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- Multiple Award Construction Contract (MACC) Italy Federal contract opportunity
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- FA568219RA001
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This document is a pre-solicitation notice for an indefinite delivery indefinite quantity multiple award construction contract to provide design-build construction services in Italy. The contract will have a one year base period and four option years, with a minimum guarantee of 2,500 Euro per awarded contractor and an aggregate maximum of 96 million Euro across all awards. Work will primarily be located at Aviano Air Base and include grading, utilities, building construction and renovation, HVAC, electrical, and other facility maintenance and repair services. The solicitation is expected to be issued in May 2019 via FBO. Interested parties must submit any comments on the draft attachments by April 19, 2019 to the 31st Contracting Squadron at Aviano Air Base. The North American Industry Classification code is 236220.
The notice provides details on an upcoming solicitation for a multiple award construction contract to provide design-build services at facilities in Italy, including specifics on period of performance, minimum and maximum values, work requirements, response dates, and point of contact information.
ANNEX S-STRUCTURAL PART 11
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dott. geol. Paola Parente – L.go San Giovanni 24 – 33170 Pordenone cell 339-3953539 - mail paola.parente11@gmail.com Pagina 2
1 - PREMESSA
2 – INQUADRAMENTO GEOLOGICO GENERALE
2.1 Sismologia
3 – MODELLO GEOLOGICO
4 - GEODINAMICA
5 – MODELLO GEOTECNICO
6 – CONCLUSIONI
cell 339-3953539 - mail paola.parente11@gmail.com Pagina 3
1 - PREMESSA
A seguito dell’incarico conferito da Cooprogetti scrl viene redatta la seguente relazione geologica a supporto dell’intervento di “Adeguamento sismico dell’edificio BLDG 939” all’interno della Base
Pagliano e Gori in Comune di Aviano.
La relazione viene redatta sulla base dello studio geologico generale comunale e delle prove in esso riportate.
Si sono inoltre considerate le prove eseguite in posizione limitrofa nel 2011 in occasione della costruzione di una nuova torre radar. In particolare si fa riferimento al sondaggio meccanico B1 e alle prove MASW che vengono riportate in allegato.
Direttamente nell’area d’indagine è stata eseguita una trincea con mezzo meccanico per una verifica della natura dei sedimenti superficiali. Non si sono potute eseguire altre trincee per la rilevante presenza di reti tecnologiche nel contorno dell’edificio.
Si ritiene, in relazione alle caratteristiche della zona, che i dati a disposizione risultino esaustivi per la definizione del modello geologico, idrogeologico, geotecnico e sismico dell’area.
Nella redazione di questo documento si è fatto riferimento alla seguente normativa:
Norme Tecniche per le costruzioni, D.M. 17 gennaio 2018.
Delibera Giunta Reg. 845 del 06.05.2010 "Classificazione delle zone sismiche e indicazione delle aree di alta e bassa sismicità", recepimento Ordinanza 3519 del 28.04.2006.
L.R. 11.08.2009 n.16 - "Norme per le costruzioni in zona sismica e per la tutela del territorio".
D.M. 16.01.1996 – “Norme tecniche per le costruzioni in zone sismiche”.
cell 339-3953539 - mail paola.parente11@gmail.com Pagina 4
Localizzazione dell’area d’intervento su CTR scala 1:10000.
Torre radar
BLDG 939
cell 339-3953539 - mail paola.parente11@gmail.com Pagina 5
2 – INQUADRAMENTO GEOLOGICO GENERALE
L’intervento di progetto è localizzato all’interno della Base Militare di Aviano, nella zona Nord.
A grande scala, l’intervento è posto nella parte centrale del conoide del torrente Cellina. Si tratta di un conoide piuttosto ampio che occupa la parte occidentale dell'alta pianura pordenonese La pendenza è in direzione NNE-SSW, con un valore medio dell’inclinazione intorno all'1.5%.
La sequenza litologica è rappresentata da alluvioni prevalentemente grossolane prodotte dallo smantellamento dei monti carbonatici costituenti il bacino montano del torrente Cellina.
Lo spessore dei depositi alluvionali quaternari è valutabile intorno ai 300 m.
da: “Carta Geologica del Friuli Venezia Giulia” con ubicazione dell’area d’indagine.
La Carta degli elementi geologici del PRGC di seguito riportata inserisce l’intervento entro depositi costituiti da ciottoli, ghiaie e sabbie (alluvioni antiche).
