Technical_Exhibit_2__-_Risk_assessment.pdf

PDF 112 KB Posted

Attached to
Armed Security Guards Services for USAG Italy (Vicenza and Livorno)
Solicitation number
W912PF-16-R-0003
Issued by

About this file

Technical Exhibit 2 - Risk Assessment

View the file

Other files

File Type Posted
Amendment_02.pdf PDF
Attachment_3_-_Suitability_of_the_contractor.pdf PDF
Amendment_01.pdf PDF
Attachment_2_ANTIMAFIA.pdf PDF
Exhibit_GFP_Listing.pdf PDF
W912PF-16-R-0003_final.pdf PDF
ATTACHMENT_1_PPQ.pdf PDF

On GovTribe

Work with this file

  • Download the original file
  • Contacts named in this file
  • Similar government files
  • Ask GovTribe AI about this file

Text version

ALLEGATO I - ANNEX I

Matrice delle interferenze Interference matrix

Solicitation no:

PR&C nr:

W912PF-16-R-0003

MD 00 0245 Rev. 5 pag: 1 / 5

RISCHI /

RISKS L DESCRIZIONE /

DESCRIPTION

MISURE I PREVENZIONE E PROTEZIONE /

PREVENTION AND PROTECTION MEASURES

RESPONSABILE /

RESPONSIBLE

COSTO /

COST

1. LAVORI

ESEGUITI

DURANTE

L'ORARIO DI

LAVORO.

WORKS DURING

THE DUTY HOURS

L

Le lavorazioni prevedono interferenze (spaziali e temporali) con le normali attività dell’installazione, come co-presenza nei luoghi di lavoro di appaltatori e dipendenti.

Ogni attività dovrà svolgersi a seguito di coordinamento tra l’impresa Appaltatrice e i rappresentanti del Committente (COR). L’impresa appaltatrice dovrà informare il proprio personale ed attenersi alle indicazioni specifiche che saranno fornite.

Appaltatore Riunione di coordina-mento

2. INTERFERENZA

CON ALTRI

APPALTATORI

PRESENCE OF

OTHERS

CONTRACTORS

L

Le lavorazioni potrebbero svolgersi in presenza di altri lavoratori in appalto impegnati nello svolgimento di servizi / lavori presso le sedi oggetto del presente appalto.

Le attività si svolgeranno in presenza di subappaltatori in associazione temporanea di impresa e di rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri.

Appaltatore Riunione di coordina-mento

3. INTERFERENZE

CON OPERAZIONI

MILITARI O DI

PUBBLICA

SICUREZZA

L

Ingresso di personale militare nelle aree di lavoro per esigenze di carattere operativo.

Interrompere le lavorazioni e interpellare il referente della caserma. Appaltatore Riunione di coordina-mento

4. CADUTE

INCIAMPI e

SCIVOLAMENTI

L

Rischio di intralcio dovuto al deposito in prossimità dell’area di lavoro di apparecchiature o cavi elettrici. Rischi legati alle condizioni atmosferiche/ambientali.

Le attrezzature e gli utensili utilizzati dovranno essere disposti in prossimità dell’area di lavoro in modo da non potere costituire inciampo.

Il deposito non dovrà avvenire presso accessi, passaggi, vie di fuga; se ne deve, inoltre, disporre l’immediata raccolta ed allontanamento al termine delle lavorazioni.

L'area circostante il posto di lavoro dovrà essere sempre mantenuta in condizioni di ordine e pulizia ad evitare ogni rischio di inciampi o cadute.

In caso di neve o gelo richiedere l’intervento del Committente per garantire la pulizia delle zone di lavoro.

In caso di perdite di olio o altri fluidi intervenire immediatamente con gli appositi kit assorbenti.

Appaltatore

5. ILLUMINAZIONE

L Le lavorazioni sono svolte nelle 24 ore

Ogni varco di accesso è opportunamente illuminato Committente

6. POLVERI E GAS

DI SCARICO

L

Le lavorazioni di controllo pass ed ispezione del veicolo espongono a gas di scarico e a polverosità legata al manto stradale.

Le lavorazioni sono svolte all’aperto. La ditta appaltatrice a sua discrezione potrà eseguire dei campionamenti della qualità dell’aria.

In caso di polverosità del manto stradale è possibile inumidire con acqua la strada.

