Attachment 9 - 1.8_ Tech.Specs. DST RLZ-104R (bldg. 5070).pdf

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Maintenance and Repair of Dehumidification Plants at Leghorn Army Depot, DMC, USAG Italy
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W912PF24Q0096
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This document is a technical manual for a dehumidification unit, model RLZ-104R, produced by BPS S.r.l. It provides detailed information on the installation, operation, maintenance, and troubleshooting of this dehumidification equipment. The manual covers topics such as safety, components, operating principles, installation requirements, start-up procedures, control panel functions, operating modes, optional features, and service recommendations. It also includes appendices with component lists, dimensional drawings, parameter settings, and maintenance schedules. This technical manual is intended to guide installers, operators, and maintenance personnel on the proper handling and care of this dehumidification unit.

The related federal contract opportunity is a Request for Quotation (RFQ) for the Maintenance and Repair of Dehumidification Plants at the Leghorn Army Depot, DMC, USAG Italy. The contract is for a non-personal service, with a performance period of one base year and two option years. The work must be performed by the contractor's own workforce, with only limited technical assistance allowed from authorized service center technicians. Interested parties must have a NCAGE number and be registered in the System for Award Management (SAM) to be eligible for award. A pre-quote conference will be held on July 9, 2024.

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MANUALE DI ISTRUZIONE

Deumidificatore

RECUSORB RLZ 104R sp

Il prodotto potrebbe differire da quello illustrato

DEUMIDIFICAZIONE

BPS S.r.l.

Via I. Newton,12

20016 PERO -MI-

Tel. +39 02 35.34.830 Fax +39 02 33.912.334 info@bpsweb.it www.bpsweb.it

RLZ-104Rsp

EN.01 22.01

mailto:info@bpsweb.it http://www.bpsweb.it/

Indice

Elenco degli argomenti

1. Sicurezza

1.1 Scopo del presente Documento

1.2 Simbologia riportata all’interno del testo

1.3 Destinazione d’uso

1.3.1 Condizioni di esercizio pericolose

1.3.2 Responsabilità dell’operatore

1.3.3 Riduzione dei rischi

1.4 Sicurezza

1.5 Ispezione della merce

1.6 Norme di sicurezza per il trasporto

1.7 Installazione

1.8 Installazione elettrica

1.9 Preparazione all’avviamento

1.10 Funzionamento

1.11 Manutenzione

1.12 Smaltimento riciclaggio

2 Introduzione

2.1 Targhetta identificativa

2.2 Matricola

2.3 Altre informazioni

3. Descrizione del prodotto

3.1 Descrizione componenti

3.2 Applicazioni

3.3 Principio di funzionamento

4. Installazione

4.1 Installazione dell’unità

4.1.1 Sollevamento

4.1.2 Trasporto

4.1.3 Posizionamento

4.2 Fissaggio del deumidificatore a terra

4.3 Generalità installazione canali

4.4 Collegamenti idraulici

4.4.1 Limiti di fornitura DST

4.5 Collegamento umidostato/controllore elettronico

4.6 Collegamenti elettrici

4.6.1 Alimentazione

4.6.2 Connessione a terra e telesalvamotori

4.6.3 Collegamento umidostato

4.6.4 Segnale 0-10 V.

4.6.5 Controllo remoto

4.6.6 Segnali liberi da potenziale

5. Avviamento e regolazione

5.1 Controlli preliminari

5.2 Avviamento e regolazione

6. Funzionamento

6.1 Pannello di controllo PLC

6.2 Avviamento

6.3 Arresto del deumidificatore

6.4 Contaore funzionamento del riscaldatore

6.5 Contaore funzionamento del ventilatore di processo

6.6 Controllo temperatura

6.7 Impostazione termostati

6.8 Impostazione Aria di Processo

6.9 Selezione stadi ATTIVI del riscaldatore

6.10 Reimpostazione del PLC

6.11 Messaggi del PLC

6.12 Pulsanti di riarmo e interruttori

6.13 Controllo configurazione

7. Funzionalità e modalità

7.1 Funzione della deumidificazione

7.1.1 Automatico o manuale

7.1.2 Modalità automatica - portata aria

7.1.3 Collegamento umidostato

7.1.4 Collegamenti 0-10 V. C.C

7.2 Interruttore controllo remoto

7.3 Dispositivi sicurezza temperatura

7.4 Attacchi per controllo pressione

7.5 Convertitore di frequenza (inverter) ventilatori

8. Opzioni & Accessori

8.1 Dispositivo antigelo

8.2 Controllo filtro

8.3 Controllo rotazione rotore

8.4 Regolazione velocità rotazione rotore

8.5 Isolamento

8.6 Batterie riscaldamento rigenerazione

8.7 Ventilatore ICE (maggiorato)

8.8 Sistema risparmio energetico

8.9 Controllo umidità elettronico e umidostato elettronico

9. Ricerca guasti

9.1 Codici di errore del PLC

9.2 Guasti di tipo generale

9.3 Riduzione di capacità di deumidificazione

10. Manutenzione

10.1 Manutenzione programmata

10.2 Lavaggio del rotore

11. Dati tecnici

Appendice

1. Elenco componenti

2. Dimensioni

3. Lista parametri

4. Componenti chimici e solventi dannosi per il rotore

5. Dichiarazione di conformità CE

Lo schema elettrico è ubicato all’interno della cassetta elettrica (lo schema elettrico è caratterizzato da un numero di disegno, che deve corrispondere al numero di disegno riportato sull’adesivo ubicato all’interno del quadro elettrico).

Se esistenti, i manuali dei componenti con controlli separati si trovano nella tasca dei documenti

Indice delle illustrazioni

FIGURA 1: Targhetta identificativa FIGURA 2: Matricola per modelli monofase FIGURA 3: Matricola per modelli trifase FIGURA 4: Descrizione componenti FIGURA 5: Principio di funzionamento e rotore FIGURA 6: Forche del muletto in contatto con il telaio del deumidificatore FIGURA 7: Deumidificatori con maniglie FIGURA 8: Precauzioni durante il sollevamento e il trasporto FIGURA 9: Fissaggi per trasporto FIGURA 10: Installazione del canale di espulsione dell’aria umida FIGURA 11: Collegamenti idraulici batteria a vapore (se prevista) FIGURA 12: Posizionamento dell’umidostato FIGURA 13: Spie e Stop di emergenza

FIGURA 14: PLC

FIGURA 15: Dettagli impostazioni FIGURA 16: Impostazioni FIGURA 17: Impostazioni FIGURA 18: Inserimento valori FIGURA 19: Regolatore di Umidità FIGURA 20: Regolatore di temperatura TH2 FIGURA 21: regolatore di temperatura TH3 FIGURA 22: Termostati FIGURA 23: Velocità ventilatore aria di processo FIGURA 24: Modalità di funzionamento FIGURA 25: Altre impostazioni FIGURA 26: Ingressi e uscite FIGURA 27: Contaore FIGURA 28: Cause di allarme FIGURA 29: Impostazioni TCP/IP FIGURA 30: Stato Ethernet FIGURA 31: Modbus FIGURA 32: Descrizione funzioni automatiche e manuali FIGURA 33: Controllo elettronico filtro FIGURA 34: Manometro differenziale – controllo meccanico filtro FIGURA 35: Controllo Binario FIGURA 36: Controllo Lineare FIGURA 37: Regolatore elettronico EH3 T2 FIGURA 38: Umidostato elettronico EH4 FIGURA 39 Tabella allarmi PLC e misure correttive FIGURA 40: Tabella ricerca guasti generali e misure correttive FIGURA 41: Tabella ricerca guasti di capacità e misure correttive FIGURA 42: Tabella manutenzione programmata

1 Sicurezza

1.1 SCOPO DEL PRESENTE DOCUMENTO

Il presente documento è fornito in dotazione e quindi parte integrante dell’apparecchiatura. Su di esso sono riportate le descrizioni del design e della configurazione della macchina al momento della consegna.

