ATTACHMENT_3_Questionario_Valutazione_e_gestione_del_rischio_da_stress_lavoro-correlato.pdf
PDF 99 KB Posted
- Solicitation number
- FA5682-LNHPP-SS
About this file
ATTACHMENT 3 QUESTIONARIO VALUTAZIONE E GESTIONE DEL RISCHIO DA STRESS-LAVORO CORRELATO
View the file
Other files
On GovTribe
Work with this file
- Download the original file
- Contacts named in this file
- Similar government files
- Ask GovTribe AI about this file
Text version
Valutazione e gestione del rischio da stress lavoro-correlato
Lista di controllo per la valutazione preliminare
Il Gruppo di Gestione della valutazione può compilare una scheda unica per l’azienda oppure, per livelli di complessità organizzativa più elevata, più liste, una per ogni gruppo omogeneo/ripartizione organizzativa.
Lo spazio riservato alle “NOTE” deve essere utilizzato per documentare, per quanto pos-sibile, tutto ciò che viene dichiarato in positivo (Sì) o in negativo (No).
ISTRUZIONI
A. Si segna con la X la risposta e si riporta il valore della risposta nella casella PUN-
TEGGIO
Esempio
B. Si segna con la X la risposta e si riporta il valore della risposta in PUNTEGGIO FINALE.
Fare attenzione al punteggio indicato nella casella contrassegnata.
Nell’esempio sotto riportato la risposta NO al primo indicatore assegna il punteggio 1 mentre la risposta NO al terzo indicatore assegna il punteggio 0
Esempio
APPENDICE 1
1 … 0 1 4 1 n n n
N. INDICATORE Diminuito Inalterato Aumentato PUNTEGGIO NOTE
X
1 … 0 1 n n
2 … 1 0 n n
3 … 1 0 n n 0
TOTALE PUNTEGGIO 2
N. INDICATORE Si No PUNTEGGIO FINALE NOTE
Nella casella TOTALE PUNTEGGIO si deve inserire la somma del punteggio finale di ogni indicatore.
DATA COMPILAZIONE
IMPRESA
MANSIONE/REPARTO
SCHEDA DI VALUTAZIONE COMPILATA DA:
Contrassegnare i referenti coinvolti in questa fase, indicando al lato il nominativo
NOME E COGNOME FIRMA
n DATORE DI LAVORO n RSPP n RLS/ RLST n MEDICO COMPETENTE n LAVORATORI n ALTRE FIGURE (specificare ruolo o professionalità) n n n
I - EVENTI SENTINELLA
Gli indicatori aziendali sono riferiti all’andamento negli ultimi 3 anni.
Nel caso in cui la risposta INALTERATO(*) corrisponda a 0, si segna la X nella casella DIMINUITO (ad esempio: la sua Azienda ha 0 (zero) infortuni negli ultimi 3 anni.
Seguendo le istruzioni dovrebbe segnare INALTERATO perché non ci sono variazioni.
In questo caso però, INALTERATO indica una condizione non cambiata perché non mi-gliorabile; motivo per cui la X si segna su diminuito e non su inalterato).
1 INDICI INFORTUNISTICI
0 1 4 n n n
N. INDICATORE Diminuito Inalterato* Aumentato PUNTEGGIO NOTE
2 ASSENZA PER MALATTIA*
0 1 4 n n n
3 % ASSENZE dal lavoro 0 1 4 n n n
4 % FERIE NON GODUTE
0 1 4 n n n
5 % TRASFERIMENTI INTERNI 0 1 4
RICHIESTI DAL PERSONALE n n n
6 % ROTAZIONE DEL PERSONALE 0 1 4
(usciti-entrati dall’azienda) n n n n° infortuni n° lavoratori x 100 x 100ultimo anno diminuito, inalterato, aumentato rispetto a:
n° infortuni totali negli ultimi 3 anni n° lavoratori degli ultimi 3 anni
(sono compresi anche gli infortuni “in itinere” in presenza di lavoro a turni) n° trasferimenti richiesti n° lavoratori x 100 x 100ultimo anno diminuito, inalterato, aumentato rispetto a:
n° trasferimenti richiesti ultimi 3 anni n° lavoratori ultimi 3 anni n° usciti + entrati n° lavoratori x 100 x 100ultimo anno diminuito, inalterato, aumentato rispetto a:
n° usciti + entrati ultimi 3 anni n° lavoratori ultimi 3 anni
(*) devono essere considerati i giorni di assenza per malattia indipendentemente dalla sua natura.
