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DOTT.ING. CASAROSA MATTEO
Via T.Romagnola 130 – 56025 Pontedera tel058756462 fax0587211310 cell3389880147 mail officinast@virgilio.it
Project MS 00236-5 + OD1 00186-7, Renovate
HVAC & Relocate Photo Studio at
Bldg 5052, Depot
SAFETY COORDINATION PLAN
PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO
Dlgs. N° 81/08 e s.m.i
Pisa luglio 2017
Il Coordinatore in fase di progettazione ed esecuzione
ING. MATTEO CASAROSA
mailto:officinast@virgilio.it
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DATI GENERALI
N.° OF CONTRACT: XXX
TERMINE DEI LAVORI: XXX
COMMITTENTE: DEPT. OF THE ARMY- UNITED STATES ARMY
GARRISON ITALY – DARBY MILITARY COMMUNITY PUBLIC WORKS
OFFICE
IMPRESA APPALTATRICE: XXX
COR (CONTRACTING OFFICER REPRESENTATIVE): ING P. SERRAGLINI
PE (PROJECT ENGINEER): STEPHEN L. DONNELLY
COORDINATORE PER LA PROGETTAZIONE: Dott. Ing. Casarosa Matteo
COORDINATORE PER L’ESECUZIONE: Dott. Ing. Casarosa Matteo
UBICAZIONE: Darby Military Community and Livorno Depot Supply and
Maintenance Area- LIVORNO
IMPORTO DEI LAVORI: 100000.00/300000.00 EURO
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ALTRE DITTE NON SELEZIONE IN PARTENZA
NUMERI DI TEL.UTILI
Carabinieri tel. 112
Polizia tel. 113
Vigili del fuoco tel. 115
Emergenza sanitaria: tel. 118
Ambulanze: tel. 118
Acquedotto tel. 800 983 389
Gas tel. 800 900 202
Enel tel. 803 500
Coord. in fase d’esec. Cell. 3389880147
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DOCUMENTAZIONE DA TENERE IN CANTIERE.
· Notifica preliminare di cui all'art.99 del D.lgs.n° 81/08 e s.m.i
· Cartellonistica infortuni
· Copia del piano di Sicurezza completo con eventuali aggiornamenti
· P.O.S. delle imprese presenti in cantiere
SEGNALETICA DA PREDISPORRE IN CANTIERE
Il cartello con sopra riportati i nominativi delle persone responsabili dovrà essere posizionato fuori dal cantiere sul muro esterno del building 5052 a fianco dell’ingresso del cantiere.
DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE E LORO UTILIZZO
L’uso dei D.P.I. da parte dei lavoratori è disciplinato nel presente piano in relazione alle varie fasi lavorative; l’utilizzo dei D.P.I. potrà comunque essere controllato anche dal Coordinatore in fase d’esecuzione in relazione allo specifico svolgimento delle lavorazioni. Prima dell’inizio dei lavori, i lavoratori dovranno essere portati a conoscenza delle modalità di pronto intervento, degli obblighi e competenze degli specifici addetti e del comportamento da tenere singolarmente nel caso si verifichi un incidente; dovrà inoltre essere assegnato specificatamente il compito di chiamata telefonica in caso di emergenza sanitaria. Tutti i D.P.I dovranno essere custoditi all’interno del locale ufficio posto sul resede.
Dovrà inoltre essere nota a tutti i lavoratori la dislocazione della cassetta di pronto soccorso e di tutta la documentazione (all’interno del locale ufficio suddetto)
Inoltre tutti i lavoratori dovranno aver ricevuto adeguate informazioni sulla formazione degli addetti al pronto intervento, sui procedimenti relativi alle operazioni di pronto soccorso immediato in caso di incidenti che possono verificarsi in cantiere.
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PREMESSA
TIPO D’INTERVENTO
L’intervento riguarda opere inerenti la manutenzione dell’edificio 5052 dell’area Depot.
Si dovrà eseguire:
questo progetto consiste nella completa sostituzione dell’impianto di riscaldamento condizionamento del fabbricato 5052, e di varie lavorazioni architettoniche ed elettriche che permettano il trasferimento dello Studio Fotografico nello stesso fabbricato.