A titolo di sicurezza, si raccomanda di leggere accuratamente quanto riportato sul presente documento, prima di installare o utilizzare la macchina.

Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle istruzioni relative alla sicurezza, all’utilizzo, al funzionamento e alla manutenzione.

La mancata osservanza di tali disposizioni, implicherà il rischio di gravi infortuni o danni alle apparecchiature, nonché l’annullamento della garanzie e delle responsabilità del produttore.

Il presente documento include delle linee guida destinate a:

- Installatori

- Operatori

- Personale addetto alla manutenzione

Si raccomanda di conservare il presente documento per tutta la durata utile della macchina.

1.2 SIMBOLOGIA RIPORTATA ALL’INTERNO DEL TESTO

Cautela! Si tratta una raccomandazione sulla sicurezza! Identifica potenziali rischi che potrebbero implicare il rischio di danni al deumidificatore.

Allarme! Indica una “potenziale“ situazione che potrebbe causare danni al deumidificatore e gravi infortuni per le persone.

Pericolo! Indica un “imminente“ situazione che potrebbe causare danni al deumidificatore e gravi infortuni per le persone.

Attenzione! Indica importanti informazioni o istruzioni che richiedono speciale attenzione.

1.3 DESTINAZIONE D’USO

Questa apparecchiatura è stata progettata specificatamente per l’essiccazione ad aria. Non è preposta ad altri utilizzi. Per ulteriori consigli al riguardo, rivolgersi al proprio rappresentante

DST.

Se non diversamente specificato nel presente manuale, è vietato l’uso del macchinario per le seguenti applicazioni:

- Condizionamento di gas (diversi dall’aria)

- Condizionamento di aria contaminata da sostanze chimiche e/o aggressive

- Condizionamento di aria contenente elementi infiammabili o esplosivi

- In aree o sistemi pneumatici caratterizzati da un’atmosfera potenzialmente esplosiva

(aree esplosive ATEX)

- Condizionamento di aria a pressioni elevate

- Qualora l’aria in ingresso nell’unità non sia adeguatamente filtrata ad almeno un livello di classe G4.

- Alcuni elementi presenti nell’aria potrebbero deteriorare il rotore in silica gel

Vedere appendice per informazioni dettagliate.

1.3.1 CONDIZIONI D’ESERCIZIO PERICOLOSE

L’utilizzo dell’impianto è ritenuto pericoloso, qualora:

- non sia utilizzato all’interno o non sia protetto con un involucro impermeabile;

- non sia utilizzato rispettando i parametri d’uso ammessi (vedere “Specifiche tecniche”);

- sia utilizzato per scopi non rientranti in un uso ‘normale’ (vedere “Destinazione d’uso”)

1.3.2 RESPONSABILITÀ DELL’OPERATORE

L’operatore del sistema è responsabile di garantire che tutto il personale addetto all’installazione, all’uso, alla manutenzione e alle riparazioni dell’apparecchiatura abbia letto e compreso quanto riportato nei paragrafi corrispondenti del presente manuale.

A titolo di sicurezza personale, si raccomanda d’indossare dispositivi di protezioni individuale adeguati (PPE).

1.3.3 RIDUZIONE DEI RISCHI

Per garantire che i rischi per il personale siano minimi:

- verificare che tutte le operazioni connesse alla presente apparecchiatura siano eseguite solamente da personale qualificato e autorizzato;

- identificare e prevenire potenziali rischi per la sicurezza nell’ambiente.

Esercizio in assenza di guasti

A garanzia di un esercizio in assenza di guasti, si raccomanda di predisporre quanto segue:

- conservare il presente manuale a portata di mano, in prossimità dell’apparecchiatura;

- utilizzare la macchina solo per l’uso per il quale è fabbricata;

- utilizzare la macchina solo se completamente funzionante;

- controllare le condizioni della macchina prima dell’uso;

- verificare l’efficienza operativa della macchina a intervalli regolari;

- eseguire la manutenzione e i test a intervalli prestabiliti.

1.4 SICUREZZA

Questo deumidificatore è conforme alle normative e alle direttive Europee pertinenti ed è stata progettata e realizzata in modo tale da garantirne un uso sicuro e affidabile.

Affinché rimanga tale nel tempo, è essenziale gestire, installare, utilizzare ed eseguire gli interventi di manutenzione dell’apparecchiatura in modo corretto

1.5 ISPEZIONE DELLA MERCE

Verificare eventuali danni causati dal trasporto!

Continuare a usare il prodotto solo dopo aver verificato che non abbia subito danni o guasti.

Eventuali danni dovranno essere annotati dal destinatario al momento della consegna e riferiti tempestivamente al fornitore dell’apparecchiatura.

Si raccomanda di controllare scrupolosamente le condizioni dell’apparecchiatura per verificare la presenza di eventuali danni al momento della ricezione e dopo la rimozione di tutto il materiale d’imballaggio.

1.6 NORME DI SICUREZZA PER IL TRASPORTO

Allarme! Si raccomanda di scaricare e posizionare l’unità utilizzando esclusivamente dispositivi di sollevamento testati e certificati.

Allarme! Qualora, per la movimentazione dell’unità, si utilizzi un carrello a forche, verificare che il carico sia equamente bilanciato.

Allarme! In caso di scarico dell’unità con pallet, assicurarsi che essa sia ben fissata sul pallet.

Allarme! Durante le operazioni di scarico e posizionamento, tenere l’area circostante libera da persone e messa in sicurezza.

1.7 INSTALLAZIONE

Attenzione! L’installazione, i test, l’avviamento e la manutenzione preventiva e correttiva devono essere eseguiti da personale qualificato o sotto la relativa supervisione. Laddove possibile, tutti gli interventi meccanici devono essere eseguiti previa disattivazione dell’alimentazione elettrica.

Nel presente manuale, con il termine personale qualificato (settore meccanico) s’intende:

- un tecnico o ingegnere meccanico qualificato per eseguire la manutenzione dell’impianto di condizionamento dell’aria e dei sistemi correlati;

- una persona che abbia completato il corso di formazione su salute e sicurezza;

- una persona che abbia letto e acquisito familiarità con il presente manuale;

- una persona professionalmente competente nell’avviamento e nella manutenzione di questo tipo di apparecchiatura.

Cautela! Il deumidificatore d’aria è stato progettato per l’installazione all’interno. In caso di installazioni all’esterno, è necessario prevedere un involucro impermeabile.

Cautela! Installare il deumidificatore d’aria su un piano orizzontale.

