Technical_Exhibit_4_Risk_Assessment.pdf
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Technical Exhibit 4 - Risk Assessment
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ALLEGATO I - ANNEX I
Matrice delle interferenze Interference matrix
Solicitation no:
PR&C nr:
W912PF-16-T-0053
MD 00 0245 Rev. 5 pag: 1 / 5
RISCHI /
RISKS L DESCRIZIONE /
DESCRIPTION
MISURE I PREVENZIONE E PROTEZIONE /
PREVENTION AND PROTECTION MEASURES
N L
RESPONSABILE /
RESPONSIBLE
COSTO /
COST
1. LAVORI
ESEGUITI
DURANTE
L'ORARIO DI
LAVORO.
M
Le lavorazioni prevedono interferenze (spaziali e temporali) con le normali attività dell’installazione, come co-presenza nei luoghi di lavoro di appaltatori e dipendenti, in orari di lavoro (08.00-17.00).
Eseguire, se possibile, i lavori in orari diversi da quelli di lavoro (08.00 – 17,00) o in zone, senza dipendenti, segregate da quelle ove i dipendenti sono presenti.
Predisporre la segnalazione delle aree oggetto degli interventi e segnalare la non accessibilità di tali spazi al personale non autorizzato.
Ogni attività dovrà svolgersi a seguito di coordinamento tra l’impresa Appaltatrice e i rappresentanti del Committente (COR). L’impresa appaltatrice dovrà informare il proprio personale ed attenersi alle indicazioni specifiche che saranno fornite.
L
Appaltatore Riunione di coordina-mento
2. INTERFERENZA
CON ALTRI
APPALTATORI
L
Le lavorazioni potrebbero svolgersi in presenza di altri lavoratori in appalto impegnati nello svolgimento di servizi / lavori presso le sedi oggetto del presente appalto.
Coordinare con il COR lo sfasamento (spaziale o temporale) della altre attività.
Predisporre la segnalazione delle aree oggetto degli interventi e segnalare la non accessibilità di tali spazi al personale non autorizzato.
Ove le lavorazioni eseguite dagli altri appaltatori non saranno compatibili con le attività di manutenzione, queste ultime saranno sospese o posticipate.
L
Appaltatore Riunione di coordina-mento
3. INTERFERENZE
CON OPERAZIONI
MILITARI O DI
PUBBLICA
SICUREZZA
L
Ingresso di personale militare nelle aree di lavoro per esigenze di carattere operativo.
Interrompere le lavorazioni e interpellare il referente della caserma.
L
Appaltatore Riunione di coordina-mento
4. LAVORI IN
PROSSIMITÀ
DELLA STAZIONE
DEI VVF o DEL
COMANDO CC
SETAF / POLIZIA
MILITARE
L
Le lavorazioni potrebbero svolgersi in prossimità delle stazioni operative chiamate a rispondere alle emergenze.
Tali operazioni hanno la priorità e non devono essere ostacolate o ritardate.
Le aree di manovra e uscita utilizzate dai mezzi di soccorso devono essere mantenute sgombre da materiali e/o attrezzature. Se non fosse possibile è necessario il coordinamento con il COR e un responsabile operativo delle emergenze.
L
Appaltatore e Committente
Riunione di coordina-mento
5. LAVORI IN
PROSSIMITÀ DEL
DEPOSITO
MUNIZIONI
H
Le lavorazioni di manutenzione sono eseguite anche nell’area denominata ASA (Camp Darby)
E’ fatto divieto assoluto di fiamme libere senza permesso scritto del Darby Fire Dpt – FIRE PERMIT E’ fatto divieto assoluto di fumare Coordinarsi preventivamente con il COR per qualsiasi lavorazione nell’area ASA
L
Appaltatore Riunione di coordina-mento
Solicitation no:
MD 00 0245 Rev. 5 pag: 2 / 5
6. CLIMA
ESTERNO L
Le operazioni si svolgono all’aperto
Possibilità di interrompere le lavorazioni Vestiario adeguato Ripari in caso di pioggia (veicoli)
L
Appaltatore
7. CADUTE
INCIAMPI e
SCIVOLAMENTI M
Possibili scivolamenti su superfici sconnesse o ostacoli. Rischi legati alle condizioni atmosferiche/ambientali.