Sono escluse maternità, allattamento
.... % Assenze dal lavoro [ad esempio: permessi per malattia; periodi di aspettativa per motivi personali; assenze ingiustificate;
mancato rispetto dell’orario minimo di lavoro (ritardi, uscite anticipate, ecc.) ] Non si considera assenza quella legata ad una agitazione di carattere sindacale e/o ad assemblee autorizzate.
Formula di calcolo: [Num. ore lavorative perse / Num. ore lavoro potenziali lavorabili da contratto] x 100
.... % Ferie non godute Intese come ferie maturate e non godute una volta trascorso il periodo previsto dalla legge per la relativa fruizione.
Formula di calcolo: [Num. di giorni di ferie non usufruite / Num. di giorni di ferie contrattualmente previste e maturate] x 100
7 PROCEDIMENTI, SANZIONI 0 1 4
DISCIPLINARI n n n
RICHIESTE VISITE MEDICHE 0 1 4
STRAORDINARIE MEDICO n n n
COMPETENTE
N. INDICATORE Diminuito Inalterato* Aumentato PUNTEGGIO NOTE
SEGNALAZIONI FORMALIZZATE
0 - NO 4 - SIDI LAMENTELE DEI LAVORATORI
n n ....ALL’AZIENDA O AL MEDICO
COMPETENTE
ISTANZE GIUDIZIARIE PER
0 - NO 4 - SILICENZIAMENTO/
n n ....DEMANSIONAMENTO/ MOLESTIE MORALI e/o SESSUALI
TOTALE PUNTEGGIO
II – AREA CONTENUTO DEL LAVORO
AMBIENTE DI LAVORO ED ATTREZZATURE DI LAVORO
(Fare riferimento al Documento di valutazione dei rischi)
N. INDICATORE Si No PUNTEGGIO NOTE
FINALE
1 Esposizione a rumore sup. al 1 0 secondo livello d’azione n n
2 Inadeguato confort acustico 1 0 (ambiente non industriale) n n
3 Rischio cancerogeno/chimico non 1 0 irrilevante n n
4 Microclima adeguato 0 1 n n
5 Adeguato illuminamento con 0 1 particolare riguardo alle attività ad n n elevato impegno visivo (VDT, lavori fini, ecc.) 0
6 Rischio movimentazione manuale 1 0 dei carichi n n
7 Disponibilità adeguati e 0 1 Se non previsti, confortevoli DPI n n segnare SI
8 Lavoro a rischio di aggressione 1 0 fisica/lavoro solitario n n
9 Segnaletica di sicurezza chiara, 0 1 immediata e pertinente ai rischi n n
10 Esposizione a vibrazione superiore 1 0 al limite d’azione n n
11 Adeguata manutenzione macchine 0 1 ed attrezzature n n
12 Esposizione a radiazioni ionizzanti 1 0 n n
13 Esposizione a rischio biologico 1 0 n n
PIANIFICAZIONE DEI COMPITI
N. INDICATORE Si No PUNTEGGIO NOTE
FINALE
14 Il lavoro subisce frequenti 1 0 interruzioni n n
15 Adeguatezza delle risorse 0 1 strumentali necessarie allo n n svolgimento dei compiti
16 È presente un lavoro caratterizzato 1 0 da alta monotonia n n
17 Lo svolgimento della mansione 1 0 richiede di eseguire più compiti contemporaneamente n n
18 Chiara definizione dei compiti 0 1 n n
19 Adeguatezza delle risorse umane 0 1 necessarie allo svolgimento dei n n compiti