Attenzione! I condotti dell’aria devono essere di adeguate dimensioni per evitare aumenti di pressione interna e senza vibrazioni.

Attenzione! I condotti dell’aria Non devono essere di supporto per il peso del deumidificatore.

Attenzione! Per evitare la formazione di condensa, è necessario isolare la rete di condotti dell’aria umida. Accertarsi che l’elemento di drenaggio condensa non sia soggetto a congelamento nella stagione invernale.

1.8 INSTALLAZIONE ELETTRICA

Attenzione! Laddove possibile, qualsiasi intervento di natura elettrica dovrà essere eseguito previa disattivazione dei relativi interruttori d’alimentazione. Si raccomanda di bloccare gli isolatori elettrici in posizione OFF. Tutti gli interventi di natura elettrica dovranno essere eseguiti da personale qualificato o sotto la relativa supervisione.

Nel presente manuale, con il termine persona qualificata (settore elettrico), s’intende:

- un tecnico o ingegnere elettrico qualificato in grado di eseguire la manutenzione dell’impianto di condizionamento dell’aria e dei sistemi correlati;

- una persona che abbia completato il corso di formazione su salute e sicurezza;

- una persona che abbia letto e acquisito familiarità con il presente manuale.

Pericolo! Anche ad apparecchiatura spenta, alcuni morsetti con cavi in arrivo dall’esterno potrebbero essere sotto tensione!

Pericolo! Dovendo agire sull’interruttore d’isolamento dell’unità, per evitare il rischio di reset involontari, accertarsi che l’alimentazione elettrica sia isolata e disattivata.

Pericolo! Effettuare l’allacciamento elettrico in conformità alle normative locali.!

Attenzione! Verificare che la tensione elettrica in ingresso e la frequenza d’esercizio siano conformi a quanto riportato sullo schema elettrico e sull’etichetta dati del produttore apposta sulla macchina.

Cautela! Morsetti allentati! Durante il trasporto, alcuni morsetti si potrebbero essere allentati a causa delle vibrazioni. Si consiglia di verificarli sempre e stringerli ove necessario. I seguenti morsetti vanno sempre periodicamente controllati:

Morsetti di collegamento all’interruttore generale.

Morsetti di collegamento ai maggiori componenti del circuito del riscaldatore.

Morsetti di collegamento ai maggiori componenti del circuito dei ventilatori.

Periodicamente si intende:

Durante l’installazione

Durante la manutenzione

Cautela! Non modificare né regolare i parametri adottati nei circuiti di protezione elettrica e d’allarme. I parametri predefiniti in fabbrica sono riportati sugli schemi elettrici.

Allarme! Questa apparecchiatura contiene componenti a tensione elevata.

1.9 PREPARAZIONE ALL’AVVIAMENTO

Attenzione! I ventilatori potrebbero generare un livello sonoro di 80 dB (A). Usare protezioni auricolari se si staziona nei pressi della macchina per lungo tempo.

1.10 FUNZIONAMENTO

Cautela! Per spegnere il deumidificatore usare la procedura indicata in questo manuale.

Nel caso di EMERGENZA, utilizzare il pulsante apposito o l’interruttore generale, tenedo però conto che il calore residuo generato dal riscaldatore potrebbe danneggiare i componenti vicini ad esso.

Cautela! In nessun caso il deumidificatore deve funzionare senza filtri.

Cautela! Non installare il deumidificatore in ambienti con temperatura superiore a 50°C per un lungo periodo. Questo potrebbe danneggiare alcuni suoi componenti.

Cautela! Non far attraversare il deumidificatore da aria con temperatura superiore a 40°C. Questo potrebbe danneggiare alcuni suoi componenti.

1.11 MANUTENZIONE

Cautela! Sostituire immediatamente eventuali componenti elettrici e/o cablaggi difettosi.

Non utilizzare l’apparecchiatura prima di aver riparato il guasto e rieseguito il test dell’unità.

Cautela! Per operazioni di manutenzione usare la procedura di spegnimento descritta in questo manuale: il deumidificatore è dotato di elementi elettrici riscaldanti resistivi (riscaldatore dell’aria di rigenerazione). Non toccarli, mentre sono ancora caldi. Permettere il loro raffreddamento prima di effettuare qualsiasi intervento su di essi.

Pericolo! Per prevenire ripartenze non intenzionali, assicurarsi che l’interruttore generale sia disattivato e il deumidificatore sia isolato dalla corrente elettrica prima di iniziare operazioni su di esso.

Attenzione! Informare tutto il personale addetto all’uso e alla manutenzione sulla funzione di riavvio automatico, se installata.

Attenzione! Prestare attenzione ai requisiti di accessibilità a titolo di manutenzione e riparazione.

Pericolo! Soltanto il personale qualificato è autorizzato ad effettuare l’installazione, i test, l’avviamento e la manutenzione preventiva e correttiva sui modelli con sistema refrigerante installato a bordo. Per eventuali dettagli contattare il rappresentante DST locale. (solo per modelli Econosorb e Frigosorb)

Cautela! Controllare il funzionamento di tutti i dispositivi per la sicurezza elettrica all’avviamento e durante gli interventi di riparazione/manutenzione. Tali dispositivi non devono essere mai disattivati (ad es. a titolo di regolazione o derivazione).

Cautela! Non risciacquare l’unità con acqua.

Cautela! Non lavare il rotore.

Allarme! Attendere il completo stop dei ventilatori e poi disattivare il deumidificatore dall’alimentazione elettrica prima di aprire qualsiasi pannello.

Cautela! Il deumidificatore è dotato di elementi elettrici riscaldanti resistivi (riscaldatore dell’aria di rigenerazione). Non toccarli, mentre sono ancora caldi. Permettere il loro raffreddamento per almeno 30 minuti prima di effettuare qualsiasi intervento su di essi.

Cautela! Usare la procedura di spegnimento manualmente ruotando l’interruttore “OFF” e bloccandolo prima di effettuare qualsiasi intervento sul deumidificatore.

1.12 SMALTIMENTO/RICICLAGGIO

Al termine d’utilizzo della macchina, smaltirla e riciclarne i componenti attenendosi a quanto stabilito dalle normative locali. Per qualsiasi domanda, si raccomanda di contattare il proprio rappresentante DST.

2 Introduzione

2.1 TARGHETTA IDENTIFICATIVA

Il deumidificatore è identificato da una targhetta posizionata sul fronte o sulla parte destra. La targhetta è strutturata come segue:

1. Modello

2. Numero di Matricola

3. Caratteristiche elettriche

4. Potenza riscaldatore rigenerazione

Figura 1: Targhetta identificativa

2.2 MATRICOLA

La matricola stampata sulla targhetta è composta da codici per facilitare una rapida identificazione del deumidificatore. Le unità costruite prima del 2006 usano una struttura della matricola differente da quella attuale.

