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ATTACHMENT 3 - ANNEX 3

Matrice delle interferenze Interference matrix

Solicitation no:

W912PF-16-T-0009

MD 00 0245 Rev. 5 pag: 1 / 6

RISCHI /

RISKS L DESCRIZIONE /

DESCRIPTION

MISURE I PREVENZIONE E PROTEZIONE /

PREVENTION AND PROTECTION MEASURES

RESPONSABILE /

RESPONSIBLE

COSTO /

COST

1. LAVORI

ESEGUITI

DURANTE

L'ORARIO DI

LAVORO.

WORKS DURING

THE DUTY HOURS

M

Le lavorazioni prevedono interferenze (spaziali e temporali) con le normali attività dell’installazione, come co-presenza nei luoghi di lavoro di appaltatori e dipendenti, in orari di lavoro (08.00-17.00).

• Eseguire, se possibile, i lavori in orari diversi da quelli di lavoro (08.00

– 17,00) o in zone, senza dipendenti, segregate da quelle ove i dipendenti sono presenti.

• Predisporre la segnalazione delle aree oggetto degli interventi e segnalare la non accessibilità di tali spazi al personale non autorizzato.

• Ogni attività dovrà svolgersi a seguito di coordinamento tra l’impresa Appaltatrice e i rappresentanti del Committente (COR).

L’impresa appaltatrice dovrà informare il proprio personale ed attenersi alle indicazioni specifiche che saranno fornite.

Appaltatore Riunione di coordina-mento

2. INTERFERENZA

CON ALTRI

APPALTATORI

PRESENCE OF

OTHERS

CONTRACTORS

L

Le lavorazioni potrebbero svolgersi in presenza di altri lavoratori in appalto impegnati nello svolgimento di servizi / lavori presso le sedi oggetto del presente appalto.

• Coordinare con il COR lo sfasamento (spaziale o temporale) della altre attività.

• Predisporre la segnalazione delle aree oggetto degli interventi e segnalare la non accessibilità di tali spazi al personale non autorizzato.

• Ove le lavorazioni eseguite dagli altri appaltatori non saranno compatibili con le attività di manutenzione, queste ultime saranno sospese o posticipate.

Appaltatore Riunione di coordina-mento

3. COLLABORA-

ZIONE CON MANU-

TENTORI INTERNI

M

Le lavorazioni prevedono la collaborazione con manutentori dipendenti del COMANDO USA SETAF per lo svuotamento delle fosse da eventuali acque di infiltrazione o per interventi sui quadri elettrici (escluso il quadro dedicato all’ascensore).

• Coordinare con il COR tale interventi.

• Informare il proprio personale sulle procedure coordinate.

Appaltatore Riunione di coordina-mento

4. LAVORI IN

PROSSIMITÀ DELLA

STAZIONE DEI VVF

o DEL COMANDO

CC SETAF / POLIZIA

MILITARE

L

Le lavorazioni potrebbero svolgersi in prossimità delle stazioni operative chiamate a rispondere alle emergenze.

Tali operazioni hanno la priorità e non devono essere ostacolate o ritardate.

• Le aree di manovra e uscita utilizzate dai mezzi di soccorso devono essere mantenute sgombre da materiali e/o attrezzature. Se non fosse possibile è necessario il coordinamento con il COR e un responsabile operativo delle emergenze.

Appaltatore e Committente

Riunione di coordina-mento

5. INTERFERENZE

CON OPERAZIONI

MILITARI O DI

PUBBLICA

SICUREZZA

L

Ingresso di personale militare nelle aree di lavoro per esigenze di carattere operativo.

• Interrompere le lavorazioni e interpellare il personale bilingue.

• In strada dare la precedenza alle colonne dei convogli militari se non diversamente segnalato.

Appaltatore

MD 00 0245 Rev. 5 pag: 2 / 6

6. SPAZI

CONFINATI

CONFINED SPACES M

L'operatore lavora anche nella fossa dell'ascensore. Questa è considerata uno spazio di lavoro confinato.

• Seguire specifiche procedure di lavoro.

• Coordinare/sottoporre al Fire Dpt la procedura di emergenza coordinata con il Committente.

• Controllo dell'idoneità dell'Appaltatore da parte del Committente.

Appaltatore e Committente

SOP

7. CADUTA

DALL'ALTO

FALLS FROM

ELEVATIONS M

L'operatore in possesso delle chiavi di manovra può aprire le porte dell'ascensore senza che vi sia la cabina al piano a protezione di una eventuale caduta in fossa.

• L’Appaltatore assegnerà tale compito solo a personale esperto o al seguito di un supervisore con esperienza.