CARICO DI LAVORO - RITMO DI LAVORO
N. INDICATORE Si No PUNTEGGIO NOTE
FINALE
20 I lavoratori hanno autonomia 0 1 nell’esecuzione dei compiti n n
21 Ci sono frequenti variazioni 1 0 imprevedibili della quantità di lavoro n n
22 Vi è assenza di attività per lunghi 1 0 periodi nel turno lavorativo n n
23 È presente un lavoro caratterizzato 1 0 da alta ripetitività n n
24 Il ritmo lavorativo per l’esecuzione 1 0 del compito, è prefissato n n
25 Il lavoratore non può agire sul ritmo 1 0 se non previsto della macchina n n segnare NO
26 I lavoratori devono prendere 1 0 decisioni rapide n n
27 Lavoro con utilizzo di macchine 1 0 ed attrezzature ad alto rischio n n
28 Lavoro con elevata responsabilità 1 0 per terzi, impianti e produzione n n
ORARIO DI LAVORO
N. INDICATORE Si No PUNTEGGIO NOTE
FINALE
29 È presente regolarmente un 1 0 orario lavorativo superiore alle 8 ore n n
30 Viene abitualmente svolto lavoro 1 0 straordinario n n
31 È presente orario di lavoro rigido 1 0 (non flessibile)? n n
32 La programmazione dell’orario 1 0 varia frequentemente n n
33 Le pause di lavoro sono 0 1 chiaramente definite n n
34 È presente il lavoro a turni 1 0
35 È abituale il lavoro a turni notturni 1 0
36 È presente il turno notturno fisso 1 0 o a rotazione n n
III - AREA CONTESTO DEL LAVORO
FUNZIONE E CULTURA ORGANIZZATIVA
N. INDICATORE Si No PUNTEGGIO NOTE
FINALE
37 Diffusione organigramma 0 1 aziendale n n
38 Presenza di procedure aziendali 0 1
39 Diffusione delle procedure 0 1 aziendali ai lavoratori n n
40 Diffusione degli obiettivi aziendali 0 1 ai lavoratori n n
41 Presenza di un sistema di gestione 0 1 della sicurezza aziendale n n
42 Presenza di un sistema di 0 1 comunicazione aziendale (bacheca, n n internet, busta paga, volantini….)
43 Effettuazione riunioni/incontri tra 0 1 dirigenti e lavoratori n n
44 Presenza di un piano formativo per la 0 1 crescita professionale dei lavoratori n n
45 Presenza di momenti di 0 1 comunicazione dell’azienda n n a tutto il personale
46 Presenza di codice etico e/o di 0 1 comportamento* (esclusi codici n n disciplinari)
47 Identificazione di un referente per 0 1 l’ascolto e la gestione dei casi di n n disagio lavorativo (stress/mobbing….)
TOTALE PUNTEGGIO
(*) Codice di comportamento: atto di carattere volontario, assunto dal datore di lavoro (pubblico e privato) al fine di promuovere un clima favorevole al rispetto della dignità della persona che lavora. Il codice integra, affianca e supporta le regole contenute nei contratti collettivi e nelle leggi ed ha specifiche funzioni di prevenzione dei comportamenti vietati favorendo l’emersione delle situazioni latenti.