L'area circostante il posto di lavoro dovrà essere sempre mantenuta in condizioni di ordine e pulizia ad evitare ogni rischio di inciampi o cadute (A) In caso di neve o gelo richiedere l’intervento del Committente per garantire la pulizia delle zone di transito (C)
L
Appaltatore e Committente
8. ILLUMINAZIONE
L Le lavorazioni possono essere svolte in orario notturno in caso di emergenze
Se la illuminazione stradale non risulta sufficiente è cura dell’appaltatore illuminare correttamente la zona di lavoro L
Appaltatore
9. RUMORE
L Rumore durante la manutenzione degli allarmi
Informazione Procedure di lavoro L
Appaltatore
Le lavorazioni in prossimità della sede stradale possono essere fonte di rumore
Livello equivalente inferiore agli 80 dB(A)
L
Appaltatore
10. VIABILITA' E
MEZZI IN
MOVIMENTO
L
All'interno delle istallazioni militari il limite di velocità è di 30 km/h. La velocità di approccio al gate è di 10 km/h. I pedoni devono, ove presenti, utilizzare I marciapiedi.
Rispetto dei limiti ed utilizzo, ove presenti dei marciapiedi Presenza di rallentatori
Dare la precedenza ai mezzi operativi o militari ove non ci sia una segnaletica stradale. L
M Rischio investimento durante le lavorazioni sulla sede stradale
Informazione Uso di abbigliamento adeguato o DPI ad alta visibilità L
Appaltatore
11. MECCANICO:
elementi in movimento M
Possibili organi in movimento della barriera pneumatica
Informazione Procedura di lavoro L
Solicitation no:
MD 00 0245 Rev. 5 pag: 3 / 5
12. MECCANICO:
incidenti con mezzi M
Uso di furgoni o auto per la fornitura materiale e spostamento in sedi di lavoro diverse
Informazione e formazione (A) Patente di guida (A) Mezzi adeguati (A) Manutenzione sede stradale e della segnaletica (C)
L
Appaltatore e Committente
13. ELETTRICO:
impianti elettrici presenti nella sede del Committente L
Nelle istallazioni sono presenti due tipi di alimentazione 230 V (stile europeo) e 110 V (stile americano). Prestare massima attenzione al tipo di linea a cui ci si collega.
Solo personale debitamente informato / formato ed autorizzato.
Solo persone autorizzate e formate possono aprire i quadri di comando dell'ascensore ove sono presenti parti in tensione.
L
Appaltatore
14. ELETTRICO:
impianti elettrici presenti nella sede del Committente M
Rischio elettrico connesso all’utilizzo degli impianti delle sedi di svolgimento del servizio.
Tutti gli impianti delle sedi oggetto dell’appalto sono conformi alle norme tecniche di riferimento, regolarmente controllati, mantenuti e tenuti in sicurezza. L’appaltatore provvederà a formare opportunamente il proprio personale all’uso degli apparecchi elettrici e provvederà inoltre alla regolare manutenzione delle attrezzature che intende utilizzare per l’espletamento delle lavorazioni oggetto dell’appalto.
L
Appaltatore
15. ESPLOSIONE
M Presenza di gas azoto Formazione
Procedure di lavoro L Appaltatore
16. RISCHIO
CHIMICO: inalazione L
Possibilità di lavorazione in prossimità gas di scarico dei veicoli
Informazione Procedure di lavoro L
Appaltatore
17. RISCHIO
CHIMICO: contatto L
Possibilità di lavorazione con oli e lubrificanti
Informazione Procedure di lavoro L
Appaltatore
18. INCENDIO
GESTIONE
EMERGENZA
L
Le lavorazioni potrebbero interferire con i soccorsi o durante le evacuazioni
Assicurare spazi sufficienti per i soccorsi e se del caso dare la precedenza a tali mezzi/operatori assicurando un percorso sicuro e libero da ostacoli Conoscenza del piano di evacuazione e relative procedure Divieto di stoccaggio di materiale infiammabile presso le vie di fuga I mezzi di estinzione portatili a disposizione
L
Appaltatore Riunione di coordina-mento
LEGENDA: L basso-low, M medio-medium, H alto-high, EH estremamente alto-extremely high
NEL CASO DI INTERFERENZE NON CONTEMPLATE, È COMUNQUE SEMPRE NECESSARIO CONCORDARE LE OPERAZIONI IN MODO DA ELIMINARE I RISCHI
CON IL COR!