RECINZIONE DI CANTIERE E ABBARACCAMENTI
Tutte le attrezzature e lo stoccaggio delle stesse avverranno all’interno del fabbricato che in quel momento costituirà il cantiere. La zona di cantiere dovrà essere sempre completamente recintata quindi nel momento in cui si rimuove l’infisso di accesso dovrà essere previsto l’istallazione di un cancello di chiusura (rete su pali può essere accettabile).
Come wc verranno utilizzati i WC forniti e presenti in base. Tali WC verranno successivamente segnalati e visualizzati su mappa dallo scrivente in base alle scelte e necessità della committenza.
I pasti verranno consumati all’interno della base o si potrà usufruire dei commerci di alimenti e bevande presenti all’interno della base stessa.
Il furgone per scaricare e caricare il materiale entrerà direttamente in base e dovrà essere posizionato in prossimità dell’ingresso della stanza 7 e solo li potrà eseguire le manovre suddette.
INGRESSO ED USCITA DEI MEZZI DI LAVORO DAL CANTIERE
I mezzi arriveranno in cantiere percorrendo le vie interne alla base dopo aver effettuato riconoscimento mezzi e persone agli ingressi della base senza particolari problemi di viabilità e circolazione.
PRESENZA DI EDIFICI PUBBLICI SCUOLE CANTIERI
Nelle immediate vicinanze del cantiere non sono presenti scuole,ospedali,cliniche uffici dei pubblici ufficiali.
UBICAZIONE
L’area oggetto d’intervento si trova nel centro di Camp Darby area depot..
LINEE AEREE
Non sono presenti linee aeree che potrebbero limitare lo svolgimento delle lavorazioni.
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SITUAZIONE GEOLOGICA
La zona risulta tutta su banco di sabbia coerente ben compatta.
RUMOROSITA DELLE ATTREZZATURE E DELLE MACCHINE PRESENTI IN CANTIERE
TRASMESSI ALL’AMBIENTE CIRCOSTANTE
Il cantiere si trova installato in un area con edifici ma le lavorazioni anche quelle nelle vicinanze di tali edifici non costituiscono fonte di rumore oltre i limiti consentiti dalla legge.
ORGANIZZAZIONE PRONTO SOCCORSO
All’interno del locale ufficio verrà posizionata una cassetta del pronto soccorso. Non vi è necessità di individuare Il punto di ritrovo in caso di emergenza in quanto tutte le lavorazioni sono in esterno.
Ogni lavoratore dovrà attenersi a quanto impartito dal proprio addetto della sicurezza della ditta
Il pronto soccorso più vicino è quello di Pisa c/o l’Ospedale di Cisanello a circa 15 minuti di macchina
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PRESCRIZIONI GENERALI
Prima di iniziare le lavorazioni la ditta affidataria dovrà far installare da ditta specializzata un quadro elettrico di cantiere ASC da interno collegato al contatore e far realizzare anche l’impianto di terra se tutto questo fosse necessario. Altrimenti si potrà usufruire di generatori a gasolio per forniture elettriche di modesta entità come si presuppone. La linea elettrica dovrà essere dismessa dai vari contatori in poi o in ogni caso prima della zona di intervento.
La verifica di tale condizione dovrà essere eseguita giornalmente appena inizia il turno di lavoro prima di ogni altro movimento da parte delle ditte esecutrici.
Lo smaltimento materiali di risulta non pericolosi: prima di essere convogliati sui furgoni dovranno essere bagnati al fine di evitare il più possibile la formazione di polvere. Prima dell’utilizzo di macchine ed attrezzature, chi le mette a disposizione si dovrà accertare che l’utilizzatore si appositamente formato ed informato e che ne conosca i rischi. Prima dell’utilizzo dovrà accertarsi che siano presenti tutti gli apparecchi di sicurezza necessari.
Posizionare prima dell’inizio dei lavori il cartello di cantiere.
Posizionare nel locale stabilito la cassetta del pronto soccorso e tutta la documentazione di cantiere.
