Attachment_2_-_Enclosure___1_-_Energy_Distributor_Letter_for_Relay_Settings.pdf
PDF 236 KB Posted
- Solicitation number
- W912PF-17-T-0036
About this file
Attachment 2 - Enclosure # 1 - Energy Distributor Letter for Relay Settings
View the file
Other files
On GovTribe
Work with this file
- Download the original file
- Contacts named in this file
- Similar government files
- Ask GovTribe AI about this file
Text version
Cabina e-distribuzione DI10-2-023046 sita in RADAR A.M. VALLEBENEDETTA
LIVORNO
Ambito di concentrazione secondo AEEGSI: Media
Tensione nominale Vn [kV]: 15 ± 10%
Frequenza nominale [Hz]: 50 ± 1% (95% dell’anno) + 4% -6% (100% dell’anno)
Esercizio del neutro a terra tramite impedenza
Corrente di guasto monofase a terra(1) 40A
Tempo di eliminazione del guasto a terra >> 10s
Icc-3-max-ese Corrente di corto circuito trifase massima di esercizio [kA]
1,860
Icc-3-min-ese Corrente di corto circuito trifase minima di esercizio [kA]
1,810 La potenza di corto circuito trifase minima di esercizio [kVA] si ricava nel modo seguente(1):
1,73 * Vn * Icc-3-min-ese
Icc-3-min-conv Corrente di corto circuito trifase minima convenzionale [kA]
1,810 La potenza di corto circuito trifase minima convenzionale
[kVA] si ricava nel modo seguente(2):
1,73 * 0,9* Vn * Icc-3-min-conv La corrente di doppio guasto massimo monofase a terra è di 10,8 kA ed il relativo tempo di eliminazione guasto è di 340 ms (vedi norma CEI 0-16, par. 5.2.1.8).
(1) La potenza di corto circuito, in generale, si ricava con la formula: Pcc = √3 * Vn * Icc
(2) La potenza trifase minima convenzionale è ricavata tenendo conto di un assetto di contro alimentazione della rete elettrica passiva (in assetto n-1; art. 96.5 ARG/elt 198/11)
Specifiche di taratura della Protezione Generale In ottemperanza a quanto stabilito nelle delibere AEEGSI vigenti, nella norma CEI 0-16 e quanto previsto nei criteri di allacciamento ENEL(disponibili sul sito http://e-distribuzione.it/it-/Pagine/regole_tecniche.aspx), i valori di taratura della Protezione Generale che devono essere impostati sono quelli indicati nella tabella 1 sotto riportata Tabella 1: TARATURA PROTEZIONE GENERALE
Tarature Impianti
CLIENTE: U.S.ARMY SETAF
INDIRIZZO FORNITURA: V DEL RADAR SNC
COMUNE: LIVORNO
POD: IT001E00230961
FORNITURA: VIA DEL RADAR SNC
© e-distribuzione Spa - Tutti i diritti riservati - e-distribuzione SpA P.IVA 05779711000 Pag.1/4
Utente: GIOVANNI SALVATORI
Data della Stampa: 12/22/2016 4:20:24
PM
Qualora il contributo alla corrente capacitiva di guasto monofase a terra della rete MT interna all'impianto di utenza, calcolato con la formula di cui al punto 5.2.1.7 della norma CEI 0-16, sia superiore all'80% della soglia d'intervento 51N.S1 della tabella 1 (ad esempio in caso di linee interamente in cavo di estensione superiore a 400 m a 20 kV o 530 m a 15 kV), il Sistema di Protezione Generale deve comprendere una protezione direzionale di terra (67N) e devono essere impostate ai valori di taratura riportati nella seguente tabella 2 Tabella 2: TARATURA PROTEZIONE GENERALE dotata di protezione direzionale di terra
La protezione di massima corrente omopolare (51N) a due soglie va attivata con una sola soglia (51N.S1) per gli impianti collegati a reti MT esercite a neutro isolato (o resistore) e con entrambe le soglie (51N.S1 - 51N.S2) per gli impianti collegati a reti MT esercite con neutro a terra tramite impedenza.
