ASHE_16-1043_Safety_plan_DB.pdf
PDF 4 MB Posted
- Solicitation number
- FA568218R0014
About this file
SAFETY PLAN
View the file
Other files
| File | Type | Posted |
|---|---|---|
| ASHE_16-1043_CCEB_REVISION_1.xls | XLS spreadsheet | |
| Amendment_FA568218R00140001.pdf | ||
| ASHE_16-1043_Tech_Specs_DB_rev02_Aug18.pdf | ||
| Master_Technical_Specs_Nov_2005_English.zip | ZIP file | |
| FA568218R0014.pdf | ||
| Additional_Requirements,_July_2018.pdf | ||
| ASHE_16-1043_Tech_Specs_DB_rev01_July_18.pdf | ||
| ASHE_16-1043_Tech_Specs_DB.pdf | ||
| ASHE_16-1043_CCEB.pdf | ||
| ASHE_16-1043_Drawings_DB.pdf |
On GovTribe
Work with this file
- Download the original file
- Contacts named in this file
- Similar government files
- Ask GovTribe AI about this file
Text version
Prepared and Submitted by:
Architecture, Engineering and Consulting Services
SO.IN.CI. S.r.l.
Via di Sacco Pastore n. 4 - Rome, Italy
Tel. +39.06.97848041 fax +39.06.97848175 E-mail: design@soinci.it
31st FIGHTER WING 31st CIVIL ENGINEERING SQUADRON
31st CES/CENM PROJECT MANAGEMENT ELEMENT
PROGETTO ASHE 16-1043
RISTRUTTURAZIONE DELL’AREA PER
SIMULAZIONE INCENDI VELIVOLI, AREA F
BASE AEREA DI AVIANO, ITALIA
PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO
SOTTOMISSIONE PROGETTO DEFINITIVO (60%)
Data: Novembre 2017
A/E CONTRACT No.: FA5682-13-D-0004 D.O.: 0015
ASHE 16-1043
U.S. AIR FORCE
31ST FIGHTER WING
31ST CES/CENM
Aviano Air Base, Italy
PSC
Piano di Sicurezza e Coordinamento
Revisione 0
22 agosto 2016
Pag. 1 │ 103
PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO
SUSTAIN FIRE TRAINING AIRCRAFT MOCKUP
Ristrutturazione dell’area per simulazione incendi velivoli
Pag. 2 │ 103
PREMESSA
Questo documento costituisce il Piano di Sicurezza e di Coordinamento (PSC) relativo alla ristrutturazione di un’area destinata alle esercitazioni dei vigili del fuoco della Base aerea. Il PSC è stato predisposto secondo le disposizioni vigenti in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro del D. lgs. 3 agosto 2009, n. 106.
Le indicazioni riportate non consistono nell’elencazione esaustiva di tutti gli obblighi previsti in materia di sicurezza in capo ai soggetti esecutori. Rimane infatti piena responsabilità delle imprese esecutrici di rispettare, oltre alle prescrizioni di seguito elencate, anche gli obblighi previsti dalla normativa in materia di sicurezza. A tale scopo le imprese dovranno obbligatoriamente integrare il seguente PSC con il proprio Piano Operativo di Sicurezza (POS).
ABBREVIAZIONI
Nel seguito si adottano, ove opportuno, le seguenti abbreviazioni:
• Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione = CSE
• Coordinatore della Sicurezza in fase di Progettazione = CSP
• Direttore Lavori = DL
• Ufficiale di contratto (Contracting Officer) = CO
• Responsabile dei Lavoratori per la Sicurezza = RLS
• Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione Impresa affidataria = RSPP
IMP
• Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione Base aerea di Aviano =
RSPP AB
• Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione = RSPP
• Direttore tecnico di cantiere = DTC
• Vigili del Fuoco della Base di Aviano (Fire Department) = FD
• Dispositivi di Protezione Individuale = DPI
• Documento unico di valutazione dei rischi interferenti = DUVRI
• Piano Operativo di Sicurezza = POS
• Piano di Sicurezza e Coordinamento = PSC
Date le peculiarità contrattuali dell’intervento e in funzione del fatto che il Committente coincide con il 31 Fighter Wing USAF, con sede presso la base aerea di Aviano, si rileva che nel corso della gestione operativa del cantiere potranno verificarsi sovrapposizioni (o effettiva coincidenza) per i ruoli di CO e DL.
Presso il cantiere dovrà essere individuato un referente che rappresenti l’impresa esecutrice nei rapporti con il CO, con il DL e con il CSE. Di solito questa figura è http://www.altalex.com/documents/altalexpedia/2013/10/18/documento-unico-di-valutazione-dei-rischi-interferenti-duvri
Pag. 3 │ 103 individuata nel DTC ovvero, in alternativa, nel capocantiere. Si tratta di persona competente e capace, dotata di adeguati titoli e di provata esperienza.
Tale referente verifica e controlla l’applicazione del PSC e dei POS, agisce in nome e per conto dell’impresa per tutte le questioni inerenti la sicurezza. Opera inoltre quale interlocutore del CSE, riceve e trasmette all’impresa i verbali redatti dal CSE, è sempre presente in cantiere durante le lavorazioni; riceve copia delle modifiche fatte al PSC, ne informa le proprie maestranze e i propri subappaltatori; notifica preventivamente al CSE l’arrivo di nuove maestranze o subappaltatori, coordina le misure di sicurezza aziendale con il RSPP IMP.
Il CO, per il tramite del RSPP AB, valuta le possibili interferenze del proprio ciclo produttivo con i cicli produttivi dell’impresa affidataria, secondo quanto previsto dal D. lgs.
81/08. Il Documento unico di valutazione dei rischi interferenti (DUVRI) costituisce il documento con il quale sono valutati i rischi e nel quale sono indicate le misure adottate per eliminare o, qualora ciò non sia possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze fra le attività affidate ad appaltatori, a lavoratori autonomi o a eventuali subcontraenti, e le attività svolte nello stesso luogo di lavoro. Tale documento attesta inoltre l’avvenuta informazione, nei confronti delle imprese incaricate dei lavori, a proposito dei rischi specifici esistenti e delle misure di prevenzione e di emergenza previste nell’ambiente di lavoro.
Il DUVRI sarà necessariamente definito nelle fasi di stipulazione del contratto e preliminarmente all’inizio delle attività di mobilizzazione del cantiere. Potrà essere modificato e aggiornato dal CO, anche su proposta dell’impresa affidataria, in caso di modifiche di carattere tecnico, logistico o organizzativo che producano effetti sulle modalità realizzative del progetto. Il DUVRI sarà allegato al contratto.