Appaltatore

Solicitation no:

PR&C nr:

W912PF-16-R-0003

MD 00 0245 Rev. 5 pag: 2 / 5

7. RUMORE

L

Le lavorazioni di controllo pass ed ispezione del veicolo possono essere svolte in prossimità’ di fonte rumorose (come strade ad alto scorrimento)

Livello equivalente inferiore agli 80 dB(A) Appaltatore

8. CLIMA

ESTERNO L

Gli addetti svolgono la maggior parte dell’attività all’esterno

Presenza di ricoveri adeguati (corpi di guardia) Ripari in caso di pioggia (tunnel coperto)

Committente

L Apparecchiature irraggianti calore per i mesi invernali Appaltatore

9. RISCHI

MECCANICI DA

CONTATTO L

Possibile presenza di apparecchiature pesanti (barriere da aprire manualmente)

Formazione sulle modalità di apertura Appaltatore

10. PROIEZIONI DI

MATERIALI L

Possibile proiezione di materiale a seguito dello scoppio di pneumatici

Informazione Appaltatore

11. VIABILITA' E

MEZZI IN

MOVIMENTO

MOVING VEHICLES L

All'interno delle istallazioni militari il limite di velocità è di 30 km/h. La velocità di approccio al gate è di 10 km/h. I pedoni devono, ove presenti, utilizzare I marciapiedi.

Rispetto dei limiti ed utilizzo, ove presenti dei marciapiedi. Appaltatore

Presenza di rallentatori Committente

M Durante le operazioni di controllo del veicolo gli operatori lavorano a ridosso del flusso veicolare.

Formazione e procedure di lavoro Appaltatore

M

Presenza di barriere fisiche Committente

Solicitation no:

MD 00 0245 Rev. 5 pag: 3 / 5

12. INCENDIO:

generale

L

Rischio di incendio nelle sedi di svolgimento del servizio.

All’interno delle aree a rischio di incendio o esplosione è vietato fumare, usare fiamme libere, usare utensili portatili alimentati elettricamente. L’Appaltatore provvederà inoltre a far prendere visione alle proprie maestranze delle procedure di gestione dell’emergenza incendio affisse in tutte le sedi e provvederà a formare il proprio personale con apposito corso in materia certificando tale formazione alla stazione appaltante. È vietata la manomissione, lo spostamento e la modifica dei mezzi di protezione predisposti dal Comando USA SETAF (estintori, segnaletica, ecc.).

Rischio incendio veicolo Mezzi estinguenti a disposizione

Addetti formati Appaltatore

13. ELETTRICO:

impianti elettrici presenti nella sede del Committente L

Nelle istallazioni sono presenti due tipi di alimentazione 230 V (stile europeo) e 110 V (stile americano). Prestare massima attenzione al tipo di linea a cui ci si collega.

Solo persone autorizzate e formate possono aprire i quadri ove sono presenti parti in tensione.

Rischio elettrico connesso all’utilizzo degli impianti delle sedi di svolgimento del servizio.

Tutti gli impianti delle sedi oggetto dell’appalto sono conformi alle norme tecniche di riferimento, regolarmente controllati, mantenuti e tenuti in sicurezza. L’appaltatore provvederà a formare opportunamente il proprio personale all’uso degli apparecchi elettrici e provvederà inoltre alla regolare manutenzione delle attrezzature che intende utilizzare per l’espletamento delle lavorazioni oggetto dell’appalto.

Appaltatore

14. ELETTRICO:

Interventi sugli impianti elettrici. L

Rischio elettrico connesso all’intervento su impianti elettrici per lo svolgimento del servizio

Non è consentito l’intervento sugli impianti del Committente Appaltatore

15. ELETTRICO:

apparecchi elettrici utilizzanti la rete elettrica del Committente. L

L’appaltatore è autorizzato a connettere i propri apparecchi alla rete elettrica del Committente.

L’appaltatore deve utilizzare componenti (cavi, spine, prese, adattatori, etc.) e apparecchi elettrici rispondenti alla regola dell’arte (marchio CE o altro tipo di certificazione) ed in buono stato di conservazione.

Non devono essere usati cavi giuntati o che presentino lesioni o abrasioni vistose.

L’appaltatore deve inoltre verificare che la potenza dell’apparecchio utilizzatore sia compatibile con la sezione della conduttura che lo alimenta, anche in relazione ad altri apparecchi utilizzatori collegati al quadro.

Appaltatore

16. CONTATTO CON

SUPERFICI IN

TEMPERATURA L

Possibile contatto con il bulbo delle lampade portatili irradianti calore

Informazione Appaltatore

Solicitation no:

MD 00 0245 Rev. 5 pag: 4 / 5

17. CHIMICO:

contatto e/o ingestione L

Rischio legato allo sversamento accidentale dei lubrificanti o carburanti.

