazioni di rischio in caso di emergenza (Art. 18, comma 1, lettera c, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• adottare le misure necessarie a fini della prevenzione incendi e dell'evacuazione dei luoghi di lavoro (Art. 18, comma 1, lettera t, D.

Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• aggiornare le misure di prevenzione in relazione ai mutamenti organizzativi e produttivi (Art. 18, comma 1, lettera z, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• adottare le misure conformi alle prescrizioni di cui all'Allegato

XIII (Art. 96, comma 1, lettera a, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• predisporre l'accesso e la recinzione del cantiere con modalità chiaramente visibili e individuabili (Art. 96, comma 1, lettera b, D.

Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• curare la disposizione o l'accatastamento di materiali o attrezzature in modo da evitarne il crollo o il ribaltamento (Art. 96, comma 1, lettera c, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• curare la protezione dei lavoratori contro le influenze atmosferiche che possono compromettere la loro sicurezza e la loro salute (Art. 96, comma 1, lettera d, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• curare le condizioni di rimozione dei materiali pericolosi, previo, se del caso, coordinamento con il committente o il responsabile dei lavori (Art. 96, comma 1, lettera e, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• curare che lo stoccaggio e l'evacuazione dei detriti e delle macerie avvengano correttamente (Art. 96, comma 1, lettera f, D. Lgs. n. 81/08 e s.m.i.)

• attuare quanto previsto nei piani di sicurezza (Art. 100, comma 3, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

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• esercitare la sorveglianza sull'attuazione di tutte le misure di sicurezza previste nei piani di sicurezza affidati alla sovrintendenza dei suoi preposti nonché dei responsabili delle imprese co-esecutrici o dei fornitori o sub-appaltatori

• mettere a disposizione dei Rappresentanti per la sicurezza copia dei piani di sicurezza 10 giorni prima dell'inizio dei lavori (Art. 100, comma 4, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

LAVORATORI

Per lavoratore subordinato s'intende colui che fuori del proprio domicilio presta il proprio lavoro alle dipendenze e sotto la direzione altrui, anche al solo scopo di apprendere un mestiere, un'arte o una professione.

I lavoratori subordinati provvedono in particolare a:

• contribuire all'adempimento degli obblighi previsti a tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (Art. 20, comma 2, lettera a, D.

Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• osservare le disposizioni e le istruzioni impartite dal datore di lavoro, dai dirigenti e dai preposti, ai fini della protezione collettiva e individuale (Art. 20, comma 2, lettera b, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• utilizzare correttamente i macchinari, le apparecchiature, gli utensili, le sostanze e i preparati pericolosi, i mezzi di trasporto e le altre attrezzature di lavoro, nonché i dispositivi di sicurezza (Art. 20, comma 2, lettera c, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• utilizzare in modo appropriato i dispositivi di protezione messi a loro disposizione (Art. 20, comma 2, lettera d, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• segnalare immediatamente al datore di lavoro, al dirigente o al preposto le deficienze dei mezzi e dei dispositivi di protezione, nonché le altre eventuali condizioni di pericolo di cui si venga a conoscenza (Art. 20, comma 2, lettera e, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• non rimuovere o modificare senza autorizzazione i dispositivi di sicurezza o di segnalazione o di controllo (Art. 20, comma 2, lettera f, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• non compiere di propria iniziativa operazioni o manovre che non sono di propria competenza ovvero che possono compromettere la sicurezza propria o di altri lavoratori (Art. 20, comma 2, lettera g, D.

Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• partecipare ai programmi di formazione e addestramento (Art. 20, comma 2, lettera h, e art. 78, comma 1, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• sottoporsi ai controlli sanitari previsti nei loro confronti (Art. 20, comma 2, lettera i, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.);

• non rifiutare la designazione ad addetto alla gestione dell'emergenza, se non per giustificato motivo (Art. 43, comma 3, primo periodo, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• utilizzare i DPI conformemente all'informazione, alla formazione e all'addestramento ricevuti (Art. 78, comma 2, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• provvedere alla cura dei DPI messi a disposizione (Art. 78, comma

3, lettera a, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• non apportare modifiche ai DPI di propria iniziativa (Art. 78, comma 3, lettera b, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• segnalare immediatamente qualsiasi difetto od inconveniente rilevato nei DPI messi a disposizione (Art. 78 comma 5, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

• seguire le procedure aziendali in materia di riconsegna dei DPI al termine dell'utilizzo (Art. 78, comma 4, D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

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• abbandonare immediatamente l'area interessata da eventi imprevedibili o incidenti (Art. 226, comma 6, e art. 240, comma 2, D.

Lgs. 81/08 e s.m.i.).

RSPP DELLE IMPRESE

COINVOLTE

Il RSPP,nel suo ruolo di rappresentanza lavoratori, provvede a:

• eseguire le azioni di coordinamento e di eliminazione o minimizzazione delle interferenze secondo le disposizioni previste in questo PSC

• elaborare protocolli, analisi rischi e valutazioni da condividere con gli altri RSPP e da sottoporre al CSE per approvazione, al fine della minimizzazione delle interferenze

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6 CONTESTO AMBIENTALE E RISCHI CONNESSI CON L’AMBIENTE

ESTERNO

6.1 LOCALIZZAZIONE DEL CANTIERE

L'intervento previsto è collocato presso la base militare di Aviano (PN)

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Localizzazione Area

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Diagramma Generale di Intervento

Il contesto del cantiere è limitrofo ad attività lavorative si deve quindi ipotizzare un alto grado di possibile interferenza.

Si considereranno gli elementi che seguono.

• Personale militare impegnato in attività operative negli edifici limitrofi

• Personale civile e militare che opera presso le strutture dell’area Il piano di evacuazione del cantiere a cura del DTC o RSPP dell’impresa affidataria sarà predisposto tenendo in considerazione le caratteristiche qui poste in evidenza. L’obiettivo primario è quello di mantenere inalterate le potenzialità tattiche della base e del personale militare, prevenire danni a beni del Governo o di terzi, minimizzare il rischio di infortuni a carico del personale della base.

Sarà opportuno e necessario che l’impresa affidataria tenga in considerazione eventuali misure speciali per ridurre i rischi interferenziali sopra citati, con riguardo particolare a fasi operative svolte in condizioni ambientali e climatiche particolari.

6.2 VALUTAZIONE IN MERITO ALLA BONIFICA DI ORDIGNI BELLICI

Non si ritiene necessaria l’esecuzione delle opere di bonifica in ragione della natura delle opere previste.

6.3 ZONIZZAZIONE ACUSTICA DELL’AMBITO DI INTERVENTO

Non si prevede l’esecuzione di lavori in orario notturno, normalmente caratterizzato da riduzione della pressione sonora. L’impresa affidataria potrà richiedere tramite il CO eventuali deroghe a limiti e orari.

I dati relativi ai limiti di emissione sonora saranno debitamente valutati dai vari RSPP, in sede di predisposizione del POS, per quanto attiene la rumorosità di macchine, veicoli e attrezzature, al fine di definire adeguatamente le misure di protezione dell’udito per il personale operante in cantiere.

In funzione degli aspetti normativi, è necessario applicare precise regole di prevenzione del rischio rumore volte alla riduzione dei livelli di esposizione nelle lavorazioni su macchine, 31 CIVIL ENGINEERING SQUADRON

Pag. 24 │ 187 impianti e attrezzature e alla protezione dei lavoratori. Le operazioni e le attività che si svolgono nei piazzali e sottobordo sono spesso caratterizzate da emissioni di rumore. L’uso della cuffia è indispensabile, in particolare nei casi seguenti.

• In presenza di lavorazioni meccaniche per la manutenzione dei mezzi

• Le norme comportamentali di sicurezza sono essenzialmente le seguenti.