INQUADRAMENTO DELLE RESPONSABILITÀ SPECIFICHE PER LE FIGURE
PROFESSIONALI COINVOLTE
Ruolo Responsabilità e competenze
COORDINATORE PER LA
PROGETTAZIONE
Il Coordinatore per la progettazione è il soggetto incaricato dal Committente o dal Responsabile dei lavori, se designato, per lo svolgimento dei compiti di cui all'art. 91 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.
Il Coordinatore per la progettazione provvede a:
• redigere il piano di sicurezza e coordinamento di cui all'articolo 100 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. con i contenuti riportati sull'allegato XV dello stesso decreto (Art. 91, comma 1, lettera a, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
• riportare sul piano di sicurezza e coordinamento la stima analitica dei costi della sicurezza
• valutare, in collaborazione con il progettista, la congruità dell'importo di progetto in relazione all'ammontare dei costi per la sicurezza
• eventualmente, sottoporre al committente o al responsabile dei lavori, previa comunicazione al progettista, integrazioni da apportare al progetto al fine di renderlo comprensivo dei costi della sicurezza
• predisporre il Fascicolo con i contenuti definiti dall'allegato XVI allo stesso decreto (Art. 91, comma 1, lettera b, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
Pag. 4 │ 103
COORDINATORE PER
L'ESECUZIONE
Il Coordinatore per l'esecuzione è il soggetto, diverso dal datore di lavoro dell'impresa esecutrice dei lavori, da un suo dipendente o dal responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP) da lui designato, incaricato dal Committente o dal Responsabile dei lavori se designato, dell'esecuzione dei compiti di cui all'art. 92 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i..
Il Coordinatore l'esecuzione provvede a:
• verificare, tramite azioni di coordinamento e controllo, l'applicazione del Piano di sicurezza e coordinamento e la corretta applicazione delle relative procedure di lavoro (Art. 92, comma 1, lettera a, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.), garantendo la frequenza delle visite in cantiere sulla base della complessità dell'opera e del grado di affidabilità delle imprese e assicurando la sua presenza in cantiere nelle fasi di maggiori criticità
• verbalizzare ogni visita in cantiere, ogni disposizione impartita per il rispetto del Piano di sicurezza e coordinamento, ogni verifica degli avvenuti adeguamenti e, in generale, ogni comunicazione trasmessa alle imprese o da queste ricevute, dandone comunicazione scritta al committente o al responsabile dei lavori
• verificare l'idoneità dei Piani operativi di sicurezza, presentati dalle imprese esecutrici, e la loro coerenza con quanto disposto nel Piano di sicurezza e coordinamento (Art. 92, comma 1, lettera b, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
• adeguare il Piano di sicurezza e coordinamento e il Fascicolo (Art. 92, comma 1, lettera b, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
• verificare che le imprese esecutrici adeguino i rispettivi Piani operativi di sicurezza (Art. 92, comma 1, lettera b, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
• organizzare la cooperazione e il coordinamento tra le imprese e i lavoratori autonomi (Art. 92, comma 1, lettera c, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
• verificare l'attuazione di quanto previsto negli accordi tra le parti sociali al fine di realizzare coordinamento dei Rappresentanti per la sicurezza, finalizzato al miglioramento della sicurezza in cantiere (Art. 92, comma 1, lettera d, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
• segnalare al Committente o al Responsabile dei lavori le “gravi” inosservanze (violazioni agli art. 94, 95 e 96 e alle prescrizioni contenute nel piano di sicurezza e coordinamento) da parte delle imprese e ai lavoratori autonomi, previa contestazione scritta, e proporre la sospensione dei lavori, l'allontanamento delle imprese o dei lavoratori autonomi dal cantiere o la risoluzione del contratto (Art. 92, comma 1, lettera e, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
• comunicare, nel caso in cui il Committente o il Responsabile dei lavori non addotti alcun provvedimento in merito alla segnalazione di cui al punto precedente, senza fornire idonea giustificazione, le “gravi” inosservanze all'Azienda USL e alla Direzione provinciale del lavoro competenti per territorio (Art. 92, comma 1, lettera e, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
• sospendere le singole lavorazioni in caso di pericolo grave imminente direttamente riscontrato, fino alla verifica degli avvenuti adeguamenti effettuati dalle imprese interessate (Art. 92, comma 1, lettera f, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
DIRETTORE DEI LAVORI
Il Direttore dei lavori è il soggetto designato dal Committente per controllare la corretta esecuzione dei lavori.
Il Direttore dei lavori provvede a:
• dirigere e controllare sotto l'aspetto tecnico, contabile e amministrativo, per conto della committenza, la corretta esecuzione dei lavori, nel rispetto del contratto d'appalto e dei suoi allegati
• curare che i lavori siano eseguiti a regola d'arte e in conformità al progetto e al contratto
• verificare periodicamente, nel caso di lavori pubblici, il possesso e la regolarità da parte dell'appaltatore della documentazione prevista dalle leggi in materia di obblighi nei confronti dei dipendenti
• dialogare con il coordinatore per l'esecuzione, in particolare riferisce tempestivamente nuove circostanze tecniche (per esempio, le varianti al progetto) che possono influire sulla sicurezza
• non interferire nell'operato del coordinatore per l'esecuzione;
• sospendere i lavori su ordine del Committente e a seguito di segnalazione del coordinatore per l'esecuzione dei lavori
• consentire la sospensione delle singole lavorazioni da parte del
Pag. 5 │ 103 coordinatore per l'esecuzione, nel caso in cui quest'ultimo riscontri direttamente un pericolo grave e immediato per i lavoratori e fino a quando il coordinatore medesimo non verifichi l'avvenuto adeguamenti da parte delle imprese interessate
PROGETTISTA
Il Progettista è il soggetto incaricato dal Committente per la progettazione delle opere.
Il Progettista, in sintesi, provvede a:
• elaborare il progetto rispettando i principi generali di prevenzione in materia di salute e sicurezza sul lavoro al momento delle scelte progettuali e tecniche e scelgono attrezzature, componenti e dispositivi di protezione rispondenti alle disposizioni legislative e regolamentari in materia (art. 22, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
• elaborare il progetto secondo criteri diretti a ridurre alla fonte i rischi per la sicurezza e salute dei lavoratori, tenendo conto dei principi generali di tutela di cui all'art. 15 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.