RUOLO NELL’AMBITO DELL’ORGANIZZAZIONE
N. INDICATORE Si No PUNTEGGIO NOTE
FINALE
48 I lavoratori conoscono la linea 0 1 gerarchica aziendale n n
49 I ruoli sono chiaramente definiti 0 1 n n
50 Vi è una sovrapposizione di 1 0 ruoli differenti sulle stesse persone n n
(capo turno/preposto/responsabile qualità)
51 Accade di frequente che i 1 0 dirigenti/preposti forniscano n n informazioni contrastanti circa il lavoro da svolgere
EVOLUZIONE DELLA CARRIERA
N. INDICATORE Si No PUNTEGGIO NOTE
FINALE
52 Sono definiti i criteri per 0 1 l’avanzamento di carriera n n
53 Esistono sistemi di valutazione 0 1 dei dirigenti/capi in relazione alla n n corretta gestione del personale subordinato
54 Esistono sistemi di verifica del 0 1 raggiungimento degli obiettivi n n di sicurezza
TOTALE PUNTEGGIO
AUTONOMIA DECISIONALE - CONTROLLO DEL LAVORO
N. INDICATORE Si No PUNTEGGIO NOTE
FINALE
55 Il lavoro dipende da compiti 1 0 precedentemente svolti da altri n n
56 I lavoratori hanno sufficiente 0 1 autonomia per l’esecuzione dei n n compiti
57 I lavoratori hanno a disposizione 0 1 le informazioni sulle decisioni n n aziendali relative al gruppo di lavoro
58 Sono predisposti strumenti di 0 1 partecipazione decisionale dei n n lavoratori alle scelte aziendali
59 Sono presenti rigidi protocolli di 1 0 supervisione sul lavoro svolto n n
Se il risultato finale è uguale a 0, nella TABELLA FINALE CONTESTO DEL LAVORO alla voce “INTERFACCIA CASA LAVORO” si inserisce il valore -1 Se il risultato finale è superiore a 0, nella TABELLA FINALE CONTESTO DEL LAVORO alla voce “INTERFACCIA CASA LAVORO” si inserisce il valore 0
RAPPORTI INTERPERSONALI SUL LAVORO
FINALE
60 Possibilità di comunicare con i 0 1 dirigenti di grado superiore da parte n n dei lavoratori
61 Vengono gestiti eventuali 0 1 comportamenti prevaricatori o n n illeciti da parte dei superiori e dei colleghi.
62 Vi è la segnalazione frequente 1 0 di conflitti / litigi n n
TOTALE PUNTEGGIO
INTERFACCIA CASA LAVORO - CONCILIAZIONE VITA/LAVORO
FINALE
63 Possibilità di effettuare la pausa 0 1 pasto in luogo adeguato - mensa n n aziendale
64 Possibilità di orario flessibile 0 1 n n
65 Possibilità di raggiungere il posto 0 1 di lavoro con mezzi pubblici/navetta n n dell’impresa
66 Possibilità di svolgere lavoro 0 1 part-time verticale/orizzontale n n
IDENTIFICAZIONE DELLA CONDIZIONE DI RISCHIO
I - EVENTI SENTINELLA
INDICATORE TOTALE PUNTEGGIO Non rilevante MEDIO ALTO
PER INDICATORE 0-25% 25-50% 50-100%
DA A DA A DA A
INDICATORI AZIENDALI 0 10 11 20 21 40
TOTALE PUNTEGGIO 0 2 5
II - AREA CONTENUTO DEL LAVORO
INDICATORE TOTALE PUNTEGGIO Non rilevante MEDIO ALTO
PER INDICATORE 0-25% 25-50% 50-100%
DA A DA A DA A
Ambiente di lavoro ed 0 5 6 9 10 13attrezzature di lavoro
Pianificazione dei compiti 0 2 3 4 5 6
Carico di lavoro - ritmo 0 4 5 7 8 9di lavoro
Orario di lavoro 0 2 3 5 6 8
TOTALE PUNTEGGIO 0 13 14 25 26 36
III - AREA CONTESTO DEL LAVORO
INDICATORE TOTALE PUNTEGGIO Non rilevante MEDIO ALTO
PER INDICATORE 0-25% 25-50% 50-100%
DA A DA A DA A
Funzione e cultura 0 4 5 7 8 11 organizzativa
Ruolo nell’ambito 0 1 2 3 4 dell’organizzazione
Evoluzione della carriera 0 1 2 3
Autonomia decisionale 0 1 2 3 4 5 controllo del lavoro
Rapporti interpersonali 0 1 2 3 sul lavoro
Interfaccia casa lavoro conciliazione vita/lavoro*
TOTALE PUNTEGGIO 0 8 9 17 18 26
(*) Se il punteggio totale dell’indicatore “Interfaccia casa lavoro” è uguale a 0, inserire il valore -1.