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LE FASI LAVORATIVE POSSONO RIASSUMERSI IN:
ALLESTIMENTO CANTIERE
Allestimento locali e impianto cantiere
OPERE EDILI
Rimozione completa dell’impianto di riscaldamento compreso boiler e serbatoio combustibile
Rimozione completa del pavimento moquette
Rimozione completa dell’impianto elettrico
Rimozione completa controsoffitto stanze 6 e 11 e 4
Rimozione completa prese di corrente stanze 1 2 3 7 14
Rimozione rete dati stanze 1 2 3 7 13 14 e armadio rack in stanza 4
Posa pavimento pvc linoleum in stanza 14
Posa veline oscuranti in stanza 7 agli infissi
Posa tende oscuranti in stanza 14 alle finestre
Posa controsoffitti cartongesso stanze 4 6 11
Creazione porta da finestra esistente stanza 5
Posa pavimenti, intonaci e tinteggiature stanza 12
Pitturazione interna completa dell’edificio
Creazione pitturazioni a suolo per nuovo parcheggio disabili
Realizzazione completa di nuovo impianto di climatizzazione aria/acqua e nuovo impianto areazione forzata come da progetto approvato a cura della committenza
Realizzazione di nuovi impianti di adduzione e scarico acqua potabile
Realizzazione nuovo impianto elettrico comprensivo di nuovo impianto di comunicazione dati tramite LAN e sistema di controllo dell’impianto di climatizzazione e areazione forzata
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PIANO DI SICUREZZA
DESCRIZIONE SPECIFICA DEGLI INTERVENTI E DELLE FASI OPERATIVE
ALLESTIMENTO CANTIERE
Già descritta questa fase lavorativa alla voce (baraccamenti)
Collocazione temporale:
La fase lavorativa di allestimento e adeguamento dei locali ad uso cantiere dovrà essere realizzata obbligatoriamente prima dell’inizio di qualsiasi lavorazione
Rischi:
Durante la fase di allestimento del cantiere non si prevedono rischi particolari se non quelli dovuti alla singola fase di lavorazione e cioè urti, impatti e compressioni, punture tagli ed abrasioni, schegge, urti contro i mezzi di lavoro.
D.P.I e Prescrizioni:
I d.p.i. da utilizzare saranno: guanti contro i rischi meccanici, scarpe di sicurezza con puntale in ferro e suola imperforabile antiscivolo, indumenti da lavoro, elmetto Dismettere sempre le attrezzature elettriche posizionate all'interno della zona di cantiere quando non vengono eseguite lavorazioni. Il mescolatore e la piccola betoniera a bicchiere che verrà posizionata all’interno dell’appartamento dovrà essere appoggiata sopra tavoloni di legno. Prima della demolizione delle porzioni di muratura per la realizzazione delle cerchiature dovranno essere puntellate le porzioni di solaio soprastante
IMPIANTO ELETTRICO DI CANTIERE
Per il funzionamento delle attrezzature elettriche verrà posizionato un quadro elettrico di cantiere ASC da interni all’interno della zona di cantiere se necessario. Successivamente il collegamento fra i vari quadri e le attrezzature elettriche posizionate all’interno del cantiere dovrà avvenire per via aerea con i cavi tenuti sollevati da terra.
Durante l’allestimento del cantiere
I rischi sono quelli insiti nella singola lavorazione e cioè urti, impatti e compressioni, punture, tagli ed abrasioni, elettrolocuzione.
I d.p.i. da utilizzare saranno: guanti contro i rischi meccanici, scarpe di sicurezza con puntale in ferro e suola imperforabile antiscivolo, indumenti da lavoro e guanti dielettrici. L’impianto elettrico di cantiere deve essere eseguito a regola d’arte secondo le norme CEI utilizzando materiale e componenti elettrici
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RIMOZIONI
La linea elettrica dovrà essere dismessa dai vari contatori in poi o in ogni caso prima della zona di intervento prima di ogni rimozione.
La verifica di tale condizione dovrà essere eseguita giornalmente appena inizia il turno di lavoro prima di ogni altro movimento da parte delle ditte esecutrici.
Procedere alle rimozioni prima di ogni altro intervento, tenere sempre l’area pulita ed in ordine, trasportare le macerie giornalmente ed evitare accumuli di macerie in cantiere.
NON ESEGUIRE ALTRE LAVORAZIONI FINO A DEMOLIZONI CONLUSE E AREA RIPULITA.
Dopo la realizzazione dell’impianto cantiere, e prima di attività di istallazione.
Movimentazione di carichi eccessivi con danni all’apparato dorso-lombare, Lesioni a carico dei lavoratori sottostanti per caduta di materiali. Elettrocuzione.