• determinare la durata del lavoro o delle singole fasi di lavoro, al fine di permettere la pianificazione dei lavori in condizioni di sicurezza
• collaborare e fornire tutte le informazioni, dati e documentazioni necessarie al coordinatore per la progettazione al fine della redazione del PSC e del fascicolo
• prendere in esame, ed eventualmente sottoporre al committente, le proposte avanzate dal coordinatore per la progettazione che richiedono modifiche al progetto e tese a migliorare le condizioni di sicurezza e salubrità in cantiere durante l'esecuzione dei lavori
• prendere in esame nella redazione del progetto, ed eventualmente sottoporre al committente, le proposte del coordinatore per la progettazione avanzate per meglio garantire la tutela della sicurezza e salute durante i lavori di manutenzione dell'opera
IMPRESA
Il Datore di lavoro è il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che, secondo il tipo e l'organizzazione dell'impresa stessa ovvero dell'unità produttiva -intendendosi per tale lo stabilimento o struttura finalizzata alla produzione di beni o servizi dotata di autonomia finanziaria e tecnico-funzionale - abbia la responsabilità dell'impresa o dello stabilimento, in quanto titolare dei poteri decisionali e di spesa (art. 2, comma 1, lett. b), del D.Lgs. n.
81/08 e s.m.i.)
Il Datore di lavoro delle imprese esecutrici provvede in particolare a:
• per l’impresa aggiudicataria (appaltatrice), trasmettere, prima dell'inizio dei lavori, il Piano di sicurezza e coordinamento alle imprese esecutrici e ai lavoratori autonomi (Art. 101, comma 2, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
• nel caso di lavori pubblici, in assenza di piano di sicurezza e coordinamento, redigere anche il piano sostitutivo di sicurezza (Art. 131, D.Lgs. 163/06)
• prima dell'inizio dei rispettivi lavori redigere e trasmettere il proprio Piano operativo di sicurezza al Coordinatore per l'esecuzione; (Art. 96, comma 1, lettera d e art. 101, comma 3, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
• mettere a disposizione dei Rappresentanti per la sicurezza copia dei piani di sicurezza 10 giorni prima dell'inizio dei lavori (Art. 100, comma 4, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
• prima dell'accettazione del Piano di sicurezza e coordinamento, consultare il rappresentante per la sicurezza (Art. 102, comma 1, primo periodo, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
• prima dell'accettazione delle modifiche significative al Piano di sicurezza e coordinamento, consultare il rappresentante per la sicurezza (Art. 102, comma 1, primo periodo, D.Lgs. n. 81/08 e s.m.i.)
• designare gli addetti alla gestione dell'emergenza (Art. 18, comma 1, lettera b e art. 104, comma 4, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
• inserire nel cartello di cantiere i nominativi dei coordinatori per la sicurezza (Art. 90, comma 7, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.);
• affiggere copia della notifica in cantiere (Art. 99, comma 2, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
• partecipare direttamente o tramite delegato alle riunioni convocate dal coordinatore
• prendere atto dei rilievi del coordinatore per l'esecuzione;
• osservare le misure generali di tutela di cui all'art. 15 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. (Art. 95, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
• attuare quanto previsto nei piani di sicurezza (Art. 100, comma 3, D.Lgs.
Pag. 6 │ 103
81/08 e s.m.i.)
• adottare le misure conformi alle prescrizioni di cui all'allegato XIII (Art.
96, comma 1, lettera a, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
• predisporre l'accesso e la recinzione del cantiere con modalità chiaramente visibili e individuabili(Art. 96, comma 1, lettera b, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
• curare la disposizione o l'accatastamento di materiali o attrezzature in modo da evitarne il crollo o il ribaltamento(Art. 96, comma 1, lettera c, D.Lgs.
81/08 e s.m.i.)
• curare la protezione dei lavoratori contro le influenze atmosferiche che possono compromettere la loro sicurezza e la loro salute(Art. 96, comma 1, lettera d, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
• curare le condizioni di rimozione dei materiali pericolosi (Art. 96, comma 1, lett. e, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
• curare che lo stoccaggio e l'evacuazione dei detriti e delle macerie avvenga correttamente (Art. 96, comma 1, lettera f, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
• sottoporre il cantiere a visita semestrale da parte del Medico competente e del Responsabile del servizio di prevenzione e protezione (Art. 41 e art.
104, comma 2, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
• tenere la riunione periodica di prevenzione e protezione dai rischi (Art.
35 e art. 104, comma 1, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
DIRETTORE TECNICO DI
CANTIERE
Il Direttore tecnico di cantiere è il dirigente apicale del cantiere, designato dall'appaltatore, con compiti di organizzare ed eseguire i lavori nel rispetto dei patti contrattuali e delle norme di sicurezza e salute sul lavoro.
Il Capo cantiere è una figura immediatamente gerarchicamente inferiore al direttore tecnico di cantiere con compiti analoghi a costui.
Il Direttore tecnico di cantiere e il Capo cantiere, secondo le attribuzioni e le competenza a essi conferite dal datore di lavoro, provvedono a:
• richiedere l'osservanza da parte dei singoli lavoratori delle norme vigenti e delle prescrizioni previste nei piani di sicurezza (Art. 18, comma 1, lettera f, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
• adottare le misure per il controllo delle situazioni di rischio in caso di emergenza (Art. 18, comma 1, lettera c, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
• adottare le misure necessarie a fini della prevenzione incendi e dell'evacuazione dei luoghi di lavoro (Art. 18, comma 1, lettera t, D.Lgs.
81/08 e s.m.i.)
• aggiornare le misure di prevenzione in relazione ai mutamenti organizzativi e produttivi (Art. 18, comma 1, lettera z, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
• adottare le misure conformi alle prescrizioni di cui all'allegato XIII (Art.
96, comma 1, lettera a, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
• predisporre l'accesso e la recinzione del cantiere con modalità chiaramente visibili e individuabili (Art. 96, comma 1, lettera b, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
• curare la disposizione o l'accatastamento di materiali o attrezzature in modo da evitarne il crollo o il ribaltamento (Art. 96, comma 1, lettera c, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
• curare la protezione dei lavoratori contro le influenze atmosferiche che possono compromettere la loro sicurezza e la loro salute (Art. 96, comma 1, lettera d, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
• curare le condizioni di rimozione dei materiali pericolosi, previo, se del caso, coordinamento con il committente o il responsabile dei lavori (Art. 96, comma 1, lettera e, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
• curare che lo stoccaggio e l'evacuazione dei detriti e delle macerie avvengano correttamente (Art. 96, comma 1, lettera f, D.Lgs. n. 81/08 e s.m.i.)
• attuare quanto previsto nei piani di sicurezza (Art. 100, comma 3, D.Lgs.
81/08 e s.m.i.)