Non si rilevano elementi geologici e geomorfologici di particolare interesse. A confine dell’area militare è localizzato il Canale Grande, canale artificiale di raccolta e distribuzione delle acque nella zona del conoide.
cell 339-3953539 - mail paola.parente11@gmail.com Pagina 6 da: “Carta degli elementi geognostici, geologici, geomorfologici e idrogeologici” del PRGC
Il modello idrogeologico dell'area è rappresentato da un unico acquifero costituente la falda freatica allo stato libero. Si tratta di una falda con un andamento tridimensionale diversificato, costituito da bacini sotterranei con direzioni di flusso NNE-SSW, separati da spartiacque sotterranei posti ad est di
Fontanafredda e ad ovest di Roveredo in Piano.
Dai dati riportati nello studio geologico generale, la profondità della falda è mediamente intorno a -
76 m dal p.c.
Le misure piezometriche riportate in carta si riferiscono a rilievi del 1998, non ad un periodo di misurazioni. Si ritiene, comunque, che la profondità della falda sia tale da non influenzare la risposta sismica dell’area.
cell 339-3953539 - mail paola.parente11@gmail.com Pagina 7 da: Studio geologico generale del PRGC. Misure piezometriche eseguite nel 1998.
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2.1 Sismologia
La classificazione sismica del territorio del Friuli Venezia Giulia, inserisce il comune di Aviano in zona sismica 2, definita alta sismicità (Delibera Giunta Reg. 845 del 06.05.2010 "Classificazione delle zone sismiche e indicazione delle aree di alta e bassa sismicità", recepimento Ordinanza 3519 del
28.04.2006).
Comune Zona sismica Area di Alta/Bassa sismicità ag con Ps (50 annni) =
10% o Tr = 475 anni
Aviano 2 Alta 0.175< ag ≤ 0.25
L'area è posta ad una distanza di circa 4 Km dalla discontinuità tettonica definita "linea Polcenigo -
Maniago". Essa segue il fronte del "Sudalpino" che si manifesta quale sovrascorrimento con piano molto inclinato (Sleyko, Carulli e al). Scorre lungo il bordo pedemontano del Cavallo secondo una direzione NE-SW e si sdoppia all'altezza dell'abitato di Dardago. Tra le due linee ritroviamo la collina di Budoia - Polcenigo.
Il sovrascorrimento mette a contatto i calcari di piattaforma e le molasse terziarie (conglomerati).
L'unità sudalpina è contraddistinta da un'attività neotettonica e sismica elevata ma diversamente distribuita.
cell 339-3953539 - mail paola.parente11@gmail.com Pagina 9 da: Mappa tettonica del NE dell’Italia, Pliocene medio - Olocene.
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3 – MODELLO GEOLOGICO
La definizione del modello geologico dell’area d’intervento viene eseguita sulla base dei sondaggi meccanici eseguiti in posizione limitrofa nel 2011, in occasione della costruzione di una nuova torre radar.
In particolare si fa riferimento al sondaggio B1 che ha raggiunto la profondità di 22 m dal p.c. Sono stati prelevati in fase di esecuzione del sondaggio due campioni rimaneggiati sui quali sono state eseguite le analisi di laboratorio per la classificazione dei sedimenti.
La stratigrafia ricavata viene di seguito riportata:
Sondaggio B1 (2011) strato 1 0.00 - 0.70 Terreno vegetale: sabbia fine limosa ghiaiosa marrone.
strato 2 0.70 - 9.00 Ghiaia poligenica medio - grossa arrotondata, sabbiosa debolmente limosa nocciola, con livelli centimetrici maggiormente limosi.
Ciottoli fino a 10 cm.
strato 3 9.00 - 16.5 Ghiaia poligenica medio - grossa arrotondata, limoso sabbiosa nocciola, con ciottoli fino a 10 cm.
strato 4 16.5 - 17.1 Sabbia fine limosa nocciola.
strato 5 17.1 - 22.0 Ghiaia poligenica medio - grossa arrotondata, sabbiosa debolmente limosa nocciola, con ciottoli fino a 10 cm.