In caso di sversamento utilizzare, secondo le istruzioni, appositi stracci per l’assorbimento, porli in appositi contenitori e smaltire come da indicazioni

Appaltatore

18. ERGONOMIA

L Postura non assisa Possibilità di turnazione in postazioni con possibilità di sedersi Committente

19. LAVORO

NOTTURNO L

Necessità di eseguire lavoro notturno

Giudizio di idoneità alla mansione del Medico Competente Appaltatore

20. ALCOL e DROGA

L

Attività sottoposta a sorveglianza sanitaria

Giudizio di idoneità alla mansione del Medico Competente Appaltatore

21. UTILIZZO DI

ARMI DA FUOCO M

Sorveglianza armata Giudizio di idoneità alla mansione del Medico Competente Procedure operative

LEGENDA: L basso-low, M medio-medium, H alto-high, EH estremamente alto-extremely high

NEL CASO DI INTERFERENZE NON CONTEMPLATE, È COMUNQUE SEMPRE NECESSARIO CONCORDARE LE OPERAZIONI IN MODO DA ELIMINARE I RISCHI

CON IL COR!

NOTE - Comunicare dalla Ditta appaltatrice al SPP (Installation Safety Office) della USAG Vicenza tutti gli infortuni subiti dal proprio personale durante lo svolgimento dell’attività oggetto del contratto. DSN 634-8023 MOBILE +39-335-8723451

- Riunioni di coordinamento verranno effettuate a seguito di variazioni (strutturali, di dotazioni tecnologiche, organizzative, ecc) significative per la sicurezza, che intervengano a carico sia della struttura appaltante che dell’appaltatore.

- I verbali di coordinamento, di ispezione e di formazione si ritengono aggiornamento del DUVRI.

Solicitation no:

MD 00 0245 Rev. 5 pag: 5 / 5

COSTI PER LA SICUREZZA

RIF DESCRIZIONE COSTO

1) Apprestamenti previsti nel DUVRI (come ponteggi, trabattelli, etc.).

S1.1. Ponteggi, mantovane, impalcati, ponti a sbalzo, trabattelli, linee vita, parapetti, andatoie, passerelle, puntellature ed altri apprestamenti S1.2. Armatura di pareti di scavi S1.3. Prefabbricati S1.4. Recinzioni, accessi

2) Misure preventive e protettive e dei dispositivi di protezione individuale eventualmente previsti nel DUVRI per lavorazioni interferenti.

S2.1. Protezioni collettive ed individuali S2.2. Dispositivi di protezione individuale per lavorazioni interferenti

3) Eventuali impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche, degli impianti antincendio, degli impianti di evacuazione fumi previsti nel DUVRI.

S3.1. Impianto di terra S3.2. Impianto di protezione contro le scariche atmosferiche S3.3. Impianto antincendio S3.4. Impianto evacuazione fumi

4) Mezzi e servizi di protezione collettiva previsti nel DUVRI (come segnaletica di sicurezza, avvisatori acustici, etc.).

S4.1. Segnaletica di sicurezza S4.2. Avvisatori acustici S4.3. Attrezzature di primo soccorso S4.4. Illuminazione di emergenza S4.5. Mezzi estinguenti l’incendio S4.6. Servizio di gestione delle emergenze S4.7. Monitoraggio di gas nocivi e polveri

5) Procedure contenute nel DUVRI e previste per specifici motivi di sicurezza.

S5.1. Verifica presenze giornaliere in cantiere S5.2. Personale qualificato per particolari procedure

6) Eventuali interventi finalizzati alla sicurezza e richiesti per lo sfasamento spaziale o temporale delle lavorazioni interferenti previsti nel DUVRI.

S6.1. Interventi finalizzati alla sicurezza richiesti per le lavorazioni interferenti

1-2

7) Misure di coordinamento previste nel DUVRI relative all'uso comune di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva, informazione al personale dell'Appaltatore – Riunione di Coordinamento congiunta a cadenza semestrale.

S7.1 Relazioni di coordinamento S7.2 Azioni di coordinamento

(25.00x 10 lav x 2 volte + 50 ddl x 2 volte)= 600 .00

EUR

8) Altro.

TOTALE 1.000,00 EUR

DATA 14 luglio 2016 Rev SAFETY OFFICE

2016-07-14T15:11:32+0200
VENIER.PAOLO.1488169102

File details come from the government source that posted it. Updated .