• L’Appaltatore installerà delle barriere fisiche o metterà in atto procedure alternative per impedire la caduta di utenti o altri lavoratori.

Appaltatore Barriere fisiche /

SOP

8. MECCANICO:

movimenti incontrollati

MECHANICAL:

moving equipment

M

L'operatore operante in fossa in caso di malfunzionamento o manovra errata può essere schiacciato dalla cabina.

• Seguire specifiche procedure (LOTO) per la messa in sicurezza della cabina.

• Verificare periodicamente il funzionamento del pulsante di emergenza e dell’interfono presenti in fossa.

Appaltatore e Committente

SOP

9. MECCANICO:

uso attrezzature e macchinari L

Gli operatori dell’Appaltatore potrebbero utilizzare attrezzature / macchinari del Committente (avvitatori elettrici, trapani elettrici, scale, ecc..).

• I lavoratori dell’Appaltatore non potranno utilizzare attrezzature / macchinari del Committente. Le attrezzature eventualmente in uso saranno di proprietà della ditta appaltatrice e dovranno essere conformi alle norme in vigore e ben mantenute.

Appaltatore

10. MECCANICO

Caduta di oggetti

L

La lavorazione potrebbe richiedere di movimentare materiali e di dover creare dei depositi temporanei.

• Prima di intraprendere qualsiasi operazione di movimentazione di carichi all’interno dei vari presidi, dovranno essere concordate, con il COR, le sequenze di lavoro, le modalità di comportamento e di accatastamento temporaneo dei materiali movimentati.

• Le modalità di stoccaggio devono essere tali da garantire la stabilità al ribaltamento, tenute presenti le eventuali azioni esterne.

• Verificare la superficie di appoggio prima di iniziare lo stoccaggio.

Appaltatore

11. MECCANICO

Colpi, tagli, punture, abrasioni L

Le lavorazioni potrebbero prevedere fasi con proiezioni di schegge e materiali.

• Nei lavori che possono dar luogo alla proiezione pericolosa di schegge o di materiali, devono essere predisposti efficaci mezzi di protezione a difesa sia delle persone direttamente addette a tali lavori, sia di coloro che sostano o transitano in vicinanza.

Appaltatore

12. CADUTE

INCIAMPI e

SCIVOLAMENTI

L

Rischio di intralcio dovuto al deposito in prossimità dell’area di lavoro dell’utensileria occorrente all’intervento di manutenzione.

• Le attrezzature e gli utensili utilizzati dovranno essere disposti in prossimità dell’area di lavoro in modo da non potere costituire inciampo.

Il deposito non dovrà avvenire presso accessi, passaggi, vie di fuga; se ne deve, inoltre, disporre l’immediata raccolta ed allontanamento al termine delle lavorazioni.

• L'area circostante il posto di lavoro dovrà essere sempre mantenuta in condizioni di ordine e pulizia ad evitare ogni rischio di inciampi o cadute.

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13. VIABILITA' E

MEZZI IN

MOVIMENTO

MOVING VEHICLES

M

All'interno delle istallazioni militari il limite di velocità è di 30 km/h. I pedoni devono, ove presenti, utilizzare I marciapiedi.

• Rispetto dei limiti ed utilizzo dei marciapiedi. Se necessario abbigliamento ad alta visibilità

Appaltatore

14. INCENDIO:

generale

L

Rischio di incendio nelle sedi di svolgimento del servizio, alcuni edifici in cui si interverrà sono soggetti a Certificato Prevenzione Incendi.

• All’interno delle aree a rischio di incendio o esplosione è vietato fumare, usare fiamme libere, usare utensili portatili alimentati elettricamente. L’Appaltatore provvederà inoltre a far prendere visione alle proprie maestranze delle procedure di gestione dell’emergenza incendio affisse in tutte le sedi e provvederà a formare il proprio personale con apposito corso in materia certificando tale formazione alla stazione appaltante. È vietata la manomissione, lo spostamento e la modifica dei mezzi di protezione predisposti dal Comando USA SETAF (estintori, segnaletica, ecc.).

Appaltatore

15. INCENDIO legato all’utilizzo di fiamme libere (saldatura).

M

Le operazioni verranno effettuate all’interno del vano corsa dell’ascensore, in assenza di materiali infiammabili e lontano da possibili interferenze dovute alla presenza di personale non addetto, in caso di attività più impegnative, queste ultime verranno effettuate all’aperto (cortili e spazi esterni in genere), lontano da materiali suscettibili di prendere a fuoco

• Necessario il permesso di lavoro rilasciato dal FIRE INSPECTOR

DPT.