Sondaggio Profondità prelievo (m) Classificazione
ASTM D2487
Classi granulometriche
ASTM D422
B1 3.0 - 3.4 GW-GC
Ghiaia Sabbia Limo
Argilla
81% 12.3% 5.7% 1.0%
B1 8.0 - 8.40 GW-GC
Ghiaia Sabbia Limo
Argilla
78.4% 10.6% 8.6% 2.4%
Risultati analisi di laboratorio cell 339-3953539 - mail paola.parente11@gmail.com Pagina 11
Si riportano in sintesi i risultati delle prove di laboratorio:
1. Il terreno risulta omogeneo con prevalenza di ghiaie e sabbie ben gradate con limo o argilla in quantità subordinata.
2. La permeabilità risulta alta.
3. Il contenuto d'acqua medio rientra in un range di 2.8 - 4.7% per le ghiaie, mentre è più elevato per lo strato sabbioso individuato dal sondaggio B1.
4. Le prove Proctor (ASTM D1557) hanno individuato una umidità ottimale compresa tra 4.1-4.3%.
Le caratteristiche di compattazione risultano essere buone.
Per una verifica della natura dei sedimenti superficiali è stata eseguita una trincea con mezzo meccanico in data 21/12/2018.
TR1
0.00 – 0.80 Terreno vegetale superficiale con materiale di riporto
0.80 – 2.80 Ghiaia e sabbia con ciottoli (>10 cm)
In sintesi quindi il modello geologico di riferimento per l’intervento di progetto risulta:
Strato 1 H = 0.8 m Terreno vegetale superficiale / materiale di riporto
Strato 2 H = 21.2 m Ghiaia e sabbia con ciottoli, a tratti debolmente limosa con livello di sabbia fine limosa tra 16.5-17.1m cell 339-3953539 - mail paola.parente11@gmail.com Pagina 12
4 - GEODINAMICA
In relazione all’intervento in oggetto, la definizione della categoria di sottosuolo tiene conto di due prove MASW eseguite in posizione limitrofa nel 2011 in occasione della costruzione della nuova torre radar. Il valore della velocità equivalente, considerato il substrato a profondità >30m, è risultato pari a Vs30 = 422.2 m/s per la Masw1 e Vs30 = 462.9 m/s per la Masw 2, valori che permettono di inserire l'intervento, nella categoria di sottosuolo B, secondo quanto previsto dal DM 17/01/2018.
Categoria di sottosuolo B: "rocce tenere e depositi di terreni a grana grossa molto addensati o terreni a grana fine molto consistenti, caratterizzati da un miglioramento delle proprietà meccaniche con la profondità e da valori di velocità equivalente compresi tra 360m/s e 800m/s.
Per la definizione dei parametri di sito si sono considerati i seguenti dati:
Coordinate WGS84: Lat. 46.042337 Long. 12.601506
Classe d'uso: IV
Vita nominale: VN = 50 anni
Coeff. d'uso: CU = 2
Vita di riferimento: VR = VN x CU = 100 anni
Categoria topografica T1 - superficie pianeggiante, pendii e rilievi isolati con inclinazione media ≤ 15°
Coeff. di amplificazione topografica St = 1
La probabilità di superamento della vita di riferimento è stata valutata considerando i seguenti stati limite:
Stato Limite di Operatività (SLO = 0.81)
Stato limite di Danno (SLD = 0.63)
Stato limite di salvaguardia della Vita (SLV = 0.1)
Stato limite di prevenzione del Collasso (SLC = 0.05)
In funzione dello stato limite considerato e quindi della relativa probabilità di superamento, i parametri di sito di riferimento per l'area d'intervento risultano:
SLO SLD SLV SLC
ag 0.092g 0.119g 0.318g 0.421g
Fo 2.454 2.424 2.414 2.406
Tc* 0.263 sec 0.282 sec 0.346 sec 0.367 sec cell 339-3953539 - mail paola.parente11@gmail.com Pagina 13 dove ag acc. orizzontale massima di sito
Fo valore massimo del fattore di amplificazione dello spettro in acc. orizzontale
Tc* periodo di inizio del tratto a velocità costante dello spettro in acc. orizzontale
I coefficienti sismici principali risultano:
SLO SLD SLV SLC
Ss 1.2 1.2 1.09 1.00
St 1.0 1.0 1.0 1.0
Cc 1.44 1.42 1.36 1.34
Kh 0.022 0.034 0.097 0.421
Kv 0.011 0.017 0.049 0.21
Amax 1.079 1.404 3.401 4.125
Beta 0.20 0.24 0.28 1.0
In relazione alla natura dei sedimenti rilevati e alla profondità della falda (>15m), il fenomeno della liquefazione non si manifesta.
cell 339-3953539 - mail paola.parente11@gmail.com Pagina 14
5 – MODELLO GEOTECNICO
Il modello geotecnico e la parametrazione vengono definiti sulla base della stratigrafia delle prove utilizzate come riferimento (Sondaggio B1 del 2011), considerando il modello geologico riportato in precedenza.