Qualora il cliente non possa impostare la prima soglia (I>) a tempo normalmente inverso (NIT) così come indicato nella tabella(1), dovrà impostare la soglia 51.S2 (A) (I>>) al valore 195 A anzichè 250A
(1) La simbologia adottata è quella riportata nella norma CEI 0-16
(2) Comprendente il tempo di ritardo intenzionale ed il tempo di apertura dell'interruttore
(3) Nel caso in cui i campi della soglia I> siano vuoti non è necessario impostare tale soglia
(4) Corrente al primario misurata tramite TA, TA omopolare o equivalente (somma vettoriale delle 3 correnti di fase)
(5) Il valore di riferimento è il 140% della corrente di guasto monofase a terra comunicata e riferita all'esercizio del neutro della rete
Descrizione Protezioni(1) Soglie di intervento Tempo di eliminazione guasto (2) Note
51.S1 alfa (I>) 0,02 (3) richiusure escluse
51.S1 beta (I>) 0,14 (3) richiusure escluse
51.S1 K (I>) 0,12 (3) richiusure escluse
51.S1 I> (I>) 109 A (3) richiusure escluse
51.S2s (I>>) ≤ 250 A (4) 0,5 s richiusure escluse
51.S2p (I>>) ≤ 195 A (4) 0,5 s richiusure escluse
50.S3 (I>>>) ≤ 600 A (4) 0,12 s richiusure escluse
51N.S1 (I0>) ≤ 2 A (4) 0,45 s richiusure escluse
51N.S2 (I0>) ≤ 56 A (4)(5) 0,17 s richiusure escluse
Descrizione Protezioni(1) Soglie di intervento Tempo di eliminazione guasto (2) Note
51.S1 alfa (I>) 0,02 (3) richiusure escluse
51.S1 beta (I>) 0,14 (3) richiusure escluse
51.S1 K (I>) 0,12 (3) richiusure escluse
51.S1 I> (I>) 109 A (3) richiusure escluse
51.S2s (I>>) ≤250 A(4) 0,5 s richiusure escluse
51.S2p (I>>) ≤195 A(4) 0,5 s richiusure escluse
50.S3 (I>>>) ≤600 A(4) 0,12 s richiusure escluse
51N.S2 (I0>>) ≤56 A(4)(5) 0,17 s richiusure escluse
67N - NI(8)
V0 (6)= 173,21
I0(4) =2 φ(7)=(60-120)°
0,17 s richiusure escluse
67N - NC(8)
V0 (6)= 433,01
I0(4) =2 φ(7)=(60-250)°
0,45 s richiusure escluse
© e-distribuzione Spa - Tutti i diritti riservati - e-distribuzione SpA P.IVA 05779711000 Pag.2/4
Utente: GIOVANNI SALVATORI
Specifiche di taratura della Protezione di Interfaccia:
I Clienti produttori devono, in aggiunta, impostare sulla Protezione di Interfaccia, le tarature riportate nella tabella 3. In ogni caso fa fede quanto indicato nel Regolamento di Esercizio.
Tabella 3: TARATURA DELLA PROTEZIONE DI INTERFACCIA
E’ richiesta l’attivazione della protezione direzionale di terra con entrambe le soglie (67N – NI / 67N - NC) per tutti gli impianti collegati a reti MT esercite con neutro a terra tramite: impedenza, resistore o in regime isolato.
Qualora il cliente non possa impostare la prima soglia (I>) a tempo inverso (NIT), secondo i valori suggeriti in tabella (2), oppure la curva d'intervento della stessa (I>) non assicuri l'assorbimento della potenza contrattuale concordata con il distributore, si dovrà impostare la soglia 51.S2 (A) (I>>) al valore 195A anziché 250A
(1) La simbologia adottata è quella riportata nella norma CEI 0-16
(2) Comprendente il tempo di ritardo intenzionale ed il tempo di apertura dell'interruttore
(3) Nel caso in cui i campi della soglia I> siano vuoti non è necessario impostare tale soglia
(4) Corrente al primario misurata tramite TA, TA omopolare o equivalente (somma vettoriale delle 3 correnti di fase)
(5) Il valore di riferimento è il 140% della corrente di guasto monofase a terra comunicata, riferita all’esercizio del neutro della rete.
(6) Tensione al secondario ottenuta tramite 3 TV di fase con collegamento a triangolo aperto e rapporto di trasformazione complessivo tale che, in caso di guasto monofase franco a terra, siano presenti 100 V all’ingresso della protezione. Nel caso di TV con rapporto diverso i valori da impostare sulla protezione devono essere opportunamente ricalcolati (rispettivamente 2% e 5% della tensione fornita alla protezione in presenza di un guasto monofase franco a terra)
(7) L'angolo è positivo se la I0 è in ritardo (in senso orario) sulla V0
(8) La soglia NI è corrispondente alla soglia “S1” per gli impianti connessi alla rete in data antecedente al 01/01/2013, mentre corrisponde alla soglia “S2” per gli impianti connessi alla rete a partire dal 01/01/2013 (CEI 0-16 ed.3). Altresì la soglia NC è corrispondente alla soglia “S2” per gli impianti connessi alla rete in data antecedente al 01/01/2013, mentre corrisponde alla soglia “S1” per gli impianti connessi alla rete a partire dal 01/01/2013 (CEI 0-16 ed.3).