• Prima di procedere verificare la presenza di un mezzo di estinzione in prossimità del punto di intervento a portata degli operatori e che tutte le indicazioni del permesso di lavoro siano ottemperate.

• L’area interessata da tali attività verrà opportunamente sgombrata, segnalata e ne sarà impedito l’accesso ai non addetti ai lavori.

• Se necessario, predisporre in fossa una ventilazione forzata.

Appaltatore e Committente

16. ELETTRICO:

impianti elettrici presenti nella sede del Committente L

Nelle istallazioni sono presenti due tipi di alimentazione 230 V (stile europeo) e 110 V (stile americano). Prestare massima attenzione al tipo di linea a cui ci si collega.

• Solo personale debitamente informato / formato ed autorizzato.

• Solo persone autorizzate e formate possono aprire i quadri di comando dell'ascensore ove sono presenti parti in tensione.

Appaltatore

17. ELETTRICO:

impianti elettrici presenti nella sede del Committente L

Rischio elettrico connesso all’utilizzo degli impianti delle sedi di svolgimento del servizio.

• Tutti gli impianti delle sedi oggetto dell’appalto sono conformi alle norme tecniche di riferimento, regolarmente controllati, mantenuti e tenuti in sicurezza. L’appaltatore provvederà a formare opportunamente il proprio personale all’uso degli apparecchi elettrici e provvederà inoltre alla regolare manutenzione delle attrezzature che intende utilizzare per l’espletamento delle lavorazioni oggetto dell’appalto.

MD 00 0245 Rev. 5 pag: 4 / 6

18. ELETTRICO:

Interventi sugli impianti elettrici. L

Rischio elettrico connesso all’intervento su impianti elettrici per lo svolgimento del servizio

• Per gli interventi sugli impianti elettrici che non siano semplicemente interventi di manutenzione ordinaria dovrà essere rilasciata dichiarazione di conformità.

• Non saranno eseguiti interventi di riparazione se non da personale qualificato e non dovranno essere manomessi i sistemi di protezione attiva e passiva delle parti elettriche.

Appaltatore

19. ELETTRICO:

apparecchi elettrici utilizzanti la rete elettrica del Committente. L

L’appaltatore è autorizzato a connettere i propri apparecchi alla rete elettrica del Committente.

• L’appaltatore deve utilizzare componenti (cavi, spine, prese, adattatori, etc.) e apparecchi elettrici rispondenti alla regola dell’arte (marchio CE o altro tipo di certificazione) ed in buono stato di conservazione.

• Non devono essere usati cavi giuntati o che presentino lesioni o abrasioni vistose.

• L’appaltatore deve inoltre verificare che la potenza dell’apparecchio utilizzatore sia compatibile con la sezione della conduttura che lo alimenta, anche in relazione ad altri apparecchi utilizzatori collegati al quadro.

Appaltatore

20. ELETTRICO:

interruzione della fornitura elettrica

L

Rischio legato alla temporanea interruzione della fornitura elettrica.

• Interruzioni delle forniture andranno sempre concordate con i responsabili O&M. Si procederà all’isolamento selettivo delle sole alimentazioni che interessano le attività di manutenzione. Le manovre di erogazione / interruzione saranno eseguite successivamente all’accertamento che le stesse non generino condizioni di pericolo e/o danni per il disservizio.

• L’interruzione dell’erogazione per lavori in corso dovrà essere sempre segnalata con procedure LOTO sul quadro comandi in modo da evitare che occasionalmente il personale del Comando USA SETAF ripristini l’erogazione durante l’esecuzione dei lavori.

Appaltatore

21. CHIMICO:

contatto e/o ingestione

L

Rischio legato allo sversamento accidentale dei lubrificanti per ascensori.

Trattasi di oli sintetici per lubrificare gli ingranaggi degli ascensori.

• In caso di sversamento utilizzare, secondo le istruzioni, appositi stracci per l’assorbimento, porli in appositi contenitori e smaltire come da indicazioni del produttore. Comportarsi secondo quanto previsto nelle istruzioni contenute nelle apposite “schede di sicurezza” delle sostanze utilizzate che devono sempre accompagnare le sostanze ed essere a disposizione per la continua consultazione da parte degli operatori.

• Nel caso di interferenze con altri appaltatori o nostri manutentori durante le operazioni che possono dar luogo alla proiezione pericolosa di schizzi di prodotti chimici (apertura e utilizzo dei prodotti chimici) devono essere predisposti efficaci mezzi di protezione individuale per gli occhi.

Appaltatore

22. CHIMICO:

Inalazione polveri, fibre, gas, vapori

L

Lavorazioni possono prevedere la produzione di polvere (trapanatura, ecc.)