D.P.I.e Prescrizioni
I lavoratori interessati alla presente procedura esecutiva devono essere dotati della normale attrezzatura antinfortunistica ed in particolare di, guanti e scarpe di sicurezza con suola imperforabile.
Il lavoratore si dovrà vincolare con un dispositivo anticaduta fissato alla piattaforma quando è posizionato sulla stessa per eseguire l’intervento.
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IMPIANTI IDRO TERMICO SANITARI
Le lavorazioni prese in esame in questa fase lavorativa consistono nella posa dei tubi per impianti idraulici e termici. Per l’impianto idraulico verranno messi in opera tubi in Gheberit che saranno giuntati fra di loro con opportune saldature mentre per l’impianto dello scarico delle acque verranno utilizzati tubi in P.V.C che saranno collegati fra di loro tramite opportuni innesti a bicchiere collegati da particolari collanti.
Per l’impianto di climatizzazione ed areazione verranno utilizzati o tubazioni in rame o tubazioni multistrati, con posizionamento di una nuova unità di produzione e il successivo collegamento a tutti i punti di clima interni.
Tutte le tubazioni degli impianti passeranno sia sotto pavimento che sotto traccia o sopra controsoffitto.
Collocazione temporale
Le tubazioni in orizzontale saranno posizionate prima della posa dei pavimenti, e quelle orizzontali dopo la realizzazione delle tracce
I rischi saranno individuati in quelli relativi alla lavorazione e cioè urti impatti e compressioni, punture tagli ed abrasioni, cadute dall’alto contatto con collanti e ustioni da saldatura.
Prescrizioni e D.P.I.
I d.p.i. da utilizzare saranno: guanti , scarpe , indumenti da lavoro
Allegare nei P.O.S schede tecniche dei collanti utilizzati.
Per lavorazioni in quota utilizzare opportuni tra battelli o scale a forbice
IMPIANTI ELETTRICI
Adeguamento dell'impianto elettrico all'interno dell’ampliamento collegato al quadro di alloggio esistente, consistente nella posa in opera di canalette in p.v.c., sotto traccia, flessibili ed autoestinguenti, conduttori flessibili di rame con isolamento in p.v.c. non propagante l'incendio, cassette di derivazione, morsetti e relativi accessori, punti luce, prese, quadri di protezione (magnetotermi differenziali, "salvavita", ecc.) e comando, impianto di messa a terra.
I corrugati per il passaggio degli impianti elettrici verranno predisposti successivamente alla posa dei tubi degli impiantisti, mentre le varie placche saranno posizionate dopo la fine delle tinteggiature interne
I rischi presenti sono, elettrocuzioni, tagli abrasioni
I d.p.i. da utilizzare saranno: guanti dielettrici , scarpe , indumenti da lavoro Per lavorazioni in quota utilizzare opportuni tra battelli o scale a forbice
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OPERE EDILI
POSA PAVIMENTI
Posa pavimenti di vario tipo dovrà essere eseguita a mano con utilizzo di taglierine a norma.
Dopo gli impianti
Movimentazione di carichi eccessivi con danni all’apparato dorso-lombare, Presenza di rumore con raggiungimento di livelli elevati per l’uso degli utensili elettrici: possibili danni a carico dell'apparato uditivo. Danni alla cute e all'apparato respiratorio prodotti dalle malte cementizie, Prescrizioni e D.P.I
I d.p.i. da utilizzare saranno: guanti, scarpe di sicurezza, indumenti da lavoro
Allegare al POS le opportune schede dei prodotti utilizzati e tenere il materiale infiammabile in locali areati
REALIZZAZIONE CONTROSOFFITTI
I controsoffitti precedentemente rimossi dovranno essere riforniti e posati mediante uso di tra battelli a norma.
I rischi sono quelli di caduta dall’alto e da eventuali schizzi negli occhi dovuto alla malta
I d.p.i. da utilizzare saranno: guanti, scarpe di sicurezza, indumenti da lavoro, occhiali.Cuffie protettive.