• esercitare la sorveglianza sull'attuazione di tutte le misure di sicurezza previste nei piani di sicurezza affidati alla sovrintendenza dei suoi preposti nonché dei responsabili delle imprese co-esecutrici o dei fornitori o sub-appaltatori
• mettere a disposizione dei Rappresentanti per la sicurezza copia dei
Pag. 7 │ 103 piani di sicurezza 10 giorni prima dell'inizio dei lavori (Art. 100, comma 4, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
LAVORATORI
Per lavoratore subordinato s'intende colui che fuori del proprio domicilio presta il proprio lavoro alle dipendenze e sotto la direzione altrui, anche al solo scopo di apprendere un mestiere, un'arte o una professione.
I lavoratori subordinati provvedono in particolare a:
• contribuire all'adempimento degli obblighi previsti a tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (Art. 20, comma 2, lettera a, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
• osservare le disposizioni e le istruzioni impartite dal datore di lavoro, dai dirigenti e dai preposti, ai fini della protezione collettiva e individuale (Art. 20, comma 2, lettera b, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
• utilizzare correttamente i macchinari, le apparecchiature, gli utensili, le sostanze e i preparati pericolosi, i mezzi di trasporto e le altre attrezzature di lavoro, nonché i dispositivi di sicurezza (Art. 20, comma 2, lettera c, D.Lgs.
81/08 e s.m.i.)
• utilizzare in modo appropriato i dispositivi di protezione messi a loro disposizione (Art. 20, comma 2, lettera d, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
• segnalare immediatamente al datore di lavoro, al dirigente o al preposto le deficienze dei mezzi e dei dispositivi di protezione, nonché le altre eventuali condizioni di pericolo di cui si venga a conoscenza (Art. 20, comma 2, lettera e, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
• non rimuovere o modificare senza autorizzazione i dispositivi di sicurezza o di segnalazione o di controllo (Art. 20, comma 2, lettera f, D.Lgs.
81/08 e s.m.i.)
• non compiere di propria iniziativa operazioni o manovre che non sono di propria competenza ovvero che possono compromettere la sicurezza propria o di altri lavoratori (Art. 20, comma 2, lettera g, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
• partecipare ai programmi di formazione e addestramento (Art. 20, comma 2, lettera h, e art. 78, comma 1, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
• sottoporsi ai controlli sanitari previsti nei loro confronti (Art. 20, comma 2, lettera i, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.);
• non rifiutare la designazione ad addetto alla gestione dell'emergenza, se non per giustificato motivo (Art. 43, comma 3, primo periodo, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
• utilizzare i DPI conformemente all'informazione, alla formazione e all'addestramento ricevuti (Art. 78, comma 2, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
• provvedere alla cura dei DPI messi a disposizione (Art. 78, comma 3, lettera a, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
• non apportare modifiche ai DPI di propria iniziativa (Art. 78, comma 3, lettera b, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
• segnalare immediatamente qualsiasi difetto od inconveniente rilevato nei DPI messi a disposizione (Art. 78 comma 5, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
• seguire le procedure aziendali in materia di riconsegna dei DPI al termine dell'utilizzo (Art. 78, comma 4, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
• abbandonare immediatamente l'area interessata da eventi imprevedibili o incidenti (Art. 226, comma 6, e art. 240, comma 2, D.Lgs. 81/08 e s.m.i.).
RSPP DELLE IMPRESE
COINVOLTE
Il presente PSC individua, nella figura di RSPP specifiche competenze dovute al peculiare ruolo di rappresentanza. I vari RSPP provvedono in particolare a:
• eseguire le azioni di coordinamento e di eliminazione o minimizzazione delle interferenze secondo le disposizioni previste in questo PSC
• elaborare protocolli, analisi rischi e valutazioni da condividere con gli altri RSPP e da sottoporre al CSE per approvazione, al fine della minimizzazione delle interferenze
Pag. 8 │ 103
PRESENTAZIONE DEL CANTIERE - DATI PRESUNTI
Le opere riguardano la ristrutturazione di un’area destinata alle esercitazioni dei vigili del fuoco della Base aerea (FD). Si tratta di una zona attualmente caratterizzata dalla presenza di un edificio prefabbricato in pannelli metallici, di un modello di aeromobile in carpenteria metallica (nel seguito Mockup) e di alcuni annessi di servizio.
Il complesso è dotato di un impianto di GPL e di sistemi di innesco per sviluppare fiamme che simulano situazioni di incendio riferibili alle attività di soccorso e gestione delle emergenze da parte del FD. L’intervento progettuale prevede il rifacimento sostanziale dell’intero complesso, inclusi gli impianti. Le opere si inquadrano come segue.
DEMOLIZIONI E RIMOZIONI
• Demolizione e rimozione Mockup aeromobile in struttura metallica, inclusi accessori e fondazioni in cemento armato
• Demolizione e rimozione accessori in acciaio e rimozione della ghiaia dell'area di incendio
• Demolizione e rimozione basamento in cls dei serbatoi GPL
• Scavo trincea per il nuovo Sistema di condutture
• Taglio e rimozione delle condutture esistenti con demolizione e rimozione dei pozzetti in cls
• Scavo per il nuovo serbatoio d'acqua
• Demolizione e rimozione parziale di strutture in cls per i passaggi infrastrutturali a servizio della zona di incendio
• Scarifica dell'area asfaltata per uno spessore di 3 cm
NUOVE OPERE
• Realizzazione nuove fondazioni in cls per Mockup aeromobile
• Rinnovo dell'area di incendio
• Realizzazione del nuovo serbatoio interrato in cls per l'acqua
• Costruzione delle tubazioni a servizio del sistema di drenaggio dell'area di incendio, della distribuzione dell'acqua, della distribuzione del gas e della distribuzione elettrica
• Costruzione del basamento in cls per l'edificio prefabbricato di controllo
• Fornitura e installazione di cavo di guardia al di sopra delle tubazioni interrate in polietilene
• Fornitura e installazione di nastro segnalatore per le infrastrutture interrate (acqua, gas, distribuzione elettrica, comunicazioni, drenaggi e soppressione incendi)
• Risarcimento dell'asfalto nelle aree soggette a scavi
Pag. 9 │ 103