Se superiore a 0, inserire il valore 0. I punteggi delle 3 aree vengono sommati (secondo le indicazioni) e consentono di identificare il proprio posizionamento nella TABELLA DEI LIVELLI DI RISCHIO.
CONTENUTO DEL LAVORO
CONTESTO DEL LAVORO
INDICATORI AZIENDALI*
TOTALE PUNTEGGIO RISCHIO
TOTALE PUNTEGGIO PER AREAAREA
(*) Se il risultato del punteggio è compreso tra 0 e 10, si inserisce nella tabella finale il valore 0 Se il risultato del punteggio è compreso tra 11 e 20 si inserisce nella tabella finale il valore 2 Se il risultato del punteggio è compreso tra 21 e 40 si inserisce nella tabella finale il valore 5
TABELLA DI LETTURA: TOTALE PUNTEGGIO RISCHIO
DA A
LIVELLO
NOTE
DI RISCHIO
Non rilevante 25%
RISCHIO MEDIO
50%
RISCHIO ALTO
+ di 50%
L’analisi degli indicatori non evidenzia particolari condizioni organizzative che possono determinare la presenza di stress correlato al lavoro.
Nel caso in cui la valutazione preliminare del rischio da stress lavoro-correlato identifichi un “rischio non rilevante”, tale risultato va riportato nel DVR e si dovrà prevedere un “piano di monitoraggio”, ad esempio anche attraverso un periodico controllo dell’andamento degli eventi sentinella
L’analisi degli indicatori evidenzia condizioni orga-nizzative che possono determinare la presenza di stress lavoro-correlato; vanno adottate azioni cor-rettive e successivamente va verificata l’efficacia degli interventi stessi; in caso di inefficacia, si pro-cede, alla fase di valutazione approfondita.
Per ogni condizione identificata con punteggio MEDIO, si devono adottare adeguate azioni correttive (ad es. interventi organizzativi, tecnici, procedurali, comunicativi, formativi) riferite, in modo specifico, agli indicatori di contenuto e/o di contesto che presen-tano i valori di rischio più elevato. Successivamente va verificata, anche attraverso un monitoraggio effet-tuato con le stesse “liste di controllo”, l’efficacia delle azioni correttive; se queste ultime risultano inefficaci, si passa alla valutazione approfondita.
L’analisi degli indicatori evidenzia una situazione di alto rischio stress lavoro-correlato tale da richie-dere il ricorso ad azioni correttive immediate.
Si adottano le azioni correttive corrispondenti alle cri-ticità rilevate; successivamente va verificata l’efficacia degli interventi correttivi; in caso di inefficacia, si pro-cede alla fase di valutazione approfondita.
Per ogni condizione identificata con punteggio ALTO, riferito ad una singola area, si devono adottare ade-guate azioni correttive (ad es. interventi organizzativi, tecnici, procedurali, comunicativi, formativi) riferite in modo specifico agli indicatori di contesto e/o di conte-nuto con i valori di rischio stress più elevato. Successi-vamente va verificata, anche attraverso un monitoraggio effettuato con le stesse “liste di controllo”, l’efficacia delle azioni correttive; se queste ultime risul-tano inefficaci, si passa alla valutazione approfondita.
copyright: Tratto da: "VALUTAZIONE E GESTIONE DEL RISCHIO DA STRESS LAVORO-CORRELATO. Manuale ad uso della aziende in attuazione del D.Lgs. 81/08 e s.m.i." - ISBN 978-88-7484-197-4
© 2011 INAIL
Distribuzione gratuita. Vietata la vendita. La riproduzione anche parziale su qualsiasi mezzo è consentita solo se citata la fonte.
File details come from the government source that posted it. Updated .