• Non sostare in prossimità di sorgenti rumorose

• Indossare sempre la cuffia antirumore nelle aree in cui si verificano le condizioni di esposizione a rischio rumore

• Durante lo svolgimento delle lavorazioni è indispensabile limitare le emissioni rumorose allo stretto necessario

• Segnalare al diretto superiore malfunzionamenti di impianti, macchine, attrezzature e sistemi di abbattimento che possano provocare l’aumento del livello ambientale di rumorosità

• Rispettare sempre la segnaletica d’obbligo d’impiego degli otoprotettori

6.4 CARATTERISTICHE GEOLOGICHE, MORFOLOGICHE E SISMICHE

DEL TERRENO

Per la caratterizzazione geologica del suolo, ove necessario, si farà riferimento alla letteratura tecnica a disposizione del progettista.

6.5 IDROLOGIA E METEOROLOGIA TERRITORIALE E LOCALE

L’area del cantiere si trova in un contesto per il quale non si prevedono a priori eventi meteorologici significativi. In caso di fenomeni di carattere eccezionale si dovranno sospendere tutte le lavorazioni.

In caso di vento forte il personale abbandonerà le postazioni di lavoro poste in copertura o su piattaforme elevate e non ancorate. Saranno immediatamente sospese tutte le operazioni di sollevamento e traslazione di materiali e attrezzature.

Si disporranno misure di sicurezza appropriate per prevenire lo sversamento dei residui nella fase di rimozione di serbatoi, tubazioni e sistemi impiantistici. Si adotteranno cautele atte a prevenire lo sversamento di sostanze tossiche o idrocarburi entro il sito del cantiere. I serbatoi saranno dotati di sistemi di contenimento secondario. Presso il cantiere saranno disponibili sistemi di contenimento con dighe temporanee.

In caso di sversamento di carburanti e sostanze potenzialmente pericolose per il personale o per l’ambiente, il DTC provvederà a inviare immediata notifica a CO, DL e CSE. In caso di sversamenti (avvenuti nel corso di operazioni produttive) che determinino contaminazione del

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Pag. 25 │ 187 suolo, i costi per le operazioni di scavo, rimozione dei materiali, bonifica e ripristino sono a carico dell’impresa affidataria.

6.6 LINEE AEREE E CONDUTTURE SOTTERRANEE

Si prenderanno le dovute cautele per opere potenzialmente pericolose in quanto possono causare disservizi infrastrutturali, rotture di reti interrate con conseguente interruzione della fornitura, rischi di elettrocuzione, incendio o esplosione a seconda del tipo di infrastruttura accidentalmente intercettato.

Sarà cura dell’impresa affidataria effettuare le dovute verifiche preliminari all’avvio del cantiere ed elaborare una mappatura grafica di tutte le linee e condutture sotterranee interne all’area interessata dai lavori. Nella conduzione di opere a carico di infrastrutture interrate, il DL e il CSE saranno debitamente informati per il coordinamento delle misure atte a garantire la massima sicurezza all’interno e all’esterno del cantiere, minimizzando il disagio a terzi che vivono e lavorano nelle zone limitrofe.

Sarà cura dell’impresa affidataria effettuare le dovute verifiche preliminari all’avvio del cantiere ed elaborare una mappatura grafica di tutte le linee elettriche aeree, anche non necessariamente prossime all’area interessata ai lavori, al fine di evitare i rischi di elettrocuzione da interferenza con macchine e attrezzature.

Le misure di sicurezza relative saranno poste in essere a totale onere dell’impresa affidataria.

Si rileva che le indicazioni esistenti sulle reti infrastrutturali (documentazione As Built eventualmente fornita da CO, enti gestori e fornitori) non si possono considerare affidabili.

L’utilizzo di sistemi di scansione magnetica da parte dell’impresa affidataria è fortemente consigliato.

L’impresa dovrà prima di iniziare i lavori:

• consultare attentamente le tavole di segnalazione dei sottoservizi e le indicazioni fornite dagli Uffici competenti della base di Aviano.