• Posa in opera di terreno per uno spessore di 15 cm, con semina di manto eroso e fertilizzante
• Ristrutturazione del basamento esistente a servizio del nuovo serbatoio GPL
• Costruzione del muovo Mockup aeromobile in struttura metallica
IMPIANTI MECCANICI
DEMOLIZIONI E RIMOZIONI
• Scarico e neutralizzazione dell'impianto e dei serbatoi gas preliminarmente alle demolizioni
• Rimozione e invio a discarica dei serbatoi GPL degli accessori e dei materiali campione esistenti, delle sezioni interrate o fuori terra di impianti interferenti con le nuove opere
NUOVE OPERE
• Fornitura e installazione di due nuovi serbatoi di gas propano da 5 mc ciascuno, inclusi accessori
• Fornitura di tubazioni in acciaio al carbonio nero per l'impianto gas
• Fornitura e installazione degli accessori per le tubazioni gas
• Fornitura e installazione delle valvole di bocco dell'impianto gas
• Fornitura e installazione di tubazioni acqua in HDPE
• Fornitura e posa di pompa sommersa centrifuga per il serbatoio interrato dell'acqua
• Fornitura di tubazioni in acciaio al carbonio nero per tubazioni dell'acqua dal serbatoio interrato all'area di incendio
• Fornitura e posa in opera di accessori, valvole, giunti isolanti, manometri, valvole a farfalla e ugelli sprinkler
• Forniture e posa in opera di pozzetti e passi d'uomo in cls per l'alloggiamento di valvole e accessori degli impianti interrati
IMPIANTI ELETTRICI
• Fornitura e installazione di un nuovo impianto di distribuzione elettrica inclusa una nuova linea a supporto delle nuove strutture
• Realizzazione id nuovi cavidotti interrati
• Realizzazione di una nuova linea telefonica interrata
• Fornitura di nuovi interruttori nel pannello elettrico principale entro la sottostazione elettrica esistente
• Fornitura di pannello di controllo IP 65 a servizio del Mockup aeromobile
• Posa in opera dell'impianto di messa a terra
• Posa in opera di Sistema di protezione catodica del Mockup
Pag. 10 │ 103
MOCKUP
• Fornitura e posa in opera di un nuovo Mockup aeromobile con punti di innesco e bruciatori interni ed esterni, generatori di fumo,
• Sistema di estrazione dei fumi, protezioni delle strutture in acciaio,
• Sistema di rilevazione gas,
• Sistema di controllo della temperature, illuminazione di emergenza, valvole di blocco di sicurezza,
• Sistema di controllo via cavo e wireless
• Realizzazione di una sala di controllo per la gestione dei sistemi via PC
Il prospetto degli uomini/giorno complessivi viene determinato per una durata dei lavori di circa 270 giorni.
• Numero medio di lavoratori presenti in cantiere giornalmente: 6
• Uomini giorno: 270 x 6 = 1620
Pag. 11 │ 103
SOGGETTI COINVOLTI
COMMITTENTE 31st FIGHTER WING, US AIR FORCE, Aviano Air Base
PROGETTISTA,
Arch. Massimo Cantagallo, SO.IN.CI. Srl, Via di Sacco Pastore, 4 - 00199 Roma, tel. 0697848041
DIRETTORE LAVORI Da determinare secondo le disposizioni del Committente
DIRETTORE CANTIERE Da determinare secondo le disposizioni del Committente
UFFICIALE CONTRAENTE
CONTRACTING OFFICER
Da determinare secondo le disposizioni del Committente
COORDINATORE SICUREZZA IN FASE
DI PROGETTAZIONE
Ing. Alessio Spata
Ordine degli Ingegneri di Roma, n. A.29409
COORDINATORE SICUREZZA IN FASE
DI ESECUZIONE.
Da determinare secondo le disposizioni del Committente
IMPRESA AFFIDATARIA Da determinare a seguito di gara d’appalto a cura del Committente
DOCUMENTI DEL CANTIERE
Presso il cantiere, in un luogo adeguatamente segnalato e protetto dalle intemperie, si conserveranno i seguenti documenti.
• Indicazioni stradali per l’ospedale
• Numeri telefonici di emergenza
• Copia aggiornata del PSC
• Copie aggiornate dei POS
• Copia del registro non conformità
• Poster di promozione della sicurezza
• Copia del registro delle schede tossicologiche
Pag. 12 │ 103
ATTIBUZIONI, POTERI SANZIONATORI E DISPOSIZIONI ORGANIZZATIVE IN
MATERIA DI TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA DEI LAVORATORI
Il personale operante in cantiere è tenuto a conformarsi alle disposizioni contenute nel capitolato d’appalto stipulato dal CO e dall’impresa affidataria, alle prescrizioni di coordinamento e sicurezza contenute nel PSC, alle indicazioni tecniche e procedurali presentate nei POS delle imprese esecutrici. Il mancato rispetto delle disposizioni relative alla salute e alla sicurezza comporterà sanzioni a carico dei contravventori da parte del CO e del DL. Le sanzioni potranno variare dalla sospensione temporanea all’allontanamento definitivo dal cantiere.
Al CO e al DL è riconosciuta l’autorità di richiedere la rimozione dalle sue funzioni e la sostituzione del DTC nel caso questo non si dimostri in grado di orientare il cantiere secondo la diligente tutela della salute e della sicurezza degli addetti.
Si rileva che il PSC indica misure di prevenzione e coordinamento obbligatorie e vincolanti per le imprese esecutrici: rimangono in capo all’impresa affidataria e alle imprese esecutrici in generale gli oneri e le responsabilità relative alla scelta di soluzioni tecniche alternative a quanto definito nel PSC. Le imprese esecutrici motiveranno nei rispettivi POS le ragioni che hanno determinato l’adozione di misure alternative, comunque soggette ad approvazione del CSE e del CO.
Al CSE si riconosce l’autorità di interrompere le attività lavorative compiute in situazioni di pericolo imminente o atteso, a seguito di mancati incidenti e in presenza di comportamenti non conformi alle prescrizioni di sicurezza o non rispondenti alle norme di buona tecnica. Al CSE si riconosce inoltre l’autorità di determinare univocamente e insindacabilmente il verificarsi delle condizioni adeguate alla ripresa delle attività e di cessato rischio. Le condizioni anomale, i casi di mancati incidenti e le violazioni delle norme di sicurezza saranno verbalizzati dal CSE e notificati a DL e CO per le azioni e le sanzioni del caso. Le notifiche saranno indirizzate anche al RSPP IMP.
IL CSE ha facoltà di indire presso il cantiere riunioni periodiche e straordinarie di coordinamento, formazione e informazione in materia di prevenzione dei rischi e tutela della salute e sicurezza degli addetti. L’impresa affidataria metterà a disposizione spazi di riunione adeguati a tale necessità. La presenza a tali riunioni è obbligatoria per tutti gli addetti che operano in cantiere. Il CSE predisporrà verbali che saranno inviati, di massima in versione elettronica, alle parti interessate.
