ASHE 20-1016 - Attachment 1 - PSC Rev 01.pdf
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This document contains a pre-solicitation notice and project description for a federal construction contract opportunity. The 31st Civil Engineer Squadron at Aviano Air Base in Italy is soliciting proposals to install a water treatment system at the HMU Facility 933 Area F. The work includes all labor, materials, equipment and supervision to complete the project. The estimated value is between $250,000 and $500,000. Interested vendors must possess an active System for Award Management registration and an SOA certification in category OG01 at time of proposal submission and award. The solicitation is expected to be issued in December 2020 to be performed entirely in Italy. A mandatory site visit will be held prior to proposal due date.
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31st FIGHTER WING
31st CIVIL ENGINEERING SQUADRON
31st CES/CENM PROJECT MANAGEMENT ELEMENT
PROJECT ASHE 20-1016- INSTALL WATER TREATMENT SYS FOR HMU FAC. 933 AREA F Piano di Sicurezza e coordinamento Rev. 01
Prepared and Submitted by:
Engineering Tools srl Via del Makò, 33 - 33084 Cordenons (PN)
Tel. +39 0434 1602158; Fax +39 0434 542813 Email: info@engtools.eu
Allegato 1 INDICAZIONI OPERATIVE PER IL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DEL
COVID-19
Le indicazioni operative presenti in questo documento derivano espressamente dal “PROTOCOLLO
CONDIVISO DI REGOLAMENTAZIONE PER IL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DEL
COVID-19 NEI CANTIERI EDILI” del 24 marzo 2020, che al momento rimane l’unico strumento normativo condiviso al quale gli operatori del comparto edile devono far riferimento, fatti salvi tutti gli obblighi previsti dalle disposizioni emanate per il contenimento del COVID-19, in particolare dai DPCM del 22 marzo 2020 e del 10 aprile 2020.
L’obiettivo del presente documento è fornire indicazioni operative finalizzate a incrementare nel cantiere l’efficacia delle misure precauzionali di contenimento adottate per contrastare l’emergenza sanitaria. Il COVID-19 rappresenta un rischio biologico generico, non specifico per le attività in cantiere, per il quale occorre adottare misure uguali per tutta la popolazione.
Tutte le imprese presenti nel cantiere Rif. PROJECT ASHE 20-1016 - INSTALL WATER TREATMENT SYS FOR HMU FAC. 933 AREA F di Aviano adottano il presente protocollo di regolamentazione, fatti salvi gli specifici protocolli di analoga efficacia (es. Piano di Emergenza – Aggiornamento POS aziendale, Procedure Covid-19) e dei luoghi di lavoro (Piano di emergenza del Comando Aeroporto ), oltre a quanto previsto dai suddetti decreti, e dovranno applicare le ulteriori misure di precauzione di seguito elencate per tutelare la salute delle persone presenti all’interno del cantiere e garantire la salubrità dell’ambiente di lavoro.
1. INFORMAZIONE
Il datore di lavoro informa i lavoratori sulle regole fondamentali di igiene per prevenire le infezioni virali (vedi allegato I del DPCM 8 marzo), attraverso le modalità più idonee ed efficaci (per esempio consegnando e/o affiggendo all’ingresso del cantiere e nei luoghi maggiormente frequentati appositi cartelli visibili che segnalino le corrette modalità di comportamento). In caso di lavoratori stranieri che non comprendono la lingua italiana, si invitano i Datori di Lavoro a fornire materiale nella loro lingua madre o ricorrere a depliants informativi con indicazioni grafiche. I lavoratori autonomi dovranno ricevere le medesime informazioni in merito alle misure adottate nello specifico cantiere.
Le informazioni riguardano inoltre:
- l’obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di febbre (oltre 37.5°) o altri sintomi influenzali e di chiamare il proprio medico di famiglia e l’autorità sanitaria (numero 1500 o il numero 112, seguendone le indicazioni);
- le modalità con cui sarà eseguito il controllo della temperatura al lavoratore;
- l’obbligo di non fare ingresso o di permanere in cantiere e di doverlo dichiarare tempestivamente laddove, anche successivamente all’ingresso, sussistano le condizioni di pericolo (sintomi di influenza, temperatura, o contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti, etc) per le quali i provvedimenti dell’Autorità impongono di informare il medico di famiglia e l’Autorità sanitaria e di rimanere nel proprio domicilio;
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- l’impegno a rispettare tutte le disposizioni delle Autorità e del datore di lavoro nel fare accesso in cantiere (in particolare, mantenere la distanza di sicurezza, osservare le regole di igiene delle mani e tenere comportamenti corretti sul piano dell’igiene);
- l’impegno a informare tempestivamente e responsabilmente il datore di lavoro della presenza di qualsiasi sintomo influenzale durante l’espletamento della prestazione lavorativa, avendo cura di rimanere ad adeguata distanza dalle persone presenti.
2. MODALITA’ DI INGRESSO IN CANTIERE
Premesso che le modalità di accesso al cantiere sono definite e regolamentate dall’Autorità del Comando Aeroporto, come norma generale si stabilisce che:
- Al personale prima dell’accesso al cantiere sarà effettuato il controllo della temperatura corporea.