Nell’esecuzione dei sondaggi meccanici del 2011 sono state eseguite prove SPT in foro, molte delle quali sono andate a rifiuto per le caratteristiche dei sedimenti presenti che si presentano generalmente addensati.
Il modello geotecnico di riferimento viene di seguito riportato:
Strato 1 Terreno vegetale superficiale / materiale di riporto
Strato 2 Ghiaia e sabbia con ciottoli, a tratti debolmente limosa
Φ Dr E' Yd Ys
36° 0.70 450 Kg/cmq 1.8 t/m3 2.1 t/m3 η Go Kw medio Stato
0.33 200.9 Kg/cmq 5 Kg/cm3 Addensato (AGI 1977) dove:
Φ = angolo d'attrito efficace (riferimento Peck - Hanson - Thorburn 1953-1974)
Dr = densità relativa (riferimento Terzaghi e Peck 1948-1967)
E' = modulo di deformazione drenato (riferimento D'Apollonia e altri 1970)
Yd = peso di volume secco (riferimento Terzaghi e Peck 1948-1967)
Ys = peso di volume saturo (riferimento Terzaghi e Peck 1948-1967) η = coefficiente di Poisson
Go = modulo di taglio Go = 7940611xN1/60 (riferimento Crespellani e Vannucchi 2006)
Kw medio = coefficiente di Wincler di sottofondazione cell 339-3953539 - mail paola.parente11@gmail.com Pagina 15
Il progetto prevede l’adeguamento sismico dell’edificio esistente (BLDG 939) e la nuova realizzazione di un edificio uffici.
L’intervento sull’edificio esistente non prevede interventi sulle fondazioni.
Per il nuovo edificio uffici realizzato in setti in c.a., si prevedono fondazioni superficiali nastriformi.
La stima della capacità portante e della resistenza di progetto dei terreni di fondazione facendo riferimento al modello geometrico di seguito riportato, viene valutata in base alle NTC2018, secondo l’Approccio 2 (combinazione A1+M1+R3)(STR+GEO), con la formula di Brinch Hansen.
Fondazione superficiale nastriforme, modello geometrico di verifica:
B = 0.8 m L = 10 m p.f. a -1.0 m dal p.c.
I coefficienti parziali utilizzati sono i seguenti:
Coeff. parziali per le azioni o effetto delle azioni(A1)
Azione Coefficiente parziale Valore (condizione sfavorevole)
Carico permanente G1 YG1 1.3
Azioni variabili Q YQ 1.5
Resistenza (M1) – Riduzione dei parametri geotecnici del terreno
Parametro Coefficiente Valore tanΦ YΦ 1.0 c Yc 1.0
Y YY 1.0
Resistenza globale del sistema (R3) – nella verifica allo SLU per fondazioni superficiali
Verifica Coefficiente Valore
Carico limite YR 2.3
Coefficienti di parzializzazione secondo NTC2018 (Approccio 2)
Il sistema struttura – terreno è verificato se vale la seguente relazione:
Ed≤Rd dove Ed è valore di progetto dell'azione (valori forniti dai progettisti)
Rd è la resistenza di progetto del sistema geotecnico
Nel nostro caso si è ricavato, in prima approssimazione, un valore di Rd = 5.1 Kg/cmq
Una valutazione di massima dei cedimenti, in funzione del carico di esercizio viene di seguito riportata:
cell 339-3953539 - mail paola.parente11@gmail.com Pagina 16
Carico di esercizio Cedimento fondazione flessibile Cedimento fondazione rigida q = 3.0 Kg/cmq Δw= 1.5 cm Δw= 0.9 cm q = 2.5 Kg/cmq Δw= 1.2 cm Δw= 0.7 cm q = 2.0 Kg/cmq Δw= 1.0 cm Δw= 0.6 cm
La scelta del carico di esercizio spetta al calcolatore in funzione dei cedimenti assoluti e differenziali accettabili dalla struttura di progetto, in relazione alle dimensioni della fondazione, della rigidezza della struttura e dei carichi reali che la struttura di progetto trasmetterà nel sottosuolo.