Figura 2: matricola per modelli monofase Figura 3: matricola per modelli trifase

1. Modello

2. Riscaldatore aria di rigenerazione (a) – tipo di riscaldatore installato.

R=Resistivo (elettrico) HW=Acqua surriscaldata

G=Gas WW=Acqua calda

S=Vapore D=Diesel

O=Olio diatermico

3. Deumidificatori speciali (bb) – Codice per indicare una speciale configurazione.

SP=Special note: l’assenza di SP indica una configurazione standard

4. Numero di matricola (c) – Per indicare se l’unità appartiene ad una serie speciale o standard.

0=serie Standard 7=serie Speciale

5. Numero progressivo (ddd) del deumidificatore.

001,002,003,004…n

2.3 ULTERIORI INFORMAZIONI

In appendice si trova la lista componenti ed lo relativo schema elettrico relativo al quadro di controllo del deumidificatore. Le esecuzioni speciali personalizzate avranno una lista aggiuntiva a quella dei componenti standard

3 Descrizione del prodotto

3.1 DESCRIZIONE COMPONENTI

1. Filtro aria di processo

2. Filtro aria rigenerazione

3. Ventilatore aria di processo

4. Uscita aria secca

5. Quadro elettrico e pannello di controllo

6. Ventilatore aria di rigenerazione

7. Espulsione aria umida

8. Ingresso aria rigenerazione

9. Ingresso aria processo

FIGURA 4: Descrizione componenti

Possono essere modificati senza preavviso

3.2 APPLICAZIONI

I deumidificatori DST ad adsorbimento sono utilizzati quando è necessario disporre di aria essiccata nei diversi processi operativi che si presentano nelle industrie chimiche, farmaceutiche ed alimentari o quando è necessario mantenere a basso contenuto di umidità gli ambienti nei quali si debbano conservare o manipolare materiali igroscopici o materie prime sensibili all’umidità.

La tecnologia dell’aria essiccata mediante il principio dell’adsorbimento, ormai collaudato da anni di grandi successi, consente di risolvere tutti i problemi dovuti alla presenza dell’umidità. Tale tecnologia assicura un controllo indipendente dell’umidità e consente di ottenere punti di rugiada di gran lunga più bassi di quelli che si possono raggiungere con la deumidificazione a ciclo frigorifero.

3.2 PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO

RECUSORB light è un deumidificatore di tipo continuo, con 2 flussi di aria di differenti portate, normalmente con rapporto 3:1 è dotato con un sistema di recupero di energia interno, che consente di raggiungere punti di rugiada estremamente bassi. Durante la fase di rigenerazione, il calore sensibile viene accumulato dal rotore. Questo calore viene trasferito nel settore di lavaggio dove l’aria di rigenerazione entrante viene preriscaldata e parzialmente essiccata. In tale modo si riduce l’apporto di calore necessario per raggiungere la temperatura finale di rigenerazione ed il contenuto di umidità relativa sarà pure inferiore. Mediante tale principio si ottiene aria essiccata più fredda e più secca di quanto sia possibile ottenere con altri sistemi di assorbimento.

FIGURA 5: Principio di funzionamento e rotore

1. Uscita aria umida

2. Ventilatore aria di rigenerazione

3. Settore di rigenerazione

4. Riscaldatore aria di rigenerazione

5. Ingresso aria di rigenerazione

6. Uscita aria secca

7. Ventilatore aria di processo

8. Settore RECUSORB

9. Motoriduttore

10. Settore di processo

11. Rotore

12. Ingresso aria di processo

4 Installazione

4.1 INSTALLAZIONE DELL’UNITÀ

Si raccomanda di attenersi alle istruzioni d’installazione di deumidificatori pesanti e medio-pesanti.

Nota: la guida all’installazione è intesa a solo titolo di riferimento.

4.1.1 SOLLEVAMENTO

L’unità può essere scaricata e posizionata con un carrello a forche, sollevandola tra i piedini; in alcuni deumidificatori, è possibile utilizzare le impugnature incorporate.

- Le forche devono essere sufficientemente lunghe da entrare in contatto con entrambi i lati del telaio base.

- Posizionare inizialmente le forche al centro, tra le sezioni intermedie dell’unità;

controllarne il bilanciamento prima del sollevamento definitivo.

- Le unità provviste di impugnature sono molto pesanti. L’unità senza carrello a forche deve essere sollevata da almeno due persone.

FIGURA 6: Forche di lunghezza sufficiente

FIGURA 7: Unità con impugnature

4.1.2 TRASPORTO

Onde evitare il rischio di ribaltamento, si raccomanda di prestare particolare attenzione durante il sollevamento e lo spostamento dei deumidificatori dotati di ventole esterne o baricentro elevato.

Nota:

- Fissare tutti i pannelli, le porte e/o eventuali elementi allentati.

- Durante lo spostamento, verificare che l’unità si mantenga sempre bilanciata.

- Fare riferimento al capitolo sul sollevamento in sicurezza

FIGURA 8: Attenzioni durante il sollevamento e il trasporto

Le informazioni sul peso sono riportate al paragrafo “11 Dati tecnici”.

4.1.3 POSIZIONAMENTO

Posizionare la macchina mantenendo un’area di lavoro appropriata attorno all’unità, al fine di consentire l’esecuzione delle ispezioni e degli interventi di manutenzione. Le dimensioni dell’unità e la posizione dei pannelli/porte d’accesso varia in base alla serie. Per evitare errori di posizionamento, verificare i disegni dimensionali in appendice per le misure, l’area di lavoro e le dimensioni del foro per vite dei piedini.

4.2 FISSAGGIO DEL DEUMIDIFICATORE A TERRA

Nota: valido solo per R 51 / 61, RLZ e CZ

Per assicurare la stabilità del deumidificatore al pavimento o su un supporto, sono inclusi in fornitura 4 piedini preforati. In fase di consegna, essi sono fissati al pallet e si consiglia di non eliminarli, ma conservarli per questa operazione.

FIGURA 9: Fissaggi per trasporto

A) R 51 / 61 B) RZ e CZ

C) RLZ

Nota: RLZ è già dotato di di staffe per fissaggio su pallet o a terra

Le unità con ventole esterne o baricentro elevato, se non bilanciate, potrebbero ribaltarsi durante il trasporto.

4.3 GENERALITÀ SULLE CANALIZZAZIONI

L’area da deumidificare può variare notevolmente in termini di dimensioni, di infiltrazioni e altre condizioni.

Usare le raccomandazioni seguenti a titolo di informazioni di carattere generale. Consultare il Distributore DST locale o una società di installazione per ulteriori informazioni.

Le seguenti informazioni sono per assistere gli installatori o gli operatori per ottenere le migliori prestazioni della macchina.

Per evitare il ricircolo dell’aria, dirigere lo scarico dell’aria umida lontano dall’aspirazione dell’aria di rigenerazione del deumidificatore. La stessa cosa vale per l’aspirazione dell’aria di processo e la mandata di aria secca.

Verificare che l’aria secca si ben distribuita nell’ambiente da deumidificare.

L’ingresso aria di rigenerazione e lo scarico aria umida devono essere collegate fuori dall’area da deumidificare, possibilmente all’esterno. *

Per aumentare la durata dei filtri, si consiglia di aspirare aria diretta al deumidificatore ad un livello più alto, dove polvere e sporco sono in quantità inferiori. *

Installare il canale di mandata dell’aria secca in alto.

Per ottimizzare la capacità di deumidificazione usare la mandata di aria secca senza riduttori di portata.