Mascherine . Sbarrare le finestre quando si lavora sui caprettoni in prossimità delle stesse
REALIZZAZIONE INTONACI
Gli intonaci interni saranno del tipo premiscelato e verranno realizzati utilizzando un mescolatore presente in cantiere. Per la realizzazione dell'intonaco verrà posizionato un primo strato di malta bastarda di spessore cm 2 utilizzando delle guide precedentemente posizionate sulla muratura e successivamente verrà steso il materiale fine tirato a frettazzo. Gli intonaci interni in elevato verranno realizzati lavorando su idonei caprettoni con soprastanti tavoloni
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I rischi sono quelli di caduta dall’alto e da eventuali schizzi negli occhi dovuto alla malta
I d.p.i. da utilizzare saranno: guanti, scarpe di sicurezza, indumenti da lavoro, occhiali.Cuffie protettive.
Mascherine . Sbarrare le finestre quando si lavora sui caprettoni in prossimità delle stesse
TINTEGGIATURA INTERNA E POSA SUPPELLETTILI
La tinteggiatura interna sarà realizzata con pittura traspirante al silicato , utilizzando per le parti in elevato idonei tra battelli,e per le altre parti lavorando direttamente da sopra il pavimento.
Infine si provvederà alla posa di veline a finestre e tende oscuranti.
Le tinteggiature esterne per la realizzazione di posto auto disabile sono indipendenti dalle altre lavorazioni e potranno essere eseguite quando si ha la necessità di farle senza collocazione temporale precisa. Si obbliga all’uso di recinzioni mobili durante la lavorazione al fine di delimitare l’area.
Dopo l’intonaco
Non si rilevano sovrapposizioni dirette con altre fasi lavorative. I rischi saranno individuati in quelli relativi alla lavorazione e cioè urti impatti e compressioni, punture tagli ed abrasioni, cadute dall’alto e schizzi.
I d.p.i. da utilizzare saranno: guanti , scarpe , indumenti da lavoro, indumenti chiari.
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STIMA DEI COSTI DELLE OPERE DI SICUREZZA
I valori sotto riportati sono solamente una stima di massima dei costi presunti derivanti dalle misure di sicurezza ed igiene necessarie ad eseguire l’opera in piena sicurezza
MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE COSTI
Impianto elettrico di cantiere compreso quadretto e impianto di terra
A corpo
Area di cantiere con recinzione
Segnaletica di cantiere
Estintore di cantiere
N°1
Cassetta pronto soccorso
N°1
TOTALE COSTI SICUREZZA
€.800,00
€.200,00
€.50,00
€.60,00
€.60,00
€.1170,00
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AGGIORNAMENTI PSC EFFETTUATI IN CANTIERE CON DITTE ESECUTRICI
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Project MS 00236-5 + OD1 00186-7, Renovate
HVAC & Relocate Photo Studio at
Bldg 5052, Depot
SAFETY COORDINATION PLAN
PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO
DOCUMENTI INTEGRATIVI
Dlgs. N° 81/08 e s.m.i
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DATI GENERALI
COMMITTENTE: DEPT. OF THE ARMY- UNITED STATES ARMY
GARRISON ITALY – DARBY MILITARY COMMUNITY PUBLIC WORKS
OFFICE
UBICAZIONE: Darby Military Community and Livorno Depot Supply and
Maintenance Area- LIVORNO
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Nomina del Coordinatore in materia di Sicurezza e di Salute durante la Progettazione dell’opera (CSP) e in fase di Esecuzione (CSE)
Oggetto: Renovate HVAC & Relocate Photo Studio at Bldg 5052
Nomina del Coordinatore in materia di Sicurezza e di Salute durante la Progettazione dell’opera Il sottoscritto .................................................in qualità di Committente e/o Responsabile dei lavori di cui all’oggetto, in ottemperanza al DLgs 81/2008, art. 90, comma 3, designa in qualità di Coordinatore in materia di Sicurezza e di Salute durante la Progettazione (CSP) e l’esecuzione
(CSE)
Il Dott. Ing. Matteo Casarosa nato a Livorno il 19/05/1979 CF: CSRMTT79E19E625L residente in Pisa Lungarno Guadalongo 7
Così come disposto dall’art. 91 del DLgs 81/2008 durante la progettazione esecutiva dell’opera e comunque prima della richiesta della presentazione delle offerte per l’esecuzione dei lavori da parte delle Imprese il Coordinatore per la progettazione deve:
a) redigere il Piano di Sicurezza e di Coordinamento di cui all'art. 100, comma 1, i cui contenuti sono dettagliatamente specificati nell’Allegato XV;
b) predisporre un Fascicolo, i cui contenuti sono definiti all'Allegato XVI, contenente le informazioni utili ai fini della prevenzione e della protezione dai rischi cui sono esposti i Lavoratori, tenendo conto delle specifiche norme di buona tecnica e dell'Allegato II al documento UE 26 maggio 1993.