Se tale temperatura risulterà superiore ai 37.5° non sarà consentito l’accesso al cantiere.
Le persone in tale condizione - nel rispetto delle indicazioni riportate in nota - saranno momentaneamente isolate e fornite di mascherine, non dovranno recarsi al Pronto Soccorso e/o nelle infermerie di sede, ma dovranno contattare, nel più breve tempo possibile, il proprio medico curante e seguire le sue indicazioni;
- il datore di lavoro informa preventivamente il personale, e chi intende fare ingresso in cantiere della preclusione dell’accesso a chi negli ultimi 14 giorni abbia avuto contatti con soggetti risultati positivi al Covid-19 o provenga da zone a rischio secondo indicazioni dell’OMS;
- per questi casi si fa riferimento al Decreto legge n. 6 del 23/02/2020, art. 1, lett. h) e i)
3. PRECAUZIONI IGIENICHE
- E’ obbligatorio che le persone presenti in cantiere o in azienda adottino tutte le precauzioni igieniche, in particolare per le mani (vedi allegato 2);
- l’impresa metta a disposizione idonei mezzi detergenti per le mani;
- è raccomandata la frequente pulizia delle mani con acqua e sapone o con soluzione idroalcolica ove non presenti acqua e sapone. In assenza di acqua e sapone, le soluzioni idroalcoliche possono essere ubicate in punti quali l’ingresso del cantiere o in prossimità dei baraccamenti, spazi comuni, mensa e uffici.
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4. INDICAZIONI PER LE IMPRESE FORNITRICI E SUBAPPALTATRICI
È necessario adottare le seguenti misure di prevenzione e cautela nei confronti degli addetti alla fornitura e dei subappaltatori.
E’ compito del datore di lavoro elaborare una procedura, anche coinvolgendo gli RLS/RLST per gli aspetti di loro competenza, che tenga conto dei punti seguenti:
- per l’accesso di fornitori esterni, individuare procedure di ingresso, transito e uscita, mediante modalità, percorsi e tempistiche predefinite, al fine di ridurre le occasioni di contatto con il personale in forza in cantiere o negli uffici coinvolti;
- se possibile, gli autisti dei mezzi di trasporto devono rimanere a bordo dei propri mezzi. Per le necessarie attività di carico e scarico, il trasportatore dovrà attenersi alla rigorosa distanza di un metro. Nel caso in cui ciò non sia possibile, è necessario utilizzare guanti monouso e mascherina anche per l’eventuale cambio di documentazione (laddove non possibile uno scambio telematico), se necessaria la vicinanza degli operatori;
- per fornitori/trasportatori e/o altro personale esterno, individuare/installare servizi igienici dedicati, ove possibile; prevedere il divieto di utilizzo di quelli del personale dipendente e garantire una adeguata pulizia giornaliera;
- va ridotto, per quanto possibile, l’accesso a visitatori; qualora fosse necessario l’ingresso di visitatori esterni, gli stessi dovranno sottostare a tutte le regole del cantiere,
- le norme sopradette si estendono agli appaltatori, subappaltatori e in sub affidamento.
5. PULIZIA E SANIFICAZIONE
- L’impresa affidataria assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali e ambienti chiusi (es. baracche di cantiere, spogliatoi, locali refettorio);
- L’impresa affidataria assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica delle parti a contatto con le mani degli operatori delle attrezzature e postazioni di lavoro fisse (a titolo esemplificativo e non esaustivo si citano la pulsantiera della sega circolare, della taglia piegaferri, della betoniera a bicchiere e i manici degli utensili manuali e degli elettroutensili). Si invitano inoltre i datori di lavoro ad organizzare le proprie squadre in modo che tali attrezzature vengano utilizzate dalle medesime persone durante il turno di lavoro. Si dovranno in ogni caso fornire o rendere disponibili specifici detergenti per la pulizia degli strumenti individuali;
- L’impresa affidataria assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica di pulsantiere, quadri comando, volante, ecc. delle postazioni di lavoro degli operatori addetti alla conduzione di macchine e attrezzature (es. sollevatori telescopici, escavatori, PLE, ascensori/montacarichi, ecc.)
e dei mezzi di trasporto aziendali. Va garantita altresì la pulizia a fine turno e la sanificazione periodica di tastiere, schermi, mouse, distributori di bevande, con adeguati detergenti, sia negli uffici, sia nei baraccamenti, ove presenti;
- nel caso di presenza di una persona con Covid-19 l’impresa affidataria procede alla pulizia e sanificazione dei suddetti secondo le disposizioni della circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute nonché alla loro ventilazione;
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- nelle aziende che effettuano le operazioni di pulizia e sanificazione, in ottemperanza alle indicazioni del Ministero della Salute, saranno definiti i protocolli di intervento specifici con il supporto dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS o RSLT territorialmente competente).