• Aerazione dei luoghi di lavoro chiusi, da ottenersi anche mediante aerazione forzata.

• Qualora risulti necessario eseguire lavorazioni che comportino produzione di polveri (come trapanatura, ecc.) in ambienti piccoli, si dovrà predisporre adeguata aspirazione nella zona di foratura, evitando attrezzi ad alta velocità. Nel caso che tali condizioni non possano essere soddisfatte, dovranno essere fornite maschere a filtro appropriate.

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23. INTERRUZIONE

SERVIZIO

ASCENSORE

L

Rischi legati alla temporanea interruzione del servizio di elevazione.

• Interruzioni delle forniture andranno sempre concordate con i COR e con il Facility Manager. L’appaltatore provvederà ad apporre, ad ogni piano ed in prossimità della porta di accesso al vano ascensore, apposita cartellonistica indicante la momentanea interruzione del servizio per lavori in corso. Durante il disservizio il quadro comandi dell’elevatore dovrà essere presidiato e dovrà esserne impedito l’accesso al personale non impegnato nelle attività di manutenzione

LEGENDA: L basso-low, M medio-medium, H alto-high, EH estremamente alto-extremely high

NEL CASO DI INTERFERENZE NON CONTEMPLATE, È COMUNQUE SEMPRE NECESSARIO CONCORDARE LE OPERAZIONI IN MODO DA ELIMINARE I RISCHI

CON IL COR!

NOTE - Comunicare dalla Ditta appaltatrice al SPP (Installation Safety Office) della USAG Italy tutti gli infortuni subiti dal proprio personale durante lo svolgimento dell’attività oggetto del contratto. DSN 634-8023 MOBILE +39-335-8723451

- Riunioni di coordinamento verranno effettuate a seguito di variazioni (strutturali, di dotazioni tecnologiche, organizzative, ecc) significative per la sicurezza, che intervengano a carico sia della struttura appaltante che dell’appaltatore.

- I verbali di coordinamento, ispezione e training si ritengono aggiornamento del DUVRI.

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COSTI PER LA SICUREZZA

RIF DESCRIZIONE COSTO

1) Apprestamenti previsti nel DUVRI (come ponteggi, trabattelli, etc.).

S1.1. Ponteggi, mantovane, impalcati, ponti a sbalzo, trabattelli, linee vita, parapetti, andatoie, passerelle, puntellature ed altri apprestamenti S1.2. Armatura di pareti di scavi S1.3. Prefabbricati S1.4. Recinzioni, accessi

2) Misure preventive e protettive e dei dispositivi di protezione individuale eventualmente previsti nel DUVRI per lavorazioni interferenti.

S2.1. Protezioni collettive ed individuali S2.2. Dispositivi di protezione individuale per lavorazioni interferenti

3) Eventuali impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche, degli impianti antincendio, degli impianti di evacuazione fumi previsti nel DUVRI.

S3.1. Impianto di terra S3.2. Impianto di protezione contro le scariche atmosferiche S3.3. Impianto antincendio S3.4. Impianto evacuazione fumi

4) Mezzi e servizi di protezione collettiva previsti nel DUVRI (come segnaletica di sicurezza, avvisatori acustici, etc.).

S4.1. Segnaletica di sicurezza S4.2. Avvisatori acustici S4.3. Attrezzature di primo soccorso S4.4. Illuminazione di emergenza S4.5. Mezzi estinguenti l’incendio S4.6. Servizio di gestione delle emergenze S4.7. Monitoraggio di gas nocivi e polveri

6-7-8

5) Procedure contenute nel DUVRI e previste per specifici motivi di sicurezza.

S5.1. Verifica presenze giornaliere in cantiere S5.2. Personale qualificato per particolari procedure

400 .00 EUR

6) Eventuali interventi finalizzati alla sicurezza e richiesti per lo sfasamento spaziale o temporale delle lavorazioni interferenti previsti nel DUVRI.

S6.1. Interventi finalizzati alla sicurezza richiesti per le lavorazioni interferenti

1-2-3-4

7) Misure di coordinamento previste nel DUVRI relative all'uso comune di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva, informazione al personale dell'Appaltatore – Riunione di Coordinamento congiunta a cadenza semestrale.

S7.1 Relazioni di coordinamento S7.2 Azioni di coordinamento

(25.00x 10 lav x 2 volte + 50 ddl x 2 volte)=

600 .00 EUR

8) Altro.

TOTALE 1.000,00 EUR

DATA 24 Dicembre 2015 Rev SAFETY OFFICE

File details come from the government source that posted it. Updated .