La preghiamo di restituirci copia della presente nomina da Voi timbrata e firmata per integrale accettazione dell’incarico.
Distinti saluti
Il Committente / Responsabile dei lavori
Per accettazione
Il Coordinatore
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Nomina del Responsabile dei Lavori (RL)
Nomina del Responsabile dei Lavori
Il sottoscritto .................................................in qualità di Committente delle opere di cui all’oggetto, in ottemperanza al DLgs 81/2008, art. 89, comma 1, lett. c)
Designa in qualità di Responsabile dei Lavori delle suddette opere nato a ………………………il………………………………codice fiscale…………………..
La preghiamo di restituirci copia della presente nomina da Voi timbrata e firmata per integrale accettazione dell’incarico.
Il Committente
Per accettazione
Il Responsabile dei Lavori
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Accettazione del Piano di Sicurezza e di Coordinamento da parte dell’Impresa Affidataria
Accettazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento
Il sottoscritto .................................................in qualità di Legale Rappresentante dell’Impresa
........................................................................... , affidataria della gara di appalto per l’esecuzione dei lavori di cui all’oggetto accetta il Piano di Sicurezza e di Coordinamento ricevuto prima della gara di appalto.
Il Legale Rappresentante
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Trasmissione del Piano di Sicurezza e Coordinamento e dei nominativi dei Coordinatori per la Progettazione e per l’Esecuzione dei lavori alle imprese esecutrici/lavoratori autonomi
Oggetto: Renovate HVAC & Relocate Photo Studio at Bldg 5052
Trasmissione all’Impresa esecutrice/lavoratore autonomo del piano di Sicurezza e Coordinamento, secondo quanto disposto dal DLgs 81/2008, art. 101, comma 2
Il sottoscritto ....................................................................., nella qualità di Legale Rappresentante dell’Impresa……………………………………………………………….. affidataria dei lavori di cui all’oggetto t r a s m e t t e , p r i m a d e l l ’ i n i z i o d e i l a v o r i , a l l ’ I m p r e s a e s e c u t r i c e / L a v o r a t o r e a u t o n o m o ……………………………………………………………………… ……….il Piano di Sicurezza e Coordinamento in ottemperanza a quanto disposto dal DLgs 81/2008, art. 101, comma 2.
Inoltre il sottoscritto .................................................................... chiede all’ Impresa esecutrice …………………………………………… …………………….... di trasmettere, almeno 15 giorni prima dell’inizio dei lavori di propria competenza, a codesta Impresa il proprio Piano Operativo di Sicurezza, in ottemperanza a quanto disposto dal DLgs 81/2008, art. 101, comma 3
Il Legale Rappresentante
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Lettera di consegna del Piano di Sicurezza e Coordinamento e del Fascicolo al Committente
Oggetto: Renovate HVAC & Relocate Photo Studio at Bldg 5052
Consegna del piano di Sicurezza e Coordinamento e del Fascicolo dell’opera.
Il sottoscritto DOTT. ING. MATTEO CASAROSA, nella qualità di Coordinatore per la progettazione trasmette, prima dell’inizio della gara d’appalto per i lavori in oggetto:
• il Piano di Sicurezza e Coordinamento redatto in ottemperanza a quanto disposto dal DLgs 81/2008, art. 100 e i cui contenuti sono specificati nell’allegato XV;
• il Fascicolo con le caratteristiche dell’opera i cui contenuti sono specificati nell’allegato XVI.