L’impresa affidataria metterà a disposizione del CSE, presso i propri uffici amministrativi, una postazione di lavoro dotata di computer e stampante per la predisposizione di documenti, per l’archiviazione elettronica di verbali e per l’invio di comunicazioni funzionali alla generale azione di coordinamento.
Ai fini della tutela della salute e della sicurezza, il PSC individua nei RSPP delle imprese esecutrici i referenti e gli interlocutori per l’attuazione delle appropriate azioni di
Pag. 13 │ 103 coordinamento e per una adeguata gestione delle risorse e delle misure di prevenzione e protezione. I RSPP saranno quindi i punti di contatto primario tra imprese esecutrici e CSE per quanto riguarda lo scambio delle informazioni, la trasmissione di POS, schede di analisi rischi e la documentazione tecnica connessa in generale alla sicurezza. La responsabilità per l’attuazione delle scelte operative ritenute adeguate e necessarie rimane in capo all’impresa affidataria, al suo rappresentante legale, al DTC e ai preposti.
Il permesso di accesso di terzi al cantiere deve essere oggetto di preventivo coordinamento e viene regolato da disposizioni del CO e del DL. Il RSPP IMP predisporrà materiale informativo consistente in brevi istruzioni su volantini, fogli a stampa o poster da mettere a disposizione dei visitatori. Tali documenti forniranno indicazioni sui rischi connessi alle operazioni in corso e sulle misure di sicurezza da adottare.
BARRIERE LINGUISTICHE
Il carattere ufficiale dei documenti contrattuali consiste nel fatto che questi siano predisposti in lingua inglese. Negli ambiti di lavoro dove operano persone che non parlano la lingua inglese è consigliabile la presenza di mediatori linguistici per garantire la traduzione delle informazioni provenienti dal CO e ritenute necessarie alla conduzione dlle attività produttive.
Schede tossicologiche, direttive e misure sanitarie e di sicurezza, documenti, segnali, etichette saranno di massima bilingui.
Nel corso della gestione complessiva del progetto, le barriere linguistiche si devono considerare possibili motivi di rischio. La presenza di mediatori linguistici, ovvero di persone in grado di scambiare efficacemente informazioni in italiano e in inglese, si ritiene misura di prevenzione efficace dei rischi. L’impresa affidataria utilizzerà presso il cantiere propri rappresentanti con capacità di comunicazione scritta e verbale adeguata allo svolgimento della funzione di mediatore linguistico.
L’impresa affidataria provvederà alla risoluzione delle questioni relative alla formazione e informazione dei lavoratori con carenze linguistiche (lavoratori non parlanti italiano).
Pag. 14 │ 103
IL CONTESTO
L’ambito operativo si trova all’interno della base aerea di Aviano. L’inquadramento urbanistico non rileva ai fini delle scelte progettuali in quanto l’intervento si attua secondo fini e scopi che prescindono dai criteri consueti della pianificazione.
Inquadramento della base nel territorio e individuazione del cantiere entro la base
Entro la base aerea, le infrastrutture viarie limitrofe al cantiere sono di tipo urbano a traffico limitato. Le strutture e le fabbriche sono ovviamente destinate a funzioni di difesa, legate in particolare alla natura aeroportuale del sito. Le attività di volo, di supporto operativo e le funzioni tecnico-amministrative sono di tipo intensivo nella fascia lavorativa oraria dalle ore 8:00 alle ore 17:00, e semi-intensivo nella fascia lavorativa oraria 17:00 – 8:00, per l’effetto della differente composizione della popolazione attiva civile e militare.
Si rileva che la base ospita servizi di carattere urbano a favore di civili statunitensi che intensificano e rendono più complessa l’interconnessione di funzioni nella fascia oraria diurna.
La zona in questione si caratterizza per il fatto di essere localizzata in un’area prossima al sistema viabilistico, nei pressi del terminale passeggeri dell’aerostazione. Al momento dell’avvio dei lavori saranno potenzialmente attivi i cantieri per il nuovo simulatore di volo e per la ristrutturazione di un edificio destinato al 606 ACS. Si tratta di siti operativi condotti da altri appaltatori e localizzati a est e sud-est.
Pag. 15 │ 103
Il contesto è quindi quello di zone a traffico pedonale e veicolare rilevante, con presenza di aree a parcheggio e con il passaggio potenziale di attrezzature speciali legate alle attività di sbarco e imbarco presso l’aerostazione. Di massima non si rilevano motivi di possibile interferenza con le attività tattiche della base in connessione alla pista.
I rischi di interferenza sono pertanto connessi alla presenza di:
• Personale militare impegnato in attività operative negli edifici limitrofi
• Terzi impegnati in lavori di costruzione o in forniture di servizi
• Personale civile e militare che fruisce dei servizi dell’aerostazione
• Personale civile e militare che opera presso l’aerostazione
Il piano di evacuazione del cantiere a cura del DTC o RSPP dell’impresa affidataria sarà predisposto tenendo in considerazione le caratteristiche qui poste in evidenza.
L’obiettivo primario è quello di prevenire danni a beni del Governo e infortuni al personale della base aerea.
Le opere previste dal progetto si inseriscono in un cantiere che si trova in condizioni generali di rilevante interferenza con:
• Le strutture viarie entro la base aerea, nel corso della movimentazione di persone e materiali fino alle aree di intervento
• Autoveicoli e traffico pedonale di militari o terzi operanti nelle immediate vicinanze
• Funzioni primarie legate al trasporto aereo (trasporto civile e cargo)
Sarà opportuno e necessario che l’impresa affidataria tenga in considerazione eventuali misure speciali per ridurre i rischi interferenziali sopra citati, con riguardo particolare a fasi operative svolte in condizioni ambientali e climatiche particolari.
LE STRUTTURE
Le strutture oggetto dell’intervento sono riferibili all’ambito delle costruzioni di tipo industriale, con il modello di aeromobile in carpenteria metallica, gli annessi e gli impianti.
L’intervento di ristrutturazione riguarda la ridefinizione della disposizione planimetrica, la realizzazione di nuovi elementi edilizi di tipo industriale con dimensioni limitate, la costruzione del nuovo Mockup, la sostituzione dell’impianto gas con la realizzazione di nuovi punti di innesco delle fiamme libere, un sistema di spegnimento, un impianto elettrico e di comunicazione. La ridefinizione planimetrica del complesso non altera il perimetro dell’ambito.
I sistemi meccanici che rispondono alla nuova sistemazione saranno adeguati alla normativa corrente. Un adeguamento analogo si applica anche all’impianto di distribuzione elettrica, all’impianto comunicazioni e al sistema di rilevazione incendio.