Solicitation no:
MD 00 0245 Rev. 5 pag: 4 / 5
NOTE - Comunicare dalla Ditta appaltatrice al SPP (Installation Safety Office c/o Caserma EDERLE Ed. #28 R 11) della USAG Vicenza tutti gli infortuni subiti dal proprio personale durante lo svolgimento dell’attività oggetto del contratto. DSN 634-8023 MOBILE +39-335-8723451
- Riunioni di coordinamento verranno effettuate a seguito di variazioni (strutturali, di dotazioni tecnologiche, organizzative, ecc) significative per la sicurezza, che intervengano a carico sia della struttura appaltante che dell’appaltatore.
- I verbali di coordinamento, di ispezione e di formazione si ritengono aggiornamento del DUVRI.
COSTI PER LA SICUREZZA
RIF DESCRIZIONE COSTO
1) Apprestamenti previsti nel DUVRI (come ponteggi, trabattelli, etc.).
S1.1. Ponteggi, mantovane, impalcati, ponti a sbalzo, trabattelli, linee vita, parapetti, andatoie, passerelle, puntellature ed altri apprestamenti S1.2. Armatura di pareti di scavi S1.3. Prefabbricati S1.4. Recinzioni, accessi
2) Misure preventive e protettive e dei dispositivi di protezione individuale eventualmente previsti nel DUVRI per lavorazioni interferenti.
S2.1. Protezioni collettive ed individuali S2.2. Dispositivi di protezione individuale per lavorazioni interferenti
3) Eventuali impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche, degli impianti antincendio, degli impianti di evacuazione fumi previsti nel DUVRI.
S3.1. Impianto di terra S3.2. Impianto di protezione contro le scariche atmosferiche S3.3. Impianto antincendio S3.4. Impianto evacuazione fumi
4) Mezzi e servizi di protezione collettiva previsti nel DUVRI (come segnaletica di sicurezza, avvisatori acustici, etc.).
S4.1. Segnaletica di sicurezza S4.2. Avvisatori acustici S4.3. Attrezzature di primo soccorso S4.4. Illuminazione di emergenza S4.5. Mezzi estinguenti l’incendio S4.6. Servizio di gestione delle emergenze S4.7. Monitoraggio di gas nocivi e polveri
5) Procedure contenute nel DUVRI e previste per specifici motivi di sicurezza.
S5.1. Verifica presenze giornaliere in cantiere S5.2. Personale qualificato per particolari procedure
6) Eventuali interventi finalizzati alla sicurezza e richiesti per lo sfasamento spaziale o temporale delle lavorazioni interferenti previsti nel DUVRI.
S6.1. Interventi finalizzati alla sicurezza richiesti per le lavorazioni interferenti
Solicitation no:
MD 00 0245 Rev. 5 pag: 5 / 5
1-2-3-4
7) Misure di coordinamento previste nel DUVRI relative all'uso comune di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva, informazione al personale dell'Appaltatore – Riunione di Coordinamento congiunta a cadenza semestrale.
S7.1 Relazioni di coordinamento S7.2 Azioni di coordinamento
2.500 EUR
8) Altro.
TOTALE 2.500,00 EUR
DATA 20 luglio 2016 Rev SAFETY OFFICE
1488169102.ln Typewritten Text
1488169102.ln Typewritten Text
1488169102.ln Typewritten Text
1488169102.ln Typewritten Text
- 5-18
1488169102.ln Typewritten Text
1488169102.ln Typewritten Text
| 2016-07-20T12:09:02+0200 | |
| VENIER.PAOLO.1488169102 |
File details come from the government source that posted it. Updated .