Il Coordinatore per la progettazione
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Convocazione della Riunione Preliminare di Coordinamento
Convocazione di riunione preliminare di coordinamento
Il sottoscritto DOTT. ING MATTEO CASAROSA in qualità di Coordinatore per l’Esecuzione dei lavori di cui all’oggetto, con la presente convoca una riunione preliminare di coordinamento per la sicurezza dei lavori di cui all’oggetto per il giorno ..................., alle ore ............., presso gli uffici del cantiere in oggetto siti in via ………………………………………………………… alla quale è formalmente invitato ad intervenire, così come previsto nel DLgs 81/2008, Titolo IV, art. 92, comma 1, lett. c).
Il Coordinatore per l’esecuzione
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FASCICOLO DI MANUTENZIONE DELL’OPERA
Redatto ai sensi del D.lgs 81/2008.
Il Fascicolo informazioni relativo all’opera in oggetto è redatto tenendo conto delle specifiche norme di buona tecnica e dell’allegato II al documento U.E.
260/5/93.
Il fascicolo informazioni va preso in considerazione all’atto di eventuali lavori successivi all’opera, come riporta il Documento UE 260/5/93.
Si tratta quindi di predisporre un “libretto uso e manutenzione” dell’opera in oggetto.
Tale fascicolo è diviso in due parti:
A. Lavori di revisione
B. Lavori di manutenzione
Il fascicolo informazioni deve essere consultato ad ogni operazione lavorativa
(di manutenzione ordinaria e straordinaria dell’opera) e per ogni ricerca di documentazione tecnica relativa all’opera.
Il Committente è l’ultimo destinatario e quindi responsabile della tenuta, aggiornamento e verifica delle disposizioni contenute.
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DDAATTII AAMMMMIINNIISSTTRRAATTIIVVII
COMMITTENTE: DEPT. OF THE ARMY- UNITED STATES ARMY
GARRISON ITALY – DARBY MILITARY COMMUNITY PUBLIC WORKS
OFFICE
UBICAZIONE: Darby Military Community and Livorno Depot Supply and Maintenance Area-
LIVORNO
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Analisi dei rischi, individuazione delle misure preventive e protettive in esercizio e ausiliarie per ogni intervento successivo sull’opera, di cui all’articolo 2, comma 1, lettera b).
1. Per ogni intervento successivo sull’opera sono analizzati i rischi ed individuate le misure preventive e protettive in esercizio e ausiliarie. Sono inoltre specificate le informazioni, dirette al piano di sicurezza e di coordinamento, per la messa in opera in sicurezza delle misure preventive e protettive in esercizio, nonché indicate le modalità operative da adottare per utilizzare le stesse in condizioni di sicurezza e definiti i controlli e gli interventi manutentivi con i quali il committente ne garantirà la piena funzionalità.
2. L’analisi dei rischi è esplicitata con una breve relazione, mentre per l’individuazione delle misure preventive e protettive in esercizio e ausiliarie sono utilizzate come riferimento le successive schede, che sono sottoscritte dal coordinatore per la progettazione o dal coordinatore per l’esecuzione responsabile della compilazione.
3. La scheda II-1 contiene le misure preventive e protettive in esercizio e ausiliarie. Tale scheda è corredata, quando necessario, con tavole allegate, utili per la miglior comprensione delle misure preventive e protettive in esercizio ed indicanti le scelte progettuali effettuate allo scopo, come la portanza e la resistenza di solai e strutture, nonché il percorso e l’ubicazione di impianti e sottoservizi; qualora la complessità dell’opera lo richieda, le suddette tavole sono corredate da immagini, foto o altri documenti utili ad illustrare le soluzioni individuate. La scheda II-2 è utilizzata dal coordinatore per l’esecuzione dei lavori per adeguare il fascicolo in fase di realizzazione del cantiere origine. La scheda II-2 è altresì utilizzata ogniqualvolta sia necessario adeguare il fascicolo, così come previsto all’articolo 3. Tale scheda sostituisce la scheda II-1, la quale è comunque conservata fino all’ultimazione dei lavori. La scheda II-3 è compilata ed eventualmente adeguata, al fine di fornire le informazioni per la messa in opera in sicurezza delle misure preventive e protettive in esercizio, nonché consentire il loro utilizzo in condizioni di sicurezza e permettere al committente il controllo dell’efficienza delle stesse.