Permettere all’aria umida in espulsione di uscire liberamente dal canale. **

Si raccomanda di isolare il canale di espulsione dell’aria umida. **

Il canale di espulsione dell’aria umida deve essere dotato di un sifone, per scaricare la condensa e impedire che essa ritorni all’interno del deumidificatore. **

Se il canale deve essere installato più in alto dell’espulsione dell’aria umida, prevedere uno scarico di condensa nel punto più basso dello stesso canale**

Non collegare l’uscita dell’aria ad un sistema di ventilazione che potrebbe creare una contropressione al deumidificatore.

(*) Da non considerare per il mod. DR 31 T10 (**) Da non considerare per i mod. F 31 e AQ-30/31

A) Pendenza verso l’esterno B) Punto più basso C) Isolamento D) Rete anti insetti E) Espulsione aria umida

Figura 10: Installazione del canale di espulsione dell’aria umida

4.4 COLLEGAMENTI IDRAULICI

Devono essere effettuati secondo le buone norme di installazione. Seguire le norme di installazione raccomandate e quelle obbligatorie.

4.4.1 LIMITI DI FORNITURA DST

Per garantire un collegamento senza problemi, DST raccomanda di effettuare i collegamenti alla batteria di riscaldamento come indicato nello schema seguente. DST non è responsabile per eventuali danni al sistema se non si seguono queste raccomandazioni.

1 Valvola di controllo + attuatore* 2 Sfiato automatico 3 Valvola di sicurezza.

4 Manometro 5 Valvola a sfera motorizzata + attuatore.** 6 Separatore di condensa 7 Filtro 8 Valvola di intercettazione.

9 Galleggiante e sifone termostatico 10 Valvola di controllo 11 Rompivuoto 12 Scaricatore automatico di condensa

A) Limiti di fornitura DST (*) Fornitura opzionale DST B) Appaltatore esterno (**) Chiusa a deumidificatore ento o automaticamente chiusa in caso di guasti

FIGURA 11: Collegamenti idraulici batteria a vapore

Nell’eseguire i collegamenti alla batteria a vapore, l’installatore “DEVE” posizionare il tubo dello scarico di condensa con un dislivello verticale > 300 mm. per impedire che l’acqua defluisca nella batteria e valvola di controllo+attuatore (opzionale).

E’ responsabilità dll’installatore di questo sistema a vapore assicurarsi che che la condensa s ia effettivamente scaricata dalla batteria sotto tutte le condizioni di carico. Una mancata osservazione di ciò, può causare danni al sistema e invalidare quindi la garanzia

Attenzione!

Informazioni generali:

Pressione vapore massima: 10 Bar

Pressione di test: 13 Bar

Temperatura massima: 185°C

Vapore saturo: > 0,95DF

Se la condensa ha una temperatura < 7°C, prevedere dispositivo antigelo.

Installazione Installazione alternativa

Per scaricare la condensa usando la gravità, installare il inclinazione del tubo della condensa verso il basso.

Pendenza minima: 1: 100 (1 cm per ogni metro).

Se non è possibile installare la pendenza del tubo della condensa verso il basso, installare una trappola di pompaggio automatica per scaricare la condensa verso l'alto.

4.5 UMIDOSTATO / INSTALLAZIONE DEL CONTROLLO ELETTRONICO

Installare l’umidostato o il controllo elettronico lontano dalla mandata dell’aria secca per evitare una lettura falsata.

Figura 12: Posizionamento dell’umidostato

4.6 COLLEGAMENTI ELETTRICI

I componenti elettrici devono essere collegati all’alimentazione secondo le regole e le normative locali.

4.6.1 Alimentazione elettrica

Il cavo trifase con L1, L2 ed L3 deve essere collegato direttamente alla rete d’alimentazione con la messa a terra. L’alimentazione deve essere prevista in loco secondo le regole locali.

Vedere schema elettrico per la tensione e la frequenza di lavoro.

4.6.2 Messa a terra e interruttori magnetotermici

Data la presenza di correnti capacitive nel sistema a corrente alternata, i teleruttori potrebbero non funzionare propriamente.

Nota: Questo vale solo nel caso di presenza di inverter nell’unità.

4.6.3 Collegamento umidostato

Il deumidificatore ha una connessione per umidostato a 1 gradino* oppure a 2 gradini** Vedere schema elettrico per i collegamenti.

Vedere paragrafo “7 Funzionalità e modalità” per dettagli maggiori

*) Per i modelli con potenza fissa del riscaldatore.

**) Per modelli con minimo due gradini di potenza selezionabili.

4.6.4 SEGNALE 0-10 Volt C.C.

I deumidificatori con l’opzione di collegamento a un regolatore elettronico con segnale sono indicati sullo schema elettrico.

Vedere paragrafo “7 Funzionalità e modalità” per dettagli maggiori Vedere schema elettrico per i collegamenti

4.6.5 CONTROLLO REMOTO

Il deumidificatore ha un punto di connessione per comando a distanza.

Vedere paragrafo “7 Funzionalità e modalità” per dettagli maggiori Vedere schema elettrico per i collegamenti

4.6.6 SEGNALI LIBERI DA POTENZIALE

I contatti a potenziale zero sono indicati sullo schema elettrico per il collegamento a indicatori spia esterni. Questi indicatori servono a trasmettere segnali a un pannello remoto per indicare lo stato di funzionamento del deumidificatore o dei ventilatori.

Indicatori spia standard

Allarme

Marcia*

Ventilatore di rigenerazione*

Ventilatore di processo*

Indicatori spia opzionali (non disponibili su alcuni modelli)

Allarme filtro rigenerazione sporco

Allarme filtro processo sporco

Funzionamento MAN/AUTO

Ogni indicatore, sia standard che opzionale, è segnato sullo schema elettrico per mostrare se è normalmente aperto o chiuso.

*) Gli indicatori standard possono differire a seconda dei modelli. Vedere schema elettrico per maggiori dettagli.

5 Avviamento e regolazione

5.1 VERIFICHE PRELIMINARI

Pericolo! L’operatore del sistema si deve assicurare che tutto il personale coinvolto nella installazione, operatività manutenzione e riparazione del deumidificatore legga attentamente il paragrafo 1 “Sicurezza” di questo manuale

1. Verificare e pulire l’interno del gruppo accertandosi che non vi siano stracci, utensili ecc.

2. Se installate, assicurarsi che entrambe le serrande di taratura siano completamente aperte e che i passaggi di aria nei canali non siano in alcun modo ostruiti.

3. Controllare che i filtri sull’aria di processo e di rigenerazione siano correttamente installati.

4. Verificare che le protezioni di sovraccarico dei motori siano attivate in posizione Start/On.

5. Se fornito un condensatore o un raffreddatore, prevedere un sifone sullo scarico

6. Avere conferma che il termostato e la protezione di sovratemperatura siano tarati secondo la tabella “11 Dati tecnici”.

7. Controllare il collegamento del cavo di alimentazione, che esso sia ben fissato in morsettiera e così anche il cavo di messa a terra.