Per situazioni impiantistiche particolari e-distribuzione, a seguito di richiesta del cliente, si riserva di valutare la possibilità di ammettere valori diversi rispetto a quelli di sopra riportati.
Qualora il Dispositivo Generale e il Sistema di Protezione interna Generale siano costituiti da IMS con fusibili non serve impostare alcuna taratura.
Descrizione Protezioni(1) Soglie di intervento Tempo di ritardo(2) Note
59.S1 Massima Tensione 16,5kV ≤603 s
59.S2(3) Massima Tensione 18kV ≤ 0,6 s
27.S1 Minima Tensione 12,75 kV ≤ 1,5 s
27.S2(3) Minima Tensione 4,5 kV ≤ 0,2 s
81> Massima Frequenza 51,5 (Hz) Unipolare ≤ 1 s soglia permissiva
81< Minima Frequenza 47,5 (Hz) Unipolare ≤ 4 s soglia permissiva
81> Massima Frequenza 50,2 (Hz) Unipolare ≤ 0,15 s soglia restrittiva(7)
81< Minima Frequenza 49,8 (Hz) Unipolare ≤ 0,15 s soglia restrittiva(7)
59Vi Massima tensione inversa Vi lato MT kV (4)
27Vd Minima tensione diretta Vd lato MT kV (5)
Massima Tensione omopolare V0 5 V (6) 25 s
© e-distribuzione Spa - Tutti i diritti riservati - e-distribuzione SpA P.IVA 05779711000 Pag.3/4
Utente: GIOVANNI SALVATORI
(1) La simbologia adottata è quella riportata nella Norma CEI 0-16 e nell’Allegato A70
(2) Il tempo indicato non è comprensivo del tempo di apertura interruttore (DDI - BT o MT).
(3) L’attivazione delle soglie 59.S2 e 27.S2 non è necessaria se l’impianto è entrato in esercizio in data anteriore al 01/07/2012
(4) Rappresenta il 15% (o il 20 % per tutti gli impianti di produzione le cui domande di connessione sono state inviate entro il 1 aprile 2013) del valore nominale della tensione di fase o concatenata. (0,15/√3) Vn o En
(5) Rappresenta il 70% del valore nominale della tensione di fase o concatenata. (0,7/√3) Vn o En
(6) Rappresenta il 5% del valore di tensione residua Vrn (3En=√3Vn) riportata al secondario dei 3 TV di fase con collegamento a triangolo aperto, aventi un rapporto di trasformazione tale che, in caso di guasto monofase a terra franco, siano presenti 100 V all’ingresso della protezione. Nel caso di TV o trasduttori di tensione con rapporto diverso i valori da impostare sulla protezione devono essere opportunamente ricalcolati (5% della tensione fornita alla protezione in presenza di un guasto monofase franco a terra)
(7) L’attivazione delle soglie restrittive di frequenza, come previsto dall’allegato A70 del CdR, è subordinata:
1. ad informazioni locali in grado di discriminare eventi di sistema ed eventi localizzati sulla rete di distribuzione, assenza di segnali di commutazione da remoto
2. alla disponibilità di segnali di abilitazione trasmessi attraverso la rete di distribuzione.
Infine, in presenza di un tele segnale di distacco (TELESCATTO), impartito dal distributore, è possibile attuare la disconnessione diretta dell’impianto, senza la necessità di far intervenire il SPI mediante l’attivazione delle soglie restrittive di frequenza
Sul nostro sito http://e-distribuzione.it si possono trovare ulteriori informazioni e documentazione relativamente a:
a) Criteri di taratura degli impianti di distribuzione MT ed esempi tipici di coordinamento delle protezioni di rete e di Utenza.
b) Modello della dichiarazione di adeguatezza per la SPG ai sensi della Delibera ALT/elt 33/08 e 198/11.
Per informazioni relative alla tarature è possibile scrivere alla mail: esercizio.livorno@e-distribuzione.com
© e-distribuzione Spa - Tutti i diritti riservati - e-distribuzione SpA P.IVA 05779711000 Pag.4/4
Utente: GIOVANNI SALVATORI
File details come from the government source that posted it. Updated .