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ANALISI DEI RISCHI
Relazione
Per la valutazione dei rischi nella esecuzione di futuri lavori di manutenzione si è ritenuto di considerare l’edificio in parti nelle quali dette lavorazioni sui vari componenti comporteranno la stessa tipologia di rischio:
Ubicazione Lavori Lavori Rischi
- IMPIANTO ELETTRICO Modifiche e riparazione linee Folgorazione
- IMPIANTO CLIMA Modifiche e riparazione linee Folgorazione
Scheda II-1
Misure preventive e protettive in esercizio e ausiliarie
Tipologia dei lavori CCOODD.. SSCCHHEEDDAA
IMPIANTI ELETTRICI E CLIMA
Tipo di intervento Rischi rilevati
Modifiche e riparazione linee elettriche Folgorazione
Informazioni per imprese esecutrici e lavoratori autonomi sulle caratteristiche tecniche dell'opera progettata e del luogo di lavoro
Impianti sotto traccia con cavi unipolari protetti da guaina flex – Interruttori di disalimentazione e protezione verso terra nel quadro elettrico
Punti critici Misure preventive e protettive in esercizio Misure preventive e protettive ausiliarie
Accessi ai luoghi di lavoro
Subordine alle autorizzazioni e disposizioni della committenza
Sicurezza dei luoghi di lavoro
Ogni utenza protetta da Interruttori magneto-termici differenziali su Q.E.
Attrezzi con isolamento – D.P.I.
Vedere schema tracciato impianti
Impianti di alimentazione Fornitura elettrica per uso utensili con presa protetta da magneto termico differenziale
Prolunghe a norma
Approvvigionamento e movimentazione materiali e attrezzature
Informazione movimentazione manuale carichi
Igiene sul lavoro
Fornitura elettrica in vari punti ed idrica nei servizi igienici Uso di servizi igienici presenti
Interferenze e protezione terzi
Segnalazioni lavori
Tavole allegate Libretto con schemi tracciato impianti presente presso la committenza
Pag. 6
Scheda II-2
Adeguamento delle misure preventive e protettive in esercizio e ausiliarie
Tipologia dei lavori Cod. Scheda 04
IMPIANTI ELETTRICI E CLIMA
Tipo di intervento Rischi rilevati
Modifiche e riparazione linee elettriche Folgorazione
Informazioni per imprese esecutrici e lavoratori autonomi sulle caratteristiche tecniche dell'opera progettata e del luogo di lavoro
Punti critici Misure preventive e protettive in esercizio Misure preventive e protettive ausiliarie
Accessi ai luoghi di lavoro
Sicurezza dei luoghi di lavoro
Impianti di alimentazione e di scarico
Approvvigionamento e movimentazione materiali e attrezzature
Igiene sul lavoro
Interferenze e protezione terzi
Tavole allegate
Pag. 7
Scheda II-3
Informazioni per la messa in opera in sicurezza e modalità di utilizzo e di controllo dell'efficienza delle misure preventive e protettive in esercizio
Codice scheda 01
Misure preventive e protettive in esercizio previste
Informazioni dirette al piano di sicurezza e di coordinamento per la messa in opera in sicurezza
Modalità di utilizzo in condizioni di sicurezza
Verifiche e controlli da effettuare
Periodicità Interventi di manutenzione da effettuare
Periodicità
Prese auto protetta e stagna
Quanto previsto per la realizzazione dell’impianto elettrico
Verifica dello stato di conservazione cassetta e funzionamento dell’interruttore
Prima dell’utilizzazione e prova differenziale trimestrale
Sostituzione Quando deteriorata o non funzionante
Fornitura elettrica per uso utensili ed idrica per usi igienici realizzazione degli impianti
Soggetto ad autorizzazione della committenza
Verifica dello stato di conservazione e funzionalità degli impianti
Prima dell’utilizzazione e prova differenziale trimestrale
Sostituzione parti di impianti
Quando deteriorati o non funzionanti
Interruttori magneto termici differenziali realizzazione degli impianti
Soggetto ad autorizzazione della committenza
Verifica dello stato di conservazione e funzionalità degli impianti
Prima dell’utilizzazione e prova differenziale trimestrale
Sostituzione parti di impianti
Quando deteriorati o non funzionanti
Pag. 8
Il coordinatore per la progettazione
Ing. Matteo Casarosa
| psc preliminary design |
| NOMINE E CONSEGNE |
| FASCICOLO_DELL'OPERA |
File details come from the government source that posted it. Updated .