8. Verificare la taratura dei fusibili di protezione come da schema elettrico.

5.2 MESSA IN FUNZIONE

1 Chiudere tutti gli sportelli di ispezione

2 Avviare il gruppo posizionando su “I” l’interruttore di marcia, controllando che il voltaggio sia corretto.

3 Avviare brevemente il gruppo e quindi arrestarlo. Controllare il senso di rotazione del ventilatore di processo. Se il senso di rotazione non è corretto, controllare il paragrafo “9 Risoluzione dei problemi” Vedere “ 6 Funzionamento” su “Avviamento” e “Arresto”

4 Se installate, mediante le serrande bilanciare le portate d’aria o regolare il convertitore di frequenza secondo le vostre esigenze.

5 Controllare gli allarmi riducendo i valori di taratura dei termostati e dei telesalvamotori. Non dimenticare di resettare ai valori di targa indicati in tabella componenti.

6 Misurare la corrente assorbita dai ventilatori e compararla con i valori stampati su ogni ventilatore. Se la corrente è troppo alta, regolare e diminuire la portata d’aria.

7 Se è installato un controllo remoto, verificarne il corretto funzionamento.

8 Se è installato un allarme remoto, verificarne il corretto funzionamento (vedere punto 5).

9 Se collegato, controllare la funzionalità dell’umidostato o del regolatore elettronico.

6 Funzionamento

FIGURA 13: Spie e Stop di emergenza FIGURA 14: PLC

6.2 LINEE GUIDA GENERALI

Premere [Esc] per tornare alla schermata precedente Iniziare sempre dalla schermata principale quando si seguono le istruzioni.

Nota: non utilizzare le impostazioni nelle immagini. I numeri sono solo illustrativi!

6.2.1 COMPRENSIONE DEL MENU

Set point - L’impostazione desiderata per il controller elettronico.

Process value - l'ingresso corrente rilevato dal sensore.

Control value - Il valore di corrente in uscita prodotta dal componente

(es. TRIAC, attuatore, ventilatore, ecc ...)

Auto tune - non è consigliabile utilizzare la funzione [AUTO TUNE]:

la sintonizzazione automatica non si regolerà in modo ottimale.

Consultare DST prima di utilizzare [AUTO TUNE].

FIGURA 15: Dettagli impostazioni

Impostazioni avanzate

Proportional band –

Integral time –

Derivative time –

Sample time –

Banda proporzionale, tempo integrale, tempo derivato e il tempo di campionamento sono impostazioni avanzate ed è consigliato non modificare alcuna impostazione.

Solo ad un tecnico qualificato con comprensione PI&D è consentito modificare le variabili.

Impostazioni di base

Impostazioni avanzate

6.3 MENU PRINCIPALE

Impostazioni avanzate per sensori, termostato, protezioni da surriscaldamento, altro.

Premere [SETUP].

1. Modalità di ventilazione selezionata attuale e indicazione per connessione comando remoto chiuso per il ventilatore di processo.

2. [ON / OFF] – Avvia o spegne il deumidificatore

3. Stato del riscaldatore

4. Regolatore TH2

5. Elaborazione delle informazioni sullo stato del ventilatore

6. Setup (Impostazioni)

7. Regolatore TH3

8. Stato del ventilatore di rigenerazione

9. Stato del filtro di rigenerazione

10. Stato del filtro di processo FIGURA 16: Impostazioni

11. Regolatoredi umidità*

*) I regolatori sono accessibili solo quando è inserita la password in “Set values”

Nota: Per rimuovere l’accesso al regolatore, spegnere il deumidificatore, quindi accendere l’interruttore principale e poi spegnerlo. Avviare il gruppo normalmente e la password sarà scomparsa.

Nota: Le immagini potrebbero differire dal display attuale.

6.4 IMPOSTAZIONI

Premere [SETUP].

1. Impostazioni per regolatori, riscaldamento e termostati.

Password richiesta.

2. Visualizza lo stato attuale delle temperature, portate d’aria, potenza, attuatori, ecc.

3. Visualizza il tempo di funzionamento totale attuale dei ventilatori.

4. Diagramma di flusso del processo.

5. Ripristina gli allarmi per riprendere a funzionare.

Questo appare solo quando è presente un allarme attivato.

6. Dettagli su ciascun allarme attivato.

7. Registra gli allarmi attivati in precedenza. FIGURA 17: Impostazioni

8. Messaggi di avviso o allarme B

6.5 INSERIMENTO VALORI

Premere [SETUP> SET VALUES].

1. Regolatori per il controllo della temperatura e dell'umidità.

2. Impostazione per termostati e limiti di allarme.

3. Impostazione della velocità del ventilatore di processo

4. Impostazione per la modalità di funzionamento

5. Impostazione per altro (data, TCP / IP, sequenza di avvio, ecc.)

Nota: è richiesta la password: 19198.

FIGURA 18: Inserimento valori

6.5.1 REGOLATORI ELETTRONICI

Regolatori per il controllo dell'umidità e della temperatura.

Vedi “6.2 Linee guida generali” per spiegazione menu

È richiesta la password per accedere ai regolatori.

Nota: Immettere la password una volta per sbloccare la scorciatoia di accesso ai regolatori indicati sol display del processo.

FIGURA 19: Regolatore di umidità FIGURA 20: Regolatore di temperatura TH2

FIGURA 21: Regolatore di temperatura TH3

Premere [SETUP>SET VALUES>REGULATOR HUMIDITY].

Impostazioni per il regolatore di umidità

Premere [SETUP> SET VALUES> REGULATOR TH2

TEMPERATURE].

Il regolatore attiverà 20°C al di sotto del termostato di controllo TH2. Per impostare il set point, vedere “6.5.2

Termostatii” e regolare il termostato di controllo TH2.

Premere [SETUP> SET VALUES> REGULATOR TH3

TEMPERATURE].

Il regolatore attiverà 10°C al di sotto del termostato di controllo TH2. Per impostare il set point, vedere ““6.5.2

Termostati” e regolare il termostato di controllo TH3

6.5.2 TERMOSTATI

Limiti dei termostati di controllo e sicurezza

Selezionare [SETUP > SET VALUES > THERMOSTATS TH2, TH3].

Nota: la temperatura del regolatore TH2 è impostata 20 ° C al di sotto del termostato di controllo TH2.

Nota: non impostare il TH2 su un valore superiore al termostato di sicurezza TH1.

TH1 termostato di sicurezza è un termostato meccanico.

Vedere “7.3 Dispositivi sicurezza temperatura” FIGURA 22: Termostati

6.5.3 VELOCITA’ VENTILATORE DI PROCESSO

Regolazione del ventilatore quando funziona in deumidificazione e ventilazione La ventilazione è usata solo durante il funzionamento AUTO-mode

Selezionare:

[SETUP> SET VALUES> PROCESS FAN SPEED SETTINGS].

FIGURA 23: Velocità ventilatore di processo

6..5.4 MODALITA’ FUNZIONAMENTO

Imposta la modalità di ventilazione.

Premere [SETUP> SET VALUES> RUN MODE].

1. Premere la modalità scelta

Nota: la modalità di esecuzione può essere modificata solo durante la modalità OFF. Premere [OFF] e poi cambia modalità.

FIGURA 24: Modalità funzionamento

Nota: In modalità AUTO, se il ventilatore di processo e tipo EC o con Inverter, si può regolare da 0% a 100% quando l'unità passa da deumidificazione a ventilazione. L'utente può impostare la ventola su OFF (0%), regolarla al 100% o meno.