L’impresa dovrà durante i lavori:

• segnalare preventivamente in loco i sottoservizi presenti, richiedendo sopralluogo agli enti gestori dei servizi all'interno della base o agli uffici competenti in merito; se opportuno, provvedere a mappature più dettagliate e a sondaggi, prima di iniziare i lavori;

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• procedere con cautela durante gli scavi, anche con l’aiuto di scavi a mano, dove necessario;

• proteggere le reti presenti, in particolare gli allacciamenti alle utenze, e gli scavi stessi (se vi è pericolo di cedimenti);

• garantire la distanza di sicurezza dalle linee elettriche aeree, specie durante l’uso dell’escavatore e lo scarico/carico materiali. In caso non fosse possibile garantire detta distanza di sicurezza e chiedere per tempo agli enti gestori la protezione della linea o la sua messa fuori servizio temporaneo;

Misure preventive e protettive:

• Segnalazione in loco dei sottoservizi esistenti;

• realizzazione di sondaggi.

Misure di coordinamento:

• La verifica circa l’applicazione di quanto previsto ai punti precedenti spetta al capocantiere e, in occasione dei sopralluoghi, al coordinatore per l’esecuzione;

• in caso sia richiesto l’intervento di altre ditte per lo spostamento/ricostruzione dei sottoservizi, l’impresa appaltatrice dei lavori in oggetto ne darà comunicazione preventiva al coordinatore per l’esecuzione;

• l’impresa appaltatrice seguirà le precise istruzioni fornite dalla ditta addetta allo spostamento dei sottoservizi, a cui fornirà assistenza, e le indicazioni del coordinatore;

• al datore di lavoro di ciascuna impresa esecutrice spetta il compito di rendere edotti i propri lavoratori, prima dell’inizio dei lavori, circa i contenuti previsti dal presente PSC e dal POS. Inoltre tutti i lavoratori impiegati dovranno possedere capacità ed esperienza in funzione delle lavorazioni da eseguire ed essere a conoscenza della corretta applicazione delle procedure nelle varie fasi lavorative.

• Rimane comunque a carico dell’impresa esecutrice, prendere contatto con gli enti gestori di tali opere di sottosuolo, prima di operare qualsiasi tipo di modifica su tali opere.

• Sarà onere dell’impresa esecutrice dei lavori verificare la presenza dei sottoservizi della Telecom, dell'ENEL, del gas, dell'acquedotto, della rete fognaria e dell'illuminazione pubblica nel tratto in cui si andrà ad operare. La presenza di canalizzazioni interrate dovranno essere accuratamente verificate dall’impresa

31 CIVIL ENGINEERING SQUADRON

Pag. 27 │ 187 affidataria che, prima di procedere agli scavi dovrà prendere contatto con il personale degli enti gestori o gli uffici competenti presenti all'interno della base per far si che gli stessi visitino il luogo di lavoro, individuino le linee o le tubazioni e forniscano le informazioni utili per evitare il danneggiamento dei servizi ed il conseguente rischio

• per gli operatori. Dovrà essere sempre ottenuto il permesso di scavo prima dell'esecuzione di qualsiasi operazione di scavo. I tecnici della società erogatrice o gli uffici competenti della base dovranno altresì dare istruzioni sul pronto intervento in caso di danneggiamento accidentale. In caso di presenza di canalizzazioni ancorché non segnalate, gli operatori dovranno eseguire le operazioni di scavo a mano con estrema cautela. Nel caso che fosse rilevata una rete, prima dell’inizio delle operazioni, il tracciato verrà opportunamente segnalato. Gli scavi o le tracce in vicinanza dei tubi o linee verranno eseguiti con l’assistenza di persona che verifichi la posizione del tubo. E’ obbligo dell’Impresa affidataria di disporre affinché la propria maestranza usi la massima diligenza e circospezione per evitare che siano arrecati danni al personale addetto ai lavori ed ai servizi medesimi.

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