Le fondazioni dovranno essere impostate sul terreno naturale ghiaioso sabbioso.
In fase di esecuzione delle fondazioni bisognerà verificare l'eventuale presenza di livelli di sedimenti scadenti o di materiale di riporto ed eventualmente bonificarli o surrogarli con magrone fino al raggiungimento dei sedimenti ghiaiosi.
Gli scavi che verranno eseguiti sono quelli necessari alla realizzazione della fondazione della scala esterna e, pertanto, si tratta di scavi modesti e con limitata movimentazione di terre.
Planimetria di progetto.
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Pianta fondazioni edificio in ampliamento.
Sezione edificio.
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6 – CONCLUSIONI
In relazione all'indagine svolta, si riportano le seguenti considerazioni conclusive:
1 L'area d'intervento è localizzata all’interno della base di Aviano e riguarda l’edificio denominato
BLDG 939. L’area si presenta subpianeggiante alla quota media di 126 m s.l.m.
2 Il modello geologico è caratterizzato da depositi alluvionali con miscele di ciottoli, ghiaie e sabbie
(alluvioni antiche). I sedimenti presentano buone caratteristiche geotecniche.
3 La falda freatica dell’alta pianura si rileva in zona ad una profondità dell’ordine di 76 m dal p.c. e, pertanto non influenza la risposta sismica dell’area.
4 La classificazione sismica del territorio del Friuli Venezia Giulia, inserisce il comune di Aviano in zona sismica 2, definita alta sismicità (Delibera Giunta Reg. 845 del 06.05.2010 "Classificazione delle zone sismiche e indicazione delle aree di alta e bassa sismicità", recepimento Ordinanza
3519 del 28.04.2006).
5 Il territorio del comune di Aviano è interessato dalle unità tettoniche e dalle discontinuità che caratterizzano le Prealpi Carniche. In particolare la linea Polcenigo - Maniago borda il margine meridionale del massiccio Cansiglio – Cavallo e mette a contatto rocce calcaree con i conglomerati e i depositi pelitici. La sua direzione è NE-SW, con immersione a nord. La fascia di disturbo tettonico è indicata ad una distanza di qualche chilometro verso nord.
6 Secondo quanto previsto dal DM 17/01/2018, facendo riferimento ai profili di velocità ottenuti dalle prove MASW eseguite nel 2011 in occasione della limitrofa torre radar, l'intervento si inserisce nella categoria di sottosuolo B, definita: "rocce tenere e depositi di terreni a grana grossa molto addensati o terreni a grana fine molto consistenti, caratterizzati da un miglioramento delle proprietà meccaniche con la profondità e da valori di velocità equivalente compresi tra 360m/s e 800m/s. Il valore della velocità equivalente, considerato il substrato a profondità >30m, è risultato pari a Vs30 = 422.2 m/s per la Masw1 e Vs30 = 462.9 m/s per la
Masw 2. I parametri ed i coefficienti sismici sono riportati nello specifico paragrafo.
7 Alla luce delle caratteristiche dei sedimenti presenti e della profondità della falda, si ritiene che non si verifichi il fenomeno della liquefazione.
8 In fase di realizzazione delle nuove fondazioni si dovrà verificare la presenza di sedimenti scadenti o materiale di riporto, ed eventualmente prevedere la loro bonifica o surroga con magrone.
cell 339-3953539 - mail paola.parente11@gmail.com Pagina 19
9 La scelta del carico di esercizio spetta al calcolatore in funzione dei cedimenti assoluti e differenziali accettabili dalla struttura di progetto, in relazione alle dimensioni della fondazione, della rigidezza della struttura e dei carichi reali che la struttura di progetto trasmetterà nel sottosuolo.
Alla luce dell'indagine svolta, le condizioni geologiche del sito risultano compatibili con l’intervento di progetto.
Pordenone, 10.01.2019 dott. Paola Parente
Relazioni 2018/ 58 – Aviano BLDG 939 cell 339-3953539 - mail paola.parente11@gmail.com Pagina 20
Localizzazione della trincea eseguita in data 21/12/2018.
Esecuzione della trincea TR1.
TR1
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