Pag. 16 │ 103
Complesso del Mockup. Stato di fatto
Per ovvi motivi di sicurezza l’avvio dei lavori farà seguito alla disconnessione delle reti infrastrutturali, la captazione di potenziali fonti energetiche e la segregazione delle condutture di adduzione gas. Per garantire l’eliminazione di residui gassosi pericolosi si potranno utilizzare sistemi di ventilazione forzata di tubature, di sezioni di impianti, di zone depresse o comunque localizzate a quote sfavorevoli, di serbatoi dei quali si prevede la sostituzione.
Il sezionamento delle tubazioni avverrà di preferenza con smerigliatrici e altre attrezzature ad azione meccanica. Il taglio a caldo sarà valutato come alternativa estrema in casi di particolare difficoltà e sarà soggetto ad approvazione del DL.
Per lavorazioni da condurre con attrezzature ad aria compressa l’imprea affidataria identificherà macchine a ridotta emissione di rumore, con sistemi di giunzione a doppia ritenuta per tubi e ugelli (a esempio: giunti filettati accopiati a catenelle o cavetti). Si utilizzeranno schermi a protezione dei rischi di proiezioni di schegge.
Pag. 17 │ 103
DEMOLIZIONE DEL MOCKUP E DI ALTRI ELEMENTI EDILIZI DI ALTEZZA SUPERIORE
A 180 cm
Lo smontaggio della struttura in acciaio del Mockup deve avvenire dall'alto verso il basso, avendo cura di garantire la stabilità residua degli elementi e delle connessioni ancora in sito.
L'impresa incaricata potrà utilizzare ponteggi mobili o fissi, da determinare e selezionare in base alle procedure operative specifiche. In entrambi I casi si dovranno assicurare la stabilità e l'integrità di ponti e impalcati per l’intera durata delle lavorazioni.
Vista frontale del Mockup esistente
Schermi e strutture protettive temporanee saranno impiegati in tutti i casi in cui si ritenga necessario proteggere fronti di lavoro esposti a possibile caduta di materiali e attrezzature.
Gli interventi di taglio e sezionamento di parti strutturali, pannelli o lamiere di ingombro o peso rilevante saranno eseguiti con le dovute cautele, avendo cura di evitare incidenti dovuti a rotazioni e ribaltamento di elementi non opportunamente svincolati. Rispetto ai tali rischi si ritiene che le distanze di sicurezza sul fronte di lavoro si valutino secondo un fattore di moltiplicazione minimo di 1.5 rispetto all'altezza dei componenti da abbattere, ribaltare o svincolare.
Nel caso di elementi pesanti o ingombranti, il cesoiamento di giunti o superfici continue sarà effettuato esclusivamente per mezzo di attrezzature con braccio articolato. Si esclude la presenza di personale impiegato in operazioni manuali nelle aree in cui si eseguono cesoiamento e taglio con mezzi speciali o a braccio articolato.
Il sezionamento di parti ed elementi sarà eseguito tenendo in considerazione i carichi ammessi da gru fisse o mobili a disposizione per le attività di rimozione e messa a deposito.
Pag. 18 │ 103
Elementi sottoposti a lavorazioni di taglio e sezionamento non saranno sostenuti da attrezzature di sollevamanto, al fine di prevenire effetti di trazione trasversale su gru e argani.
Si eviterà per quanto possibile la formazione di elementi residui che presentino rischi di taglio, abrasione e impalamento. Nei casi in cui tali rischi siano evidenti, le parti appuntite o taglienti saranno ribadite su se stesse e ridotte in sicurezza con mezzi meccanici a braccio articolato. I residui taglienti sul fronte di lavoro saranno altrimenti protetti con sovrapposizione di pannelli in lamiera o legno aventi resistenza adeguata alle azioni cui possono essere soggetti durante l'esecuzione delle operazioni di smantellamento. Alla fine di ciascun turno di lavoro si provvederà a recintare le aree soggette a demolizione con barriere ed elementi di recinzione dotati di segnali di divieto di accesso ai non addetti.
Analoghe prescrizioni si applicano alla demolizione e rimozione di parti e componenti riferibili a corpi edilizi che si sviluppano per un'altezza superiore a 180 cm o che presentano possibili rischi per caratteristiche intrinseche della sagoma, delle superfici o dei componenti strutturali.
Gli elementi strutturali metallici sporgenti da fondazioni saranno tagliati in modo da eliminare rischi di impalamento.
La demolizione del calcestruzzo di fondazione sarà eseguita con mezzi idraulici a braccio articolato.
Durante le fasi di demolizione e rimozioni le aree di lavoro prossime al passaggio di altri addetti, o altrimenti soggette a possibili interferenze, saranno protette da schermi per prevenire la proiezione di schegge.
Data la presenza di parti metalliche ossidate, le imprese devono assicurare la vaccinazione antitetanica di tutti i propri addetti.
I materiali di risulta saranno separati e inviati a deposito per il riciclo delle materie riutilizzabili.
Nel corso delle demolizioni e rimozioni degli impianti potrà essere necessario eseguire scavi a sezione obbligata.
Operazioni di scavo e riempimento saranno eseguite pure per la realizzazione del serbatoio d’acqua interrato e per la sistemazione finale delle terre. A tali lavorazioni si applicano le cautele necessarie a prevenire cadute, franamenti e seppellimento. Tali precauzioni si adotteranno anche per gli scavi relativi alle opere di fondazione. Per la realizzazione del serbatoio interrato si adotteranno misure di protezione tipo cassoni (trench box) o fronti di scavo inclinati a 45°.
Per le opere di scavo e demolizione si utilizzeranno attrezzature elettriche o pneumatiche con le precauzioni necessarie a garantire la sicurezza gli operatori. Attività manuali di sgombero e pulizia saranno condotte al di fuori dell’area di potenziale franamento o caduta di materiali e oggetti. Per evitare rischi di interferenza potranno
Pag. 19 │ 103 essere disposti schermi protettivi per preventire proiezioni di schegge e detriti. Si adotteranno inoltre adeguate misure per il controllo e l’abbattimento delle polveri.
Sezione tipica di trincea per impianti e sezione della pavimentazione. Progetto
Il nuovo serbatoio interrato
L’uso di adeguati sistemi di sollevamento di materiali e prodotti di peso e ingombro rilevanti sarà disposto da DTC e RSPP in base alle necessità operative, a garantire condizioni ergonomche ottimali e al fine di prevenire rischi di caduta, schiaccamento e collisione. Tali misure saranno certamente da prendere in considerazione nel caso delle rimozioni di elementi demoliti e detriti, nel sollevamento e posizionamento dei nuovi
Pag. 20 │ 103 materiali e di elementi costitutivi degli impianti, nell’installazione di schermi definitivi o temporanei.