6.5.5 ALTRE IMPOSTAZIONI

Imposta ora, data, timer e impostazioni TCP / IP.

Premere [SETUP> SET VALUES> OTHER].

1. Timer per allarme rotazione rotore essiccante.

2. Data

3. Ora

4. Velocità di rotazione rotore essiccante

5. Impostazione TCP/IP per comunicazione Modbus*

6. Esci

FIGURA 25: Altre impostazioni *) Visibili solo quando l’opzione è installata

6.6 INGRESSI E USCITE

Questa funzione mostra lo stato attuale delle temperature, portate aria, potenza, attuatori, ecc.

1 Premere [SETUP> SET VALUES> INPUT].

FIGURA 26: Ingressi e uscite

6.7 CONTAORE

Questa funzione mostra le ore di funzionamento dei ventilatori di Processo e Rigenerazione

1 Premere [Hourmeter]

FIGURA 27: Contaore

6.8 CAUSE DI ALLARME E LORO RIPRISTINO

Mostra e ripristina gli allarmi correnti.

1. Premere [Alarm].

"Alarm in details" - Visualizza un allarme in dettaglio.

Ripristinare un allarme alla volta premendo [Reset].

Sfoglia gli allarmi attuali premendo [<<] e [>>].

2. Premere [ESC] per continuare ...

"Alarms in group" - Panoramica di tutti gli allarmi correnti.

FIGURA 28: Cause di allarme

Sfoglia più allarmi premendo [<<] e [>>].

Premere [magnifier] per maggiori dettagli sulla causa dell'allarme.

Premere [Reset] per ripristinare tutti gli allarmi una pagina alla volta.

3. Premere [ESC] per continuare ...

“Groups with pending alarms” - visualizza tutti gli allarmi raggruppati con informazione

Premere [magnifier] per i dettagli o premere [Reset] per ripristinare tutti gli allarmi allo stesso tempo

Nota: se il display visualizza: “Warning! Alarm is active. Reset alarm cause!”.

Ripristinare per primi i fusibili, poi ripristinare tramite PLC.

Nota: il pulsante [Ack] non è utilizzato.

6.9 OPZIONI

Queste sono visibili solo se fornite

6.9.1 IMPOSTAZIONE TCP/IP

Impostazioni per la connessione ethernet.

FIGURA 29: Impostazioni TCP/IP FIGURA 30: Stato Ethernet

1. premere [SET VALUES].

Nota: password: 19198.

2. premere [Other]

3. premere [TCP/IP].

4. premere 1-4 per impostare l'indirizzo IP

5. premere 1-4 per impostare la sottorete

6. premere 1-4 per impostare il gateway

7. premere [Ethernet] per controllare lo stato del collegamento

Esempio:

6.9.2 IMPOSTAZIONE MODBUS

Impostazioni per la connessione MODBUS

1. premere [SET VALUES].

Nota: password: 19198.

. 2. premere [Other]

3. premere [MODBUS].

4. immettere l'ID di rete dell'unità.

FIGURA 31: Modbus

6 Funzioni

7.1 FUNZIONE DEUMIDIFICAZIONE

Il deumidificatore ha diverse modalità di controllo della deumidificazione: un controllo automatico con umidostato o con segnale di un regolatore elettronico*, o, in alternativa controllo manuale. E’ anche possibile un’opzione selezionabile per impostare la ventilazione durante il funzionamento automatico.

FIGURA 32: Descrizione funzioni automatiche e manuali

7.1.1 AUTOMATICO O MANUALE

Il controllo principale viene effettuato con il selettore [AUTO/MAN], impostando il funzionamento automatico o manuale.

AUTOMATICO [AUTO] – La capacità di deumidificazione è controllata automaticamente da un umidostato o da un segnale di un regolatore. E’ disponibile una modalità di ventilazione o una regolazione della portata d’aria* che l’utente può selezionare per risparmiare energia o ventilare quando la deumidificazione è soddisfatta.

MANUALE [MAN] – Il deumidificatore funzionerà ai valori impostati fino a quando non verrà spento.

Questo evita anche l’utilizzo di un umidostato o un segnale di regolatore.

(*) solo per modelli RLZ

Nota: La potenza del riscaldatore è modificabile a seconda dei modelli. Vedere “6 FUNZIONAMENTO”

Nota: La modalità AUTO è utilizzabile solo con umidostato o segnale di regolatore collegati

Nota: Se il deumidificatore è fornito con il sistema di risparmio energia, il riscaldatore funzionerà a piena potenza solo in modalità MAN.

7.1.2 MODALITA’ AUTOMATICA- PORTATA ARIA

La deumidificazione è controllata automaticamente utilizzando un umidostato o il segnale di un regolatore elettronico. I questo odo la portata dell’aria di Processo è regolabile se l’unità funziona in deumidificazione o ventilazione. Le impostazioni di fabbrica per la portata d’aria di Processo sono di seguito indicate e possono essere variate sul PLC.

Portata in deumidificazione Portata in ventilazione

100% 50%

1. Collegamento per un umidostato o a un segnale di un regolatore quando si controlla la deumidificazione

2. Controllo automatico – La deumidificazione è controllata automaticamente usando un umidostato o un segnale di un regolatore.

3. Controllo manuale – la deumidificazione è controllata usando valori preimpostati

4. La portata dell’aria di Processo è impostabile per le modalità deumidificazione e ventilazione.

*) Opzione

7.1.3 COLLEGAMENTO UMIDOSTATO

I deumidificatori standard hanno in opzione gli ingressi di un umidostato per controllare la deumidificazione, usando un umidostato a 1 o 2 stadi.

Nel caso di riscaldatore elettrico, l’umidostato regola la capacità di deumidificazione riducendo il riscaldamento a gradini.

Con un umidostato a 2 stadi si regola il riscaldamento della rigenerazione a 3 stadi (massimo, minimo e zero); con uno ad uno stadio si regola a due stadi (massimo e zero).

UMIDOSTATO A 2 STADI

(da considerare per rigenerazione elettrica)

UMIDOSTATO A 1 STADIO

(da considerare per rigenerazione a vapore)

Modalità Contatti umidostato Uscita riscaldatore Contatti umidostato

Uscita riscaldatore

1 Umidostato a 2 stadi (chiuso) Umidostato a 1 stadio (chiuso)

Piena potenza Umidostato (chiuso) Piena potenza

2 Umidostato a 2 stadi (aperto)

Umidostato a 1 stadio (chiuso) Potenza ridotta* Non disponibile Non disponibile

3 Umidostato a 2 stadi (aperto) Umidostato a 1 stadio (aperto)

Potenza zero Umidostato (aperto) Potenza zero

*) vedere tabella dati tecnici per i dettagli.

Vedere schema elettrico per dettagli e collegamenti.

7.1.4 COLLEGAMENTO 0-10 V. C.C.

Nota: Opzionale

Questa opzione sostituisce gli ingressi per umidostato quando viene fornito il sistema “ Energy Saving” 2 o 3 *.

Si deve pertanto utilizzare un regolatore 0-10 V. C.C. nel caso si desideri ottenere una regolazione di capacità più precisa.