6.1 DISTANZA DI SICUREZZA E DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE
In cantiere è necessario:
- richiedere ai lavoratori il rispetto della distanza di 1 metro durante l’attività lavorativa. Nel caso in cui non sia possibile mantenere tale distanza di sicurezza, esaminare con il coordinatore in fase di esecuzione, con la direzione lavori, con il committente/responsabile dei lavori, e con gli RSL/RSLT gli strumenti da porre in essere, compresa, ove possibile, un’eventuale diversa organizzazione del lavoro e/o un nuovo cronoprogramma dei lavori, al fine di favorire lo sfasamento temporale e spaziale delle lavorazioni, evitando situazioni di criticità dovute alla presenza di più imprese o squadre della stessa impresa. Laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, adottare idonei dispositivi di protezione individuale: mascherine monouso e altri dispositivi di protezione (guanti monouso, occhiali, tute, cuffie ecc) conformi alle disposizioni delle autorità scientifiche e sanitarie;
- definire, ove necessario, procedure in cui indicare i soggetti incaricati di vigilare sulla corretta applicazione delle disposizioni ivi previste (es. Dirigente/Preposto);
- richiedere ai lavoratori il rispetto della distanza di 1 metro, evitando assembramenti nei locali per lavarsi, spogliatoi, refettori, locali di ricovero e di riposo, dormitori, comunemente denominati baraccamenti. Nel caso in cui non sia possibile mantenere tale distanza di sicurezza, esaminare gli strumenti da porre in essere, compresa, ove possibile, un’eventuale diversa fruizione dei “baraccamenti”, compresa la turnazione delle pause delle squadre di lavoro.
Laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, adottare idonei dispositivi di protezione individuale: mascherine monouso e altri dispositivi di protezione. (guanti monouso, occhiali, tute, cuffie ecc) conformi alle disposizioni delle autorità scientifiche e sanitarie.
- in caso di utilizzo di mezzi propri, per raggiungere la sede del cantiere, limitare il numero di persone presenti mantenendo la distanza di sicurezza.
- In caso di riunioni è necessario mantenere la distanza interpersonale di almeno 1 metro e laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, è necessario fornire idonei dispositivi di protezione individuale:
mascherine monouso e guanti monouso conformi alle disposizioni delle autorità scientifiche e sanitarie. È comunque necessario contingentare l’accesso agli spazi comuni.
- contingentare l’accesso agli spazi comuni, comprese la mensa e gli spogliatoi e con la previsione di una ventilazione continua dei locali, di un tempo ridotto di sosta all’interno di tali spazi con il mantenimento della distanza di sicurezza di 1 metro tra le persone che li occupano.
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7. ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
- Assicurare un piano di turnazione dei dipendenti dedicati alla produzione con l’obiettivo di diminuire al massimo i contatti e di creare gruppi autonomi, distinti e riconoscibili;
- utilizzare lo smart working per tutte quelle attività che possono essere svolte presso il domicilio o a distanza;
- Si favoriscono orari di ingresso/uscita, nonchè di pausa, scaglionati in modo da evitare il più possibile contatti nelle zone comuni (ingressi, sala mensa, ecc).
8. GESTIONE DI UNA PERSONA SINTOMATICA
- Nel caso in cui una persona presente in cantiere sviluppi febbre e sintomi di infezione respiratoria quali la tosse, lo deve dichiarare immediatamente all’ufficio del personale, si dovrà procedere al suo isolamento in base alle disposizioni della autorità sanitaria e a quello degli altri presenti dai locali, l’impresa procede immediatamente ad avvertire le autorità sanitarie competenti e i numeri di emergenza per il Covid-19 forniti dalla Regione Friuli Venezia Giulia o dal Ministero della Salute;
- L’impresa collabora con le Autorità sanitarie per la definizione degli eventuali “contatti stretti” di una persona presente in cantiere che sia stata riscontrata positiva al tampone Covid-19. Ciò al fine di permettere alle autorità di applicare le necessarie e opportune misure di quarantena.
Nel periodo dell’indagine, l’impresa potrà chiedere agli eventuali possibili contatti stretti di lasciare cautelativamente il luogo di lavoro, secondo le disposizioni della autorità sanitaria.
9. MEDICO COMPETENTE/RLS/RLST
- La sorveglianza sanitaria deve proseguire rispettando le misure igieniche contenute nelle indicazioni del Ministero della Salute (cd. decalogo);
-vanno privilegiate, in questo periodo, le visite preventive, le visite a richiesta e le visite da rientro da malattia;
- la sorveglianza sanitaria periodica non va interrotta, perché rappresenta una ulteriore misura di prevenzione di carattere generale: sia perché può intercettare possibili casi e sintomi sospetti , sia per l’informazione che il medico competente può fornire ai lavoratori per evitare la diffusione del contagio;
- nell’integrare e proporre tutte le misure di regolamentazione legate al Covid-19 il medico competente collabora con il datore di lavoro e con il RLS/RLST;
- il medico competente segnala all’azienda situazioni di particolare fragilità e patologie attuali o pregresse dei dipendenti, nel rispetto comunque della privacy individuale;
- il medico competente applicherà le indicazioni delle Autorità Sanitarie.
Pordenone, 10/11/2020 Arch. Massimo Pilot
Allegato 1
Allegato 2
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