Si disporranno, in generale, misure di minimizzazione dei rischi di caduta e di quelli legati ad azione meccanica incontrollata delle attrezzature.
Complesso del Mockup. Progetto
OPERE IN CLS
Per la formazione di strutture fondazionali e in elevazione si adotteranno misure intese a minimizzare i rischi di caduta dall’alto e a livello. La posa in opera di casseri e ferri di armatura sarà tale da non presentare rischi di instabilità, crolli e ribaltamento di materiali, elementi costruttivi e attrezzature. I ferri esposti in orizzontale e in verticale saranno debitamente protetti per eliminare i rischi di ferite o impalamento. Nel caso si rendano necessarie operazioni di legatura e piegatura in sito, si adotteranno attrezzature adeguate, Pag. 21 │ 103 collegate a pannelli elettrici a norma. Le macchine piegaferri saranno condotte e utilizzate da personale esperto e qualificato.
Il RSPP IMP valuterà l’opportunità di richiedere che i ferri di armatura conferiti in cantiere o lavorati in sito presentino le chiamate verticali ripiegate in modo da non costituire rischi di impalamento nelle fasi di sovrapposizione in senso verticale. In alternativa si prescrive che le chiamate verticali siano di massima protette da tavole di legno con spessore adeguato, debitamente assicurate a formare piani continui sui ferri esposti e legate in modo da resistere ad azioni meccaniche.
Protezione dei ferri di armatura
Sarà possibile anche l’uso di profilati metallici continui. Di massima si prescrive che i tappi protettivi di plastica siano utilizzati solo per protezione dai rischi di abrasione dovuti a contatto laterale con l’armatura. Si ritiene infatti che tali dispositivi siano facilmente soggetti a rottura in caso di urto con gravi in caduta dall’alto.
Protezione dei ferri di armatura
Pag. 22 │ 103
Le operazioni di getto del calcestruzzo entro e fuori terra saranno condotte in modo da non determinare rischi di caduta dall’alto e a livello. Le autobetoniere e le pompe si localizzeranno in aree predefinite in modo da non creare rischi di interferenza con altre attività.
Si valuteranno in ogni caso i rischi di collisione del tubo getto e del braccio articolato con strutture temporanee e fisse, con linee elettriche e con i sistemi di sollevamento. Il personale indosserà DPI adeguati e conformi alle schede di analisi rischi dei POS.
IL NUOVO MOCKUP E GLI EDIFICI ACCESSORI
La realizzazione del nuovo Mockup e delle altre strutture in elevazione si eseguirà a maturazione avvenuta degli elementi strutturali di fondazione. L'impresa incaricata potrà utilizzare ponteggi mobili o fissi, da determinare e selezionare in base alle procedure operative specifiche. In entrambi I casi si dovranno assicurare la stabilità e l'integrità di ponti e impalcati per l’intera durata delle lavorazioni.
Vista frontale del nuovo Mockup
Schermi e strutture protettive temporanee saranno impiegate in tutti i casi in cui si ritenga necessario proteggere fronti di lavoro esposti a possibile caduta di materiali e attrezzature.
La posa in opera di elementi di peso e ingombro rilevante si eseguirà con le dovute cautele relativamente alle caratteristiche di portata delle gru mobile o fisse a disposizione.
In caso di sollevamenti individuati come critici dal CSE, le imprese interessate svilupperanno piani specifici di sollevamento con localizzazione delle gru o degli argani, indicazioni della geometria dei tiri e riferimenti alle caratteristiche delle attrezzature utilizzate. Tali piani critici sono soggetti alla valutazione del CO o del DL.
Pag. 23 │ 103
Pianta del nuovo Mockup
L'installazione di bulloneria, il montaggio di elementi minori e le lavorazioni fini e di dettaglio si eseguiranno in assenza di mezzi operativi pesanti, con gli addetti adeguatamente protetti dai rischi di caduta di materiali e attrezzature dall'alto. Si adotteranno a seconda dei casi gli opportuni dispositivi anticaduta.
Nel caso del montaggio del Mockup, l'impresa incaricata svilupperà sequenze di montaggio delle parti e dei component che prevengano la formazione di condizioni assimilabili a quelle degli spazi confinati. Il CSE valuterà i casi in cui il completamento del montaggio possa determinare la formazione di spazi ristretti assimilabili a spazi confinati e stabilirà in base a valutazioni di opportunità e sicurezza i tempi e i modi del completamento delle lavorazioni residue.
Le opere architettoniche e civili richiedono l’applicazione delle regole dell’arte. Si disporranno misure adeguate a proteggere il personale dai rischi di caduta a livello, ai rischi di taglio, di abrasione, di schiacciamento, di proiezione di schegge e detriti.
Il complesso delle opere legate alla modifica e all’adeguamento degli impianti può comportare l’esecuzione di interventi da compiere in altezza. Si rileva che in considerazione delle caratteristiche dimensionali e funzionali il progetto non si adegua alle disposizioni della vigente normativa regionale in merito alla predisposizione di dispositivi permanenti anticaduta.
Pag. 24 │ 103
Corpi edilizi accessori – Locali di Controllo prefabbricati
Il CO potrà in ogni caso valutare l’opportunità di ordinare l’installazione di linee vita o di golfari funzionali ad assicurare dispositivi personali anticaduta per le future manutenzioni.
Le linee vita, i ganci da tetto, i golfari e gli eventuali dispositivi anti-pendolo, ove necessari o richiesti, avranno caratteristiche rispondenti alle norme vigenti.
MISURE ANTICADUTA
Le linee vita, i ganci da tetto, i golfari e gli eventuali dispositivi anti-pendolo da utilizzare nel corso della realizzazione delle opere di progetto saranno di massima tali da consentire l’accesso alle aree di lavoro ad almeno due lavoratori per ogni turno: si ritiene infatti che le squadre organizzate in coppia possano eseguire procedure di lavoro sicure in quanto gli addetti esercitano un controllo reciproco sulle modalità d’uso dei dispositivi di sicurezza.
Le caratteristiche tecniche e meccaniche dei golfari e delle linee vita saranno sottoposte per accettazione al progettista delle opere.
Si rileva la necessità di valutare attentamente le caratteristiche delle attrezzature per i lavori da eseguire in altezza. Si preferiranno di massima ponteggi mobili per le quote intermedie e ponteggi di tipo modulare per raggiungere altezze superiori.
Per operazioni a carattere puntuale si adotteranno di massima piattaforme idrauliche con braccio snodato o…
This is the start of the file's text. The full file is on GovTribe.
File details come from the government source that posted it.