Umidostato regolatore elettronico Segnale del regolatore Capacità in uscita

EH3/T2 o altri 0……….10 V. C.C. 0………100%

*) Non disponibile per R 51/60/61, RL 60/61/71

Vedere “8.8 Energy Saving” per maggiori dettagli.

Vedere schema elettrico per collegamenti dell’utente.

7.2 INTERRUTTORE CONTROLLO REMOTO

Di serie è disponibile un collegamento per un interruttore esterno a distanza. Questo permette accensione e spegnimento remoti.

Nota: L’interruttore esterno a distanza esclude le modalità manuale ed automatica e deve essere ripristinato per riaccendere il deumidificatore.

Vedere schema elettrico per collegamenti dell’utente.

7.3 DISPOSITIVI SICUREZZA TEMPERATURA

Allarmi integrali proteggono il deumidificatore da danni causati da guasti di componenti, impostazioni errate o funzionalità anomale.

Tipo Funzione Descrizione Posizione Riarmo

TH1 Sicurezza Protezione da sovratemperature

Ferma il deumidificatore quando la temperatura supera il limite imposto

Interno batteria di rigenerazione

Si

TH2 Controllo Controlla la temperatura di rigenerazione impostata Interno batteria di rigenerazione No

TH3 Sicurezza Protezione da sovratemperature – Ferma il deumidificatore quando la temperatura supera il limite imposto

All’uscita dell’aria umida

Si

Tipi diversi di dispositivi per temperatura possono variare tra modelli con o senza PLC. Vedere sotto.

Deumidificatori con PLC Deumidificatori senza PLC

1 sensori schermati, programmati nel PLC come TH2 e TH3. Riarmo TH3 dal PLC.

Termostato meccanico TH1* - riarmo sul termostato

A bordo solo termostati meccanici TH1, TH2 e TH3

Termostati meccanici TH1* e TH3 - riarmo sui termostati

*) Valido solo per rigenerazione elettrica e a gas.

Vedere “11 Dati Tecnici” per i valori di impostazione.

Vedere schema elettrico per la posizione dei termostati.

Attenzione! Se TH1 e TH3 scattano, si attiverà una procedura automatica di spegnimento. Sui modelli con PLC un codice di allarme apparirà. Su quelli senza PLC l’allarme è segnalato da una spia rossa sul pannello. La procedura di spegnimento include il periodo di raffreddamento e, se fornito, la chiusura di valvole e attuatori.

Attenzione! Se TH1 scatta, esso disabiliterà automaticamente i teleruttori del riscaldatore elettrico. Per ripartire dovrà essere riarmato.

7.4 ATTACCHI PER CONTROLLO PRESSIONE

Gli attacchi per controllo pressione possono essere usati per controllare o monitorare i flussi d’aria, usando dispositivi manometrici. Essi sono indicati sul deumidificatore.

7.4 CONVERTITORE DI FREQUENZA (INVERTER) VENTILATORI

L’inverter è utilizzato per variare la portata d’aria evitando l’uso di serrande e riduce la corrente di spunto.

Vedere schema elettrico per maggiori informazioni e la posizione dell’inverter.

Data la presenza di correnti capacitive nel sistema a corrente alternata, i teleruttori potrebbero non funzionare propriamente.

8 Opzioni & accessori

8.1 PROTEZIONE ANTIGELO

Controllo della temperatura di ritorno dell’acqua dalla batteria e invio allarme al pannello di controllo.

Il dispositivo chiude le serrande dell’aria di rigenerazione, dell’aria umida di espulsione e manda un allarme se la temperatura dell’acqua di ritorno è inferiore a un certo valore.

L’allarme di temperatura può essere modificato con un potenziometro situato nel quadro elettrico.

Poiché ciò non è consigliato, contattare DST o il Distributore locale per ulteriori informazioni.

Vedere schema elettrico per maggiori informazioni.

Disponibile solo per batterie di acqua calda e vapore.

Vedere “11 Dati Tecnici” per i valori di impostazione della temperatura.

8.2 CONTROLLO FILTRO

Questo è un indicatore di pressione che controlla le condizioni del filtro. Sono disponibili diverse versioni, come la versione meccanica (manometri differenziali a U)

FIGURA 33: Controllo elettronico filtro

Se la pressione differenziale aumenta oltre il valore consigliato, il filtro deve essere sostituito appena possibile. Questo è indicato da una spia o un messaggio sul PLC.

Vedere “11 Dati Tecnici” per i valori di pressione raccomandati.

FIGURA 34: Manometro differenziale – controllo meccanico filtro

8.3 CONTROLLO ROTAZIONE ROTORE

Questa funzione di sicurezza ferma il deumidificatore per surriscaldamento dovuto a un arresto improvviso della rotazione del rotore. Il controllo di rotazione arresta l'unità e attiva un indicatore di allarme o visualizza un messaggio di errore sul PLC.

Nota: Il controllo di rotazione è incluso nell’opzione Energy Saving 2 e 3.

8.4 REGOLAZIONE VELOCITA’ DI ROTAZIONE DEL ROTORE

Variazione di velocità del rotore. Controllata manualmente dal PLC o da un potenziometro nel quadro elettrico.

8.5 ISOLAMENTO

Un isolamento da 19mm. o 32mm. (gomma spugna) può essere previsto in opzione all’interno dell’ingresso aria di processo o di rigenerazione, o entrambi per prevenire eventuali formazioni di condensa sulla superficie esterna del deumidificatore.

8.6 BATTERIE DI RIGENERAZIONE

Sono disponibili in opzione altri tipi di batterie di rigenerazione, oltre a quelle standard elettriche e a vapore.

La valvola è inclusa nella fornitura.

8.7 VENTILATORE “ICE” MAGGIORATO

Se è necessaria una maggiore portata d'aria di processo, il relativo ventilatore standard può essere sostituito con un potente ventilatore “ICE”.

Nota: Può essere richiesto un inverter per alcuni modelli.

Portate d’aria e altri dati tecnici si trovano nella scheda tecnica.

8.8 SISTEMA “ENERGYSAVING” A RISPARMIO DI ENERGIA

Per risparmiare energia, l'unità può essere dotata di diverse modalità di risparmio energetico, qui chiamate

“ENERGY SAVING”

Opzione “ENERGY SAVING”1: Il deumidificatore è controllato da un umidostato a 1 o 2 stadi. Ad esempio, un elettromeccanico HMH, o controllori elettronici EH3 T2 o EH4.

Opzione “ENERGY SAVING”2: controlla il riscaldatore sui deumidificatori con rigenerazione a resistenza elettrica. L'apparecchio è dotato di un controllo lineare, che controlla l'uscita del riscaldatore linearmente. Il deumidificatore è controllato da un segnale esterno 0-10VDC, ad esempio, da un umidostato elettronico di controllo EH3 T2. Vedere l'illustrazione sotto.

Nota: Questa opzione è applicabile solo per i deumidificatori con rigenerazione a resistenza elettrica.

FIGURA 35: Controllo binario FIGURA 36: Controllo lineare

Controllo binario con la potenza del riscaldatore Controllo lineare con la potenza del riscaldatore regolata a gradini regolata linearmente

Opzione ENERGY SAVING 3: controlla la portata dell’aria di Rigenerazione e il consumo della batteria a…

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